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RAW - UNA CRUDA VERITà

All'interno del forum, per questo film:
Raw - Una cruda verità
Titolo originale:Grave
Dati:Anno: 2016Genere: horror (colore)
Regia:Julia Ducournau
Cast:Garance Marillier, Ella Rumpf, Rabah Nait Oufella, Laurent Lucas, Joana Preiss, Bouli Lanners, Jean-Louis Sbille, Marion Vernoux, Thomas Mustin, Marouan Iddoub
Note:Aka "Raw", "Raw - Una crudele verità".
Visite:1505
Il film ricorda: Licantropia evolution (a Werebadger), L'insaziabile (a Werebadger)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 14
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/6/17 DAL BENEMERITO DANIELA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 6/8/17
Eravamo abituati a seguire infanzia e adolescenza dei vampiri, creature più radicate nel sociale schiave di un vizio che col cinema flirta da sempre appena può. Col cannibalismo è diverso (anche se gli esempi non mancano anche qui), e l'apparente fragilità di una ragazza vegetariana alle prese coi primi studi di veterinaria prelude a un approccio diverso, più intimista, ambiguo, reso tale da una regia che stacca inserendo scene (solo in apparenza) fuori contesto. Justine (Marillier) è timida, introversa, inevitabilmente vergine e quando per una sorta di stupida iniziazione le fanno mangiare rene di coniglio (!) la sua reazione - non solo cutanea - è devastante. Comincia tutto da lì, forse. O forse no, ma poco importa. Di sicuro quando la sorella si taglia un dito e Justine lo raccoglie rigirandoselo in mano non sapendo bene che farci scatta la scintilla vera, quella che cambia prospettive e percezioni. Non induce ancora a far sospettare le complicità che diverranno parte fondante della sorprendente coda del film, ma concentrano tutta l'attenzione su ciò di cui finalmente abbiamo prova tangibile. La Marillier è naturale, intensa, valida collega di quelle giovani attrici che hanno saputo caratterizzare con il loro singolare talento personaggi che restano impressi nella memoria. Lo sguardo attonito e assente, l'incapacità di arrivare con decisione alla presa di coscienza definitiva mantengono il film in un clima di costante attesa di qualcosa di grande. Che si realizzerà anche, ma non come ce lo si aspettava. Qui forse risiede la forza di un film che però non sembra trovare nel contesto sociale in cui si muove le "spalle" giuste. Un amico troppo volubile finisce col fare da semplice accompagnamento, mentre è la sorella (Rumpf) di Justine a guadagnare spazio e importanza col trascorrere dei minuti. Però non basta a variare le linee guida, immaginabili dai primi minuti, a fugare l'impressione di un'opera preconfezionata cui manca una personalità vera, quella forza dirompente propria di chi davvero ambisce a rompere le barriere. Opera impeccabile nella sua realizzazione, misurata come si conviene a chi voglia mantenere le coordinate del bel cinema, rischia però di lasciare il segno più che altro per la bizzarra sorpresa finale, che abbassa improvvisamente la mira e colpisce facile. Sangue nella norma, frenesia sessuale che si trasforma in impulso antropofago nella scena forse più indicativa e sincera.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 31/7/17 15:19 - 4165 commenti

Pellicola che un po' spiazza, lasciando lo spettatore in una sorta di limbo, dove si chiederà se ciò che sta vedendo è reale, o il parto della mente disturbata della protagonista. Si arriva persino a pensare che alcuni dei personaggi non siano reali, o semplicemente, non arrivino a tanto. Col passare dei minuti, però, tutto si chiarirà; e la realtà sarà più pazzesca dell'immaginazione. Girato con buona mano, poteva essere anche più inquietante e marcio, se solo si fossero toccati altri tasti, oltre a quelli più eclatanti e d'impatto visivo. Resta comunque un prodotto atipico e interessante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La protagonista (decisamente in parte) ha un "leggero" sfogo post "aperitivo"; L'escalation data dalla lenta ma costante presa di coscienza di lei.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 12/11/18 18:27 - 2219 commenti

