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ROMA

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Roma
Titolo originale:Roma
Dati:Anno: 2018Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Alfonso Cuarón
Cast:Yalitza Aparicio, Marina de Tavira, Diego Cortina Autrey, Carlos Peralta, Marco Graf, Daniela Demesa, Nancy García García, Verónica García, Andy Cortés, Fernando Grediaga, Jorge Antonio Guerrero, José Manuel Guerrero Mendoza, Latin Lover, Zarela Lizbeth Chinolla Arellano, José Luis López Gómez
Note:Vincitore del Leone d'oro alla Mostra d'Arte cinematografica di Venezia 2018. Prodotto e distribuito da Netflix.
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 8/12/18 DAL BENEMERITO COTOLA

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Galbo 17/12/18 7:49 - 11098 commenti

Una famiglia messicana e la sua domestica negli anni '70. Una storia apparentemente "piccola" e poco importante che Alfonso Cuarón utilizza per raccontare la società il suo paese, mettendosi dalla parte degli ultimi e tracciando un quadro matriarcale della società. Pregevole tecnicamente, un film che cresce progressivamente verso un finale commovente e significativo. Splendida fotografia e una toccante interpretazione della sua attrice (non professionista) protagonista.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 8/12/18 13:04 - 7212 commenti

Buono ma sopravvalutato film di Cuaron. Si segue, tra drammi e rinascite, la storia di una famiglia borghese messicana (vivono nel quartiere chiamato Roma) all'inizio dei Settanta. La tecnica del regista è sicuramente buona ed i movimenti di macchina sono ampi e, per fortuna, poco frenetici: ciò si addice alla storia che racconta ed ai suoi ritmi. Narrativamente parlando però non si assiste a nulla di nuovo: è una storia familiare con tanto di disgregazione e "rinascita" finale. In più una piccola spruzzatina di politica messa lì quasi a caso. Bello il personaggio di Cleo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Al cinema, a vedere "Lost in the space"; Al mare, nel finale. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rambo90 15/2/19 18:37 - 6084 commenti

La cosa che colpisce più di tutte è l'incredibile lavoro sulla fotografia in bianco e nero, visivamente affascinante e perfetta. Per quanto riguarda la trama procede a intervalli, impennate di interesse a momenti di stasi forse troppo dilatati. Bella la figura di Cleo, più banali le beghe della famiglia dove presta servizio come domestica. In definitiva un film leggermente sopravvalutato ma comunque buono e interessante, soprattutto da un punto di vista registico.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 2/11/19 9:55 - 2724 commenti

Ha il grande e raro pregio, Roma, di crescere dolcemente, facendoti entrare nella sua plasticità rilucente, cullandoti nella liquidità amniotica del suo farsi cinema. Certo il gioco di Alfonso è periglioso, il ritmo narrativo è scostante, l'ambizione rischia di trasformar il pudore in capitale superbia e tuttavia proprio la inattaccabile magistralità del controllo registico è, per una volta, l'atout che ci fa preferire l'estetica alla partecipazione emotiva, la magia della padronanza all'imprecisione dell'inatteso. Indimenticabile lo sguardo indio di Cleo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il terremoto in sala parto; L'allenamento dei lottatori.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 1/2/19 11:23 - 2497 commenti

In una casa borghese messicana la domestica rimarrà incinta. Parte iniziale sbilanciata nella quale Cuarón forza la mano mostrandosi autore anche se la vicenda ha poco da dire. Quando l’attenzione si sposta sulla Aparicio il girato diviene equilibrato, con un finale di buona resa emotiva. Il film convince di più quando i movimenti ricercati della macchina da presa sono meno frequenti e si lascia scorrere la storia. Senza il b/n avrebbe reso la metà.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il trenino alla festa; I disordini studenteschi; Il terremoto all’ospedale; Il maestro in equilibrio nel campo; L’abbraccio sulla spiaggia.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 27/4/19 14:56 - 2186 commenti

