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DOMINO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/6/19 DAL BENEMERITO PAULASTER POI DAVINOTTATO IL GIORNO 13/7/19
Da Brian De Palma ancora un thriller, che questa volta però s'ingarbuglia presto tra le maglie di una tela terroristica a base islamica. L'inizio a dire il vero non era affatto male: chiamati a risolvere nottetempo un problema che pare legato a una semplice lite domestica, i poliziotti Christian (Coster-Waldau) e Lars (Malling) entrano nel palazzo scoprendo che la situazione è ben più grave del previsto. Nell'appartamento c'è un cadavere mutilato e il responsabile riesce a fuggire sui tetti dopo aver sgozzato Lars. Christian lo insegue ma lui e il criminale cadono dall'alto restando miracolosamente illesi. Mentre sono a terra storditi passa qualcuno, porta via il killer e lascia lì il poliziotto, col collega rimasto ad agonizzare poco più sopra. Sequenze girate con ottimo senso dello spettacolo e qualche residuo virtuosismo da un De Palma che appare ancora in buona forma, penalizzato però da una messa in scena e una fotografia più povere del previsto, che tendono a limitare da subito l'impatto visivo. Proseguendo si andrà solo peggiorando, perdendo per strada qualità e idee e confluendo in una trama fondamentalmente semplice resa fumosa da un montaggio e una sceneggiatura che fan di tutto per renderla faticosa da seguire. Di fatto l'uomo caduto dal tetto e poi scomparso agisce su commissione della CIA, che lo ricatta tenendogli sotto scacco la famiglia per costringerlo a trovare il solito superterrorista inafferrabile. Christian vorrebbe semplicemente rintracciarlo per vendicare l'amico in fin di vita all'ospedale, che peraltro scopre essere da tre anni l'amante segreto della collega ora inconsolabile con cui fa coppia nelle ricerche. Una caccia all'uomo che si sviluppa seguendo dinamiche molto più televisive che cinematografiche, con un De Palma in evidente contrasto con la produzione (non ha partecipato al montaggio definitivo) e che punta solo a curare due o tre scene madri; oltre alla prima queste comprendono un sanguinoso attentato durante un festival del cinema trasmesso in diretta dalle tv (con split screen) e l'immancabile finale hitchcockiano, ambientato nell'arena di Almeria e che vista la durata merita analisi a parte. Vi si vorrebbe recuperare una volta di più la grandiosità di quelli del Maestro, implementandolo con i classici ralenti depalmiani (la palese autocitazione è al celebre incipit di OMICIDIO IN DIRETTA) e gli archi delle sempre pregevoli musiche di Donaggio, valore aggiunto anche quando come in questo caso non sono certo all'altezza di quelle dei bei tempi, ma quel che ne esce è solo un estenuante dentro e fuori dai gradoni dell'arena trascinato all'infinito senza un perché. Maldestri i risvolti romantici (fortunatamente restano sullo sfondo), pretestuosi certi omaggi (la testa ficcata a bollire come quella di Amanda Righetti) e pure i brandelli video sanguinari dei terroristi con decapitazioni allegate. Ma a colpire in negativo è soprattutto la totale assenza di coinvolgimento e di suspense; mancano quindi la passione, il grande gesto tecnico che risollevi il tutto dalla mediocrità, il respiro cinematografico. E anche il cast non si può dire aiuti granché... E' solo il gran mestiere di De Palma a salvare parzialmente un film che affidato a un regista meno dotato avrebbe meritato di finire direttamente in tv senza passare dalle sale...
il DAVINOTTI

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Daniela 15/7/19 8:52 - 8008 commenti

A Copenaghen, un poliziotto viene sgozzato durante quello che sembrava un intervento di routine per una lite domestica. Il suo partner riesce a bloccare l'assassino, ma anche la CIA è interessata all'uomo... Thriller deludente sotto ogni aspetto: storia confusa e debole, tensione assente, confezione fra il sufficiente e lo sciatto, interpretazioni poco ispirate. Anche lo score di Donaggio, valido in sé, appare fuori contesto, mentre la sequenza durante lo spettacolo, richiamando inevitabilmente quella presente in Omicidio in diretta, invece di risultare il clou suscita paragoni impietosi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ripresa in split dell'attentato suicida: incredibilmente goffa; Il drone fuori controllo troppo intelligente. .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 18/7/19 10:28 - 2456 commenti

