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JOKER

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Joker
Titolo originale:Joker
Dati:Anno: 2019Genere: thriller (colore)
Regia:Todd Phillips
Cast:Robert De Niro, Joaquin Phoenix, Marc Maron, Zazie Beetz, Shea Whigham, Frances Conroy, Bryan Callen, Brian Tyree Henry, Brett Cullen, Douglas Hodge, Glenn Fleshler, Bill Camp, Josh Pais, Jolie Chan, Isabella Ferreira, Dante Pereira-Olson, Mary Kate Malat, Michael Benz, Sharon Washington, Ray Iannicelli
Note:Presentato in anteprima alla 76a mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Visite:3912
Il film ricorda:Re per una notte (a Smoker85), Spider (a Tarabas), Taxi driver (a Werebadger), Un giorno di ordinaria follia (a Werebadger)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 50
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/9/19 DAL BENEMERITO TAXIUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/10/19
E' interessante notare come ad ogni nuova ripartenza i film legati a Batman presentino una piega sempre più drammatica. Abbandonati non solo gli ingenui esordi con Adam West ma anche la sfarzosa (e scherzosa) saga inaugurata da Tim Burton, Nolan ha dato al personaggio una valenza moderna e cupa fin lì sconosciuta, sempre più lontana dall'approccio dei fumetti originali. JOKER continua sulla stessa strada, decidendo anzi che il nemico numero uno del pipistrello doveva avere origini ancor più tetre e tristi, che le sue risate ossessive dovevano nascere come reazione a una condizione familiare e sociale disgraziatissima. Detto fatto: scelto con ottima mossa un eccellente attore come Joaquin Phoenix per raccogliere la pesante eredità di Jack Nicholson e soprattutto di un ispiratissimo Heath Ledger, lo si cala nell'immaginaria Gotham degli Anni Ottanta facendolo lavorare come aspirante attore comico, nel frattempo all'opera come clown sulle strade e negli ospedali. Finché un grande entertainer televisivo come Murray Franklin (De Niro) non lo nota e, divertendosi alle spalle dell'atteggiamento ingenuo di chi il mestiere e le norme che lo regolano pare non conoscerle affatto, lo invita alla sua trasmissione. Non c'è a dire il vero molto altro, nella storia di questo JOKER, sorretta più che altro dalle spalle metaforicamente solide al contrario nel film quasi deformi di Phoenix. Todd Phillips non mostra le qualità registiche di Nolan e focalizza ogni azione sullo sguardo, le frasi spezzate, i repentini sbalzi d'umore del protagonista, che divora chiunque gli reciti accanto (con l'eccezione di De Niro naturalmente) di fatto ascrivendosi l'opera; almeno nella prima parte, in cui certo i modesti botta e risposta con la madre (Conroy) o la vicina di casa (Beetz) non resteranno nella storia rallentando un ritmo già non certo indiavolato. Meglio va quando si può puntare sull'azione, come nelle notevoli scene in metropolitana. La progressione verso il male assoluto è lenta, si disperde in rivoli che si compongono talvolta di una preoccupante vacuità non sempre mascherabile con l'espressività e i primi piani su viso e corpo di Phoenix. La vera esplosione nichilista, la caratterizzazione più autentica del personaggio si aprirà nell'ultima parte, diretta al meglio e accompagnata (ma questo anche prima) da una colonna sonora che si sposa squisitamente alle immagini. Persa ogni architettura futuristica Gotham diventa una metropoli come tante, il candidato sindaco padre di un Bruce Wayne ancora bambino resta sullo sfondo (come il figlio, la cui sovrapposizione ideale con Batman si avvertirà solo nell'ultima scena) e la storia, look escluso, non sembra poi così diversa da quella di uno dei mille reietti destinati al crimine che il cinema ha sempre prodotto in quantità. E' il fatto di sapere che questi diventerà uno dei villain più importanti del nostro immaginario a fargli acquisire una dimensione particolare altrimenti assente, ma è solo nell'irresistibile danza finale sulla scalinata e nell'ospitata da Franklin che ne avremo piena contezza. L'operazione è ad ogni modo interessante, condotta con astuta mescolanza di stili cavalcando - come in Nolan - il genere e nel contempo un orientamento più autoriale. Su tutto svetta la diabolica, isterica risata del Joker, marchio di fabbrica qui ricondotto ad origini patologiche.
il DAVINOTTI

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Galbo 2/2/20 9:39 - 11095 commenti

