Cerca per genere
Attori/registi più presenti

IL PONTE DELLE SPIE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 37
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 18/12/15 DAL BENEMERITO XAMINI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 28/12/15
Ispirate a un fatto realmente accaduto, le vicissitudini di un avvocato americano (Hanks) che, partito col difendere tenacemente una spia russa (Rylance) invisa al popolo (siamo in piena Guerra Fredda, nel 1959) ma utile a dimostrare quanto la giustizia statunitense permetta a tutti di difendersi in egual modo, si ritrova promosso a negoziatore internazionale: dovrà scambiare la spia con un aviatore americano catturato dai russi nella Berlino in cui è in costruzione il famigerato muro. Un film più centrato sulla diplomazia che sullo spionaggio, a dispetto del titolo, dialogato molto bene (dai fratelli Coen con Matt Charman). Niente di particolarmente memorabile (l'impressione è quella di una pellicola destinata ad essere presto dimenticata), ma un bell'esempio di cinema mainstream americano del più solido e godibile, estremamente affascinante nella ricostruzione di una Berlino fotografata magnificamente e cupa come si conviene. Non così convincente da subito, dal momento che il primo quarto d'ora è quasi muto a documentare un banale inseguimento in corsa tra strada e metropolitana, ma già efficace quando passa alla caratterizzazione dell'avvocato cui Hanks rende un ottimo servizio fin dalla sua entrata in scena. Notevoli i duetti con Rylance (da ricordare il tormentone "Ma lei non è preoccupato?" di Hanks al quale Rylance risponde con un incontestabile "Servirebbe"?), sempre ben studiata l'ambiguità delle situazioni in cui il protagonista si viene di volta in volta a trovare, alle quali reagisce con esemplare fermezza e decisione ("un uomo tutto d'un pezzo", lo definisce la spia). Sull'abilità di Spielberg nel raccontare e di Hanks nell'interpretare non c'è da aggiungere molto; a lasciare perplessi è invece la scarsa volontà di scavare nella psicologia dei personaggi, che fa navigare il film troppo in superficie, senza che mai si riesca a cogliere davvero l'importanza del momento storico né la reale complessità dello scenario. Interessante il fatto di dover giocare contemporaneamente su due tavoli (quello russo e quello tedesco) con tre pedine da utilizzare per gli scambi (la spia russa, l'aviatore statunitense e un giovane studente americano catturato mentre passava con troppa nonchalance tra le due Berlino), rimarchevoli la linearità narrativa e la sottile vena umoristica (qui la mano dei Coen in sceneggiatura si sente), sintomo di una scrittura di qualità. Il finale sul ponte chiude con mirabile gestione della suspence un film che trova nella sua compattezza, nell'alto livello medio e nella chiarezza le basi per farsi apprezzare anche da un pubblico poco incline al genere. Impeccabile la resa dell'unica scena d'azione spettacolare (l'aereo colpito in volo).
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 11/4/16 5:51 - 10979 commenti

Pochi registi come Steven Spielberg sono in grado di cogliere lo spirito dei tempi in cui ambientano le proprie storie. Non fa eccezione Il ponte delle spie che “fotografa” con l’occhio dell’autore il periodo della guerra fredda, segnato dall’erigendo muro di Berlino. Il film è contraddistinto da una ricostruzione ambientale impeccabile e in generale da un comparto tecnico di prim’ordine. La sceneggiatura rifugge i tempi morti e gli attori, a partire da un “solido” Tom Hanks, sono straordinariamente in parte. Un’opera che rimarrà.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 10/1/16 15:54 - 3011 commenti

Cinema classico, quello che Spielberg sa fare quando tiene a bada il suo nefasto Fanciullino. Film ben scritto, ben recitato, ben diretto, asciutto, solido, equilibrato senza essere (sarebbe stato stupido) equidistante. E ovviamente di rigore per i nostalgici della Guerra Fredda, quorum ego. Perfetto per la dicitura dei tre pallini.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Puppigallo 2/1/16 0:57 - 4354 commenti

Quali devono essere le caratteristiche di un film come questo? Saper creare una genuina tensione e far assaporare il pericolo, convincendo lo spettatore che tutti camminino sul filo del rasoio. Invece, fin dall'inizio, dà la sensazione di un qualcosa di troppo costruito, eccessivamente pulito, tanto che gli stessi protagonisti hanno un retrogusto fasullo. E l'utilizzo di stucchevoli mezzi filmici, come il far ripetere alla spia "Servirebbe?", o mostrarci la reazione dell'uomo comune (qui una donna) alle notizie sul giornale, finisce per essere quasi avvilente. Si può vedere, ma è poca cosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il protagonista, sul treno, assiste come se fosse in TV alla fine dei poveretti che tentano di scavalcare (doveva pur vederli, in qualche modo...).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 9/1/16 19:29 - 7075 commenti

