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SCORCIATOIA PER L'INFERNO

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Scorciatoia per l'inferno
Titolo originale:Short Cut to Hell
Dati:Anno: 1957Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:James Cagney
Cast:Robert Ivers, Georgann Johnson, William Bishop, Yvette Vickers, Murvyn Vye, Jacques Aubuchon, Peter Baldwin, Richard Hale, James Cagney (n.c.), Hugh Lawrence (n.c.)
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 1
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 15/10/18 DAL DAVINOTTI
Prima e unica regia del celebre James "faccia sporca" Cagney (che introduce il film dalla sua sedia da “director” attribuendosi la scoperta dei due protagonisti, invero poi attori dalla non fulgidissima carriera), è come prevedibile un noir. Costruito a partire da un romanzo di Graham Greene, apre con un doppio omicidio in ufficio: a uccidere è Kyle (Ivers), un sicario, che nella scena seguente vediamo seduto al tavolo d'un locale pronto a ritirare la sua spettanza. L'uomo che lo paga (Aubuchon) sembra non fare una piega, ma subito dopo avvisa la polizia di esser stato derubato e di avere i numeri di serie delle banconote sottrattegli. Vorrebbe insomma rientrare subdolamente del capitale, ma Kyle capisce tutto e medita vendetta. In treno per Los Angeles, dove va per scovare e uccidere il “ciccione” voltafaccia, viene però intravisto proprio da questi, che sta viaggiando in prima classe e avvisa il controllore di fermare il treno per procedere all'arresto. Kyle subodora la trappola e riesce a fuggire grazie a una bella cantante che prende “in ostaggio” (Johnson), così da ricominciare di lì a poco la sua caccia; ma il ciccione (goloso di cioccolatini) scambia la cantante per la fidanzata del killer e una volta individuatala la rapisce. Una storia complessa e ben portata avanti nella prima parte, con una coppia di protagonisti discretamente affiatata: Ivers è in verità piuttosto anonimo e segue senza incidere granché il ruolo assegnatogli, mentre Georgann Johnson, molto brava a rendere il lodevole sangue freddo della sua Gloria, è una felice sorpresa: brillante, (relativamente) spiazzante nelle risposte, è l'unico valore aggiunto del cast, per il resto al semplice servizio di una storia strutturata correttamente e in definitiva godibile; un'avventura criminosa in cui è lo strano rapporto tra il sicario e la cantante, insieme per caso, ritrovatisi in un secondo momento ancor più casualmente, a sfaccettare i personaggi (altrimenti poco interessanti a cominciare dalla forzata affezione di Kyle per i gatti, in lacrime quando si trova a sopprimerne uno per necessità). Dicreta suspense in qualche occasione (la telefonata sotto minaccia), una solida messa in scena sulle tracce dei noir d'altri tempi. Peccato che il film si sieda nell'ultima parte, quando l'intreccio si fa statico e dovrebbe subentrare l'azione. Le pause aumentano, l'entrata in scena più decisa del poliziotto (Bishop) fidanzato di lei non migliora le cose e quindi chi ancora si ritrova al centro dell'attenzione meritoriamente è la Johnson, prima di un finale divertito che svela con una certa ironia la natura scioccamente pidocchiosa del “boss dei boss”. Cagney, fors'anche considerati i risultati non esaltanti (il film sembra più vecchio degli anni che ha), tornerà presto alla sua più proficua professione d'attore, che nel frattempo stava comunque lentamente volgendo al capolinea.
il DAVINOTTI

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Nicola81 21/10/18 22:49 - 1504 commenti

L'unico film diretto da Cagney è, manco a dirlo, un noir dalle marcate venature poliziesche, caratterizzato da un ritmo abbastanza vivace e da una costruzione narrativa nel complesso soddisfacente, anche se le carte migliori vengono giocate nella prima parte. Attori non eccessivamente carismatici, ma la coppia Ivers/Johnson riesce a rendere senza scivolare troppo nel banale il forzato legame tra il killer braccato dai suoi mandanti e dalla polizia e la donna presa in ostaggio. Finale che riserva un pizzico di azione che non guasta.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)