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PIERCING

All'interno del forum, per questo film:
Piercing
Titolo originale:Piercing
Dati:Anno: 2018Genere: thriller (colore)
Regia:Nicolas Pesce
Cast:Christopher Abbott, Mia Wasikowska, Laia Costa, Olivia Bond, Maria Dizzia, Marin Ireland, Dakota Lustick, Wendell Pierce
Note:Presentato al XXXVI Torino Film Festival nella sezione After Hours.
Visite:228
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 4/12/18 DAL BENEMERITO COTOLA

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Cotola 4/12/18 23:31 - 6870 commenti

Si inizia subito con un gustoso omaggio musicale, e non sarà l'unico, al cinema italico degli anni Settanta. Bene la forma: stilosa e curata. La storiellina è tratta da un racconto di Murakami ma è poca cosa: ce n'era forse per metà film. Per il resto la sceneggiatura allunga il brodo. Tuttavia non si può dire che ci si annoi. Anzi: il divertimento non manca visto il tipo di storia. L'imprevedibilità o un vero colpo d'ala che lo faccia volare sono invece assenti ingiustificati. Se si ama il genere si arriva comunque sazi alla fine. Bravi i due protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: " E se prima mangiassimo?"; Tutti gli omaggi musicali al cinema nostrano anni Settanta. .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 4/4/19 8:14 - 7716 commenti

Per soddisfare i propri istinti omicidi, un uomo progetta minuziosamente l'assassinio di una prostituta, ma non ha fatto i conti con le tendenze autolesionistiche di lei... Raccontino (im)morale che ricorda la famosa battuta del sadico e del masochista, sfumando però i confini fra i rispettivi ruoli, il film di Pesce si svolge tutto all'insegna della citazione visiva (De Palma in primis) e sonora (le musiche sono quelli del cinema italiano di genere degli anni 70): operazione forse troppo intellettualmente compiaciuta, ma condotta con eleganza ed ironia, oltre che ben interpretata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Possiamo prima mangiare?".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Herrkinski 22/1/19 5:33 - 4219 commenti

Un film furbetto del giovane Pesce che, dall'impianto colorato e stiloso (belli la fotografia e gli interni) all'utilizzo tarantiniano di una ost quasi interamente prelevata dai thriller anni '70 italiani (invero a tratti fuori luogo), pare voler farsi piacere a tutti i costi dal pubblico di riferimento; se non altro la storia intriga abbastanza e può vantare interpreti azzeccati, tuttavia manca quel quid in più nell'ultima parte e si viene lasciati con un finale insipido, a far scendere inevitabilmente il pallinaggio. Un'occasione sprecata.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Bubobubo 10/2/19 1:25 - 714 commenti

Così facilmente decodificabile da risultare imperscrutabile. Il maniaco omicida Abbott, architetto con complessi materni e con il vizietto per la dissezione, intrappola nel suo gioco perverso la prostituta autolesionista Wasikowska: o è solo un pretesto per soddisfare piaceri personali più reconditi? Fantastici i protagonisti, nel linguaggio corporeo ancor prima che nel verbale; scenografie futuristiche, lussureggianti (splendide le miniature); una O. S. T. che mette assieme Goblin, Nicolai e Cipriani. Ma, in tutto questo, dov'è Nicolas Pesce?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Jackie-Wasikowska si dirige in taxi verso la camera d'albergo di Reed-Abbott, mentre in sottofondo giganteggia il main theme di Profondo rosso.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Ira72 23/3/19 19:26 - 675 commenti

Psicopatico sadico incontra psicopatica masochista. Tra il grottesco e l’onirico, allucinante e allucinato. Bravi i protagonisti di questo film in cui lo stile non manca. Apprezzabile la scelta anni Settanta che permea la pellicola, per non parlare delle numerose citazioni musicali ai Maestri di quel periodo. Però. Bisogna essere, probabilmente, amanti del genere (strambo, paradossale, assurdo) per appassionarsi. Nonostante la breve durata, è però perfino lento e soporifero, soprattutto nella parte iniziale. Finale aperto che non entusiasma.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)

Cinecologo 15/3/19 14:07 - 26 commenti

Quant'è furbetto questo Pesce. Anzitutto il citazionismo, copioso: dal thriller di Argento & co. al pulp tarantiniano, passando per lo Scorsese di Fuori orario e, perché risparmiarsela, un'estetica più che a tratti alla La la land. Meno coerente del polpettone di mia madre, dunque? E invece no, perché, non si capisce come, le cose qua funzionano piuttosto bene. O almeno così è sino al momento in cui si scade nel pacchiano della fase allucinatoria e in un finale decisamente irrisolto. Domanda: che fine ha fatto lo spunto della moglie complice?
I gusti di Cinecologo (Commedia - Drammatico - Horror)

Alf62 2/4/19 16:55 - 21 commenti

Ritorno vintage al cinema horror anni 70. Tutto ricorda quei periodi: le ambientazioni, le tonalità, persino i personaggi sono classiche cartoline degli anni d'oro del cinema pre-effetti digitali. Durante la visione prevalgono il déjà vu e la sfilata di psicopatici politicamente corretti che contiene; tutto sommato l'interesse regge fino alla fine. Ovviamente i contenuti non sono un granché ma è apprezzabile l'omaggio anche musicale ai grandi maestri, Dario Argento e Goblin su tutti.
I gusti di Alf62 (Drammatico - Fantascienza - Horror)