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EVILENKO

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Evilenko
Titolo originale:Evilenko
Dati:Anno: 2004Genere: thriller (colore)
Regia:David Grieco
Cast:Malcolm McDowell, Marton Csokas, Frances Barber, Ronald Pickup, Vernon Dobtcheff, John Benfield, Eugenia Gandij, Ihor Ciszkewycz, Fabrizio Sergenti Castellani, Vladimir Levizkiy, Alexei Chadyuk, Viktor Gluskov, Ostap Stupka, Adrian McCourt, Romana Pollak
Note:E non "Evil enko" o "Evilenco".
Visite:746
Il film ricorda:• Cittadino X (a Undying)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
La vera storia (romanzata dallo stesso regista David Grieco) di Andrej Romanovic Evilenko, il primo serial killer conosciuto dell'Unione Sovietica, capace di uccidere 55 tra donne e bambini e diventato tristemente noto come “il mostro della striscia di bosco” (è tra gli alberi che amava uccidere le sue vittime). Uno spunto interessante, sulla carta, che ben visualizza nel titolo del romanzo (“Il comunista che mangiava i bambini”) la particolare, feroce natura del killer. Ingenti i mezzi stanziati (col finanziamento del governo), che permettono al film di aprirsi su un ottimo pezzo di Angelo Badalamenti cantato da Dolores O'Riordan dei Cranberries e di poter contare sul primo per l'intera colonna sonora (discreta ma niente più). A Malcolm McDowell (doppiato da Giancarlo Giannini) spetta di ricoprire il ruolo più importante, quello di Evilenko: l’attore, specialista in personaggi schizofrenici fin dai tempi di ARANCIA MECCANICA, dà al killer lo spessore necessario, ma la brutta e piatta regia dell'esordiente David Grieco vanifica i suoi sforzi producendo un thriller prolisso che non riesce a sfruttare alcune buone intuizioni della sceneggiatura. La caccia all'assassino viene condotta in modo atipico (ed era abbastanza naturale, dal momento che siamo in Russia e non in Occidente), ma i dialoghi e i personaggi secondari sono davvero banali. La ripetitività dell'azione, associata a certi vezzi autoriali di Grieco che ottengono solo di prolungare inutilmente il film fino alla soglia delle due ore, non riesce mai a rendere vivo e coinvolgente lo spettacolo, che si affloscia quasi subito per riaffacciarsi troppo di rado. Confezione di lusso.
il DAVINOTTI

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Galbo 1/3/11 16:39 - 10688 commenti

Il merito di questo film è quello di mostrare pochissimo affidandosi ad una rappresentazione "interiore" della violenza. Questo consente di evitare la facile spettacolarizzazione puntando maggiormente sulla caratterizzazione dei personaggi. Il regista tenta inoltre con un certo successo una critica alla società russa dell'epoca (siamo negli anni '80) che tende a spersonalizzare l'individuo. Buona la prova dell'attore Mc Dowell.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 30/5/07 18:33 - 3875 commenti

Dignitosa incursione di Grieco (autore del libro su cui è basata la storia: Il Comunista che Mangiava i Bambini), nella mente di un serial killer (nella realtà Chikatilo) macchiatosi di ben 55 delitti. Le sue vittime, in prevalenza bambini, venivano stuprate e, in casi estremi, divorate dal maniaco. Il film, una volta tanto, non mostra (non foss’altro che per il rispetto dei parenti delle vittime) nulla di disturbante. Eppure nel concreto risulta più violento del più esplicito horror mai realizzato. Pluripremiato al Fantafestival del 2004.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 10/9/08 13:27 - 2228 commenti

