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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/1/17 DAL DAVINOTTI
Indovina chi viene a cena, che presento i miei al padre della sposa... Il filone dell'incontro/scontro tra il padre di lei e colui che dovrà sposarla continua a generare commedie un po' tutte uguali, che gli americani gestiscono tendenzialmente sempre allo stesso modo: prima metà scoppiettante, ricca di gag e momenti di divertente imbarazzo, seconda in cui le idee finiscono e ci si incanala verso la graduale conciliazione delle parti. L'unica vera differenza sta, col passare degli anni, nell'aumento esponenziale della volgarità legata alla sfera sessuale, ormai componente fondamentale del nuovo demenziale a stelle e strisce. James Franco è qui la perfetta incarnazione di uno dei personaggi più tipici del genere: giovane, bello (costantemente a petto nudo, per la gioia delle sue fan), sfacciato, di una sincerità disarmante che fa quasi tenerezza nonostante il turpiloquio incessante e di un candore solare anche quando esplicita i suoi pensieri più “inconfessabili”. Ned (Cranston) è la vittima designata, il buon padre di famiglia di saldi principi costretto a scendere a compromessi, a controllarsi e ad accettare le mattane di Laird (Franco) per amore della figlia (Deutch); sua moglie (Mullally) non sa bene da che parte stare, atterrita dalle sequela di volgarità di Laird ma insieme compiaciuta dai suoi brutali apprezzamenti e inaspettatamente disponibile allo "sballo". Con la coppia di genitori che raggiunge quindi la figlia e Laird nella lussuosissima villa di quest'ultimo, prototipo del nuovo ricco baciato dalla fortuna del business virtuale tutto app e videogames, c'è poi il figlio quindicenne (Gluck), immediatamente conquistato dal linguaggio giovanile e l'approccio diretto di Laird. Il viaggio tra le meraviglie della futuristica magione inizialmente conquista (l'imbarazzante scena al bagno è decisamente la più comica del film), poi certe trovate stancano fino ad irritare, nella loro prevedibile invadenza (la voce dell'assistente "domotica" che parla da dispositivi sul soffitto, le continue allusioni sessuali di Laird). Il maggiordomo moderno (Key) che attacca il suo padrone a sorpresa come faceva Cato con Clouseau (ovviamente citati, vista la spudoratezza dell'imitazione) eccede con le confidenze anche se miracolosamente, nella prima parte, tutto sembra bilanciarsi in un precario quanto magico equilibrio che dà la misura delle capacità degli sceneggiatori americani. Poi però la povertà del soggetto complica le cose e la seconda parte perde completamente di smalto, di grinta, smorzando ogni entusiasmo per condurci verso un finale deprimente, nonostante l'entrata in scena dei veri Kiss (Gene Simmons e Paul Stanley con le loro maschere originali, ridotti a suonare canzoni natalizie in salotto dopo che nel film avevamo ascoltato le solite "I Was Made for Loving You" e "Rock'n Roll All Nite"). Cast non certo da strapparsi i capelli (esclusi i due protagonisti la migliore è la Mullally, ben calata nel ruolo della madre basita dalla tumultuosa logorrea di Laird), epilogo tra i più zuccherosi mai visti. Cranston doppiato dal bravo De Sando non può non riportarci con la mente al De Niro di TI PRESENTO I MIEI (cui partecipava Ben Stiller, qui tra i produttori).
il DAVINOTTI

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Galbo 11/6/17 6:50 - 10554 commenti

Il sottogenere cinematografico "meet the parents" si arricchisce di un nuovo non esattamente imperdibile capitolo, coinvolgente due ottimi attori che avrebbero meritato migliore soggetto rispetto a questa scadente commediola che si basa su un'unica idea stiracchiata oltremisura con volgarità varie e totalmente prevedibile. Appena guardabile nella prima parte, intollerabile nella seconda che mostra uno stucchevole buonismo. Da evitare.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Daniela 8/4/17 22:04 - 7289 commenti

Spunto stravisto, ma non è questo il problema. Se in una commedia brillante la scena più divertente è quella in cui si vede Cranston seduto sul wc in crisi causa assenza di carta igienica... beh allora il problema è che per insaporire la vecchia ricetta le idee scarseggiano. Passabile la prima parte, a cui non si può neppure contestare la troppo volgarità dato che è proprio su questa che si incentra il personaggio del super-nerd Franco, ma la seconda, in cui si intuisce facilmente l'approdo in un "volemose bene" ultra convenzionale, è oltre modo stucchevole e l'epilogo fa cadere le braccia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Poveri Kiss, obbligati a cantare una nenia natalizia .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 28/1/17 11:40 - 2550 commenti

Un argomento tanto abusato nel cinema come l'incontro tra un tipico papà americano e l'eccentrico (ma ricco) fidanzato dell'amata figlia viene rinverdito con questa divertente commedia. Lo schema, così basico, ha però il vantaggio di poter far scaturire qualche gag in più, senza doversi scervellare nel trovare una storia interessante (che qui, evidentemente, non c'è). Soprattutto nella prima parte si assiste a una carrellata di situazioni spassose con abbondante uso di una volgarità demenziale che però non disturba.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Saintgifts 22/2/17 10:37 - 4099 commenti

Tra il padre che deve incontrare il boy friend della figlia e il boy friend stesso è stata cercata la maggior distanza di stile e di pensiero possibile. Questo per aggiungere più occasioni di scontro a quelle già conosciute, viste in commedie simili. Oltre alla grande differenza tra le professioni dei due, si è spinto molto sulla privacy sessuale e sul linguaggio: riservato quello del padre, estremamente sboccato quello del boy. È l'unica trovata, che regge fino a quando non riesce più a far sorridere e tutto rientra nella routine pacificatrice.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La toilette senza carta igienica (giapponese naturalmente).
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 15/1/18 13:11 - 3020 commenti

Una ragazza decide di far conoscere il proprio fidanzato all'intera famiglia scatenando una serie di situazioni assurde e grottesche. Niente di nuovo all'orizzonte se non la buona prestazione dello sboccatissimo Franco, sempre pronto a combinarne una più del diavolo per accaparrarsi la simpatia dei "suoceri". Si cerca la risata facile attraverso stereotipi razziali finendo nella volgarità più assoluta. Poca cosa.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Didda23 6/1/18 17:36 - 1936 commenti

Nonostante lo spunto di partenza sia tutto fuorché originale (da Indovina chi viene a cena? sino ai più recenti film di Stiller /De Niro), la visione risulta piacevole soprattutto per i cultori della volgarità alla Rogen e soci, con un personaggio principale (interpretato impeccabilmente da Franco) tutto parolacce e scurrilità. Il film si basa essenzialmente sullo scontro fra genero suocero con momenti di trascinante divertimento. Peccato che la seconda parte percorra lidi più convenzionale con un finale di incredibile prevedibilità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il water di produzione giapponese; La lavanda vaginale; Gli assurdi tatuaggi di Franco.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)