Un'opera stilitistacamente elegantissima con inquadrature di un rigore invidiabile e una fotografia di rara bellezza. Peccato che i tempi di Y tu mamá también siano solo un lontano ricordo e che quella vitalità dei personaggi qui sia totalmente assente per colpa di una sceneggiatura troppo evanescente e per una storia che non è una storia. Un frammento di vita vissuta che manca totalmente di pathos, assente persino nella scena del parto (che dovrebbe rappresentare lo zenith). Lo si rischia di ricordare unicamente per il vicoletto sempre pieno di escrementi. Deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il padre che fa ricerche di Canada; Gli allenamenti di arti marziali; Il salvataggio in mare.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ryo 6/6/19 12:11 - 1990 commenti

Il film è piuttosto affascinante sia dal punto di vista fotografico che della semplicità con cui vengono raccontate le vicende. La sceneggiatura è verosimile e la regia si concentra solo sulla visione dagli occhi della protagonista, con accadimenti spesso non mostrati ma suggeriti dalle conseguenze che le capitano intorno. Le emozioni sono altalenanti: si passa dal dramma al grottesco fino allo shock, nel finale. Ricchissimo di immagini e sequenze metaforiche, poetico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La macchina parcheggiata con cura; Gli allenamenti di arti marziali; Gli escrementi sul cortile; La rivolta finale con tutto ciò che ne consegue.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Kinodrop 19/12/18 19:26 - 1244 commenti

Certamente curato e suggestivo dal punto di vista formale e della fotografia, un b/n anche troppo artificiale per una storia ordinaria di differenze sociali con cenni a scontri e repressioni nella capitale messicana negli anni '70. Esageratamente lunghe le sequenze del ménage quotidiano, quasi tutto sulle spalle della domestica Cleo, apprezzata dalla benestante famiglia in cui lavora. Per uscire da questa monotonia, bisogna aspettare risvolti drammatici ma di stampo neorealistico anni '50. Il messaggio traspare poco; sopravvalutato e demodè.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jandileida 15/12/18 8:40 - 1184 commenti

Storia privata, e al femminile, di una famiglia messicana in cui si intrecciano non solo le vite dei protagonisti ma si rispecchia anche la composizione sociale ed etnica del paese centroamericano. Da questo punto di vista le sorprese sono poche: lo svolgimento è fin troppo "istituzionale". Qualche afflato di gran cinema, soprattutto verso la fine, non riesce a cancellare l'impressione che Cuarón sia sì un buon regista ma anche un po' troppo didascalico nei suoi movimenti di camera. Buone le prove degli attori, tra cui spicca la intensa Aparicio.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Bubobubo 11/3/19 21:27 - 952 commenti

Siamo nel Messico povero e turbolento di inizio anni '70, ma la volontà di tratteggiare un apologo universalizzante è lampante, a partire dai temi forti (la subordinazione della donna madre e lavoratrice, lotta di classe e criminalità) passando per la caratterizzazione dei personaggi (Cleo, in quanto donna, sguattera e indigena, incarna in un corpo solo tre minoranze). La regia è solida, la fotografia in b/n splendida (specialmente nelle scene ambientali), il ritmo un tantino latitante. Neo-neorealismo, affascinante, che richiede il suo tempo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I movimenti delle mani del capofamiglia alle prese col parcheggio; Incendio nel bosco; Tragedia scampata al mare.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Xamini   7/3/19 18:40 - 939 commenti

Grande racconto per immagini, in un bianco e nero artificiale per una fotografia bellissima, evocativa. La regia di Cuarón è istrionica: piano sequenza, carrellate, rotazioni di camera, dettagli, tutto quello che si vede è una meraviglia ed è sicuramente frutto di una preparazione certosina. Di converso la vicenda è un affresco di vita, con il volto di una dolcezza semplice della Aparicio a condurre un racconto che non ha poi molte sfaccettature e che si concede anche i propri tempi. Riuscire a seguirlo e a goderne è una questione di sensibilità personale alle emozioni per immagini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'aereo nella pozzanghera; le teste di cane; l'auto e le feci; le carrellate in paese, che paiono un videogioco 2D; la carrellata tra le onde.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 28/12/18 18:39 - 875 commenti