Ci aveva già provato tal Gerolmo a biopicizzare Cikatilo (e la Russia che l'ha prodotto) con quella maccheronata a base di sbrigativi didascalismi di Cittadino X, con risultati di marmorea mediocritas. Grieco, che di mira in merito ne ha, corregge il tiro capitanato da un Mcdowell di nuovo carismatico e fuor di macchiettismi come da tempo non eravamo più abituati ad assaporarlo (parzialmente rovinato però da un grottesco Giannini al doppiaggio), in un personaggio che avrebbe fatto le gioie di Mesmer. Volti chiaroscurati in odor di santità espressionista, una scrittura filmica virtuosa (non virtuosistica), una diligente aderenza alla ricostruzione fattuale e psicologica. Assai buono, e anche qualcosa di più.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 8/4/08 23:46 - 6799 commenti

La vera storia (anche se non so fino a che punto il lavoro di ricostruzione sia minuzioso e veritiero) del serial killer cannibale e pedofilo che sconvolse la Russia e che (forse) venne giustiziato. Il problema del film è che il regista sceglie la strada del facile effettismo, cercando a tutti i costi di scioccare lo spettatore con scene di dubbio gusto (su tutte quella dell’interrogatorio) e non si interessa minimante di approfondire il profilo psicologico del mostro. Costantemente sopra le righe McDowell. In definitiva piuttosto brutto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 10/3/09 16:11 - 4687 commenti

Trasposizione cinematografica poco interessante del più temibile serial-killer russo. Malcom Mc Dowell offre un'interpretazione mediocre, ma il resto del cast fa pure peggio. Violenza suggerita (l'omicidio del bambino sul treno), mai mostrata in modo troppo violento. Scene costruite per stupire come quella dell'interrogatorio finale, che affondano il film ancora di più. Bocciato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Herrkinski 5/8/08 19:26 - 3985 commenti

Buona trasposizione filmica di una delle storie di cronaca più agghiaccianti della Russia. "Evilenko" (al secolo Chikatilo) è interpretato magnificamente da uno spiritato Malcolm McDowell, sempre a suo agio in ruoli da psicopatico. La confezione è di serie A e il film non indulge in sequenze particolarmente trucide, lasciando ai dialoghi e all'immaginazione dello spettatore il compito di mostrare l'orrore delle azioni di questo "mostro". Ripugnante ed estremo, se non a livello visivo almeno a livello emotivo, un film ben realizzato. Cupo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Redeyes 29/1/08 13:44 - 1971 commenti

Il volto dell'ex Alex DeLarge è sempre inquietante, eppure il film a tratti sembra un po' trascinarsi. Certamente azzeccata la scelta di non indugiare in sensazionali quanto sgradevoli violenze sui bambini. Il film ruota attorno al mostro di Rostov, ma è un'allegoria di una Russia che sta perdendosi e che non sa dove andare. Fotografia cupa e paesaggi poveri e decadenti. Così così.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Giùan 11/12/13 6:46 - 2499 commenti

Encomiabile sortita registica per il critico, scrittore e cinefilo Grieco con un film che, mosso da tenacia e sentita necessità cinematografica, si sforza di superare (per stile e potenziali fruitori) lo stitico orizzonte del contemporaneo panorama nazionale. Il film, livido e plumbeo come un incubo ancestrale, mantiene per 2/3 una invidiabile misura di tensione e contestualizzazione storico/psicologica, scivolando purtroppo, dopo il “riconoscimento” del Mostro, in un finale debolmente eccessivo. McDowell è un arancia meccanica che mangia i bambini.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’inizio a scuola; Evilenko a casa con la moglie; L’assassinio dello psichiatra omosessuale.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Il ferrini 23/9/18 14:24 - 1292 commenti

Quello di Grieco è un film che mostra poco ma suggerisce moltissimo e paradossalmente questo lo rende particolarmente brutale. Alcune non-scene, come per esempio quella del bambino sul treno, sono agghiaccianti e il ghigno di McDowell è dai tempi di Alex che è quello giusto per questo tipo di personaggi. Il cast di contorno invece è piuttosto anonimo, eccezion fatta per lo psichiatra (Pickup) che pur con poche battute lascia il segno. Un film che a tratti disturba, ma è ciò che si prefigge e quindi è da ritenersi riuscito.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Gestarsh99 10/2/12 0:48 - 1061 commenti

