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KAïRO

All'interno del forum, per questo film:
Kaïro
Titolo originale:Kaïro
Dati:Anno: 2001Genere: horror (colore)
Regia:Kiyoshi Kurosawa
Cast:Haruhiko Katô, Kumiko Aso, Koyuki, Kurume Arisaka, Masatoshi Matsuo, Shinji Takeda
Note:(aka "Kairo") Titolo internazionele: Pulse
Visite:959
Il film ricorda: Ringu (a Manowar79)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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Undying 25/2/08 0:23 - 3875 commenti

Soprastimata pellicola orientale, che rasenta la noia assoluta per via del primo tempo (e buona parte del secondo) nel quale, alla pochezza di scenografie misere e deprimenti (la stanza degli studenti, il computer con grafica a "pallini e righette" che ricorda il Commodore Vic 20) si aggiunge una trama delirante (meglio: orientaleggiante). Per fortuna Kiyoshi Kurosawa è un nome celebre per altre cose, dalle quali farebbe meglio cominciare chi vuole approcciare lo stile di questo originale autore. Il remake, per quanto incredibile, è peggiore...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Il Gobbo 24/3/08 13:06 - 3005 commenti

Ghost-story esistenzialista, più interessante nelle premesse (l'amaro apologo sull'alienazione) che negli esiti, di ragguardevole pallosità - anche perchè il film arriva, con gran fatica dello spettatore ai centodieci minuti. Il doppiaggio dell'edizione dvd italiana suscita pulsioni suicide analoghe ad alcune mostrate nel film. Le mutazioni degli spettri in chiazze ci hanno ricordato irresistibilmente (con effetto ammazza-film) la vecchia facezia di Maccari sulla macchia d'umido scambiata per un Tiepolo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 22/1/09 16:07 - 4099 commenti

L'ho visto, carico di speranze, perchè nel mediocre remake americano c'era comunque qualcosa di interessante e, se tanto mi dà tanto, l'originale poteva rivelarsi decisamente superiore, anche grazie alla capacità dei giapponesi di reinterpretare i fantasmi e, in generale, le entità soprannaturali. Invece, mi sono ritrovato a dovermi sorbire un polpettone di rara lentezza, pesantezza, poca visibilità, con attori impalpabili (più dei fantasmi, che almeno lo sono per natura). Si trascina dall'inizio alla fine (è pure lungo), stiracchiando l'idea all'inverosimile. Poca tensione e tanta noia.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza che si tuffa da un container (fa un tonfo pazzesco; ed era pure magra). La mutazione in ombra con conseguente coriandolizzazione.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 29/10/10 17:42 - 7341 commenti

Pian pianino, via web, porte, telefoni, etere, gli spettri iniziano a passare di qua, forse in cerca di compagnia, ma fra i vivi non si sta mica meglio, quanto a solitudine esistenziale (i pallini che si attraggono ma, se si incontrano, sono destinati a scomparire sono metafora anche troppo sbandierata). A raccontarlo sembrerebbe pure film intenso ed angosciante... ma alla visione, a parte qualche effetto ombrico semplice ma efficace, risulta pesante come un macigno. Peccato, perchè le immagini finali della città in rovina sono suggestive.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 2/11/10 20:48 - 2072 commenti

Kurosawa decifra i cliché dell'horror orientale come sintomatologia dell'alienazione e del solipsismo contemporanei, traducendo la tecnologia in un mezzo di (non) comunicazione letale, e il virus nell'esplicitazione di un cupio dissolvi collettivo. Siamo dalle parti della pura astrazione narrativa, con il dispiegarsi di un'apocalisse animica prim'ancora che epocale. Il fascino e le ambizioni però restano teoriche, perché l'ardua trasposizione della cifra concettuale in immagini cozza con una messa in scena piatta e indigente fuori dalle inquietanti manifestazioni spiritiche. Volenteroso.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 24/11/10 13:40 - 3436 commenti

Mamma li giapponesi. Per assistere a due-tre scene degne ti costringono a sorbirti quasi due ore di noia pesante e situazioni anonime. D'accordo, si vuol preparare il terreno ad una visione pessimista della vita terrena e a un destino apocalittico. Però è un film che sembra realizzato dieci anni prima e che offre veramente pochi motivi di coinvolgimento.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Flazich 4/8/08 23:48 - 658 commenti

Profondissima storia sulla solitudine dell'individuo nella società moderna. Il regista riesce a trasmettere il concetto allo spettatore, la sua visione cupa dell'esistenza, con una pellicola fredda, quasi acromatica. La storia, obiettivamente difficile da comprendere nella prima parte, obbliga lo spettatore a uno sforzo cerebrale non indifferente. La seconda parte mostrerà in tutta la sua pienezza la visione del disastro dell'umanità. Definitivo.
I gusti di Flazich (Fantascienza - Poliziesco - Thriller)

