Cerca per genere
Attori/registi più presenti

BUNNYMAN

All'interno del forum, per questo film:
Bunnyman
Titolo originale:Bunnyman
Dati:Anno: 2011Genere: horror (colore)
Regia:Carl Lindbergh
Cast:Cheryl Texiera, Matthew Albrecht, Alaina Agianci, Scott Kuza, Veronica Wylie, Lucia Sullivan, David Scott, Carl Lindbergh, Karen Brown Cronin, Michael Cronin, Jennifer Hatley, Joseph Darden, Matthew Stiller
Note:Aka "The Bunnyman", "the Bunny man".
Visite:301
Il film ricorda: Non aprite quella porta (a Buiomega71)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/6/16 DAL BENEMERITO BUIOMEGA71

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Mco
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Buiomega71


ORDINA COMMENTI PER:

Mco 20/4/19 23:43 - 2034 commenti

Poche parole, strade sulle quali veder passare macchine Ŕ quasi un miraggio e un gruppo di ragazzi pronti al sacrificio. Ecco in estrema sintesi Bunnyman. Non ci sono troppe domande da porsi in casi come questo, la musica di Beethoven accompagna lo strazio dei poveri malcapitati come se agisse per contrappasso a ci˛ che suggella. La follia imperversa, lo scempio dei corpi avanza con il passare dei minuti e la sensazione d' impotenza degli ospiti di quella casa si fa via via pi¨ opprimente. Film discontinuo, imperfetto ma che lascia il segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bunnyman che vuole mangiare senza togliersi il travestimento; La ragazza spezzata in due.
I gusti di Mco (Animali assassini - Giallo - Horror)

Buiomega71 18/6/16 0:50 - 1941 commenti

Leatherface col costumone di Bugs Bunny a brandir la motosega. Mutuato dal caposaldo hooperiano (in tutto e per tutto) ma con sprazzi di grottesco (il nano freak al guinzaglio, la fetida casa delle torture, lo straniante costume pupazzoso, la cena cannibalica) in cui Lindbergh non lesina in denti strappati con le tenaglie, corpi squartati, sparachiodi all'opera e seghe a motore in azione. Peccato per la patina indie (e per i superficiali SFX splatter), con un inizio alla Duel che francamente sfianca, perchÚ alcuni momenti di sano (e laido) marciume vanno a segno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il disturbante (e poetico) filmino in super8 sui titoli di coda della famiglia del futuro Bunnyman; Un po' di musica classica prima delle torture.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)