Efficace rappresentazione di un delirio paranoide e di un disturbo psicotico che il regista inserisce efficacemente in un contesto malato e degradato, che allontana il film da un semplice cinecomic. E' ovvio che l'interpretazione di Phoenix (eccellente in tutto e ottimamente doppiato da Giannini) faccia la differenza, ma il film è anche frutto della personalità del suo regista che emerge in sequenze potenti visivamente come quelle ambientate in metropolitana, sebbene alcune sequenze appaiano pleonastiche, specie nella prima parte.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 5/10/19 0:47 - 4402 commenti

Quando il protagonista è tutto (un ottimo Phoenix), elevandosi al di sopra del copione, del perché, o del percome e di tutti i significati che si possono dare a un simile personaggio, che più che partorito, sembra vomitato dalla vita, ecco che la pellicola assume una sua unicità, un’impronta destinata a rimanere nella memoria anche dopo la visione. E nonostante il solito giochetto della realtà, o dell’immaginazione di una mente deviata, che si intrecciano, rischiando di suscitare un certo fastidio, il risultato resta comunque notevole, dando al Joker una nuova, convincente genesi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando da piccolo dicevo che da grande volevo far ridere la gente, tutti ridevano di me... Ora però non ride più nessuno"; La visita dei colleghi.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 10/10/19 14:23 - 7212 commenti

Notevole film che è quanto di più lontano ci possa essere dal solito cinecomic. Qui siamo in pieno dramma umano e psicologico e sebbene non si segnalino grandi novità sotto nessun ambito, va detto che il film è molto bello e pienamente riuscito. Il clima cupo e di crescente insoddisfazione e violenza è reso in modo assolutamente credibile, così come lo è il ritratto psicologico di Arthur e la nascita del personaggio di Joker. La prova di Phoenix è un qualcosa di inimmaginabile: mostruosa. E finalmente anche De Niro torna a recitare. Forse anche più di notevole. Sicuramente da non perdere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 14/10/19 9:28 - 1647 commenti

La sintesi a metà film: "Rupert Pupkin meets James Gumb". Sicuramente una mostruosa prova di recitazione, ma per due ore in scena c’è praticamente solo il protagonista, più un monologo che un film. L’incarnazione del male (la vera forza della versione di Ledger e anche di quella di Jack Nicholson) trasformata in un poverino con traumi infantili, maltrattato dalla società dei ricchi che tagliano i fondi ai servizi sociali. Per forza sbrocca e ammazza. Che ci vuoi fare, è colpa del capitalismo. Sciatto finale pseudopolitico. Deludente.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 14/11/19 8:40 - 8603 commenti

Dopo il pazzerello Nicholson ed il filosofo del male Ledger, ecco il Joker da infermità mentale di Phoenix, la cui stratosferica prova riesce a distolgere l'attenzione da una sceneggiatura che per buona parte del film accumula sul suo capo una tal massa di guai, ingiustizie e traumi da sfiorare l'effetto "disgraziometro". Per fortuna, questa ridondanza, comunque inframezzata da alcune belle sequenze, sfocia in un'ultima parte il cui il personaggio emerge nella sua anarchica grandezza, una macchia di colore prepotente che si staglia sullo sfondo del grigiore di una Gotham newyorkizzata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gioco con il bimbo sull'autobus; Le sequenze in metropolitana; Il travestimento rosso/arancione e le mosse di danza sulla gradinata .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 10/10/19 21:43 - 3146 commenti

Un Taxi driver politicamente rovesciato che alterna, lungo il corso del suo tutto sommato elementare soggetto, eccellenti scariche di adrenalina e momenti di stasi magari non sempre psicologicamente raffinati, ma sorretti dalla straordinaria performance di Phoenix, che ci regala uno degli psicopatici più credibili ed espressivi dell'intera storia del cinema. Prefinale eccellente e sovversivo, che riesce dove Strange days e V per Vendetta fallirono, leggermente scalfito un cappello conclusivo evitabile. Confezione e comprimari eccellenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo triplice omicidio; La rivoluzione.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 2/1/20 20:35 - 3623 commenti

Le prime sequenze ci fanno già capire come fotografia e attore protagonista risulteranno punte di diamante di un'opera che pare invece meno impressionante per il lungo accumularsi di angherie subite dal capo di Arthur (anche perché la direzione è nota) e qualche passaggio (l'epilogo nel Murray show) un po' artefatto. Regia comunque in palla, con ottima direzione del cast e alcune sequenze iconiche (la ballata) o "fisicamente disturbanti" (la risata isterica, la magrezza, il modo di correre).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 17/10/19 16:39 - 1368 commenti

