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CONTROMANO

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Contromano
Dati:Anno: 2018Genere: commedia (colore)
Regia:Antonio Albanese
Cast:Antonio Albanese, Alex Fondja, Aude Legastelois, Daniela Piperno, David Anzalone, Clarida Armillei, Antonio Provasio, Luigi Campisi
Visite:519
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 7
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/4/18 DAL BENEMERITO XAMINI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/4/18
Nel titolo è racchiusa con termine sintetico e significativo l'originale idea sulla quale è costruito il film: rimpatriamo gli immigrati! E' la conclusione a dir poco paradossale cui addiviene Mario (Albanese), merciaio milanese ossessionato dal senegalese Oba (Fondja), che vende calzini “brevi manu” proprio di fronte al suo negozio sottraendogli i già pochi clienti; e indispettito pure dall'egiziano che a sorpresa ha rilevato il bar dell'amico dove ogni mattina da trent'anni beveva il suo marocchino. Un'esistenza rovinata dall'immigrazione; o almeno questa è la convinzione del protagonista che un giorno, dopo aver invitato Oba in negozio offrendogli un tè, lo narcotizza con un medicinale prestatogli dalla vicina e lo carica sull'auto con l'intenzione di rimpatriarlo personalmente in Senegal. "Se tutti facessero così l'immigrazione non esisterebbe più": un'intuizione ovviamente semplicistica (e di base razzista), utile giustappunto per costruirci lo spunto per una commedia che, già lo sappiamo, non potrà che condurre a scontate riflessioni. Anche perché poi Oba, dopo aver capito che Mario col "ti riporto a casa" non intende a Lampugnano ma proprio in Africa, ne approfitta per chiedergli di passare a prendere quella che presenta come sua sorella, la splendida Dalida (Legastelois). Come non figurarsi a questo punto quali saranno i sentimenti provati da Mario nei confronti di una giovane tanto radiosa e attraente? Gli ingredienti per la tipica commedia italiana di buon cuore sono già pronti e la sceneggiatura non fa che mescolarli nel modo più banale possibile, dimenticando ahinoi di insaporirli con la giusta dose d'ironia, affidata quasi esclusivamente alla maschera dell'Albanese attore, ancora una volta straordinario per espressività e tempi comici. Purtroppo, in assenza di vere gag (anche se per esempio il botta e risposta tra Mario e l'immigrato che pretende di lavargli il parabrezza è notevole), quel che resta è il solito road movie che guarda alle bellezze d'Italia (ma nemmeno troppo) per trovare quel po' di poesia e folklore in grado di supplire alle carenze del copione. In questo modo tocca comunque rilevare le qualità di un film che evita le volgarità e mostra una certa maturità nell'affrontare un tema attuale quanto "difficile" infilando con coraggio pure un disabile per variare registro con qualche battuta politicamente scorretta in puro stile Farrelly. Manca però del tutto la vivacità, a un Albanese che torna alla regia ben sedici anni dopo la sua ultima prova dietro la macchina da presa. CONTROMANO non lascia il segno, si confonde nel mare di commedie che non sanno incidere né divertire quanto il suo protagonista potrebbe invece facilmente fare (e lo dimostra ancora in più occasioni). Ci sono garbo, misura, il solito tocco stralunato di un autore difficile da catalogare, ma anche una seconda parte che perde visibilmente colpi fino a scivolare nel finale in una melassa urticante.
il DAVINOTTI

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Galbo 5/8/18 1:36 - 10758 commenti

Film dalla tematica quanto mai attuale, che entra prepotentemente nel dibattito politico e sociale del nostro paese. Molto efficace nella prima parte che tratteggia i caratteri dei personaggi e il loro contesto relazionale, diventa più blando e convenzionale nella parte centrale dove prende l’aspetto del road movie. Pochissimo efficace il finale eccessivamente consolatorio e poco realistico. Molto buona la prova di Antonio Albanese, migliore come interprete che come regista e sceneggiatore di un film complessivamente mediocre.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Capannelle 8/8/18 10:36 - 3511 commenti

Tanto buona la prima mezz'ora quanto declinante e banale quella finale. Albanese parte bene con immagini e suoni che richiamano la sua attitudine poetica e con un vivace e continuo confronto tra il proprietario del negozio e l'ambulante che gli frega i clienti. Con l'arrivo della (presunta) sorella si capisce che piega possano prendere gli avvenimenti e si prepara il terreno per un finale del tutto evitabile. Però fino a quel punto le cose che voleva dire le ha dette e in modo anche convincente.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Rambo90 24/11/18 3:39 - 5533 commenti

Una commedia leggera, che tratta temi attuali con toni quasi favolistici e uno spirito che inizia cinico per farsi progressivamente più garbato ma senza perdere in verve. Certo la morale è all'acqua di rose, ma Albanese regista ci sa fare e come attore offre una grande performance, molto naturale e misurata. Bravi anche i suoi coprotagonisti. Si perde un po' con l'arrivo in Africa, ma è decisamente gradevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Didda23 11/1/19 9:40 - 2041 commenti

Un film decisamente contromano, considerando il clima che si respira nel 2018. Purtroppo la sceneggiatura è avara di idee originali e abusa dei soliti cliché narrativi, con un finale che non convince. Però la regia è dinamica e cuce con accuratezza le varie fasi e la prova attoriale di Albanese è rimarchevole, con qualche momento di assoluto divertimento. Il resto del cast è mero contorno che non ravviva più di tanto la vicenda. Qualche bella location e musiche accettabili completano il tutto. Non male, ma era lecito chiedere di più.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cura maniacale dell'orto; Il filo di Svezia; Albanese maestro di nuoto.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Il ferrini 1/2/19 19:30 - 1370 commenti

La prima parte funziona molto bene, il personaggio di Albanese è descritto in modo efficace nonché divertente e la Piperno è un'ottima comprimaria (gustosa la gag del principe Carlo gay). Dopo il rapimento, quando inizia la parte on the road, il film inizia a mostrare qualche crepa, soprattutto nel comportamento di Oba. Aude Legastelois ha un corpo perfetto, ipnotica la scena a mare. L'Albanese sceneggiatore non andrebbe oltre i due pallini, l'Albanese attore se ne meriterebbe almeno tre, l'Albanese regista due e mezzo. Come il film.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Gabrius79 2/4/18 1:56 - 1084 commenti

Una commedia agrodolce (in parte on the road) diretta e interpretata da Antonio Albanese che scivola via piuttosto bene tra qualche battuta e alcuni luoghi comuni sui migranti almeno fino a quando non avviene lo sbarco in Africa. Lì la pellicola tende ad affossarsi e a virare verso un finale scontato e buonista. L'Albanese attore se la cava decisamente bene e dimostra un ottimo mestiere, i suoi comprimari lo seguono bene.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Xamini   2/4/18 1:37 - 865 commenti

Albanese affronta a modo suo una delle tematiche del momento (un momento piuttosto lungo, in realtà); sull'onda di un sotteso "aiutiamoli a casa loro" caldeggiato da una qual certa risma politica, il suo negoziante meneghino che vive in piazza Missori e prende il marocchino da anni nello stesso bar si trova quotidianamente a fare i conti con la questione immigrazione. E decide di risolverla in maniera pittoresca: perché non rapire un venditore abusivo e ricondurlo di forza direttamente al suo paese d'origine? Ne nasce un road movie non sorprendente né travolgente, semplicemente simpatico.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)