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GREEN BOOK

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Green book
Titolo originale:Green Book
Dati:Anno: 2018Genere: biografico (colore)
Regia:Peter Farrelly
Cast:Viggo Mortensen, Mahershala Ali, Linda Cardellini, Sebastian Maniscalco, Dimiter D. Marinov, Mike Hatton, P.J. Byrne, Joe Cortese, Maggie Nixon, Von Lewis, Jon Sortland, Don Stark, Anthony Mangano, Paul Sloan, Quinn Duffy, Rodolfo Vallelonga, Frank Vallelonga, Nick Vallelonga
Note:L'amicizia tra il pianista Don Shirley e il suo autista Tony Vallelonga.
Visite:691
Il film ricorda:A spasso con Daisy (a Josephtura), Quasi amici (a Xamini)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/1/19 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/2/19
Tratto da una storia vera e – come dicono i manifesti - da un'amicizia che lo fu altrettanto: quella tra l'eccellente pianista nero Don Shirley (Ali) e l'italoamericano Tony Vallelonga (Mortensen), un buttafuori chiamato da Shirley ad accompagnarlo in una tournee di due mesi nel profondo sud degli Stati Uniti (dove si sa, nel 1962 gli uomini di colore non erano visti benissimo). In cerca di un lavoro per il periodo di tempo in cui il locale di New York dove lavora chiude per restauri, Tony accetta di fare da autista (e velatamente da guardia del corpo) per Don, un uomo totalmente diverso da lui ma col quale condivide una sincerità d'animo che avrà modo di emergere nel corso del film. Due caratteri diversissimi: introverso, spiritualmente elevato, educatissimo Don; semplice, irruento e superficiale Tony, che tuttavia imposta subito il rapporto tra loro all'insegna di una lealtà e di una schiettezza non comuni. Dopo i primi giorni di diffidenza, il livello di intimità aumenta al punto che Tony non si fa certo problemi a dire in faccia a Don cosa pensa e lo stesso fa Don con lui. Peter Farrell, per una volta in regia senza il fratello, confeziona una commedia studiatissima inevitabilmente un po' ruffiana, che nell'analizzare il rapporto di amicizia tra i due inserisce la variante razziale nonché la contrapposizione classica tra ricco e povero. Gli spunti insomma non mancavano; sarebbe semmai da capire quanto siano stati innestati con sincerità e quanto invece per spingere a riflettere senza fantasia su temi che al cinema hanno già originato centinaia di film. Tuttavia, per quanto non manchino banalità che stonano con la profondità dei temi affrontati, la bravura degli interpreti permette di sorvolarle per godersi l'avventura, un lungo viaggio on the road in auto scandito dai concerti di Don (che per contratto pretende di suonare solo pianoforti Steinway) e contrappuntato dai forti rigurguiti razzisti che nel sud degli USA raggiungono nel 1962 vette aberranti. Seguendo la guida “Green book”, nella quale sono indicati hotel e motel in cui gli uomini di colore sono bene accetti, i due smussano le asperità di due caratteri contrapposti arrivando a trovare comunanze inaspettate. E se il Tony di uno straordinario, impeccabile Mortensen (egregiamente doppiato da Insegno) trova spunti comici talvolta irresistibili, il Don Shirley di Ali gli fa da necessaria spalla seguendo uno schema che abbiamo imparato ad apprezzare dai tempi di QUASI AMICI. Tony mangia come una bestia, fatica a non alzare le mani nei momenti di difficoltà e scrive a sua moglie (Cardellini) lettere “alterate” dalla poeticità di Don, in un paio di occasioni divertenti al punto da ricordare quella dettata da Peppino a Totò. Dialoghi sempre molto curati, regia e montaggio impeccabili. Emerge di tanto in tanto una certa stanchezza di fondo dovuta a una durata non indifferente (due ore e dieci!), ci si imbatte in qualche quadretto fin troppo “costruito” (la macchina in panne proprio a fianco di un campo dove un gruppo di neri lavora la terra, con conseguenti mute considerazioni) e il politicaly correct si affaccia a più riprese regalando scontatezze, ma per quanto a tratti leccato e sovrastrutturato, il film mostra quanto il talento per la commedia dei Farrelly non sia necessariamente legato all'eccesso e al demenziale. Studiato per piacere alla più ampia fetta di pubblico possibile, GREEN BOOK non fallisce il bersaglio, pur incappando nei difetti tipici del "mass market".
il DAVINOTTI

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Puppigallo 11/2/19 13:02 - 4217 commenti