Spielberghiano ed americano. In che senso? Ovviamente il film è girato e confezionato con grande maestria (e ci mancherebbe). Tuttavia pur essendo un film che si segue piacevolmente e senza affanni, (e ciò è sicuramente un merito non da poco), nonostante le quasi due ore e mezza, (qualcosina qua e là si poteva tagliare), non c'è mai e dico mai un guizzo, un momento di stupore che fa pensare alla sorpresa ed alla meraviglia. Insomma un buon film, impeccabilmente "costruito", anche nella retorica (specie quella tipicamente americana sulla libertà), ma le emozioni? Meglio cercarle altrove.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 20/1/16 12:18 - 1622 commenti

Tutto il meglio e il "meno meglio" di Spielberg in un paio di sequenze. La passeggiata di Hanks nella Berlino Est invernale piena di macerie vs la sottolineatura di un parallelo visivo (due metropolitane, due città, una con un muro di mezzo, l'altra con innocui giardinetti) evidente già di suo (perchè i ragazzini saltano una recinzione a Brooklyn? devono ricordarci i fuggitivi mitragliati a Berlino una mezz'ora filmica prima?). Classico filmone con bravi attori, confezione impeccabile ma nessuna sorpresa, niente di inatteso, tutto un po' risaputo.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 15/2/16 9:39 - 8219 commenti

A parte una lunghezza eccessiva, inappuntabile. Questo il primo termine che viene in mente vedendo l'ultima opera di S. incentrata su un episodio avvenuto in piena guerra fredda. Come "freddo" è il film, tecnicamente apprezzabile in ogni comparto, ma anche incapace di trasmettere coinvolgimento ed emozioni, a causa di una sceneggiatura che, nonostante porti anche la firma dei fratelli Coen, non riserva sorprese, scarti o guizzi. Tutto scorre su binari oliati dell'alta professionalità hollywoodiana, irrigiditi dalla difesa dei valori dell'american life. Corretto con analcolico.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 2/11/16 14:15 - 2486 commenti

Pellicola che propone esattamente quello che ci si aspetta: buona storia, ottime interpretazioni, comparto tecnico perfetto, ma anche una certa retorica che fa spesso capolino e che abbassa leggermente la valutazione finale. Comunque il film conferma che Spielberg rimane un grande regista (anche se personalmente continuo a preferire le sue opere più giovanili), uno dei pochi che raramente sbaglia un colpo e riesce a intrattenere e a emozionare lo spettatore.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 28/12/15 15:02 - 2951 commenti

Una delle molte storie legate alla cosiddetta guerra fredda; fatta di spie, di avvocati e politici incarnati dai volti “giusti”, a partire da un Hanks sempre sul pezzo. Quello che colpisce, al di là del fatto narrato, è la perfetta ricostruzione degli ambienti, del clima e di tutte quelle piccole-grandi sfumature che possono caratterizzare un certo periodo storico; l'eccellenza della macchina hollywoodiana riesce ancora a regale emozioni, talvolta rubando la scena alla vicenda stessa.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 1/1/16 1:37 - 3581 commenti

Ormai Spielberg è garanzia di solidità (e di qualche eccesso patriottico o fiabesco) e questo film non fa eccezione, anche se il regista americano verrà ricordato per altri lavori. A dargli una mano un Hanks perfettamente nella parte e un manipolo di valenti caratteristi che seguono uno script altrettanto ben concepito. Il giusto grado di tensione, poca azione e diverse sfumature ironiche, il più delle volte riuscite.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 1/2/16 14:43 - 1360 commenti

Puntuale e "modernariatico" sino alla pedanteria, solido nella messinscena ma legato a un cinema classico che ha dato di meglio nel passato. L'uomo "giusto" che viene da un altrove è una costante di Spielberg ed è sincero il dipanarsi delle ragioni della ragione tra l'assurdo del mondo. Ma il film, nonostante l'ottimo Hanks che ricorda James Stewart e William Holden, non decolla mai e non ha alcun brivido che i classici dello spionaggio sapevano fornire. A furia di portare avanti il suo discorso Spielberg si scorda di scaldarci i cuori.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Hackett 27/12/16 12:58 - 1611 commenti