I crimini ripugnanti del Macellaio di Rostov in una drammatizzazione "hannibalesca" affidata alla prova Stanislavskij di McDowell, fetido e imbarbarito come non mai. Diversamente dalla fiction di Gerolmo, qui l'incombente apparato di coordinazione comunista scompare dietro i proclami perestroici della nuova dirigenza Gorbaciov; Andrej non è più il privilegiato coperto dalle istituzioni ma solo un paranoico residuo obsoleto, mostruosa stalinizzazione di un ipnotismo alla Rasputin corrotto e divoratore di menti deboli. Tra pregi e difetti, la sintesi allegorica di un regime sconfitto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Andrej che cerca di convincere la sua alunna a metter mano dove non batte il sole (!); L'interrogatorio "omo-adamitico"...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 27/9/18 16:43 - 442 commenti

Fedeltà al partito, obbedienza al maestro, solidarietà identitaria con il maschio adulto. Basta che uno solo di questi dogmi vacilli e i mostri della mente sono pronti a sversarsi fuori... Singolare lettura cinematografica dell'eclatante caso Cikatilo, uno specimen dell'orrore lombrosiano su cui si è detto tutto e il contrario di tutto. Si vede poco, si sente molto. Due pecche eclatanti: l'aver ascritto al personaggio fantomatiche facoltà paranormali e il non aver reso con verosimiglianza le rigidità sociali dell'URSS post-brezneviana.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Pesten 16/9/18 10:21 - 403 commenti

Film dall'effetto contrario: migliora col tempo. Inizialmente può sembrare un po' vuoto e lento, ma ripreso dopo anni si impara ad apprezzarlo sempre di più. McDowell offre una prestazione fantastica, con la sua mimica facciale e corporea riesce a trasmettere tutte le emozioni provate dal protagonista. La storia è di quelle molto efferate, ma non si vede (quasi) nulla, eppure risulta disturbante e oscura. Ottima la trasposizione del lato fanatico e psicologico dei seguaci di una corrente politica in declino a quei tempi.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Manowar79 9/9/09 15:04 - 309 commenti

È la dimostrazione di come un grande attore, perfettamente calato nel suo ruolo, possa riuscire a vitalizzare un prodotto decisamente imperfetto. McDowell fornisce un volto ideale al protagonista, frutto di un contesto storico in cui il tramonto di un regime crea profondo scompiglio e delusione nelle menti dei fanatici. La sceneggiatura non è sempre all'altezza, ma di fronte a tale interpretazione tutto il resto perde automaticamente importanza. Poche le lungaggini, molti momenti ricchi di pathos e tensione. Da vedere.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Aal 10/10/10 13:00 - 244 commenti

Film piuttosto anonimo su una delle vicende più brutte e agghiaccianti del ventesimo secolo. McDowell recita macchinalmente, oramai assuefatto ai ruoli di cattivo che ne hanno contraddistinto una carriera fra alti e bassi. Si rimane avvolti da un grigiore e da un senso di vuoto che forse sono voluti ma che contribuiscono a rendere la visione di quest'opera piuttosto fastidiosa, nonostante la violenza sia quasi sempre solo suggerita. Occasione sprecata.
I gusti di Aal (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Ishiwara 9/7/11 20:04 - 214 commenti

McDowell riesce a rendere decisamente inquietante il suo personaggio (onore anche al perfetto doppiaggio di Giannini in italiano), anche se a tratti è forse eccessivo. La storia di Chikatilo, il cui nome è modificato nell'evocativo Evilenko, viene caricata di significati socio-politici e a tratti sembra di toccare il paranormale, quasi il protagonista fosse capace di ipnotizzare vittime e testimoni. Fortunatamente non si scende nel gore e la violenza più efferata è lasciata all'immaginazione dello spettatore. Buone le atmosfere, non le metafore.
I gusti di Ishiwara (Animazione - Commedia - Drammatico)