Gli opposti finiscono per attrarsi? Parrebbe ancora una volta di sì. Qui si tratta, alla fine, di un reciproco dare-avere, che gioverà a entrambi gli individui. Essi infatti finiranno per uscirne con la mentalità più aperta e la possibilità di attraversare un periodo, storicamente non certo facile, soprattutto per l'artista di colore, con più armi a disposizione. La narrazione è piuttosto fluida, la regia, di buon mestiere; e i due protagonisti duettano in maniera naturale, pur essendo agli antipodi, grazie anche a un degno doppiaggio. Non raggiunge particolari vette, ma funziona.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Butta i bicchieri perchè c'hanno bevuto due neri; Il primo incontro; Il comportamento in auto; Le sue lettere alla moglie e quelle rielaborate. .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 3/2/19 13:26 - 6835 commenti

Classico film molto piacevole da guardare e dai risultati finali buoni, ma in cui tutto è come ci si aspetterebbe: non ci sono sorprese. Anzi: ci sono anche molte scene troppo costruite che sfociano nel politicamente corretto o nell'ammiccare allo spettatore. Però il film fa il suo lavoro: fa ridere. E di sorrisi e risate ne strappa parecchi, grazie ad una sceneggiatura che ha la sua qualità migliore nei dialoghi spesso brillanti e molto divertenti. Ottima la prova di Mortensen (non inficiata, per una volta, dal doppiaggio) ed anche quella di Ali e del cast di contorno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tony storpia una famosa frase di Kennedy: "Non chiedere al tuo paese cosa fa per te, ma cosa fai tu per te stesso". .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 6/1/19 11:53 - 3065 commenti

Commedia biografica che affronta col brio il classico tema della strana coppia, impiegando nel migliore dei modi le oltre due ore di durata: ritmo elevato, dialoghi serrati e ben calibrati, umorismo efficace senza concessioni al demenziale, due protagonisti affiatati, una massiccia dose di politicamente corretto che tutto sommato non disturba. Nulla di nuovo sotto il sole e finale non particolarmente incisivo, ma resta un prodotto onesto e piacevole, oltre che girato in modo professionale.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 16/1/19 0:15 - 3501 commenti

Uno sguardo sulla realtà della segregazione dei neri in America e sugli aspetti sgradevoli e di forte ipocrisia che poteva comportare. La messa in scena è accurata e può contare sul binomio Mortensen/Ali, ben affiatato. La loro caratterizzazione permette di entrare in sintonia con i personaggi, certo un po' di ripetitività affiora nella parte centrale e certi passaggi del loro rapporto sanno troppo di buonista, di studiato a tavolino.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 6/1/19 3:46 - 4104 commenti

Bio-pic che narra l'amicizia tra il pianista Don Shirley e il suo autista Tony Vallelonga negli anni '60. Meno romanzato di quel che sembra, il film è strutturato come un road-movie e segue i fatti con aderenza alla realtà ma non rinuncia al metro della commedia, principalmente tramite il personaggio di un grande Mortensen che regala battute memorabili; ci sono ovviamente anche momenti drammatici e di riflessione su razzismo e diversità, rischiando a tratti qualche cliché, comunque dissimulato dalla qualità di dialoghi e confezione. Da vedere.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Rambo90 6/2/19 22:33 - 5485 commenti

Farrelly dimostra, dopo anni di ottimi film comici, di saperci fare anche con una storia più impegnativa. E la gestisce mantenendo una certa leggerezza di fondo, che porta la storia ad alti livelli permettendogli di essere incisiva senza mai farsi pesante o retorica. Ottimi i due protagonisti, perfettamente in parte e affiatatissimi tra loro, padroni di dialoghi ben scritti e di momenti tra il toccante e il divertente. Fondamentale anche la colonna sonora, che dividendosi tra classicismi e blues rispecchia i due caratteri principali.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Ryo 12/2/19 21:09 - 1804 commenti

Un film praticamente completo. La storia è stupenda: fa ridere, commuovere, riflettere e arrabbiare. La coppia protagonista è meravigliosa, la credibilità dei loro personaggi è superba: vedere Viggo Mortesen che interpreta un italiano (stereotipato sì, ma al punto giusto) con tanto di gesti tipici delle nostre abitudini è una gioia per gli occhi. Il ritmo è perfetto, la struttura a tappe di viaggio èuna scelta vincente. Molto gradevole, seppur abbastanza prevedibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Pollo fritto per la prima volta; La pietra portafortuna; L'arresto di Tony e Don; Le lettere rivedute e corrette; Don che suona rock'n'roll al club.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Il ferrini 17/2/19 23:32 - 1353 commenti