Come sempre il film di Spielberg è di ottima fattura sotto ogni punto di vista, dal comparto attoriale (con un Hanks sempre magnetico e padrone della scena, aiutato da ottimi comprimari) al settore tecnico, al solito attento a ogni dettaglio. La vicenda, intrigante, ci riporta in un periodo che, pur vicino, sembra molto lontano ma viene ricostruito in maniera credibile ed efficace. La storia nel complesso non ha la forza dei più riusciti film del regista americano, ma resta un prodotto convincente e gradevole.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

124c 4/1/16 14:59 - 2702 commenti

L'avvocato Tom Hanks, in piena Guerra Fredda, si reca nella Germania dell'Est per organizzare uno scambio fra spie (un agente russo per due americani). Torna lo Steven Spielberg storico di Schindler's list: drammatico, minuzioso e vero. Non riesco a togliermi dalla testa la scena dei fuggiaschi trucidati davanti al muro di Berlino a cui Tom Hanks assiste impaurito dal finestrino di un treno. Steven Spielberg fa centro di nuovo, specie all'inzio, quando Hanks è contestato dagli stessi americani perché difende una spia russa. Molto bello.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Pol 1/1/16 13:32 - 589 commenti

La fotografia grigiastra riflette bene lo spirito di un film spento, senza sussulti, professionale nella messa in scena ma nulla più: il minimo che ci si aspetta da Spielberg. L'apporto dei fratelli Coen alla sceneggiatura è francamente invisibile, tutto va come ci si aspetta che vada tra uno sbadiglio e l'altro. Un'altro caso in cui "trarre da una storia vera" diventa una trappola che ammazza la fantasia in cambio di una noiosa prevedibilità. Il sommesso Rylance funziona, per gli altri routine.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Rambo90 5/1/16 1:16 - 5924 commenti

Uno Spielberg ispirato, di quelli più meditabondi e moralistici, che ha il suo punto di forza nell'ottima ricostruzione storica e nella sceneggiatura brillante dei Coen. Certo la durata è eccessiva e ci sono momenti di stanca, ma il film ha forza e colpisce, alternando momenti riflessivi ad altri leggermente ironici. Ottimo Hanks, ma in parte tutto il cast, dalle parti maggiori alle minori. Fosse durato meno sarebbe stato molto più incisivo. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 27/1/16 1:29 - 4099 commenti

Era sufficiente (e anche giusto) celebrare il coraggio e le capacità dell'avvocato, che si deve guardare da tutti, anche dai suoi connazionali, ma Spielberg vuole esagerare nell'esaltare le virtù americane facendo apparire il fronte opposto crudele, doppio e inaffidabile oltremodo. Forse ha pensato che ci volesse più sale in una storia che altrimenti poteva risultare troppo piatta e meccanica. Niente da dire sulla ricca scenografia e sulla confezione in genere, come pure sulle interpretazioni, ma è ciò che ci si aspetta da superprofessionisti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 11/10/16 0:15 - 3337 commenti

Probabilmente didascalica ed eventualmente stilosa, è una pellicola di elevato livello in cui la lunga durata non appare mai disturbante; si osserva una valida narrazione verbosa che mostra la situazione del periodo. Ottima ricostruzione dell'epoca, sempre meraviglioso Hanks nonostante un doppiaggio non del tutto convincente. Finale americano, ma d'altronde chi è il regista?
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 11/10/16 9:59 - 2678 commenti

Classica montagna che partorisce il topolino. Tanta carne al fuoco, un cast tecnico superlativo (addirittura i Coen Bros alla sceneggiatura) ma pochi risultati in una pellicola che definire noiosa significa usare un eufemismo. La fotografia relativamente grigia non basta a coprire l'odioso politically correct che permea tutta la vicenda: buoni gli americani, buoni i russi. I cattivi alla fine saranno proprio i prigionieri da scambiare, rei di essersi fatti catturare. Malissimo Hanks che perde ai punti persino contro il defilato Rylance.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Unter den Linden!; "Ma non aveva un cappotto?" "L'ho perso! Roba da spie!".
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Giùan 25/6/17 7:59 - 2661 commenti