Joker porta a casa il risultato ma non è un "capolavoro"; è piuttosto una a tratti intelligente a tratti furba misticanza di altri film che lo precedono. In particolare Re per una notte e Taxi driver. Del primo è quasi una paradossale rilettura. Indubbiamente divino Phoenix nato per questo film che nel finale raggiunge lo zenith. Che il film abbia delle ricadute sociali non deve far dimenticare che è un cinecomic (quasi). Obbligatoria la visione in lingua originale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "ribaltamento" della figuraccia di Rupert nella scena dello standup; Il finale.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

124c 7/10/19 1:50 - 2738 commenti

La discesa all'infermo del pagliaccio triste Arthur Fleck, una delle tante identità pubbliche del Joker, antagonista per eccellenza di Batman dei fumetti DC Comics che, pure qui, conferma come il personaggio non abbia un'origine definita ma molteplici, a seconda delle interpretazioni. Ambientato nei primi anni '80, il film ha dalla sua un Joaquin Phoenix che, non avendo un Batman da affrontare, perché ancora piccolo, ma solo un Robert de Niro showman che lo deride in tv, ruba tutte le scene divorando, con la sua roboante risata, tutto il cast.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 14/10/19 7:56 - 2069 commenti

Un Phoenix immenso fa risorgere il Joker del fu Ledger donandoci una nuova prospettiva. Arthur Fleck si fa amare fin dalle prime scene: la sua tenerezza e vulnerabilità creano la giusta empatia per stare dalla sua parte anche quando tutto sembra crollare. Certo i colori di Gotham, le continue vessazioni ci ricordano il tassista Travis, ma questo debito non inficia il giudizio finale. Sembra aprirsi una nuova lettura dei cinecomics.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata di Fleck.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 6/10/19 22:44 - 1903 commenti

Todd Phillips racconta in modo diverso Joker; non si tratta "solo" dell'efficace patina di realismo e credibilità applicata su personaggi ispirati a racconti fumettistici, quanto un racconto che potrebbe essere visto e apprezzato anche da chi, per assurdo, ignori chi siano Joker o Batman. La trama narra l'ascesa verso la follia interpretata dal bravo Joaquin Phoenix quasi interamente senza spalle (De Niro e Zazie Beetz non sono veri e propri comprimari) optando anche per una struttura particolare nel rappresentare le origini, di un "cattivo".
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 4/10/19 22:48 - 1639 commenti

Che film! Joaquin Phoenix impersona il cattivo d'eccellenza della DC Comics, Joker nemico di Batman e lo fa in modo a dir poco straordinario. La storia, pur a larghi tratti già nota, è coinvolgente, con scene di forte impatto visivo. Scritto bene, presenta analogie con Re per una notte e Taxi driver ma anche The driller killer. Assolutamente apprezzabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Joker; Le battute al nano; Nella metro.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 10/10/19 1:57 - 6082 commenti

Discesa nella pazzia e nella solitudine camuffata (e in parte indebolita) dall'intelligente mossa di truccare il tutto da cinecomic, rivestendo il protagonista delle aspettative di un pubblico che altrimenti avrebbe disertato. Un Phoenix straordinario ci accompagna nel viaggio, con una performance toccante che sopperisce a una sceneggiatura che pescando a piene mani da Scorsese ci priva di ogni sorpresa. Ottima la fotografia, i colori sbiaditi di una Gotham che richiama Nolan, forzato l'aggancio a Batman. Un buon film.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 4/11/19 20:17 - 3626 commenti

La genesi del rivale più pericoloso di Batman è un film di una drammaticità unica che può racchiudere in sé una domanda epocale: la società genera mostri? L'interpretazione del protagonista è da Oscar anche perché riesce a tratteggiare il personaggio in modo completamente differente dal passato. Nonostante le tante scene di violenza il film presenta elementi poetici molto alti, fatti di silenzi, danze e piccole-grandi ossessioni che fanno da cornice a una follia che sembra essere più collettiva che personale. Da non perdere.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 7/10/19 0:12 - 2608 commenti

Con un protagonista straordinario e una critica sociale inaspettatamente forte, il film di Phillips spazza via l'ipocrita consolazione offerta da Nolan: Joker non è un male alieno e disumano, bensì il volto dell'anarchia nata dalla disperazione. Gotham City non è mai stata così desolante, con un degrado esteriore che si riflette (ma non si esaurisce) nell'instabilità mentale come in un novello Taxi driver. Se Phoenix è giustamente il perno del film, il resto del cast non è da meno, dalla Conroy madre folle a De Niro tornato alla vecchia gloria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risate patologiche; Il ballo nel bagno; "Ora però non ride più nessuno"; Le scale in salita e in discesa; Il chiavistello.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 4/2/20 9:50 - 2497 commenti

