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CROCE E DELIZIA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/3/19 DAL DAVINOTTI
Di nuovo Gaeta come teatro d'incontro tra due famiglie di opposta estrazione sociale in procinto di celebrare il matrimonio che le unirà. Se però in COMPROMESSI SPOSI erano i figli a sposarsi, qui tocca ai genitori, con l'aggiunta non indifferente del fatto che si tratta dei due capofamiglia maschi: Carlo (Gassman) è un pescatore che ha allevato un figlio sincero assai coatto (Scicchitano), Tony (Bentivoglio) un mercante d'arte e uomo di mondo con una famiglia squinternata (per colpe anche sue). E' quest'ultimo ad invitare nella sua villa a strapiombo sul mare di Gaeta Carlo con figli e nipoti: vuole che approfitti dell'occasione perché spieghi loro finalmente che papà è gay e si appresta a sposarlo. Ma la “confessione” è maldestra e indiretta: nella toilette d'un ristorante è Tony a spiegare a tutti come stanno le cose. Una mazzata non indifferente, per chi certi gusti sessuali non può proprio capirli, che arriva peraltro quando si poteva pensare che il film volesse giocare a lungo con sotterfugi ed equivoci, prima di scoprire le carte. Macché: i rapporti si fan chiari quasi da subito e al figlio maggiore (Scicchitano) di Carlo non resta che stringere una sorta di alleanza segreta con la figlia (Trinca) di Tony al grido di "questo matrimonio non s'ha da fare". La commedia corale di vago stampo mucciniano sembra nelle corde dello sceneggiatore e regista Simone Godano (che aveva già dato otitima prova di sé in MOGLIE E MARITO), e benché si possano rinvenire semplicizzazioni un po' rozze e una scrittura talvolta raffazzonata, il film può contare sull'ottima caratterizzazione (estremamente teatrale) d'un Bentivoglio conciato come un vecchio esistenzialista di Capri - disinibito e frivolo al punto giusto - in contrasto col più verace Alessandro Gassman, in ottima forma fisica e indubbiamente in parte. Le risate non mancano, soprattutto nella prima parte: magari un po' facili, ma l'impressione di un film banale è respinta a più riprese da dialoghi al contrario piuttosto ricercati, piacevolmente studiati pur senza coltivare grandi ambizioni. In bilico tra farsa di grana grossa e bozzetto bifamiliare con ovvi scontri tra culture diverse e opposte, CROCE E DELIZIA (il titolo fa riferimento a una definizione di Tony data da Carlo a Penelope) si identifica bene nell'interpretazione controversa della Trinca, che passa da momenti in cui appare perfetta nel ruolo di figlia complessata vittima di scatti d'ira da ribelle ad altri in cui sale eccessivamente sopra le righe perdendoci in credibilità; e lo si nota perché il film invece sa farsi sincero, autentico persino nel proporre una coppia gay che più improbabile non si potrebbe immaginare (come lo stesso Carlo si trova a confessare in ospedale condividendo di fatto l'impressione di chi guarda). Godano diverte e intenerisce, trova in Anna Galiena un'ottima scelta per impersonare l'ex compagna di Tony confermando che la parte più originale del film sta tutta dalla parte dei ricchi svampiti, mentre i borgatari sono in buona sostanza l'ennesima riproposizione di un cliché dal quale la commedia italiana di oggi pare non potersi affrancare. Divertenti, certo, ma intercambiabili con i protagonisti di mille altri film, mentre è nella Penelope sfaccettata della Trinca che si ritrovano quasi tutte le chiavi di lettura e di volta destinate a diventare sempre più centrali nella seconda parte, meno sguaiata e inevitabilmente più riflessiva. Un'opera buffa e simpatica, imperfetta ma viva, nel complesso piacevole.
il DAVINOTTI

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Galbo 12/8/19 6:21 - 10903 commenti

Una commedia sulle unioni "diverse" capace di fare sorridere e riflettere, pur utilizzando qualche luogo comune forse evitabile. Godano dirige una pellicola che si mantiene (quasi sempre) entro i limiti del buon gusto, sopratutto grazie al fondamentale contributo di attori di livello. Vanno elogiate in particolare le prove di Fabrizio Bentivoglio e di Jasmine Trinca che danno spessore a personaggi che potevano portare il film in direzione della farsa. Buona la prova del regista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Markus 4/3/19 8:10 - 2876 commenti

Due famiglie di estrazione sociale molto diversa non molto casualmente si ritrovano a passare le vacanze estive in una splendida villa al mare. Si scoprirà che i rispettivi capifamiglia, non più giovani, sono gay e si vogliono sposare. Pochade non molto sofisticata ma indubbiamente divertente nel suo non prendersi troppo sul serio: la pellicola non ha alcuna ambizione (sempre dietro l'angolo, quando si toccano certi argomenti) e non tenta nemmeno un abbozzo sociologico. Puro divertissement che gioca con il tipico incontro/scontro tra culture.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Fabrizio Bentivoglio non molto convintamente esclama durante una partita: "Forza il Lazio!".
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 7/7/19 0:37 - 3562 commenti

Di sicuro piacevole e sensato, con qualche cliché e rallentamento di troppo, ma conserva una sua personalità ed evita il pericolo macchietta. Il cast non delude; certo a fronte di un Gassman concreto e di una Galiena divertita ci sono anche un Bentivoglio sciupato dalle smorfie e dall'aspetto del suo personaggio e uno Scicchitano prevedibile. La storia gigioneggia troppo in certi passaggi ma sa anche diventare genuina in altri, guarda caso tutti caratterizzati dalla presenza di Gassman. Quasi 3 pallini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La confessione in ospedale; La donazione per il fagiolo nero coco.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Rambo90 5/3/19 1:59 - 5772 commenti

Quella che poteva diventare una facile farsa è invece una commedia piacevole, dalla sceneggiatura abbastanza curata, che cerca di coniugare risate e riflessioni senza mai scadere nei dialoghi più ovvi e banali. Non tutto funziona, qualche gag mal messa ci sta, ma nel complesso coinvolge e fa affezionare ai suoi personaggi, anche grazie a un buon cast corale, capitanato da Gassman e Bentivoglio, entrambi in parte sebbene con modi diversi (il primo naturale, il secondo teatrale). Molto bene la seconda parte, più stentata la prima, ma buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Gabrius79 12/3/19 13:13 - 1101 commenti

Simone Godano riesce a proporci una commedia tutto sommato piacevole con momenti sicuramente gustosi grazie all'apporto di Bentivoglio e Gassmann, che sanno compensarsi egregiamente. Cast di contorno ben delineato con una menzione speciale per Scicchitano, Galiena e Trinca che tengono botta all'istrionismo dei protagonisti. Si avvertono comunque alcuni segni di cedimento nel ritmo, ma alla fine il prodotto è godibile.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)