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BOHEMIAN RHAPSODY

All'interno del forum, per questo film:
Bohemian Rhapsody
Titolo originale:Bohemian Rhapsody
Dati:Anno: 2018Genere: biografico (colore)
Regia:Bryan Singer
Cast:Rami Malek, Lucy Boynton, Joseph Mazzello, Mike Myers, Ben Hardy, Roger Taylor, Aidan Gillen, Gwilym Lee, Tom Hollander, Allen Leech, Jess Radomska, Aaron McCusker, Max Bennett, Michelle Duncan, Ace Bhatti, Charlotte Sharland
Note:La storia di Freddie Mercury e dei Queen.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/10/18 DAL BENEMERITO SARALEX POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/12/18
Già dalla chitarra di Brian May che personalizza straordinariamente il jingle della 20th Fox si può capire quanto il film sappia toccare le (sei) corde giuste. E anche l'ingresso di Freddie Mercury di spalle che sale sul palco del Live-Aid di Wembley (uno scenario ricreato magnificamente) regala un incipit emozionante preparandosi a racchiudere, con il riallaccio alla medesima esibizione del 1985 nel finale, la storia degli anni più importanti del gruppo. Gli ultimi sei (cioè fino al 1991, anno della morte di Freddie) verranno riassunti in poche frasi sui titoli di coda. Scelta inusuale, ma che permette di non disperdere troppo una lunga avventura già così inevitabilmente monca, idealmente suddivisa in quattro capitoli contrassegnati da altrettanti brani epocali: i primi dischi ("Killer Queen"), l'apoteosi ("Bohemian Rhapsody"), l'interazione col pubblico ("We Will Rock You"), la svolta dance ("Another One Bites The Dust"). In mezzo, tra una festa e un incontro coi discografici (splendido quello con l'immaginario Ray Foster interpretato da Mike Myers doppiato da Pino Insegno), rivive il rapporto di sincera amicizia tra i quattro componenti di un gruppo musicalmente fuori dagli schemi ma lontano dagli eccessi tipici delle rock-band del tempo. E' il solo Freddie (Malek) a concedersi una vita di stravizi, imputabili a un carattere da primadonna da contrapporsi tuttavia a una timidezza insolita che il film ben sa rendere: il dolcissimo rapporto con Mary (Boynton), l'ispirazione improvvisa, quella voce inimitabile diventata da subito il carattere distintivo della band. La regia elegante sa mettersi al servizio della storia e soprattutto della musica, lascia spazio a brani memorabili editandoli con grande cura (senza così far gridare al sacrilegio i fan), creando una piacevole armonia con le immagini e aggiungendovi qua e là simpatici interventi grafici. Colpisce soprattutto l'attenzione riposta nella ricostruzione storica: non solo nella lunga parentesi al Live-Aid - dove i movimenti di macchina, le discese della stessa tra la folla, i primi piani e il suono esaltano la forza dell'evento superando i limiti delle riprese dell'epoca - ma anche nelle altre esibizioni: "Killer Queen" in playback a Top Of The Pops con gli identici costumi e le scenografie della BBC, lo storico video in abiti femminili di "I Want To Break Free", "Love Of My Life" cantata a una voce dall'intero stadio... E' come osservare la realtà da un'angolatura inedita, passeggiare nel backstage, godersi la musica incontrando il mito... E' insomma il meglio che il cinema di oggi può arrivare a offrire per oltrepassare la barriera del tempo. Un plauso al casting, che oltre a scovare in Rami Malek un eccellente clone di Freddie (molto fa la dentatura, naturalmente, ma l'interpretazione è comunque impeccabile) sa richiamare subito alla mente anche May, Deacon e Taylor attraverso un perfetto lavoro sul look. Dal punto di vista del fan, ovviamente felice di risentire ciò che ama, un lavoro straordinario che chi conosce solo alla lontana i Queen non potrà inevitabilmente mai apprezzare allo stesso modo di un fan. Cinematograficamente non tutto è equilibrato al meglio e qualche intoppo (in particolare nei momenti più intimi) si ravvisa, ma nei dialoghi emerge chiara la qualità della sceneggiatura, non priva della giusta dose di ironia. Così come la regia sa cogliere le espressioni giuste, inserire intervalli di necessaria riflessione, lasciare relativamente in ombra la malattia, non calcare la mano sull'omosessualità di Freddie (per quanto naturalmente mai celata), commuovere quando è il momento, esplodere musicalmente nel finale a Wembley (quella dei Queen fu unanimemente o quasi ritenuta la miglior performance dell'evento) con la Rhapsody, “Radio Gaga”, “Hammer To Fall” e l'inno “We Are The Champions”. Divertente la (pur breve) genesi immaginata per il capolavoro riconosciuto che dà il titolo al film, così come quella per “We Will Rock You”, testimonianza della voglia di arrivare più vicino ai propri fan e di stupire. Forse non si coglierà appieno lo spirito del gruppo, la singolarità della loro proposta, la complessità di un personaggio sfaccettato e controverso come pochi, ma è indubbio che i brividi di quelle note e di una voce senza tempo trapassano in questo caso agilmente la fredda barriera dello schermo sublimandosi nella grandiosa cornice del Live-Aid per un finale da lacrime agli occhi.
il DAVINOTTI
PROSSIMAMENTE: annunciato a breve un nuovo commento (firmato RAMBO90) su questo film - un ulteriore nuovo commento verrà pubblicato il giorno 13/12/18 alle 12:26 a firma IL FERRINI


