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THIS IS NOT A TEST

All'interno del forum, per questo film:
This is not a test
Titolo originale:This Is Not a Test
Dati:Anno: 1962Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Fredric Gadette
Cast:Seamon Glass, Thayer Roberts, Aubrey Martin, Mary Morlas, Michael Greene, Alan Austin, Carole Kent, Norman Winston, Ron Starr, Don Spruance, James George Jr., Norman Bishop, Ralph Manza, Jay Della, William Flaherty, Phil Donati, Doyle Cooper
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/2/19 DAL BENEMERITO RUFUS68

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  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Schramm
  • Mediocre, ma con un suo perché a detta di:
    Rufus68


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Schramm 13/1/20 17:21 - 2398 commenti

Quant'Ŕ brutto il launch on warning che si attiva tuttavia chi vuol essere vivo sia del dooman non v'Ŕ salvezza. Davanti all'atomica dentro e fuori sono monomi equivalenti e non si salva neanche chi pu˛. Prima che il bunker-movie sia sottomultiplo della Fine, Gadette solarizza agorafobicamente ogni quid survivalista servendo un aperitivo che Jarnatt e Hilditch gonfieranno a cenone di fine anno: che fare en plain air prima del botto? L'amore in attesa della guerra o schivare il tutti gi¨ per terra? AmenitÓ sans souci e angoscia propulsiva su un ring tarlato ma bello. Scarsi mezzi, esiti doppi.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Rufus68 10/2/19 18:05 - 2740 commenti

Un poliziotto opera un posto di blocco notturno: Ŕ imminente un attacco nucleare contro l'America. Curioso low-budget pre-apocalittico. Lo svolgimento non Ŕ mai brillante, ma gli attori (quasi tutti sconosciuti) fanno il loro dovere e la scarsitÓ di mezzi aiuta a creare un'atmosfera rarefatta di paranoia e minaccia. Il regista sembra interessato pi¨ alle reazioni psicologiche dei suoi personaggi che alla storia vera e propria, tanto che lascia il finale aperto come uno studio sociale in progress. Inusuale documento sui terrori della Cold War.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)