Commediante disturbato avrà la sua vendetta. Niente di nuovo in una società invasa dai topi e senza fondi assistenziali nella quale anche la famiglia mente e i politici la devono pagare. Regìa che si affida troppo al già visto (Taxi driver, Re per una notte) e che si perde in una fotografia satura dai toni blu e in scene sempre rallentate. Quando si ravviva sa essere più coinvolgente e sorprendere. Phoenix è un emaciato di gran presenza. De Niro sembra sprecato anche per gli omaggi di cui sopra. Ultima scena inutile, la conclusione era già precedente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il balletto all'ospedale; I saltelli sulla scalinata; La rivolta sulla metro; L'ex collega graziato.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Myvincent 8/10/19 9:22 - 2397 commenti

Quando il gioco si fa duro, c'è sempre un Joker a intervenire col suo riso sardonico... Dimenticate horror stile It, qui la politica del ricatto/riscatto sociale si inscrive in una sceneggiatura pregiata, in cui gli eroi hanno le fattezze di un jolly (la matta) che, come in una partita a carte, è l'elemento inaspettato e la variabile impazzita. Onore a Joaquin Phoenix, uomo-ratto, interprete che incanta senza mai oltrepassare "le righe", nemmeno per un secondo. Capolavoro che stringe allo stomaco.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 15/10/19 10:32 - 2185 commenti

Sono davvero troppo "inquietanti" le somiglianze con Re per una notte di Scorsese (la presenza di De Niro trasforma, di conseguenza, il plagio in omaggio) per esaltarsi per un'opera di discreta qualità. La prima parte vuole creare un humus eccessivamente drammatico senza averne la capacità, mentre quando le follie del Joker prendono il sopravvento la pellicola si eleva dal torpore. Sembra quasi superfluo spendere parole di elogio per Phoenix, attore sublime e dotato di un'autenticità che riempie il cuore. Routinaria la regia di Todd Phillips.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto del cartello pubblicitario e il pestaggio; In metropolitana; L'ospitata televisiva.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 23/11/19 1:33 - 1988 commenti

Capolavoro. Difficile trovare delle pecche in una pellicola così profonda, così triste e realisticamente malsana, con una regia così brillante, dinamica e che riesce a essere costantemente interessante, nonostante la macchina da presa segua sempre e solo Arthur. Personaggio profondissimo interpretato in maniera eccellente e impeccabile. L'unica questione è: se fosse stata la storia di un "tizio X" che diventa pazzo, il film avrebbe avuto lo stesso successo, senza cioè il richiamo del nome "Joker"? Non importa. È stupendo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ballo nella scalinata; L'omicidio del collega; La verità (?) sulla madre; I cameo di Alfred e Bruce Wayne.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il Dandi 31/10/19 9:44 - 1624 commenti

Se non fosse per la sofferta prova di Phoenix (che comunque vale da sola la visione) sarebbe poca cosa: la pazzia di Arthur monta senza spessore e nella maniera più prevedibile, risultando un lentissimo (e quindi automaticamente "per adulti") prologo all'annunciato finale socio-catastrofico. Le citazioni cinefile (il De Niro show, la proiezione di Chaplin) restano gratuite e l'ambientazione in una "Goddamn City" vintage (la sporca e pericolosa New York degli anni '80) sembra servire solo a far fumare il protagonista. Fuffa, ancorché deluxe.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le belle scene in metropolitana, con il primo omicidio che sembra citare il primo Giustiziere della notte a ruoli sociali invertiti.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 3/10/19 15:29 - 1570 commenti

Phoenix incarna una versione del Joker avulsa non solo dalle sue precedenti rappresentazioni ma anche dal concetto stesso di cinecomic. Phillips si ispira piuttosto a Scorsese, sia per la storia (molte le analogie con Re per una notte) che per l'estetica (Gotham city è la New York di Taxi driver). Un film di grande fascino, con sequenze che resteranno indelebili nell'iconografia del personaggio e una colonna sonora di rara efficacia. Circoscritto ma incisivo l'apporto di De Niro e soprattutto un gigantesco, memorabile, Joaquin Phoenix.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 1/9/19 13:39 - 1507 commenti

Phillips rielabora il personaggio del Joker trasformandolo in un eroe, un crociato contro un mondo dominato dai ricchi che calpestano e deridono i pezzenti definendoli pagliacci invidiosi. Feroce critica sociale verso una società che trasforma i suoi figli in bestie attraverso l'indifferenza e la discriminazione. Cupo e violento cinecomic d'autore, ambientato in una città reale con mostri reali, che poco ha a che spartire col mondo colorato e fantastico degli altri eroi. Regia, sceneggiatura e fotografia sono spettacolari, ma Phoenix è immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza del Joker; Giochi di prestigio col piccolo Bruce; Meglio non ascoltare la fine delle barzellette; Il discorso di Thomas Wayne; La risata.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Greymouser 12/1/20 22:11 - 1459 commenti