Trattandosi di Farrelly si potrebbe affrontarne la visione non scevri da pregiudizi, invece non si può che rimanerne piacevolmente sorpresi. Una scrittura leggera per un tema estremamente serio (la mente corre al coevo BlacKkKlansman) per un film che riesce nel compito di accendere un faro negli angoli meno frequentati da chi affronta il terreno della segregazione: i gabinetti per i neri fuori dalle abitazioni, i ristoranti proibiti, perfino il divieto di provare gli abiti prima di acquistarli. Prova memorabile per Mortensen. Gran film.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Kinodrop 3/2/19 18:27 - 920 commenti

Un'impeccabile confezione per questo biopic che recupera la figura di Don Shirley, virtuoso pianista nero. Storia di amicizia in progress tra l'introverso jazzista e il suo strabordante ed eccessivo driver italiano, ambientata nella società bene ma ancora fortemente razzista degli stati del sud. Farrelly, lasciatosi alle spalle il comico-demenziale, si cimenta in una commedia con qualche spunto di riflessione, senza però graffiare fino in fondo e con più di un luogo comune. Sorprendenti "l'italianità" di Mortensen e l'aplomb di Ali. Lungo ma gradevole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il "rodaggio" relazionale; Lo stereotipo degli italiani; I concerti in trio; La telefonata dal commissariato; La cena proibita.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Xamini   4/2/19 10:40 - 861 commenti

Noioso. Tecnicamente non così criticabile ma noioso, questo road movie costruito su un binomio già visto molte volte al cinema. Un Mortensen imbolsito e italianizzato fa da contrappunto a un Ali raffinato e delicato sullo sfondo di un'America fortemente razzista. Succede più o meno tutto quello che ci si aspetta, in un ammiccare continuo allo spettatore che non riceve altro che il noto, sperando tuttavia nella sorpresa. Si auspicava un po' di crudo da questa storia vera.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 3/2/19 0:22 - 761 commenti

Un classico film americano d’altri tempi, tratto da una storia vera, con qualche sconfinamento in banalizzazioni e cliché per piacere al grande pubblico, ma davvero ben fatto, ben recitato e ricco di messaggi edificanti. Un esempio di cinema sulla discriminazione razziale capace allo stesso tempo di divertire, commuovere, sensibilizzare, indignare.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ilcassiere 18/2/19 10:55 - 281 commenti

Un film in perfetto equilibrio tra drammaticità e leggerezza. Eccellente nei dialoghi e nell'interpretazione di Viggo Mortensen, qui davvero un gigante, un po' meno nel non riuscire a evitare qualche stereotipo (il poliziotto buono e quello cattivo), ma tutto sommato un lavoro molto riuscito. La contrapposizione tra ricco e povero o tra colto e ignorante non viene esasperata inutilmente, mentre la graduale apertura mentale dei due protagonisti viene ben descritta.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Josephtura 18/2/19 15:31 - 116 commenti

Film molto piacevole ma impegnato, sotto una copertina di commedia di classe. La sceneggiatura è straordinaria: è difficile immaginare un film che presenti in modo così allusivo ed elegante le contraddizioni della vita. Il contrasto tra educazione e discriminazione, il problema dell'integrazione razziale ma anche culturale, l'alienazione come forma di sopravvivenza. Bravissimi i protagonisti, anche se forse il personaggio centrale del film è più la moglie di Mortensen che il marito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sfogo in macchina in cui si confessano i rispettivi limiti e drammi sociali, culturali.
I gusti di Josephtura (Documentario - Fantastico - Guerra)

Noncha17 15/2/19 15:51 - 73 commenti

Siamo nel 1962 e un buttafuori del Copacabana di New York fa capire a tutti chi comanda! Grazie ad alcune "raccomandazioni" trova posto come autista di un pianista nero che vuole andare a suonare nel profondo Sud. Alla guida di una DeVille turchese abbiamo, quindi, un Viggo Mortensen ottimamente calato nella parte del tipico italo-americano. Si ride spesso, proprio quando le situazioni danno ragione a lui (Tony Lip)! Così come si prova una "leggera" malinconia quando il musicista non riesce a lasciarsi andare... Non una battuta fuori posto. Fotografato e, ovviamente, musicato benissimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La restituzione del cappello; Chi caricherà i bagagli?; "Ma c'avrebbero pensato gli scoiattoli!"; In gattabuia; Una esibizione; Cambio alla guida.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)