Piccole vegane crescono, cercando l’equilibrio della felicità. Ha idee abbacinanti e ci sa immensamente fare, la Ducournau. Se la spassa un totale a letteralizzare la metafora della gioventù cannibale che tutto e tutti deve assaggiare prima e sbranare poi, se stessa inclusa, bramosa di smarrire ogni verginità. Ha già un senso del figurativismo osannabile, usa schermo e platea come bersagli mobili d’action painter, trasuda sensualità un tanto a scena, fa del morboso un monolite, e pace se s’ode fischiettare Eat that perfect beat. Una neo-Buttgereit, che potrebbe darci gigantesche soddisfazioni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Plus putes que tout les putes allo specchio; Lo score glassiano.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 18/1/18 17:41 - 6795 commenti

Chi cerca un horror tradizionale e più canonico, potrebbe rimanere molto deluso. Sì, perché il film della Ducournau è anche e soprattutto una storia di formazione in cui il passaggio dall'adolescenza all'età adulta, passa attraverso la (ri)scoperta di sé e l'accettazione di ciò che si è. Banale? Forse. Ma la regista dosa benissimo il crescendo inquieto e famelico e non sceglie mai la strada più facile, realizzando una pellicola non per tutti i palati. Si pensi, ad esempio, al ritmo: il plot si prende i suoi tempi per mostrarci ciò che deve. A distanza di tempo mantiene il suo effetto.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 12/6/17 2:31 - 7428 commenti

Come tante altre ragazze della sua età, Justine ha un serio problema alimentare, nel suo caso da quando, pur essendo vegetariana, è stata costretta a mangiare carne cruda durante un rito di iniziazione per le matricole della Facoltà di Veterinaria... Horror belga meno disgustoso del previsto, ma anche più bello e disturbante: le scene di cannibalismo vero e proprio sono poche ma destinate a restare impresse, la protagonista credibile nella sua evoluzione, l'andamento del racconto non convenzionale, l'inquadratura conclusiva assolutamente imprevedibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La cerimonia di iniziazione; Il dito; Il risveglio accanto al compagno di stanza; Gli ultimi due minuti.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 6/8/17 0:30 - 3468 commenti

Dimostra personalità la Ducournau e permette ai suoi attori di calarsi nei rispettivi ruoli con bravura, a iniziare da una Marillier dapprima vittima frastornata e poi letteralmente carnefice in una girandola di eventi e tonalità narrative interessanti, forti ma non forzate. Il tutto condito da una serie di scelte visuali e musicali di tutto rispetto che strizzano l'occhio a horror e grotteschi meno recenti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 27/8/17 1:55 - 3972 commenti

Chissà se la regista belga si sarà ricordata di Cannibal love o del recente Eat; in particolare quest'ultimo ha diversi punti in comune con il film, non solo nel tema trattato ma anche nello stile moderno e "hip", con una OST ricercata messa ad hoc nei punti giusti. Rimane in ogni caso un buon lavoro, nobilitato da un cast di volti azzeccati che caratterizzano bene i personaggi (notevole la Rumpf) e non privo di alcune scene splatter d'impatto, pur se non sconvolgenti come si è scritto da varie parti. Un horror moderno che si vede volentieri.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Redeyes 23/8/17 9:57 - 1971 commenti

Raw in un solo boccone si divora più generi, dal più classico cannibal allo spaccato sul momento tardo adolescenziale/universitario. Coraggiosa ma soprattutto bravissima la Ducournau, che con crude istantanee trasmette pulsioni e odori con una mano quasi Kechichiana e di pari passo non tralascia la giusta dose di sangue e scorpacciate. La trama ha un giusto sviluppo con un epilogo non spiazzante ma che dà un'ottima chiusura del cerchio. Azzeccate le musiche e buone le inquadrature; questa regista promette molto bene.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rufus68 29/10/18 18:08 - 2172 commenti