Da sempre sottovalutato, Phoenix si dimostra quel grande attore che è, reggendo in pratica da solo il peso di un film che vive sì di se stesso (libero com'è dai lacci di ogni universo cinematico supereroico), ma che a volte si avvita anche su se stesso, vivendo molto di grande recitazione. Non ci si attenda il mondo e le gesta del noto villain antagonista di Batman che conosciamo (Bruce Wayne è ancora un bambino), se non negli accenni finali da prequel, ma piuttosto un inquietante viaggio nella mente allucinata del Joker, alle origini del male.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 21/1/20 16:31 - 1278 commenti

Ha sceso e salito milioni di scale Arthur Fleck, sputato sangue, ingoiato rospi, vomitato risa di dolore da quel maquillage intriso di solitudine e reiezione: ma è la vita, c'è un tempo per piangere e uno per gioire, e il secondo atto è infine arrivato. Come e meglio del protagonista, è l'opera in sé a interpretare Joker, quale coscienza sistemica che gioca e injoka col cinema di Scorsese, bernoccolandosi della fisicità ectomorfica di un Bickle da universo alternativo: un Phoenix trismegisto, più genuino e "neorealistico" di Nicholson, più sfaccettato e iperreale di Ledger. E Jared Leto, muto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'iconico e già leggendario balletto del Joker sulla scalinata del Bronx; La fulminea pistolettata sfonda-cranio in diretta tv; "You wouldn't get it".
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jandileida 9/2/20 9:51 - 1184 commenti

Genesi di uno dei più famosi cattivi della storia del cinema. Pur percorrendo sentieri già presi ormai qualche decennio fa da San Martino, Phillips fa l'unica cosa sensata ovvero costruisce il suo film attorno a un maiuscolo Phoenix, uno che quando c'è da camminare sulla borderline non è secondo a nessuno. Ne esce fuori un lavoro ben fatto, qua e là un po' ripetitivo ma che schiva la facile spettacolarizzazione e intraprende invece un viaggio, pur sempre hollywoodiano ma non del tutto plastificato, all'interno del disagio psicosociale.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Digital 5/10/19 12:28 - 1084 commenti

Dimenticatevi le baracconate tipiche dei cinecomic, qui siamo dinanzi a un film di incommensurabile bellezza. Merito soprattutto di un mastodontico Joaquin Phoenix, capace di rendere al meglio nel ruolo di Joker e di una regia praticamente perfetta, dove niente è fuori posto e dove tutto concorre a rendere questa pellicola una perla di rara luminescenza. Pregna di sequenze dal forte impatto visivo (indimenticabile la sequenza dell’inseguimento nella metropolitana), il film di Phillips si può già definire un classico moderno. Capolavoro.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Von Leppe 20/10/19 12:48 - 984 commenti

Joker è sicuramente il nemico di Batman più affascinante e di successo; in questo film, però, non è il super criminale imprendibile come da tradizione, è più che altro un malato di mente abbastanza realistico, che va agli appuntamenti dalla psichiatra e prende i farmaci. Il protagonista vive il suo disagio quotidiano per colpa di traumi subiti fin dall'infanzia e la realtà si mescola con il sogno e il delirio. Tutto sommato buono.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Bruce 11/11/19 10:51 - 953 commenti

Niente supereroi e intrattenimento, questo è un film drammatico e attuale. I richiami evidenti sono a Taxi driver e a Tempi moderni. In una Gotham City mai così reale, tra miseria e degrado, il protagonista è un disturbato psichico in cura che vive con la madre. Quando perde il lavoro e i servizi sociali che lo seguono chiudono per mancanza di fondi, va fuori controllo ed esplode la violenza, molto ben mirata. Diviene l'eroe inconsapevole del popolo, pronto alla rivoluzione. Phoenix magnetico. Soundtrack strepitosa. Potente, poetico e sovversivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prima danza nel bagno pubblico, dopo il triplice omicidio nella metropolitana, accompagnato dalla solenne musica di Hildur Guonadottir.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 9/10/19 17:05 - 952 commenti

Pagliaccio triste che fa ridere con la sua presenza ma non con i suoi lazzi, umiliato e offeso da chiunque abbia potere di farlo, ultima e finanche inconsapevole voce della coscienza di classe in una Gotham City che si erge a ultimo baluardo di un anarcocapitalismo disumanizzato. Radicalmente politico, nichilista nelle premesse e nelle conclusioni (nonostante un finale che, tra allusioni cronenberghiane e illusioni collettive, si trascina un po' per le lunghe), è un Joker di Phoenix ben più e ben prima che di Phillips. Duro, maestoso.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Xamini   4/10/19 11:37 - 939 commenti