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Galbo 3/12/18 7:13 - 10685 commenti

Gli estimatori di una delle più grandi rock band del pianeta possono considerarsi soddisfatti di una trasposizione cinematografica rispettosa della parte creativa del lavoro di Mercury (che occupa com'è ovvio la parte preponderante della pellicola) e soci, resa in maniera davvero spettacolare grazie alla travolgente interpretazione di Rami Malek e che termina in crescendo con la travolgente esibizione del Live Aid. Qualche incertezza narrativa nella parte riguardante il privato dell'artista, che non intacca la qualità del lavoro di Singer.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 1/12/18 9:10 - 4165 commenti

Sarebbe necessario conoscere bene l’indiscusso artista, nonché personaggio a dir poco alternativo, il suo iter (l'attendibilità), comparando le esibizioni, per dare un giudizio più completo su quest’opera cinematografica. Comunque, basandosi su ciò che l’occhio ha visto e il cervello ha elaborato, non si può non apprezzare la performance del protagonista, che non aveva certo un compito recitativo facile. L’immedesimazione è piuttosto evidente; e il resto del parco attorico, che diventa inevitabilmente condimento (anche se di buon livello), comunque non sfigura. Nel suo genere, riuscito.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La nascita delle canzoni, partendo da un'intuizione (la forza creativa del gruppo); "Essere umano è una condizione che richiede un po' di anestesia".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Capannelle 4/12/18 14:50 - 3469 commenti

E' stato fatto un lavoro impressionante sui personaggi e sulla resa musicale dei pezzi storici della band. Meno convincenti la parte centrale del racconto e la resa narrativa di una storia che può essere accusata di tendere al celebrativo nascondendo un po' di sabbia sotto al tappeto. Malek, certamente aiutato da protesi dentarie e supporti vocali, riesce a far rivivere degnamente l'anima di Freddie e il film, pur con i limiti tipici dei biopic, si guadagna un buon voto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

124c 3/12/18 3:17 - 2589 commenti

Film sulla vita del cantante Freddie Mercury, leader dei Queen, che va dal 1970 fino al Live Aid del 1985. Il prodotto funziona grazie ai somiglianti attori chiamati in causa e alle incredibili e ancora orecchiabili canzoni dei Queen. Molto riuscite le sequenze dove i quattro creano "Bohemian Rapsody" e "Another one bites the dust"; immancabili i manager senza scrupoli, le litigate di gruppo e le scene private e familiari di Freddie. Bryan Singer gira un film un po' ruffiano e alla "volemose bene", non appesantito da trasgressive scene omosex.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La commovente scena dove Freddie comunica agli agli altri membri del gruppo d'aver contratto il virus HIV dell'AIDS.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Redeyes 3/12/18 7:46 - 1971 commenti

