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LA DONNA DEGLI ALTRI è SEMPRE PIù BELLA

All'interno del forum, per questo film:
La donna degli altri è sempre più bella
Dati:Anno: 1963Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:[5e] Marino Girolami
Cast:Walter Chiari, Franco Fabrizi, Maria Grazia Spina, Franco Franchi, Ciccio Ingrassia, Rosemarie Wells, Anita Todesco, Aroldo Tieri, Alberto Bonucci, Mario Carotenuto, Ugo Tognazzi, Hélène Chanel
Note:Episodi: "Bagnino lover" (Chiari), "I promessi sposi" (Franchi e Ingrassia), ""La dirittura morale" (Carotenuto), "Luna di miele" (Tognazzi), "La natura vergine" (Vianello). La voce narrante è di Corrado Mantoni.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Scarso film a episodi di Marino Girolami tenuto insieme dalla solita idea del triangolo amoroso (in tutte le sue varianti) e dalla voce narrante e ammiccante di Corrado (il presentatore all'epoca era usato in questa veste molto spesso). Aprono Walter Chiari e Franco Fabrizi con BAGNINO LOVER, in cui Fabrizi fa la parte del marito playboy e Chiari quella del bagnino che si finge omosessuale per non farsi avvicinare dalle tardone e finisce col baciare la figlia di una di queste nonché moglie di Fabrizi: esattamente quello che vi aspettereste. Peggio fanno Franchi e Ingrassia ne I PROMESSI SPOSI, in cui i due arrivano dalla Sicilia parlando dialetto stretto o quasi per rintracciare la promessa moglie di Franco fuggita nel “continente” in un teatro di satiri e ucciderla per un presunto tradimento: sceneggiatura aberrante con i due che, malgrado la bravura, non possono che limitarsi a fare qualche smorfia e a dare una buona prova di recitazione teatrale a... teatro. in LA DIRITTURA MORALE perlomeno ci si diverte a seguire il solito gioco di equivoci, con Mario Carotenuto che spaccia l'amante per la moglie per darla in pasto a chi gli deve concedere un appalto (idea che nel cinema italiano ritorna con particolare frequenza e che verrà ripresa già due anni dopo in LA MIA SIGNORA). In LUNA DI MIELE Aroldo Tieri, bravo ma poco comico come sempre, teme che la novella moglie Hélène Chanel finisca nelle mani di Ugo Tognazzi (nella parte di se stesso), presente nello stesso albergo. Lei lo tradirà invece con il tennista Pietrangeli. Chiusura con la coppia Vianello/Mondaini (più Umberto D’Orsi) in LA NATURA VERGINE, in cui i due passano la vacanza in roulotte (o autochioccioletta, come la chiamano loro) vicino a un campo nudista. Bravo Vianello, ma pure qui la sceneggiatura fa piangere. Di film così se ne giravano a decine, a salvarsi erano in pochi. Questo certo no.
il DAVINOTTI

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Rambo90 11/4/12 2:17 - 5930 commenti

Un cast ricchissimo, sprecato in quella che ritengo una delle peggiori commedie a episodi che abbia mai visto. I primi due episodi sono tremendi, noiosi e poco divertenti; si va un po' meglio con Carotenuto prima e Aroldo Tieri poi, mentre la coppia Vianello-Mondaini è completamente sciupata da un ritmo lentissimo e gag prevedibili. In generale il livello è infimo, sia nella messa in scena che nei dialoghi; Girolami non è mai stato un grande regista, ma qui si è superato in peggio. Da evitare.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Il Dandi 19/6/19 3:07 - 1604 commenti

Cinque storie di corna condite di umorismo paradossale e talora surreale: partenza di routine con Chiari che si finge gay, notevole il delitto d'onore di Franco & Ciccio risucchiato da un teatro d'avanguardia, divertente Carotenuto in un ruolo da protagonista sordiano, geniale la partecipazione "involontaria" di Tognazzi nel ruolo di sé stesso con scene di repertorio abilmente intersecate, solo sufficiente la chiusura Vianello/Mondaini. Irritante il commento audio di Corrado, che lega gli episodi con l'umorismo cinico tipico della settimana Incom.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La "dirittura morale".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Stefania 2/3/11 23:23 - 1600 commenti

I primi due episodi (Chiari bagnino finto-gay e Franco e Ciccio alle prese con un improbabile delitto d'onore) sono solo scialbe barzellette. Il terzo è più vivace: la trama ruota attorno allo stesso equivoco de Le massaggiatrici (prostituta spacciata per moglie). Grazioso anche il quarto, che ridicolizza la superstizione e la cieca fiducia nella cartomanzia, con Ugo Tognazzi che interpreta se stesso prestandosi ad una divertente auto-parodia. Sprecato, nel quinto episodio, il talento della coppia Mondaini-Vianello, al servizio di una sceneggiatura puerile. Una commedia come tante: peccato!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Vianello che scambia la sigla PNF per Partito Nazionale Fascista invece che Parco Femminile Nudista, e si domanda se non sia ancora caduto il regime!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Panza   21/11/12 13:43 - 1432 commenti

Bruttissima commedia (composta da cinque episodi) dello specialista Girolami. Bagnino lover (*) è un'esile pochade con Chiari omosessuale, che oggi risulta politicamente scorretto (non per l'epoca naturalmente). Il secondo (*) è invece una farsa con i soliti siciliani, interpretati da Franco & Ciccio, alla presa con uno spunto esile svolto in maniera aberrante. La dirittura morale offre solo uno svolgimento simpatico con Carotenuto promosso a protagonista (*!). L'ultimo infine è abbastanza contorto e abbastanza inutile, allineato come la pellicola. Media: *
I gusti di Panza (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Graf 17/7/11 23:44 - 628 commenti

Divertente film di serie B di Marino Girolami. Abile artigiano di Cinecittà, conosce perfettamente i meccanismi collaudati della farsa. Tra ironia, sberleffi, equivoci e goliardate varie, il regista confeziona un film che ci racconta, con garbo e furbizia, l’eterna guerra dei sessi nei favolosi e ingenui anni’60. Belle e seducenti, le donne appaiono ancora obiettivi irraggiungibili da uomini sempre più angosciati dagli obblighi della virilità. Acrobatico l'episodio di Carotenuto, giocato brillantemente tutto sull'equivoco. Riuscito.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)