Rufus68 8/5/17 22:15 - 2003 commenti

Un film esistenzialista equivocato come horror. Il mondo dei morti invade quello dei vivi e viceversa; i morti-in-vita, disperati, soli e senza passioni, ricercano un simulacro di felicità in un freddo surrogato d'empatia (il web), ma è un anelito destinato al fallimento: il vuoto ha già ghermito le loro anime e d'essi, quindi, non resterà nulla se non una macchia sulla parete d'una stanza desolata (immagine terribile che ricorda il vaporizzato di Hiroshima). Lento, inquietante, da scoprire pian piano, in lingua originale.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Taxius 18/8/18 14:40 - 1000 commenti

Kiyoshi Kurosawa gira una grande metafora sul mondo dei computer e di internet e di come possano essere veicoli per la distruzione dell'essere umano, sempre più solo e isolato in un mondo virtuale e irreale. In Kairo la connessione a internet si trasforma in un portale che collega il mondo dei morti a quello dei vivi, coi primi intenti a sopraffare i secondi sostituendosi a loro. I ritmi sono molto lenti ma questo non intacca il valore del film, comunque molto inquietante. Peccato solo per il doppiaggio in italiano, davvero pessimo.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Funesto 5/11/09 12:14 - 523 commenti

Nippo-horror dalle infinite letture simboliche che rendono una semplice ghost story un film (eccessivamente) metaforico. Ma Kurosawa, per esprimere tali significati, fa scelte tecnico-registiche al limite dello stucchevole: il ritmo è così lento da far invidia all'Inquilino di Polanski, i silenzi che vorrebbero sottolineare il senso di solitudine creano solo noia e la tetra fotografia, seppur interessante, non è certo policroma. Molti reputano tale film terrorizzante: mi fanno molto, ma molto più paura gli horror comici di Jackson. Snervante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'ombra che si vede nella foto (una cosa classica degli horror nipponici! Allora non mi sbaglio quando dico che sono quasi tutti uguali...).
I gusti di Funesto (Animazione - Horror - Thriller)

Metuant 6/2/10 17:31 - 447 commenti

Difficile da giudicare dopo solo una visione, in quanto presenta svariati elementi a suo favore (uno fra tutti, un pessimismo di fondo angoscioso come pochi) e altri invece poco convincenti (ha un ritmo estremamente lento). Non mancano le scene di paura tipiche del J-horror, ma qui sono meno incisive rispetto ad altre pellicole, in quanto il film punta soprattutto ad angosciare nel vero senso della parola e non a spaventare. In sostanza, una pellicola fredda e disturbante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La ragazza che si lancia improvvisamente da un palazzo.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Manowar79 22/11/08 18:18 - 309 commenti

Confusionario sia nello svolgimento che nei concetti, "Kairo" ha dalla sua alcuni momenti discretamente terrificanti e uno scenario storico inusuale per un ghost-movie (la potremmo chiamare "l'era del modem a 56k"). Il livello generale della recitazione è evidentemente pessimo, anche se luoghi e "presenze" sono in definitiva i veri protagonisti della storia. The Ring aveva gettato le basi del genere, ma riciclarne i contenuti all'infinito non è affatto una buona idea.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Sadako 19/3/07 19:02 - 177 commenti

Pesante, troppo pesante e lento anche per essere un horror giapponese. L'idea semplice di partenza (che verrà completamente stravolta dal remake americano) e il solito inseguirsi tra i protagonisti e i fantasmi non riescono da far decollare la storia. Orribile anche il doppiaggio, tanto da far rimpiangere la pista in giapponese (non presente sul DVD) che almeno avrebbe permesso di giocare sulle espressioni vocali dei protagonisti. Finale stile sopravvissuti, che non lascia speranze a chi guarda.
I gusti di Sadako (Fantastico - Horror - Musicale)

Macguffin 25/8/11 17:56 - 124 commenti

Kurosawa (sarà per il nome?) mira al bersaglio grosso: dare forma alle sue riflessioni su tecnologia, solitudine e morte con un approccio autoriale al genere horror. In questo modo ne amplifica il lato metafisico e ne esaspera la modalità “avvolgente” di stile orientale. Il risultato è un film lento e denso, ambizioso e apocalittico ma un po’ cervellotico e di fruizione difficile. Classico caso di prendere-o-lasciare: dopo una fatica boia a me qualcosa è rimasto, quindi prendo (per i capelli).
I gusti di Macguffin (Horror - Poliziesco - Thriller)

B.wildest 25/5/10 11:07 - 33 commenti

Il primo horror giapponese che ho visto. Il film non ha certo un ritmo vorticoso, ma l'idea della catena di suicidi con le anime perse in un limbo-internet funziona davvero ed è soprattuto manifesto del Giappone moderno. Il film, anche per gli horrorofili più navigati, riserva occasioni davvero di farsela sotto! Da vedere assolutamente, per una maggiore immersione, sullo schermo del computer; infatti molto spesso l'inquadratura coincide con il monitor e la suggestione è davvero da brividi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'anima nera che vaga sullo schermo; il fantasma che viene incontro danzando; lo speaker che si blocca sulla tv senza testa...
I gusti di B.wildest (Documentario - Fantastico - Musicale)