La solita messa in scena puerilmente psicopatica. Il film nulla significa se non un continuo affastellarsi di sequenze gratuite e inutilmente cruente. La drammaturgia è inesistente, illogica, risolvendosi del tutto nel tentativo sistematico di scioccare superficialmente lo spettatore. Laddove pecca il cinema arriva il furbesco cemento del guardonismo: cerette a gambe aperte, orinate, amplessi furibondi, camera sotto il lenzuolo a frugare gambe e pubi. Rivelazione finale da sghignazzo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rivelazione finale, nella quale si rivela che i francesi non vanno mai al mare (ma mi faccia il piacere!).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Pumpkh75 12/1/18 13:39 - 1116 commenti

Non solo carni sangue e arti, perché quel che la giovane (bravissima) Marillier azzanna confusa ma vorace sono le paure di una adolescenza fuori dai binari: la sessualità, l’accettazione del gruppo, i disturbi alimentari. Lo fa popolando le scene di subdola potenza (il dito, l’iniziazione, l’incidente stradale), lo fa svelando la curiosità e la fragilità, il tormento e il terrore, lo fa chiudendo con una ammissione di colpa solo superficialmente disimpegnata. Grande OST, gran fotografia, grande un po’ tutto: non meno di quattro pallini.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 2/12/17 19:53 - 1072 commenti

Direttamente dal Belgio arriva uno dei migliori horror post 2000 diretto da una giovane regista debuttante sul grande schermo. Quello che colpisce di Raw è l'assoluto realismo delle immagini; in questo modo lo spettatore si sente immerso nella spirale di follia che colpisce la protagonista, che passerà dall'essere un timida ragazza vegetariana a una violenta mangiatrice di carne. La violenza fisica c'è ma a colpire di più è la violenza psicologica che viene a crearsi. Il film non è perfetto, qualche forzatura c'è, ma non importa.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Kinodrop 4/9/17 18:42 - 856 commenti

Justine, matricola di veterinaria, nel corso di un rito di "iniziazione" avverte i segnali di un istinto animalesco che avrà conseguenze disastrose. Horror belga la cui struttura narrativa richiama fortemente il genere vampiresco, che ha pretese di realismo anche in virtù dell'ambientazione goliardica; ma l'operazione è riuscita a metà per la distonia tra l'atrocità dei fatti e la "normalità" del contesto. Inoltre la cura estetica contribuisce a questo straniamento, trasformando in ordinario l'orrifico. Peccato anche per il finale "giustificatorio".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il dito; L'amplesso col compagno di stanza; Il blu e il giallo.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Anthonyvm 26/5/18 22:43 - 628 commenti

Interessante variante del tema cannibalico, che pone parallelismi non originalissimi (si pensi a Licantropia evolution) fra il processo di maturazione sessuale e il bisogno di carne che sfocia nell'antropofagia e nel delitto. Tecnicamente impeccabile, con un'ottima interpretazione della Mariller che coglie perfettamente l'essenza della protagonista; fantastica la colonna sonora. Il ritmo è giustamente lento, i dettagli disturbanti abbondano senza scadere nell'esibizionismo exploitativo. Crudo e violento, non straordinario, ma lascerà il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il climax durante il primo rapporto della protagonista; Il finale, piuttosto prevedibile ma d'effetto.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Bubobubo 28/8/18 13:46 - 414 commenti

Ottimo esordio lungo per la giovane parigina Ducournau. A voler essere puntigliosi fino all'eccesso bisognerebbe ammettere che qualche buco logico può disturbare gli spettatori più esigenti (perché, su una provinciale sperduta, continuano a verificarsi strani incidenti senza che alla polizia venga in mente di intervenire?), ma la storia ha un bel ritmo, alcune sequenze splatter indovinate e un finale a sorpresa che funziona molto bene. Da tenere d'occhio.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Alla sorella non far sapere / quant'è buono il suo dito con le pere...
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Fedeerra 20/8/17 6:43 - 268 commenti

Ancora una volta i francesi utilizzano l'horror per raccontarci altro. Il film, nonostante le diverse scene di estremo sadismo, pone l'accento su una messinscena realistica, regalando al racconto un'atmosfera fra le più viscerali e morbose mai viste. Tra body horror, cannibal movie e alienazione giovanile, "Raw" si pone un gradino più in alto rispetto ai generi (e sottogeneri) da cui proviene. Straordinario tutto il cast e nota di merito per l'aderentissima colonna sonora.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)