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JOKER

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Joker
Titolo originale:Joker
Dati:Anno: 2019Genere: thriller (colore)
Regia:Todd Phillips
Cast:Robert De Niro, Joaquin Phoenix, Marc Maron, Zazie Beetz, Shea Whigham, Frances Conroy, Bryan Callen, Brian Tyree Henry, Brett Cullen, Douglas Hodge, Glenn Fleshler, Bill Camp, Josh Pais, Jolie Chan, Isabella Ferreira, Dante Pereira-Olson, Mary Kate Malat, Michael Benz, Sharon Washington, Ray Iannicelli
Note:Presentato in anteprima alla 76a mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Visite:2154
Il film ricorda:Spider (a Tarabas)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 26
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 1/9/19 DAL BENEMERITO TAXIUS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/10/19
E' interessante notare come ad ogni nuova ripartenza i film legati a Batman presentino una piega sempre più drammatica. Abbandonati non solo gli ingenui esordi con Adam West ma anche la sfarzosa (e scherzosa) saga inaugurata da Tim Burton, Nolan ha dato al personaggio una valenza moderna e cupa fin lì sconosciuta, sempre più lontana dall'approccio dei fumetti originali. JOKER continua sulla stessa strada, decidendo anzi che il nemico numero uno del pipistrello doveva avere origini ancor più tetre e tristi, che le sue risate ossessive dovevano nascere come reazione a una condizione familiare e sociale disgraziatissima. Detto fatto: scelto con ottima mossa un eccellente attore come Joaquin Phoenix per raccogliere la pesante eredità di Jack Nicholson e soprattutto di un ispiratissimo Heath Ledger, lo si cala nell'immaginaria Gotham degli Anni Ottanta facendolo lavorare come aspirante attore comico, nel frattempo all'opera come clown sulle strade e negli ospedali. Finché un grande entertainer televisivo come Murray Franklin (De Niro) non lo nota e, divertendosi alle spalle dell'atteggiamento ingenuo di chi il mestiere e le norme che lo regolano pare non conoscerle affatto, lo invita alla sua trasmissione. Non c'è a dire il vero molto altro, nella storia di questo JOKER, sorretta più che altro dalle spalle metaforicamente solide al contrario nel film quasi deformi di Phoenix. Todd Phillips non mostra le qualità registiche di Nolan e focalizza ogni azione sullo sguardo, le frasi spezzate, i repentini sbalzi d'umore del protagonista, che divora chiunque gli reciti accanto (con l'eccezione di De Niro naturalmente) di fatto ascrivendosi l'opera; almeno nella prima parte, in cui certo i modesti botta e risposta con la madre (Conroy) o la vicina di casa (Beetz) non resteranno nella storia rallentando un ritmo già non certo indiavolato. Meglio va quando si può puntare sull'azione, come nelle notevoli scene in metropolitana. La progressione verso il male assoluto è lenta, si disperde in rivoli che si compongono talvolta di una preoccupante vacuità non sempre mascherabile con l'espressività e i primi piani su viso e corpo di Phoenix. La vera esplosione nichilista, la caratterizzazione più autentica del personaggio si aprirà nell'ultima parte, diretta al meglio e accompagnata (ma questo anche prima) da una colonna sonora che si sposa squisitamente alle immagini. Persa ogni architettura futuristica Gotham diventa una metropoli come tante, il candidato sindaco padre di un Bruce Wayne ancora bambino resta sullo sfondo (come il figlio, la cui sovrapposizione ideale con Batman si avvertirà solo nell'ultima scena) e la storia, look escluso, non sembra poi così diversa da quella di uno dei mille reietti destinati al crimine che il cinema ha sempre prodotto in quantità. E' il fatto di sapere che questi diventerà uno dei villain più importanti del nostro immaginario a fargli acquisire una dimensione particolare altrimenti assente, ma è solo nell'irresistibile danza finale sulla scalinata e nell'ospitata da Franklin che ne avremo piena contezza. L'operazione è ad ogni modo interessante, condotta con astuta mescolanza di stili cavalcando - come in Nolan - il genere e nel contempo un orientamento più autoriale. Su tutto svetta la diabolica, isterica risata del Joker, marchio di fabbrica qui ricondotto ad origini patologiche.
il DAVINOTTI
PROSSIMAMENTE: un nuovo commento (firmato MATALO!) a questo film verrà pubblicato il giorno 18/10/19 alle 20:59


