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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/1/18 DAL BENEMERITO LOU

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Lou
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Gabrius79
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Paulaster
  • Gravemente insufficiente! a detta di:
    Markus, Nancy


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Markus 12/8/18 16:55 - 2639 commenti

Storie di quarantenni in crisi a Reggio Emilia. Dopo il passo falso di Da zero a dieci e diciassette anni senza più dirigere un film (chiediamoci il perché e diamoci una risposta) il ritorno di Ligabue con una pellicola forse ancor peggiore della precedente. Trionfo di banalità con luoghi e dialoghi di maniera e "personaggi" stucchevoli. Involontariamente divertente e persino fastidiosa in alcuni frangenti, l'opera risulta irrisolta. Si percepisce la buona intenzione ma evidentemente non basta. Gli attori, chi mal diretto e chi meno capace, danno il peggio di loro stessi.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Paulaster 28/6/18 11:13 - 1940 commenti

Coppia in crisi come simbolo della situazione italiana. Ligabue passa dai borghi alla cittadina di provincia moraleggiando: inno alla bellezza, all'integrazione e colpa di tutto che va all'ovvia crisi. Soluzioni il film non ne dà e la fuga (a cercar lavoro) sembra inevitabile. Accorsi non centra il personaggio, la Smutniak cerca di far qualcosa, male il comparto a supporto che copre i protagonisti. Conclusione come un tema di scuola. Eran meglio i discorsi di Radiofreccia con le rovesciate di Bonimba.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Smutniak in giro per l'Italia; Il pranzo indiano.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Gabrius79 28/1/18 22:26 - 1064 commenti

La terza regia di Luciano Ligabue è sostanzialmente un mix non sempre riuscito fra la denuncia sociale e l'amore verso l'Italia attraverso storie di vita e di amicizia. Stefano Accorsi si conferma anche questa volta molto bravo e intenso nella sua parte, la Smutniak altrettanto e una menzione va anche a Fausto Maria Sciarappa, che rende molto credibile il suo personaggio. Buone le musiche e l'ambientazione, mentre la regia a volte mostra un po' la corda.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Nancy 8/2/18 12:00 - 744 commenti

Ligabue toppa col terzo film che risulta il peggiore della sua carriera, pur riassumendo elementi propri degli altri film come se ne fosse un’evoluzione. La narrazione risulta invece involuta, con falle; non tiene il racconto, questa storia nazional popolare di un operaio e della moglie in crisi, interpretati abbastanza male da Accorsi e Smutniak (forse solo mal diretti); nella prima parte si rischia il pisolino e se la seconda si rialza, un po’ muore della mancanza di idee di regia e dalla sceneggiatura, che sembra la fiera del prevedibile.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 27/1/18 19:05 - 725 commenti

Ligabue, al suo terzo film e vent'anni dopo Radiofreccia, racconta ancora la vita di provincia, che ben conosce, dove il microcosmo di sentimenti e frustrazioni è più scoperto. È un film di denuncia sociale ma allo stesso tempo di amore per il nostro paese. Crisi di coppia e intensi legami di amicizia in un collage di elementi non sempre ben amalgamati ma tenuti insieme da un sano approccio ruspante e sincero. Ottime le interpretazioni dei due protagonisti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il ballo cult di Accorsi sui titoli di testa davanti alla gigantesca mortadella.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)