Da fan dei Queen resto soddisfatto a metà; d'accordo, la somiglianza degli attori è innegabile (su tutti Deacon e Taylor) e poco si può appuntare a Malek, che tuttavia tende a diventare una scimmiottatura di Mercury, alla lunga. Tutta la pellicola ripercorre abbastanza fedelmente la loro storia ma manca di introspezione e pertanto di empatia. Restano ottime le ricostruzioni dei concerti e le prove attoriali, eppure qualcosa manca ancora.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Fabbiu 3/12/18 20:45 - 1856 commenti

Tutto molto ben ricostruito ma poco graffiante, senza particolari sorprese (e infatti è la rappresentazione dell'esplosione artistica di una band storica di cui i fan sanno ovviamente già tutto). Peraltro, salvo la parentesi della malattia (un aspetto ben esposto) e il genio espressivo del cantante (al quale Malek regala una prova brillante), non è che la gavetta artistica dei Queen sia stata particolarmente travagliata; anzi, salvo il mancato riconoscimento iniziale, fila poi tutto liscio e senza intoppi. Il pezzo forte è ovviamente il concertone del 1985.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Piero68 30/11/18 12:15 - 2491 commenti

La bellezza delle musiche dei Queen e l'incredibile somiglianza (fisica e gestuale) degli attori con i componenti della band rendono parte di questo film veramente memorabile. Il problema è che appena si entra nel privato e nel quotidiano della band il film diventa noioso, lento e indubbiamente posticcio; senza contare che nulla aggiungono alla curiosità voyeuristica di chi ha approcciato questo film sperando di scoprire qualcosa in più su Mercury. Non si può fare un film ordinario quando si parla di eccessi. Doppiaggio pessimo.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Taxius 3/12/18 0:52 - 1072 commenti

Fare un film su una band leggendaria come i Queen non era facile, vista anche l'enorme mole di materiale da raccontare, ma Bryan Singer non delude e dà alla luce un biopic unico ed emozionante. Le inesattezze storiche sono diverse, ma si tratta più che altro di licenze poetiche che comunque non deturpano il film. La storia si concentra principalmente su Freddie e il suo rapporto con gli amici (veri e finti) non scavando in profondo nella vita privata del cantante. Straordinario Malek, molto immedesimato nella parte. Pessimo il doppiaggio italiano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutti i concerti e le canzoni; La straordinaria somiglianza del cast con i Queen originali.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Xamini   6/12/18 0:13 - 840 commenti

Ecco un film che mette in seria difficoltà il mio giudizio critico, travolto come sono dalle emozioni scaturite davanti alla parabola di una delle band più uniche della storia del rock. Il suo protagonista è superbo: Malek riproduce la gestualità di Freddie in maniera maniacale ma gli stessi comprimari sono impressionanti. Somiglianze a parte, tocca fare i conti con qualche falso storico (o, se preferite, licenza artistica), ma il piano emozionale è davvero preponderante, la regia lo esalta (magari qualche volta in modo manicheo) e il risultato è commozione.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Lou 7/12/18 23:46 - 736 commenti

Pur nei limiti del genere biopic, l’operazione può dirsi riuscita: il film è apprezzabile ed emozionante, capace di restituire correttamente l’unicità dei Queen e del suo leader Freddie Mercury nel panorama musicale. Uno punto di forza è certamente l’interpretazione di Malek, bravissimo nel riprodurre fedelmente la mimica e la postura del leader dei Queen. Meno convincenti forse i retroscena privati. Spettacolare il finale col concerto del Live Aid a Wembley.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Smoker85 7/12/18 0:04 - 336 commenti

Grande prova di Malek, ma anche del resto del cast, con menzione speciale per Lee e Leetch, rispettivamente nei panni di Brian May e del viscido Prenter. Divertente il cameo di Myers, anche se il suo personaggio è un po' troppo stereotipato. Molto convincente la messa in scena dei grandi concerti, da Wembley al Live Aid. Poco importa se la trama presenta qualche piccola incongruenza storica per restare nei tempi (il film dura comunque più di due ore), si tratta pur sempre di un film e non di un documentario. Emozionante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mercury di spalle a inizio film che sale sul palco del Live Aid; L'incisione di "Bohemian Rhapsody"; La ricostruzione dei grandi concerti della band.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Thedude94 5/12/18 9:28 - 296 commenti