Le grandi interpretazioni si riconoscono subito. Dalla prima inquadratura sugli occhi di Phoenix, davanti alla psicologa, si intuisce la portata del suo lavoro, che non è solo di rappresentazione: cesellando il suo fisico sino quasi al rachitismo, esaltandone la deformità e offrendosi inizialmente fragile allo schermo con il suo incedere claudicante, costruisce la disperazione, la spietatezza e la follia del personaggio di Joker. I confini tra lo stesso e l'attore si fanno difficili da distinguere. Un one man show, quindi; un racconto drammatico e intimo e niente affatto comic.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata, che è per metà un grido di dolore; la danza, in particolare sulla scalinata; in studio.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 17/11/19 17:47 - 872 commenti

Joker è un reietto, vittima di disturbi neurologici, che diventa un giustiziere sotto la spinta di pulsioni violente che lo portano a diventare simbolo involontario di riscatto sociale. Potente metafora, benché non originalissima, della rivolta contro la sopraffazione di chi ha il potere e non si cura minimamente di chi vive in condizioni di precarietà e degrado. Tutto molto forzato e dipendente dalla straordinaria intensità drammatica di Phoenix.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Jdelarge 9/2/20 18:50 - 771 commenti

Grande film sorretto dalla straordinaria performance di Phoenix, il quale riesce a dare un vero senso di evoluzione al personaggio nel corso delle due ore. La regia è abilissima, attraverso sapienti primi piani, a immortalare il macabro connubio tra commedia e dramma stampato sul volto di Joker. La fotografia è bellissima e le musiche, composte fondamentalmente da angoscianti archi, contribuiscono a incupire l'atmosfera. Senza troppe parole, ma tramite un personaggio solo, il film riesce a offrire molteplici spunti di riflessione.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Nancy 6/10/19 17:42 - 771 commenti

Il film è impeccabile: l'ambientazione anni 70 di una Gotham-Brooklyn che ricorda Taxi driver, regia e montaggio ponderati in un incedere lento ma mai fiacco; e ultima - ma non per importanza - la recitazione del mattatore-Phoenix, che rende qui la migliore versione possibile dell'antieroe contemporaneo per antonomasia. Già aiutato dalle sfaccettature date al personaggio molto bene in fase di sceneggiatura, l'attore qui si cuce addosso la pelle del folle in un lavoro egregio di immedesimazione che da solo rende tutto il film. Lontanissimo il filone "cinecomic". Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata del joker; La scena in televisione; La scena sulla scalinata.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Magi94 21/10/19 0:06 - 582 commenti

Gioia e rabbia allo stesso tempo. Perché se nella prima metà scopriamo una magnífica rivisitazione moderna di Taxi driver, in cui il protagonista è alienato dall'ossessione della società per la "felicità", per il sentirsi dire che si deve sempre sorridere (molto attuale), nella seconda parte si scivola verso un finale prevedibile, che non ha più nulla da dire e anzi spreca tutto il potenziale raggiunto. Si capisce la necessità di ricollegarsi al personaggio, ma è comunque un gran peccato. In ogni caso grande regia che imita Scorsese.
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Noodles 24/10/19 9:18 - 565 commenti

Uno dei film che forse ha spiegato meglio la pazzia. Per la sua atmosfera cupa, torbida, violenta e perversa. Per la perfezione della sceneggiatura, che ci mostra passo per passo il raggiungimento della follia del protagonista. E poi per il protagonista. Joaquin Phoenix ci fornisce quella che forse è la sua migliore prova attoriale di sempre. È soprattutto grazie a lui se il film ti incolla al seggiolino. E ti fa paura, molto più di tanti horror moderni. Spettacolare, a tratti disturbante.
I gusti di Noodles (Commedia - Drammatico - Horror)

Maxx g 29/10/19 17:42 - 450 commenti

Film inflazionato e caratterizzato dall'esagerato can can mediatico, Joker fa riflettere sulla condizione di un uomo fortemente disagiato, che cerca di farsi strada a spallate nella vita per sfondare nel mondo dello spettacolo. La trama ricorda inevitabilmente Re per una notte di Scorsese (come allora c'è De Niro nel cast) ma anche Bad boy bubby. Joker è un reietto, un disadattato, per colpe non sue. Non c'è pietà nello sguardo del regista ma constatazione dell'essere del povero Arthur. Da vedere se slegato al contesto-Batman.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio in bus; Il balletto in cima alle scale.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Thedude94 15/10/19 22:33 - 421 commenti