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Puppigallo 5/10/19 0:47 - 4340 commenti

Quando il protagonista è tutto (un ottimo Phoenix), elevandosi al di sopra del copione, del perché, o del percome e di tutti i significati che si possono dare a un simile personaggio, che più che partorito, sembra vomitato dalla vita, ecco che la pellicola assume una sua unicità, un’impronta destinata a rimanere nella memoria anche dopo la visione. E nonostante il solito giochetto della realtà, o dell’immaginazione di una mente deviata, che si intrecciano, rischiando di suscitare un certo fastidio, il risultato resta comunque notevole, dando al Joker una nuova, convincente genesi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Quando da piccolo dicevo che da grande volevo far ridere la gente, tutti ridevano di me... Ora però non ride più nessuno"; La visita dei colleghi.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 10/10/19 14:23 - 7042 commenti

Notevole film che è quanto di più lontano ci possa essere dal solito cinecomic. Qui siamo in pieno dramma umano e psicologico e sebbene non si segnalino grandi novità sotto nessun ambito, va detto che il film è molto bello e pienamente riuscito. Il clima cupo e di crescente insoddisfazione e violenza è reso in modo assolutamente credibile, così come lo è il ritratto psicologico di Arthur e la nascita del personaggio di Joker. La prova di Phoenix è un qualcosa di inimmaginabile: mostruosa. E finalmente anche De Niro torna a recitare. Forse anche più di notevole. Sicuramente da non perdere.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 14/10/19 9:28 - 1621 commenti

La sintesi a metà film: "Rupert Pupkin meets James Gumb". Sicuramente una mostruosa prova di recitazione, ma per due ore in scena c’è praticamente solo il protagonista, più un monologo che un film. L’incarnazione del male (la vera forza della versione di Ledger e anche di quella di Jack Nicholson) trasformata in un poverino con traumi infantili, maltrattato dalla società dei ricchi che tagliano i fondi ai servizi sociali. Per forza sbrocca e ammazza. Che ci vuoi fare, è colpa del capitalismo. Sciatto finale pseudopolitico. Deludente.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Deepred89 10/10/19 21:43 - 3112 commenti

Un Taxi driver politicamente rovesciato che alterna, lungo il corso del suo tutto sommato elementare soggetto, eccellenti scariche di adrenalina e momenti di stasi magari non sempre psicologicamente raffinati, ma sorretti dalla straordinaria performance di Phoenix, che ci regala uno degli psicopatici più credibili ed espressivi dell'intera storia del cinema. Prefinale eccellente e sovversivo, che riesce dove Strange days e V per Vendetta fallirono, leggermente scalfito un cappello conclusivo evitabile. Confezione e comprimari eccellenti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il primo triplice omicidio; La rivoluzione.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

124c 7/10/19 1:50 - 2694 commenti

La discesa all'infermo del pagliaccio triste Arthur Fleck, una delle tante identità pubbliche del Joker, antagonista per eccellenza di Batman dei fumetti DC Comics che, pure qui, conferma come il personaggio non abbia un'origine definita ma molteplici, a seconda delle interpretazioni. Ambientato nei primi anni '80, il film ha dalla sua un Joaquin Phoenix che, non avendo un Batman da affrontare, perché ancora piccolo, ma solo un Robert de Niro showman che lo deride in tv, ruba tutte le scene divorando, con la sua roboante risata, tutto il cast.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 14/10/19 7:56 - 2045 commenti

Un Phoenix immenso fa risorgere il Joker del fu Ledger donandoci una nuova prospettiva. Arthur Fleck si fa amare fin dalle prime scene: la sua tenerezza e vulnerabilità creano la giusta empatia per stare dalla sua parte anche quando tutto sembra crollare. Certo i colori di Gotham, le continue vessazioni ci ricordano il tassista Travis, ma questo debito non inficia il giudizio finale. Sembra aprirsi una nuova lettura dei cinecomics.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata di Fleck.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 6/10/19 22:44 - 1892 commenti