Non male questo racconto che omaggia la storia dei Queen, nel quale domina e spicca l'interpretazione eccezionale di Malek, che meglio di così non poteva fare. Ed è proprio lui che dà senso a una sceneggiatura un po' troppo insignificante e celebrativa, che non affonda mai il colpa, non rischia ma mette solo in luce i lati positivi ed è confezionata ad hoc per i fan. Nonostante ciò il film è godibile e scorrevole e le scene dei concerti lasciano qualcosa a livello emotivo, anche a chi non è un vero e proprio cultore del gruppo inglese.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Samdalmas 6/12/18 17:15 - 264 commenti

Luci e ombre per questo atteso biopic sui Queen e Freddie Mercury. La storia segue abbastanza fedelmente la loro carriera, dagli esordi sino al trionfo del Live Aid. Rami Malek se la cava in modo dignitoso ma la trasgressiva vita del vocalist viene edulcorata. La parte musicale, ovviamente, è ottima. La ricostruzione perfetta del concerto di Wembley vale da sola la visione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il gran finale con il Live Aid.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Mtine 6/12/18 19:39 - 214 commenti

Se il rischio di qualsiasi biopic è quello di essere superficiale e freddamente cronachistico, Bohemian Rhapsody, pur con qualche caduta, riesce a tenere la barra dritta e a coinvolgere. Alla vita personale di Mercury, resa senza mai cadere nel morboso o nel patinato, sono legati i making of di alcune opere fondamentali, non senza pretestuosità e furbata per ingraziarsi i fan. Il casting è strabiliante e si fatica a distinguere gli originali dagli attori. Un po' tirato per le lunghe il Live Aid, ma il film alla fine si fa voler bene.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pragmaticità di Deacon/Mazzello.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Victorvega 9/12/18 16:29 - 168 commenti

Erano ormai tanti anni che se ne parlava senza che il film venisse alla luce. Ora che ha invaso i cinema c'è da dire che è valsa la pena attendere. Solo parziale l'aderenza con il reale: il fan "integralista" ha già fatto notare quanto certi dettagli siano solo a uso cinematografico e non abbiano aderenza con quanto effettivamente successo. In ogni caso, questi non dovrebbero toccare la valutazione del mero film: stupendo, spettacolare, con interpreti che hanno studiato i personaggi al meglio. Le lacrimucce scendono. Musica al top.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il Live Aid: esibizione e ricostruzione dello stadio con il pubblico.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Saralex 24/10/18 8:39 - 72 commenti

Il film piace e piacerà sicuramente alle nuove generazioni e non solo. E' un prodotto ben studiato, per ricreare l'atmosfera celestiale di un gruppo che ha fatto la storia. Forse i fan che hanno seguito e che seguono i Queen rimarranno delusi dai particolari. Ci sono alcuni errori, anche grossolani, riguardanti la vita dei quattro membri del gruppo, però si tratta indubbiamente di un prodotto che non delude; anzi, aumenta di più l'amore verso questi quattro miti che hanno saputo offrire al mondo un nuovo tipo di musica e spettacolo. Purtroppo il doppiaggio italiano non si dimostra all'altezza.
I gusti di Saralex (Commedia - Horror - Peplum)

Noncha17 30/11/18 15:00 - 56 commenti

Innanzitutto il pezzo evocato dal titolo è "cosa di Freddie" - così veniva chiamato inizialmente il brano - e, difatti, tutto ruota attorno a lui e al suo alter ego. La caratterizzazione è ottima e, per fortuna, non ci viene raccontata pedissequamente tutta la storia dei Queen (e per chi già la conosce, non si avverte minimamente il bisogno di risentirla!). Il pregio del film è proprio il riuscire a far "arrivare", con soluzioni divertenti o toccanti, il sentimento provato dal protagonista (quello è!) durante i momenti eccezionali della sua "straordinaria" vita.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "maschera" di John Deacon; "Sembri una lucertola incazzata!"; L'"entrata" nel tour-bus; Le scritte fluenti delle date dei concerti; Il Live Aid.
I gusti di Noncha17 (Azione - Fantascienza - Giallo)