Philips e Phoenix mettono in scena la versione più intima e problematica del Joker, personaggio di mille avventure a Gotham City, che ha un passato da dimenticare e un futuro tutto da scrivere. I temi toccati sono molteplici: dalla politica fino ad arrivare alle malattie mentali e ai problemi a esse associati. Una buona regia suggella una splendida fotografia, con ottime riprese che rendono il film abbastanza fumettistico (in senso buono) e dark. Le scenografie sono eccellenti, a tratti angoscianti. Insomma, un grandissimo film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che appare De Niro nei panni del presentatore.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Gabigol 19/10/19 1:32 - 402 commenti

Interpretazione della vita di Phoenix, artefice di un personaggio che della malattia psichica fa la sua peculiarità principale, sino a tramutarsi nell'involontario simbolo di una Gotham che ribolle d'anarchia e mal di vivere. Questo risulta l'aspetto più interessante di un eroe che non ha né lungimiranza né la consapevolezza necessaria a ricoprire i panni da villain. Purtroppo il film si perde nel soggetto monotematico nonché nell'abuso di espedienti triti (proiezioni mentali, discorso-spiegone, la folla mascherata) per dare profondità drammatica.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sorriso di Phoenix; Il ballo sui gradini; Il bigliettino passato alla donna in autobus; Joker e madre a vedere Wayne Senior in tv.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)

Smoker85 13/10/19 11:39 - 374 commenti

Pellicola dedicata interamente a uno dei villan dei comics tra i più celebri e idolatrati dal pubblico, che può contare su una prova di alto spessore offerta da Phoenix. L'attore offre un'immagine cupa e inquietante del Joker, volta quasi a creare empatia nello spettatore. Apprezzabile anche l'interpretazione di De Niro. Il soggetto forse ha creato eccessive esagerazioni sulle valutazioni del film, che è indubbiamente di buona fattura, con un protagonista eccellente. Ma i capolavori sono un'altra cosa.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Scarlett 23/11/19 23:57 - 307 commenti

Sostanzialmente è una storia sulla quale ci sarebbe poco da dire; il vero merito di tanto successo è ben semplice attribuirlo al protagonista, un Phoenix in vero stato di grazia che succube del ruolo fa veramente del suo meglio per entrare nel mondo del Joker e forse rende più reale ciò che sarebbe unicamente un costrutto caricaturistico del grande pianeta di Gotham.
I gusti di Scarlett (Animazione - Fantastico - Horror)

Lupus73 26/11/19 14:12 - 232 commenti

Evento mediatico seguìto anche da chi di Batman sa ben poco. Scordatevi di Jack Napier/Joker il gangster sfigurato in un gigno perenne (o tornate a Nicholson in Batman); qui c'è un neuropatico emarginato (fa il clown e un giorno dà fuori di matto): è il pre-Joker di una delle varie versioni del fumetto, le cui gesta ispirarono il vero Joker (concetto nebuloso nel film). Sceneggiatura inutilmente dilatata in 2 ore, significato eversivo stereotipato, pretenziosità forzata che rinuncia alla genuina epicità del fumetto per un'opera fuori tonalità.
I gusti di Lupus73 (Horror - Peplum - Thriller)

Mtine 6/10/19 11:08 - 224 commenti

Fa piacere quando al cinema si cerca di declinare un genere popolare in una versione più autoriale. Ma è proprio quest'ultimo termine che, in questo caso, fa storcere la bocca: Joker è sì un film più riflessivo per la media del genere, ma è davvero così geniale l'idea alla base di un reietto con problemi psichiatrici, la cui follia viene scatenata da una società più malata di lui? La trama procede su binari prevedibili, il film si mantiene su livelli buoni senza però avere picchi rilevanti, se non quello della performance di Phoenix.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza e le risposte spiazzanti di Phoenix.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Victorvega 23/11/19 12:14 - 210 commenti

Forse non un capolavoro, certamente un bel film, che non presenta una veloce successione di eventi ma un viaggio attorno a una mente deviata, rischiando proprio per questo la noia in certi frangenti. Il film decide di poggiarsi tutto sulle spalle dell'attore protagonista e Phoenix risponde con un'interpretazione fantastica, l'autentico tratto distintivo della pellicola. Il resto è tutto buonissimo mestiere. Valido anche l'apporto di De Niro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scalinata.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Josephtura 15/10/19 12:52 - 137 commenti

