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THE GUILTY - IL COLPEVOLE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Un thriller ricco di colpi di scena, apparentemente scialbo per via di una confezione non proprio di serie A, ma che basa il suo fascino su di un soggetto intrigante e complesso (ancorché improbabile in alcuni sviluppi) e una sceneggiatura di ferro che lascia spazi al regista per poter calibrare la tensione. Bill Pullman (che gioca un po' a fare la controfigura di Michael Douglas, visto il tipo di personaggio) non è un fenomeno, né tantomeno lo è il co-protagonista Devon Sawa, il ragazzo che divide la scena con Pullman fino all'inevitabile incrocio tra i due. Ma c'è molta, moltissima carne al fuoco in THE GUILTY, e abile è il regista Anthony Waller a manovrarla con esperienza riuscendo a far risaltare i caratteri di quasi tutti i personaggi principali. C'è qualche concessione di troppo all'inutile spettacolarismo (tutta la sequenza sui titoli di testa, ad esempio), qualche virtuosismo fuori luogo in certe inquadrature, ma nel complesso il complicato intrigo viene sviluppato con attenzione focalizzando l'attenzione dello spettatore quando si rende necessario. Inoltre, finalmente, non siamo costretti a subire le consuete banalità hollywoodiane legate al “buonismo” farcito di morale scontata, perché i rapporti riescono ad andare oltre le facili lacrime (pur se, ovviamente, il regista non ha ancora la forza per staccarsi definitivamente dalle regole per il successo a stelle e strisce). Il film dura poco più di 100 minuti, ma gli avvenimenti che si condensano sono davvero tanti, tali da riempire senza difficoltà qualsiasi polpettone “firmato”. Certo non è cinema per chi ama le descrizioni, le sottili indagini psicologiche: gli attori sono solo funzionali alla storia e dovendo spiegare in due parole il loro carattere il ricorso al qualunquismo e al luogo comune è inevitabile.
il DAVINOTTI

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Galbo 13/8/08 7:10 - 11008 commenti

Thriller incolore diretto dal regista di Un lupo mannaro americano a parigi. A parte l'incongruita' ed improbabilita' della storia (per la verita' caratteristiche piuttosto comuni a questo genere di film) caratteristica della pellicola e' una sceneggiatura alquanto mediocre e raffazzonata con alcuni momenti al di sotto del livello di sufficienza minima. Abbastanza scadente anche il livello del cast che si impegna ben poco.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Cotola 11/8/08 4:37 - 7108 commenti

Thriller piuttosto spento e mediocre che deve la sua cattiva riuscita non tanto alla regia, che per quanto priva di guizzi è comunque dignitosa e professionale, quanto piuttosto ad una sceneggiatura pessima e inadeguata così come pure la prova collettiva degli attori (alcuni dei quali alquanto imbarazzanti). Si può tranquillamente evitare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Ciavazzaro 4/12/08 14:26 - 4730 commenti

Bel thriller. Anthony Waller firma una regia più che degna e Bill Pullman protagonista è ottimo. Poi Sawa è della nuova generazione quindi, si sa, interpretazione abbastanza mediocre. Alla fin fine si fa vedere con piacere, nonostante la sceneggiatura non sia troppo elaborata. Da rivalutare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Saintgifts 9/6/16 9:05 - 4099 commenti

Un guaio per un thriller quando la vittima non suscita empatia, ovvero quando non ha la faccia giusta. Si può aggiungere la stessa cosa per Pullman, che empatia non deve suscitare ma dovrebbe almeno avere le caratteristiche che distinguono il cattivo di razza, a maggior ragione essendo un avvocato che usa trucchi teatrali per vincere cause milionarie. Il regista usa spesso vetri e gocce di pioggia per velare i momenti più truci, sistemi che anche sedici anni fa non avevano più un grande effetto. Forzati i legami tra i personaggi. Mediocre.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nicola81 24/1/15 23:06 - 1733 commenti

La confezione non è di quelle sontuose e le coincidenze sono effettivamente un po' troppe, ma Waller è bravissimo nell'orchestrare con precisione chirurgica un intreccio avvincente, variegato e che non lesina sui colpi di scena, senza trascurare dei virtuosismi tecnici (nel montaggio e nella scelta della inquadrature) che comunque non appaiono mai fini a se stessi. Buone interpretazioni e una bella dose di cinismo per un thriller completo e coinvolgente, senz'altro da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'omicidio; La "confessione"; Il finale.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Stefania 15/1/11 1:45 - 1600 commenti

Un bel tenebroso di thriller! Malsano e cupo nelle atmosfere e nei caratteri, fa appello a reminiscenze da tragedia greca e a intrecci da telenovela, cala un asso dietro l'altro: verità nascoste e colpi di scena in sovrannumero, non risparmia sorprese (alcune leggermente forzate, ma ci divertono). Regia adeguata ( e un po'... gasata, ma non poteva essere timida), un Bill Pullmann inconsueto. Come tutto il film, che non si lascia assolutamente dimenticare!
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Anthonyvm 10/11/19 17:53 - 1161 commenti

Benché la trama sia un concatenarsi di eventi improbabili e a tratti risibili nella loro inverosimiglianza, lo spettacolo offerto da Waller (che torna al thriller dopo il piacevole Gli occhi del testimone) non tradisce le aspettative di un pubblico che chiede intrattenimento a presa rapida a base di suspense e colpi di scena. Nessuno è del tutto innocente in "The guilty" e il destino, coi suoi giochi e scherzi crudeli, è il colpevole supremo. Buono il cast: Peter Kent nei panni di un boss cieco da fumetto ruba la scena a tutti. Finale perfetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo stupro di Pullman; Le sexy coinquiline Anwar e Featherstone; Le minacce di Kent; Il sicario tenta di entrare in casa di Sophie; La stoccata finale.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Lou 8/5/18 22:41 - 844 commenti

Il tema centrale è quanto di meno originale esista per un thriller: il ricco e affermato avvocato che abusa dell'assistente e poi cerca di liberarsene pagando un sicario per tutelare la sua vita privata e la sua professione. Qui però i colpi si scena si succedono numerosi e con buon ritmo, rendendo la visione discretamente attraente. Alla fine però niente di memorabile.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Skinner 31/1/10 17:58 - 595 commenti

La sceneggiatura è allo stasso tempo l'anello debole e forte di questo film, un soggetto apprezzabile per la cattiveria e il cinismo di fondo ma davvero assurdo nei suoi intricati collegamenti tra i personaggi degni delle più vetuste soap-opera. Va bene che nell'atto di guardare un film bisogna sospendere la propria incredulità ma è davvero dura sopportare l'improbabilità degli snodi narrativi e i buchi di sceneggiatura. A fronte di questo non manca qualche soluzione originale benchè forzata. Finale "sgamabile" se non telefonato.
I gusti di Skinner (Commedia - Drammatico - Western)

Stelio 9/6/14 23:17 - 384 commenti

L'intreccio è veramente esasperato, ai limiti del paradossale per quanto si sforza di espandersi per un'ora e quaranta di pellicola. Il cast è veramente mediocre; si salva Pullman che, comunque, non è certo alla sua prova migliore, complice anche il fatto di non essere particolarmente adatto alla parte. L'unica cosa positiva è che si lascia guardare fino alla fine. Poi, però, è solo oblio.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)