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LA STIRPE DEI DANNATI

All'interno del forum, per questo film:
La stirpe dei dannati
Titolo originale:Children of the damned
Dati:Anno: 1963Genere: fantascienza (bianco e nero)
Regia:Anton Leader
Cast:Ian Hendry, Alan Badel, Barbara Ferris, Patrick White, Bessie Love, Alfred Burke, Sheila Allen, Ralph Michael, Martin Miller
Note:dallo stesso libro de "Il villaggio dei dannati"
Visite:590
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 7/8/06 DAL BENEMERITO R.F.E.


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Pigro 3/9/11 9:21 - 7227 commenti

I diabolici bambini glaciali del Villaggio dei dannati tornano in modo assolutamente originale, in chiave “guerra fredda”. Non più alieni e minacciosi, eccoli ora sulla difensiva: colpiscono solo se attaccati (e hanno pure il cagnolino). Non più legati a un villaggio, vengono da vari continenti e si riuniscono pacificamente dentro una chiesa, sia pure abbandonata. Un afflato ecumenico interessante, ma certamente meno incisivo dell’intuizione tagliente del primo film. A parte buchi logici, comunque vedibile. Con bel finale catastrofico notturno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “Credevo passassi il tempo a inseguire belle donne a Bucarest e Istanbul” “A volte è molto più eccitante inseguire bambini qui a Londra” (!!!).
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 20/1/17 2:46 - 7866 commenti

Non sono più concentrati in un piccolo villaggio e fatti con lo stampino, ma di nazioni ed etnie diverse, anche se poi finiscono per ritrovarsi tutti a Londra: sono sei bambini super intelligenti, in contatto telepatico fra loro ed in grado di controllare le menti umane. Rispetto all'originale, l'atteggiamento nei loro confronti è di maggior ambivalenza ed anche l'origine aliena è messa in dubbio: uno pseudo-sequel certo meno affascinante del prototipo, ma interessante e con qualche sequenza suggestiva come la sparatoria all'interno della chiesa abbandonata o l'epilogo deciso dal caso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 15/12/14 20:08 - 2073 commenti

Vengono da tutto il mondo, formano un "villaggio globale monopsichico" e offrono all'umanità la soluzione evolutiva ai conflitti etnici, ideologici e sociali... Ma il clima è plumbeo, distopico, votato al pessimismo antropologico di matrice anglosassone. La sceneggiatura di John Briley, che ottimizza un budget evidentemente inferiore all'originale, sottende morbosità, solleva questioni etico-scientifiche, anima con efficacia caratteri prototipici. Ritmo meno incalzante del capostipite, ma più definizione morale. Anton Leader, dirige con piglio ossessivo e geometrico, instillando vera inquietudine.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 5/5/14 22:15 - 4720 commenti

Pseudo seguito, assai debole, del Villaggio dei dannati. Da segnalare un giovane Hendry e notevolmente inquietante il bambino "capo", ma il film non convince e il tentativo di rendere simpatici i piccoli mostri non funziona, al contrario risulta pure irritante. Notevoli il massacro in chiesa e la parte catastrofica finale, ma il film non risulta grande cosa, fermo restando però la qualità tecnica e recitativa di tutto l'insieme.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Lucius  12/12/10 1:34 - 2720 commenti

Buonista sì, ma non ingenuo come Il villaggio dei dannati. Sono passati solo tre anni ma la pellicola è tecnicamente superiore, il bianco e nero più marcato, la sceneggiatura più elaborata. Restano gli effetti speciali ridicoli delle lenti a contatto luminose, ma nel complesso può considerarsi una rilettura decisamente riuscita, ricca di spunti interessanti.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 26/10/12 16:13 - 2261 commenti

E' il seguito fiacco de Il villaggio dei dannati, ancora più politico nei suoi intenti, ma altrettanto noioso nella resa finale. Le figure dei bambini infernali, dai poteri sovrannaturali, appaiono sbiadite e il racconto procede spesso a tentoni e col fiato corto. Vale la pena comunque dargli un'occhiata...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Digital 4/8/11 17:34 - 961 commenti

Diciamo che rispetto al capostipite siamo su un gradino leggermente più basso, non foss'altro per l'effetto novità che viene inevitabilmente a mancare. Nonostante ciò, risulta essere una più che accettabile science fiction. Valida la regia di Leader che sfrutta al meglio la sceneggiatura di John Briley. Da rimarcare il bel finale nella chiesa dismessa e l'efficace fotografia in b/n che amplifica una tensione che con il passare dei minuti diventa sempre più palpabile.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)

R.f.e. 22/8/09 14:20 - 819 commenti

Non sono d'accordo con chi ritiene "La stirpe dei dannati" paragonabile (se non addirittura superiore!) al precedente Il villaggio dei dannati, di cui questa pellicola NON costituisce in realtà un vero sequel (almeno dal punto di vista programmatico e morale), ma piuttosto una sorta di capovolgimento, di ripensamento conformista e buonista, oltre che pleonastico (non c'era alcun bisogno di "giustificare" il piglio spietato dei bambini del primo film, di edulcorare la vicenda ad uso e consumo di pedagogiste isteriche e mammine tanto scandalizzate...).
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Rocchiola 21/5/19 7:52 - 537 commenti

Spesso spacciato come sequel-remake del più celebre Il villaggio dei dannati, rappresenta piuttosto una variazione sullo stesso tema in versione urbana anziché rurale. Il film di Leader non ha comunque nulla da invidiare al classico di Rilla, risultando a tratti addirittura più inquietante e incisivo del suo predecessore. Le poche spiegazioni sulla natura dei terribili bimbetti prodigio rendono ancor più misterioso il racconto e la paura del diverso assume una chiara valenza socio-politica. Brillante fotografia in bianco-nero di David Boulton.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La madre investita nel tunnel; Il primo tentativo d’irruzione nella chiesa; “Perché siete qui? Per essere annientati”; Il cacciavite.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)