Pietra miliare: con Joaquin Phoenix finisce, in un certo modo, l’evoluzione di Joker: da fumetto a personaggio reale, così reale che è quasi un peccato che la vicenda sia ambientata a Gotham City. Il Joker di questo film non è interessato alla politica, ma fa politica; allo stesso modo il film sembra un’allegoria delle nevrosi di di questo mondo. Persone (popoli?) traviati, genitori che mentono e illudono; mancanza di empatia nel mondo, violenza gratuita e chi dovrebbe risolvere questi problemi (Thomas Wayne) parla per luoghi comuni e sentito dire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la colonna e gli effetti sonori; Magnifico il passaggio in cui inizia "White Room" dei Cream, che forse meritava i sottotitoli in italiano.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Muttl19741 26/10/19 10:19 - 92 commenti

Non si può non continuare a pensare a un'interpretazione così intensa, mai forzata, sofferente, dominante su tutto e tutti. L'attore vomita tutto il suo profondo tormento e prende a schiaffi gli spettatori, rigurgitando dolore, impotenza e rabbia cieca. La fotografia avvolge, scuote e disorienta con la sua pienezza, aiutata da una metropoli sotterranea a luci lampeggianti. La regia è impeccabile, la musica sublime. Film perfetto, entra nella storia di prepotenza e fa male.
I gusti di Muttl19741 (Commedia - Drammatico - Giallo)

Rikycroc77 5/10/19 23:59 - 53 commenti

Phillips reinterpreta il personaggio del Joker realizzando un’opera tragica, cruda e realistica, un’analisi della nostra società e di come questa, attraverso la violenza e la mancanza di empatia, generi individui la cui follia è solo il prodotto di un sistema in cui le classi più agiate vengono privilegiate a discapito dei meno fortunati. Un film profondamente umano, coinvolgente e attuale, che scava nella psicologia di questo straordinario personaggio. Phoenix in stato di grazia, musiche struggenti, fotografia e regia stellari. Un capolavoro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata-pianto; La danza e la trasformazione di Joker; La verità sulla relazione di Arthur; “Toc Toc”; Allo show di Murray; La rivolta finale.
I gusti di Rikycroc77 (Animali assassini - Fantascienza - Horror)

Ginestra 14/10/19 14:11 - 50 commenti

Un film disturbante. Si ha l'impressione che il regista si sia assentato dall'inizio alla fine e che l'attore abbia improvvisato ispirandosi a ogni forma di orrore e di depravazione umana possibile. I cliché sono innumerevoli e non poteva essere diversamente, in assenza di sceneggiatura. C'è un po' di Scream, un po' (tanto) di It e un pizzico di Un giorno di ordinaria follia. Il tutto ben agitato e condito con (abbondante) dose di Psyco, con mamma più viva che morta, tanto per aggiungere disturbante a disturbato. Ipervalutato a torto.
I gusti di Ginestra (Horror - Poliziesco - Thriller)

Hiphop 28/10/19 15:49 - 34 commenti

Film sprovvisto di regia, con una sceneggiatura inesistente, tutto basato sulla recitazione decisamente eccessiva e fuori dalle righe di Joaquin Phoenix. Il personaggio del Joker risulta oltremodo irritante e la durata eccessiva della pellicola rende il film soporifero. Eppure è risultato essere molto amato da parte della critica e anche dal pubblico. Sconsigliatissimo agli amanti della saga.
I gusti di Hiphop (Animali assassini - Documentario - Drammatico)

Tonios 7/1/20 16:04 - 19 commenti

Non il solito polpettone tanto pubblicizzato e stracolmo di effetti scenici quanto un validissimo spin-off che strizza l’occhio a cult come Taxi driver e Il giustiziere della notte, interpretato da un istrionico Joaquin Phoenix che offre una delle sue migliori prove cinematografiche. La cupa ambientazione metropolitana di inizio anni Ottanta contribuisce a focalizzare l’attenzione sull’aspetto interiore dell’alienato protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Joker che colpisce a tradimento l’ex collega e lo finisce sbattendolo con la testa al muro.
I gusti di Tonios (Comico - Commedia - Poliziesco)

Ilbaso 5/10/19 19:25 - 2 commenti

Film molto interessante per lo sviluppo di un cinecomic. Phoenix è bravissimo (anche se leggermente sopra le righe rispetto alle precedenti interpretazioni del personaggio), la regia e il montaggio sono ambiziosi. Cosa manca allora? Una sceneggiatura forte che dia fisionomia al malessere del protagonista, soprattutto dal punto di vista sociale e una fotografia che doni un minimo di realismo alla vicenda. Se si voleva imitare Scorsese, il risultato è un fallimento totale. Resta comunque un film da vedere, nonostante il messaggio ambiguo che manda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fisicità e le danze di Phoenix.
I gusti di Ilbaso (Commedia - Thriller - Western)