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MOONLIGHT - TRE STORIE DI UNA VITA

All'interno del forum, per questo film:
Moonlight - Tre storie di una vita
Titolo originale:Moonlight
Dati:Anno: 2016Genere: drammatico (colore)
Regia:Barry Jenkins
Cast:Mahershala Ali, Shariff Earp, Duan Sanderson, Alex R. Hibbert, Janelle Monáe, Naomie Harris, Jaden Piner, Herman 'Caheei McGloun, Kamal Ani-Bellow, Keomi Givens, Eddie Blanchard, Rudi Goblen, Ashton Sanders, Edson Jean, Patrick Decile
Note:Aka "Moonlight - 3 storie di una vita".
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 28/2/17 DAL BENEMERITO BELGAZZARA

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Galbo 7/8/17 8:10 - 11085 commenti

Visione d’autore della vita dei ghetti afroamericani che si focalizza su un giovane in tre fasi diverse della vita, a partire dall’infanzia. Il talentuoso regista Jenkins segue il personaggio regalando allo spettatore una visione molto intima e personale con momenti di profondo realismo. Un merito dell’autore è quello di avere trovato un gruppo di eccellenti e credibilissimi interpreti, particolarmente aderenti ai propri personaggi. Ottima la scelta delle musiche e la fotografia. Un Oscar meritato.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Daniela 23/1/20 16:20 - 8568 commenti

Bambino senza padre trascurato dalla madre tossica, adolescente bullizzato dai compagni ed incerto sulla proprietà identità sessuale, giovane uomo che si guadagna da vivere spacciando: scandita in capitoli, la vita di un afro-americano al giorno d'oggi al centro di un film che fa dell'approccio intimistico e del rifiuto di ogni spettacolarizzazione la propria cifra stilistica, tanto da non fornire spiegazione alcuna circa la sorte di uno dei personaggi-chiave. Una scelta coraggiosa, premiata dalla critica, ma che sacrifica la possibilità di empatia sull'altare di un'algida autorialità.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 8/3/17 9:02 - 2075 commenti

La cultura afro è addomesticata in una confezione raffinatissima, costellata di primi piani, ralenti, sfocature, luci fluo e oscurità che s'inabissano nel tempo. Il sentore di un'operazione incravattata per l'Academy è duro a estinguersi: ma il fatto che la parabola in tre atti di Chiron, tolto il contesto ambientale, sia assimilabile a quella di un giovane caucasico, diventa un paradossale valore aggiunto, segno di una democratizzazione dei contenuti, di un'orizzontalità empatica del vissuto. Certo, chi cerca sperma, sudore e sangue dovrà fare ammenda con un montaggio ellittico, erotizzante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La mano che scivola sulla sabbia dopo la masturbazione.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 12/3/17 14:33 - 3620 commenti

Prendendo spunto da un lavoro teatrale, Jenkins mette in scena la vita di un ragazzo nero in tre stadi innestando i soliti temi di periferia su basi lontane dal solito e soffermandosi con la mdp sui pensieri dei protagonisti, senza per fortuna drammatizzare in modo esplicito né cercare teatrini giudicanti. Non tutto torna come racconto; non so se fosse da Oscar ma è un lavoro di qualità e personalità che fa risplendere le prove di molti attori.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Saintgifts 8/3/17 0:07 - 4099 commenti

Piccolo, Chiron, Black, tre nomi per la stessa persona, tre stadi della vita, da bambino a uomo. Di origine teatrale, una storia di vita piuttosto comune per il luogo, la condizione e il tempo in cui viene vissuta, raccontata con la pretesa di prendere lo spettatore per il collo costringendolo a fermare la frenesia della routine quotidiana per seguire i silenzi, le paure, le pulsioni, le rabbie del protagonista. Per fare questo imprime un ritmo a forte rischio di assopimento. La parte finale gira a vuoto, tra ripetizioni e vacuità. Pretenzioso.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 4/3/18 22:15 - 3387 commenti

Una pellicola che affronta un tema delicato miscelando bullismo con latente omosessualità nei sobborghi di Miami. Validi e ben realizzati i primi due "episodi" mentre nel terzo emerge una certa lentezza che sfocia in dialoghi prolissi e un finale forse previsto. Buono il cast, con Ali spacciatore dal cuore d'oro e gli altri interpreti ispirati. Indubbiamente un buon film ma non un capolavoro.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Giùan 11/5/18 9:38 - 2715 commenti

Ellittico e "oleografico" per scelta autoriale, il film di Jenkins resta senza dubbio impresso per la sua poetica didascalicità alla quale tuttavia paga il fio alla distanza sembrando inconsistente e artefatto al di là delle sue buone intenzioni. E se alcuni personaggi, come l'anomalo spacciatore di Mahershala Ali, rifulgono di complessità grazie alle "omissioni" della narrazione, il protagonista Chiron finisce quasi per polverizzarsi sociologicamente. Politicamente e psicologicamente nella rarefazione di un quadro troppo intento a far la cosa giusta.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Paulaster 8/6/17 10:22 - 2479 commenti

Suddivisa in tre macro fasi temporali, la vita di un giovane nero. Sincero senza essere emotivo, il film fa percepire la fragilità di chi cresce in un ambiente da machi provando pulsioni gay. L'ultima parte è sbilanciata perché rallenta troppo, però riesce ad avere un buon finale. Regìa poco esaltante: somiglia a Aronofsky, copia spudoratamente I quattrocento colpi e inserisce senza motivo Caetano Veloso in mezzo all’hip-hop. Utilizzo della fotografia satura adatta solo per il caldo di Miami.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sediata nella schiena; I denti d’oro.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Tomastich 12/9/18 10:08 - 1213 commenti

Problemi razziali, droga, omosessualità, solitudine. Tutti temi che trattati singolarmente hanno fatto la "fortuna" di tantissimi titoli; Barry Jenkins invece li prende tutti assieme e costruisce un'opera in tre atti di grande intensità emotiva senza scadere nel "filmino a tema" tanto caro alle minoranze. Qui, anche per lo sguardo così dolce e allo stesso tempo apocalittico del regista, gli altri siamo noi.
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Jandileida 23/2/19 9:05 - 1177 commenti

Parabola di formazione dal sapore universale nonostante l'ambientazione afroamericana: nei tre atti della vita di Chiron si ritrovano infatti tutte le dure pietre che, in ogni quando e dove, lastricano di dolore la vita delle minoranze, degli ultimi e dei deboli. Dato atto a Jenkins di questo e riconosciutogli anche il merito di aver schivato il piagnisteo, arriviamo alle note dolenti: ritmo blando, finale tirato per le lunghe, regia stilosa ma troppo leccata che finisce per togliere immediatezza al racconto. Bravi i tre Chiron, Ali di sostanza ma fugace.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Belgazzara 1/3/17 0:32 - 20 commenti

Un film anomalo, poco commerciale, apparentemente distante dai gusti dell'Academy che però lo premia con l'Oscar (forse per scelta politica: un'opera di cui la comunità afroamericana sentiva il bisogno?), Moonlight è una difficile storia di formazione che sottrae emozioni anziché regalarle. Tuttavia la regia rarefatta che ricorda film asiatici, la sciatta rappresentazione di Miami, la quasi totale assenza di glamour e imbellettamenti catchy, ci fanno chiedere se, in realtà, Jenkins non sia avanti anni luce su nuovi modi di fare cinema.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena del bacio; "Cell Therapy" dei Goodie Mob.
I gusti di Belgazzara (Avventura - Giallo - Thriller)