Todd Phillips racconta in modo diverso Joker; non si tratta "solo" dell'efficace patina di realismo e credibilità applicata su personaggi ispirati a racconti fumettistici, quanto un racconto che potrebbe essere visto e apprezzato anche da chi, per assurdo, ignori chi siano Joker o Batman. La trama narra l'ascesa verso la follia interpretata dal bravo Joaquin Phoenix quasi interamente senza spalle (De Niro e Zazie Beetz non sono veri e propri comprimari) optando anche per una struttura particolare nel rappresentare le origini, di un "cattivo".
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Enzus79 4/10/19 22:48 - 1578 commenti

Che film! Joaquin Phoenix impersona il cattivo d'eccellenza della DC Comics, Joker nemico di Batman e lo fa in modo a dir poco straordinario. La storia, pur a larghi tratti già nota, è coinvolgente, con scene di forte impatto visivo. Scritto bene, presenta analogie con Re per una notte e Taxi driver ma anche The driller killer. Assolutamente apprezzabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso di Joker; Le battute al nano; Nella metro.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 10/10/19 1:57 - 5884 commenti

Discesa nella pazzia e nella solitudine camuffata (e in parte indebolita) dall'intelligente mossa di truccare il tutto da cinecomic, rivestendo il protagonista delle aspettative di un pubblico che altrimenti avrebbe disertato. Un Phoenix straordinario ci accompagna nel viaggio, con una performance toccante che sopperisce a una sceneggiatura che pescando a piene mani da Scorsese ci priva di ogni sorpresa. Ottima la fotografia, i colori sbiaditi di una Gotham che richiama Nolan, forzato l'aggancio a Batman. Un buon film.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Belfagor 7/10/19 0:12 - 2597 commenti

Con un protagonista straordinario e una critica sociale inaspettatamente forte, il film di Phillips spazza via l'ipocrita consolazione offerta da Nolan: Joker non è un male alieno e disumano, bensì il volto dell'anarchia nata dalla disperazione. Gotham City non è mai stata così desolante, con un degrado esteriore che si riflette (ma non si esaurisce) nell'instabilità mentale come in un novello Taxi driver. Se Phoenix è giustamente il perno del film, il resto del cast non è da meno, dalla Conroy madre folle a De Niro tornato alla vecchia gloria.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le risate patologiche; Il ballo nel bagno; "Ora però non ride più nessuno"; Le scale in salita e in discesa; Il chiavistello.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Myvincent 8/10/19 9:22 - 2316 commenti

Quando il gioco si fa duro, c'è sempre un Joker a intervenire col suo riso sardonico... Dimenticate horror stile It, qui la politica del ricatto/riscatto sociale si inscrive in una sceneggiatura pregiata, in cui gli eroi hanno le fattezze di un jolly (la matta) che, come in una partita a carte, è l'elemento inaspettato e la variabile impazzita. Onore a Joaquin Phoenix, uomo-ratto, interprete che incanta senza mai oltrepassare "le righe", nemmeno per un secondo. Capolavoro che stringe allo stomaco.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 15/10/19 10:32 - 2125 commenti

Sono davvero troppo "inquietanti" le somiglianze con Re per una notte di Scorsese (la presenza di De Niro trasforma, di conseguenza, il plagio in omaggio) per esaltarsi per un'opera di discreta qualità. La prima parte vuole creare un humus eccessivamente drammatico senza averne la capacità, mentre quando le follie del Joker prendono il sopravvento la pellicola si eleva dal torpore. Sembra quasi superfluo spendere parole di elogio per Phoenix, attore sublime e dotato di un'autenticità che riempie il cuore. Routinaria la regia di Todd Phillips.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il furto del cartello pubblicitario e il pestaggio; In metropolitana; L'ospitata televisiva.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il ferrini 3/10/19 15:29 - 1493 commenti

Phoenix incarna una versione del Joker avulsa non solo dalle sue precedenti rappresentazioni ma anche dal concetto stesso di cinecomic. Phillips si ispira piuttosto a Scorsese, sia per la storia (molte le analogie con Re per una notte) che per l'estetica (Gotham city è la New York di Taxi driver). Un film di grande fascino, con sequenze che resteranno indelebili nell'iconografia del personaggio e una colonna sonora di rara efficacia. Circoscritto ma incisivo l'apporto di De Niro e soprattutto un gigantesco, memorabile, Joaquin Phoenix.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 1/9/19 13:39 - 1349 commenti

