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MAMMA MIA! CI RISIAMO

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/9/18 DAL BENEMERITO DEEPRED89 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 9/1/19
Il problema principale del film è il non aver potuto attingere allo stesso serbatoio di classici del pop inseriti nel numero 1. Per non compiere cioè una ridicola operazione prossima al remake, si è deciso di utilizzare per il sequel i brani degli Abba rimasti esclusi dalla precedente operazione. Che sono i meno noti, va da sé. Non potendo tuttavia ricorrere solo agli "scarti" (in alcuni casi comunque brani di ottima caratura e celebri, come "One of Us"), il rispolvero di cavalli di battaglia come "Mamma Mia", "Waterloo" o "Dancing Queen" è inevitabile. Interessante la scelta di spezzare in due la narrazione lasciando che prosegua alternando passato e presente: nel passato le avventure amorose della giovane Donna (James) che, laureatasi a Oxford nel 1979, arriva sull'isola greca di Kalokiri dove conoscerà i tre ragazzi destinati a diventare i tre possibili padri di sua figlia Sophie; nel presente invece le vicende proprio di Sophie (Seyfried) che, decisa a ristrutturare la taverna dove aveva cantato sua madre, organizza per la riapertura una grande festa alla quale sono invitati anche i tre padri ormai invecchiati, ovvero quelli che già avevamo conosciuto nel film originale (Brosnan, Skarsgård e Firth). La narrazione a doppio binario è ben orchestrata, il clima assolutamente spensierato - amplificato dalle belle panoramiche sul mare e da una fotografia dai colori ipersaturi - funziona ancora e tutto sommato, per quanto la magia del primo film risulti irripetibile, ci si può accontentare. Naturalmente l'impatto non può più essere trascinante allo stesso modo, mancando molti riempipista intramontabili sostituiti da brani più anonimi e mancando un'autentica mattatrice come Meryl Streep (si concede giusto un cameo finale in chiesa cantando con la Seyfried “My Love, My Life”). c'è però nel "presente" il valore aggiunto di Cher, settantenne con la pelle spaventosamente liscia la quale, grazie alla sua inconfondibile voce, ci regala una bella re-interpretazione di "Fernando" partecipando poi al finale di "Super-Trouper". Simpatico Andy Garcia, pur defilato, che fa innamorare le due vecchie amiche della scomparsa Donna (la Streep non ha replicato, come detto) e di nuovo valido il lavoro su scenografie e coreografie. In quella che è una sorta di versione "giovane" del primo film (protagoniste sono la James per il passato e la Seyfried per il presente) la formula è insomma replicata con discreto gusto, la regia di Ol Parker (più noto come sceneggiatore, e infatti la storia è farina del suo sacco) regge, l'ingranaggio è furbescamente architettato per rendere sufficientemente intrigante l'intreccio e, per quanto tutto si fermi ovviamente in superficie, chi ama gli Abba può ancora apprezzare.
il DAVINOTTI

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Deepred89 2/9/18 1:13 - 3060 commenti

Donna, in vacanza in una raggiante isola greca, si concede all'incirca a ogni coetaneo che le rivolge la parola, il tutto rievocato dalla figlia tramite flashback. Potrebbe essere la trama di un Joe D'Amato anni Ottanta, ma al posto delle copule abbiamo le canzoni degli Abba che rendono il film perlomeno piacevole all'ascolto nonostante il vuoto cosmico nel quale ondeggia. Lily James francamente insopportabile, numeri musicali nemmeno così eclatanti; si salvano la solare fotografia e le belle ambientazioni.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

124c 10/9/18 0:49 - 2605 commenti

"Mamma mia che perdita di tempo", si potrebbe intitolare. Non sperate di godervi Meryl Streep che, nuovamente, intona le canzoni degli Abba: al suo posto c'è Lili James, che fa il suo personaggio da giovane, in flashback spostati dall'originale 1969 al 1979 (poveretta, le hanno chiesto di cantare i brani meno noti del gruppo, anche se intona con le amiche "Mamma Mia"). La new entry Andy Garcia pare uscito dallo spot dell'amaro Averna, ma canta bene "Fernando" con "nonna" Cher.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Belfagor 15/10/18 23:34 - 2570 commenti

Il tentativo di doppiare il successo del primo film era una sfida persa in partenza per diversi motivi: le canzoni rimaste sono fra le meno conosciute degli Abba, l'atmosfera da riunione familiare è guastata dall'assenza della Streep e i salti temporali tolgono mordente a una trama già debole di suo. Anche se non aggiunge nulla, tuttavia, non è un brutto film: le ambientazioni greche sono incantevoli, il cast sembra ancora divertirsi e i brani si ascoltano volentieri. Le parti leggere si apprezzano molto di più rispetto a quelle drammatiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Why Did It Have To Be Me"; Cher e Andy Garcia cantano "Fernando"; L'apparizione di Donna nella chiesa.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Taxius 25/9/18 14:30 - 1118 commenti

Triste e deludente sequel di Mamma mia! che perde la sua figura più importante e carismatica, ovvero Meryl Streep, sostituita da Lily James che interpreta il suo personaggio da giovane. La trama non esiste e il film è un collage di video musicali montati a caso e male. Meglio le scene ambientate nei flashback mentre quelle nel presente, col cast originale, appaiono troppo tristi e malinconiche, in pieno contrasto con lo spirito della pellicola. Il tutto si rialza nei minuti finali con l'entrata in scena di Cher, ma ormai è tardi. Mediocre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cher che canta "Fernando"; I titoli di coda con tutto il cast.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Alexpi94 16/9/18 3:16 - 181 commenti

Molto fiacco e deludente, senza una vera e propria trama e decisamente meno simpatico del precedente film (qui prevale un'atmosfera triste e malinconica per via della defunta protagonista). Lily James (la giovane Donna) pare insostenibile ed eccessiva: per tutto il film starnazza, ride ed esulta come un tifoso allo stadio; ci si può consolare con gli attori presi in prestito dal capostipite. Belle canzoni degli Abba, incantevoli location e il buon livello estetico lo rendono quasi guardabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena in chiesa (con la Streep) e la comparsata (a inizio film) di Björn Ulvaeus (cantante degli Abba) nel ruolo di un professore.
I gusti di Alexpi94 (Comico - Commedia - Erotico)