Sicuramente un film non molto riuscito, anche e soprattutto a causa di una sceneggiatura discretamente lacunosa. La mano del regista cerca di salvare la baracca concentrandosi soprattutto su tre scene "madri" (l'inizio sui tetti, la strage al festival e il finale nell'arena), ma rimane comunque lontana dalla perfezione che De Palma aveva saputo raggiungere in altre occasioni. Comunque non si può parlare di completo fallimento in quanto la trama ha anche spunti interessanti, qualche perizia tecnica si fa notare e la soundtrack è più che discreta.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 13/7/19 16:16 - 2877 commenti

Thriller spionistico/poliziesco, genere nel quale Brian De Palma è stato maestro. Diciamo pure "è stato" perché pare che il regista abbia perso davvero lo smalto: una vicenda di scarso interesse, ambientata tra la Danimarca e la Spagna, che mischia fattacci di terrorismo islamico e le indagini della CIA. Certo le immagini e alcuni guizzi registici qua e là si scorgono, ma complessivamente si assiste a un film para-televisivo senza nerbo che non riesce mai a coinvolgere appieno lo spettatore, salvo in alcuni (pochi) frangenti. Un passo falso.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Pinhead80 14/7/19 22:33 - 3432 commenti

De Palma porta sullo schermo un fiacco thriller che ci mostra quanto sia crudele l'ISIS e quanto siano bravi i servizi segreti americani e la polizia danese a dargli la caccia. Abituati ad altri film dello stesso regista è quasi impossibile non uscire dal cinema con l'idea che le cartucce migliori le abbia sparate in passato. La sceneggiatura è proprio superficiale e pure gli interpreti paiono annoiarsi. Ben girata la scena con l'inseguimento sul tetto, ma il resto dice poco o nulla. Peccato.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Paulaster 12/6/19 10:03 - 2270 commenti

Collega di un poliziotto vuole vendicare il partner ammazzato. Storia di Isis, di terrorismo e della Cia che cerca di avere informazioni. Thriller che sembra politico e invece scade addirittura nel romantico (l’amante che piange sotto il mulino a vento lascia perplessi), nel quale De Palma si fa riconoscere solo in una scena (il red carpet). Le varie vendette sono poco empatiche e il finale ha una pessima tensione. Può considerarsi come prodotto televisivo un filo sopra la media. Musiche di Donaggio che sembrano d’annata (tra cui un simil Bolero).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli spari sul tappeto rosso.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Ryo 3/8/19 15:43 - 1880 commenti

Com'è possibile che Brian De Palma abbia firmato una cosa del genere? Una sceneggiatura scritta senza creatività alcuna, scene che sarebbero dovute essere d'azione e adrenaliniche hanno invece l'aria di una telenovela. La recitazione anonima di tutti gli attori, nessuno escluso, fa pensare che il caro Brian se ne sia un po' lavato le mani, del progetto. Il suo tocco non è riconoscibile in alcuna scena, non c'è suspense, non c'è mistero, solo una successione di eventi banali e banalizzati.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Digital 14/7/19 9:43 - 999 commenti

Thriller che spara le sue cartucce migliori nella parte iniziale e nel finale, ove la messa in scena, unitamente alla carica di tensione, riescono pienamente a soddisfare le papille cine-gustative. Peccato che il segmento centrale sia soporifero, dal ritmo ben poco incalzante e, in definitiva, tedioso. Nel cast i migliori sono sciaguratamente quelli con meno minutaggio (Malling e Pearce). Non indecoroso, poiché la mano del grande regista qua e là si nota (belli certi tocchi virtuosistici), ma nel complesso presenta più ombre che luci.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

Maxx g 22/7/19 9:49 - 437 commenti

Le attese erano di un certo spessore, trattandosi di Brian De Palma. Il regista però (che ha in parte disconosciuto la pellicola) non ha qui quel mordente che dovrebbe avere, limitandosi a citazioni che alla lunga stancano. Il cast non soddisfa e i risultati sono deludenti. Dà l'impressione di un telefilm di seconda serata, che si trascina. Si può tranquillamente perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena nella "Plaza de Toros", forse unico momento di tensione.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)