Phillips rielabora il personaggio del Joker trasformandolo in un eroe, un crociato contro un mondo dominato dai ricchi che calpestano e deridono i pezzenti definendoli pagliacci invidiosi. Feroce critica sociale verso una società che trasforma i suoi figli in bestie attraverso l'indifferenza e la discriminazione. Cupo e violento cinecomic d'autore, ambientato in una città reale con mostri reali, che poco ha a che spartire col mondo colorato e fantastico degli altri eroi. Regia, sceneggiatura e fotografia sono spettacolari, ma Phoenix è immenso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza del Joker; Giochi di prestigio col piccolo Bruce; Meglio non ascoltare la fine delle barzellette; Il discorso di Thomas Wayne; La risata.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Digital 5/10/19 12:28 - 1036 commenti

Dimenticatevi le baracconate tipiche dei cinecomic, qui siamo dinanzi a un film di incommensurabile bellezza. Merito soprattutto di un mastodontico Joaquin Phoenix, capace di rendere al meglio nel ruolo di Joker e di una regia praticamente perfetta, dove niente è fuori posto e dove tutto concorre a rendere questa pellicola una perla di rara luminescenza. Pregna di sequenze dal forte impatto visivo (indimenticabile la sequenza dell’inseguimento nella metropolitana), il film di Phillips si può già definire un classico moderno. Capolavoro.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Xamini   4/10/19 11:37 - 907 commenti

Le grandi interpretazioni si riconoscono subito. Dalla prima inquadratura sugli occhi di Phoenix, davanti alla psicologa, si intuisce la portata del suo lavoro, che non è solo di rappresentazione: cesellando il suo fisico sino quasi al rachitismo, esaltandone la deformità e offrendosi inizialmente fragile allo schermo con il suo incedere claudicante, costruisce la disperazione, la spietatezza e la follia del personaggio di Joker. I confini tra lo stesso e l'attore si fanno difficili da distinguere. Un one man show, quindi; un racconto drammatico e intimo e niente affatto comic.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata, che è per metà un grido di dolore; la danza, in particolare sulla scalinata; in studio.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Bubobubo 9/10/19 17:05 - 880 commenti

Pagliaccio triste che fa ridere con la sua presenza ma non con i suoi lazzi, umiliato e offeso da chiunque abbia potere di farlo, ultima e finanche inconsapevole voce della coscienza di classe in una Gotham City che si erge a ultimo baluardo di un anarcocapitalismo disumanizzato. Radicalmente politico, nichilista nelle premesse e nelle conclusioni (nonostante un finale che, tra allusioni cronenberghiane e illusioni collettive, si trascina un po' per le lunghe), è un Joker di Phoenix ben più e ben prima che di Phillips. Duro, maestoso.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Nancy 6/10/19 17:42 - 770 commenti

Il film è impeccabile: l'ambientazione anni 70 di una Gotham-Brooklyn che ricorda Taxi driver, regia e montaggio ponderati in un incedere lento ma mai fiacco; e ultima - ma non per importanza - la recitazione del mattatore-Phoenix, che rende qui la migliore versione possibile dell'antieroe contemporaneo per antonomasia. Già aiutato dalle sfaccettature date al personaggio molto bene in fase di sceneggiatura, l'attore qui si cuce addosso la pelle del folle in un lavoro egregio di immedesimazione che da solo rende tutto il film. Lontanissimo il filone "cinecomic". Notevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata del joker; La scena in televisione; La scena sulla scalinata.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Thedude94 15/10/19 22:33 - 366 commenti

Philips e Phoenix mettono in scena la versione più intima e problematica del Joker, personaggio di mille avventure a Gotham City, che ha un passato da dimenticare e un futuro tutto da scrivere. I temi toccati sono molteplici: dalla politica fino ad arrivare alle malattie mentali e ai problemi a esse associati. Una buona regia suggella una splendida fotografia, con ottime riprese che rendono il film abbastanza fumettistico (in senso buono) e dark. Le scenografie sono eccellenti, a tratti angoscianti. Insomma, un grandissimo film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ogni volta che appare De Niro nei panni del presentatore.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Smoker85 13/10/19 11:39 - 361 commenti