Un film notevole, molto compiaciuto ma anche di grande impatto e fascino visivo. Cuarón racconta i suoi anni '70 messicani attraverso le dolenti vicende di Cleo, domestica in una famiglia borghese, utilizzando il bianco e nero e puntando sulla potenza delle immagini più che sui dialoghi, spesso coperti dai rumori di fondo. Nonostante una ostentata ricercatezza di stampo felliniano, alcune scene sono davvero efficaci e lasciano il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del parto.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Magi94 20/3/19 10:04 - 582 commenti

Cuarón vorrebbe chiaramente imitare Fellini (l'ha più o meno dichiarato) ed è molto chiaro fin dal principio: il quartiere caotico e sognante, il cinema, la baraccopoli. Eppure ci riesce piuttosto male, perché più che un mondo onirico e magico sembra ricreare un set cinematografico su Città del Messico, dove ogni cosa è a suo posto per contentare lo stereotipo del pubblico nordamericano. In ciò non è aiutato dalla fotografia accesissima, da teatro. La storia riflette questo: minore interesse, molte cose posticce (la breve scena politica).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'unica atmosfera felliniana riuscita: il maestro si mette in posizione e tutti tentano di imitarlo.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Thedude94 24/1/20 1:09 - 422 commenti

Cuaron realizza il suo film migliore tecnicamente, fa un grande omaggio all'arte cinematografica e riesce a rappresentare il Messico dei primi anni '70 in maniera perfetta. La fotografia è a dir poco sublime, coadiuvata da una regia di qualità fatta di inquadrature fisse e carrelli mozzafiato. La Aparicio è una grande scoperta: riesce a recitare molto bene nei panni di un personaggio difficile, complicato nella sua personalità a causa di ciò che le accade nel corso della storia. Una sequenza di immagini magnifiche.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Muttl19741 15/12/18 0:02 - 92 commenti

Un film che ci riporta al significato primitivo di cinema: un racconto per immagini. Immagini suggestive, a volte grottesche, crude, tremende. Angolazioni improbabili, cura maniacale dei particolari, riflessi, acqua (tema visivo onnipresente), spazi enormi, luoghi caldi, vivi,   di cui si sente quasi l'odore. È un film di sensazioni in crescendo: dalla tenerezza, alla compassione fino al profondo dolore per la protagonista. È un racconto di grande spessore umano e di impatto visivo devastante.
I gusti di Muttl19741 (Commedia - Drammatico - Giallo)

Noncha17 24/2/19 18:10 - 87 commenti

Messico, 1970. Durante le elezioni di Luis Echeverría, nel quartiere borghese "Colonia Roma" della capitale una domestica di paese si occupa della prole di una famiglia borghese con un padre sempre assente. Per sua "sventura" - tra i tumulti di Città del Messico - dovrà sopportare un parto da cui capirà che, pur non potendo avere una vita propria, avrà un ruolo. Cuarón, in pieno stato di grazia, riuscirà anche lui nell'intento di ottenere, con questo richiamo neoralistico, un posto di rilievo nel cinema mondiale? Speriamo non per protesta!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Arriva papà; Al semaforo; Il terremoto; Le teste dei cani avuti appesi come trofei di caccia; Incendio nel bosco; Il matrimonio a fianco; In spiaggia.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)

Alf62 27/3/19 12:12 - 64 commenti

Opera che ricorda il periodo d'oro del cinema neorealista italiano del primo dopoguerra. Totalmente femminista, i rapporti di genere che superano la lotta di classe. Uomini superficiali e distruttivi, donne forti, portatrici di ideali universali. Sullo sfondo le lotte degli studenti, il contrasto tra borghesia "tamarra" e la "schiavitù" di nascita delle classi sociali più disagiate. Il bianco e nero fa risaltare la fotografia. Recitazione notevole, positiva la mancanza del doppiaggio.
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