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NELL'ERBA ALTA

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Nell'erba alta
Titolo originale:In the Tall Grass
Dati:Anno: 2019Genere: horror (colore)
Regia:Vincenzo Natali
Cast:Laysla De Oliveira, Avery Whitted, Patrick Wilson, Will Buie Jr., Harrison Gilbertson, Rachel Wilson, Tiffany Helm
Note:Produzione Netflix tratta da un racconto di Stephen King e Joe Hill.
Visite:184
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/10/19 DAL BENEMERITO RAMBO90

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Galbo 5/10/19 7:32 - 10957 commenti

Mentre guidano verso la California, due fratelli, Becky e Carl, si addentrano in un campo del Kansas, attirati da una richiesta di aiuto. Tratto da King, il film di Natali è un horror che funziona nel ricreare atmosfere cupe ed angosciose legate ad un luogo apparentemente idillico e in realtà minaccioso e terrorizzante, ma è più riuscito nella prima parte rispetto alla seconda, in cui appare più convenzionale con la storia maggiormente “tirata per le lunghe”. Ottima la prova di Patrick Wilson. Buono il doppiaggio italiano.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 8/10/19 22:02 - 8141 commenti

In viaggio verso San Diego, una donna incinta e il fratello sentono delle voci che chiedono aiuto provenire da un campo di erba alta... Lo spunto è quello del racconto scritto da King & figlio, ma lo svolgimento se ne discosta, nel tentativo di rendere più sostanzioso il plot. Tentativo poco fruttuoso perché la trama, a forza di innesti, diventa confusa e ripetitiva. Qualche sequenza riuscita c'è, ma Natali ha diretto cose più visivamente più intriganti ed anche il paragone inevitabile con l'altra pellicola "agreste" tratta da King risulta nel complesso perdente.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 6/10/19 3:42 - 4443 commenti

Ennesima trasposizione da un racconto di King (e Hill), è un horror soprannaturale che flirta con risvolti sci-fi; se l'atmosfera e l'ambientazione rimandano principalmente a Grano rosso sangue, l'orrore qui è meno evidente (poco anche il sangue) e si gioca a confondere lo spettatore in una sorta di caleidoscopio spazio/tempo in parte già visto e comunque abbastanza tedioso dopo metà film, data anche la mono-location. Il cast abbastanza anonimo e la fotografia plumbea tipica degli horror moderni non aiutano; qualche discreta intuizione visiva.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Rambo90 5/10/19 1:43 - 5884 commenti

Da un racconto breve ma inquietante di King e Hill, un film che allunga a dismisura il poco testo originale fino a farlo diventare ripetitivo e noioso. Ciò che raggela viene direttamente dalla pagina scritta, mentre tutto quello che è in più è superfluo o ridondante, fino a una conclusione troppo conciliatoria. Cast insignificante, compreso un Wilson invasato che sfiora il ridicolo e campo sterminato d'erba per lo più digitale che non può far paura, anzi annebbia solo la vista. Peccato perché con una maggiore aderenza poteva essere un gioiello.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 15/10/19 11:22 - 3484 commenti

Fratello e sorella incinta si fermano con l'auto nei pressi di una chiesa. Dal campo adiacente sentiranno la voce di un bambino che si è perso e da lì sarà l'inizio di un incubo. I racconti di Stephen King hanno sempre un fascino incredibile sulla carta stampata, ma purtroppo troppo spesso non hanno la stessa resa sul piccolo/grande schermo. La protagonista femminile è alquanto odiosa, mentre gli uomini fanno a dovere la loro parte. Forse c'era troppo poco per fare della storia un lungometraggio e la pellicola alla lunga ne risente.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Il ferrini 7/10/19 0:08 - 1493 commenti

Visivamente funziona, soprattutto se si tiene conto che è nato per schermi piccoli. Pur essendo ambientato tutto in esterni riesce infatti a trasmettere una palpabile sensazione di claustrofobia; del resto quando si tratta di rimanere intrappolati dentro qualcosa Natali è un maestro. Punto debole sono invece i personaggi, davvero poco profondi per essere interessanti e ancor meno per suscitare empatia; peccato perché nonostante sia un prodotto che intrattiene, alla fine si ha l'impressione che l'idea si potesse sfruttare meglio.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)