Pellicola dedicata interamente a uno dei villan dei comics tra i più celebri e idolatrati dal pubblico, che può contare su una prova di alto spessore offerta da Phoenix. L'attore offre un'immagine cupa e inquietante del Joker, volta quasi a creare empatia nello spettatore. Apprezzabile anche l'interpretazione di De Niro. Il soggetto forse ha creato eccessive esagerazioni sulle valutazioni del film, che è indubbiamente di buona fattura, con un protagonista eccellente. Ma i capolavori sono un'altra cosa.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Mtine 6/10/19 11:08 - 220 commenti

Fa piacere quando al cinema si cerca di declinare un genere popolare in una versione più autoriale. Ma è proprio quest'ultimo termine che, in questo caso, fa storcere la bocca: Joker è sì un film più riflessivo per la media del genere, ma è davvero così geniale l'idea alla base di un reietto con problemi psichiatrici, la cui follia viene scatenata da una società più malata di lui? La trama procede su binari prevedibili, il film si mantiene su livelli buoni senza però avere picchi rilevanti, se non quello della performance di Phoenix.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La danza e le risposte spiazzanti di Phoenix.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Josephtura 15/10/19 12:52 - 126 commenti

Pietra miliare: con Joaquin Phoenix finisce, in un certo modo, l’evoluzione di Joker: da fumetto a personaggio reale, così reale che è quasi un peccato che la vicenda sia ambientata a Gotham City. Il Joker di questo film non è interessato alla politica, ma fa politica; allo stesso modo il film sembra un’allegoria delle nevrosi di di questo mondo. Persone (popoli?) traviati, genitori che mentono e illudono; mancanza di empatia nel mondo, violenza gratuita e chi dovrebbe risolvere questi problemi (Thomas Wayne) parla per luoghi comuni e sentito dire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la colonna e gli effetti sonori; Magnifico il passaggio in cui inizia "White Room" dei Cream, che forse meritava i sottotitoli in italiano.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Rikycroc77 5/10/19 23:59 - 53 commenti

Phillips reinterpreta il personaggio del Joker realizzando un’opera tragica, cruda e realistica, un’analisi della nostra società e di come questa, attraverso la violenza e la mancanza di empatia, generi individui la cui follia è solo il prodotto di un sistema in cui le classi più agiate vengono privilegiate a discapito dei meno fortunati. Un film profondamente umano, coinvolgente e attuale, che scava nella psicologia di questo straordinario personaggio. Phoenix in stato di grazia, musiche struggenti, fotografia e regia stellari. Un capolavoro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La risata-pianto; La danza e la trasformazione di Joker; La verità sulla relazione di Arthur; “Toc Toc”; Allo show di Murray; La rivolta finale.
I gusti di Rikycroc77 (Animali assassini - Fantascienza - Horror)

Ginestra 14/10/19 14:11 - 46 commenti

Un film disturbante. Si ha l'impressione che il regista si sia assentato dall'inizio alla fine e che l'attore abbia improvvisato ispirandosi a ogni forma di orrore e di depravazione umana possibile. I cliché sono innumerevoli e non poteva essere diversamente, in assenza di sceneggiatura. C'è un po' di Scream, un po' (tanto) di It e un pizzico di Un giorno di ordinaria follia. Il tutto ben agitato e condito con (abbondante) dose di Psyco, con mamma più viva che morta, tanto per aggiungere disturbante a disturbato. Ipervalutato a torto.
I gusti di Ginestra (Horror - Poliziesco - Thriller)

Ilbaso 5/10/19 19:25 - 2 commenti

Film molto interessante per lo sviluppo di un cinecomic. Phoenix è bravissimo (anche se leggermente sopra le righe rispetto alle precedenti interpretazioni del personaggio), la regia e il montaggio sono ambiziosi. Cosa manca allora? Una sceneggiatura forte che dia fisionomia al malessere del protagonista, soprattutto dal punto di vista sociale e una fotografia che doni un minimo di realismo alla vicenda. Se si voleva imitare Scorsese, il risultato è un fallimento totale. Resta comunque un film da vedere, nonostante il messaggio ambiguo che manda.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fisicità e le danze di Phoenix.
I gusti di Ilbaso (Commedia - Thriller - Western)