Spielberg dispiega il suo magistero cinematografico raccontando ancora una volta un periodo storico attraverso le imprese "eroiche" di un everyman che di fronte alle contingenze più avverse risponde sempre "presente", piegando i fatti e la (apparentemente) incoercibile realtà politica al suo codice etico, al proprio sistema di valori. Così, al di là della narrazione (piuttosto "felpata" che serrata), il cuore del film sta nell'empatia che lega l'amerikanissimo Hanks (in un'interpretazione in "pilota automatico") alla spia di Rylance, fredda ma non troppo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 6/3/16 20:56 - 2331 commenti

Una storia di spionaggio durante la guerra fredda fra Usa e Urss s'ingarbuglia sinuosa fra le spire di una storia accattivante, almeno nelle intenzioni. Ma se nella prima metà l'obiettivo sembra centrato, tutto si smoscia deludentemente nel finale filoamericano dove sventola una tronfia bandiera a stelle e strisce. Uno script di una banalità e di una prevedibilità disarmanti.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 15/3/16 9:36 - 2132 commenti

Dal punto di vista tecnico, l'ultima fatica è ineccepibile sia per quanto concerne l'uso del mezzo, sia per quanto riguarda la certosina ricostruzione ambientale (le scene a Berlino hanno il loro fascino). Ciò che funziona poco è la sceneggiatura; non tanto per il "patriottismo" e i valori etici degli Usa incarnati da Hanks, quanto per la poca partecipazione emotiva che l'opera sa creare. Hanks bravo ma non bravissimo, Rylance non male (eccessivo l'oscar, visto la performance). In definitiva un film corretto e pulito, ma troppo freddo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I dipinti di Rylance; Il ponte; Il forte senso etico e sociale di Hanks.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 6/5/17 8:34 - 2016 commenti

Spielberg torna a girare un film storiografico, dimostrando ancora una volta di saperci fare. Non ha particolari guizzi, ma considerato il sentimentalismo a cui normalmente è incline non è un male. Impeccabile, come era lecito aspettarsi, la ricostruzione scenografica della Germania di quel periodo. Nulla di eccezionale, invece, la colonna sonora, spesso assente o in secondo piano. Non manca la solita sviolinata conclusiva che in Spielberg sembra pendere sempre da una parte. Scorre via, malgrado le due ore e più di durata.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Ryo 8/1/16 9:48 - 1908 commenti

Mi ha totalmente rapito la ricostruzione storica, resa in maniera esemplare dagli ambienti. Lo svolgimento del film ha il pregio di riuscire a catturarti e di portarti all'interno della vicenda, nonostante spesso il ritmo rallenti. Il personaggio più riuscito, a mio parere, resta quello dell'ottimo Mark Rylance, notevolmente credibile e caratterizzato egregiamente.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Nicola81 3/1/16 11:19 - 1714 commenti

Visti i nomi coinvolti era lecito attendersi qualcosa di più e di meglio della solita propaganda a stelle e strisce. Spielberg firma una pellicola fiacca e pressapochista, lontana anni luce dalla robusta spettacolarità di Munich. L'apporto dei fratelli Coen in sede di sceneggiatura è pressoché nullo; il tanto decantato Tom Hanks perde nettamente il confronto con Rylance, unico attore a elevarsi dal grigiore. Di buono c'è la confezione, ma solo quella.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Dusso 22/4/17 10:52 - 1533 commenti

Ricostruzione magnifica della Berlino di inizio anni 60 (ma il film rimane freddo come la copiosa neve che si trova lì) ma questa opera di Spielberg (specialmente troppo lunga nella prima parte negli Usa) non rimane di certo indimenticabile, così come le sue scene (forse l'unica memorabile è l'attacco e la discesa aerea). Molto buona la chiusura finale negli Stati Uniti mentre eccessivo l'Oscar al pur bravo Rylance. Impensabile una seconda visione.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Il ferrini 7/9/16 0:23 - 1508 commenti

Buon film. Del resto con Spielberg alla regia e una sceneggiatura scritta dai Coen non poteva essere altrimenti (efficace il tormentone "Non la vedo preoccupato" "Servirebbe?"). Ricostruzioni molto accurate, Hanks in palla ma Rylance ancora di più, fotografia dominata dai colori freddi come la guerra che raccontano. Il ritmo elevato non fa pesare la durata, il finale sul ponte è carico di tensione (e lo è anche il furto del cappotto a Belrino Est). Difetti? Forse la prevedibilità, ma trattandosi di biopic era inevitabile. Da vedere senz'altro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ragazzi che tentano di scavalcare il muro di Berlino.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Taxius 23/1/16 15:00 - 1385 commenti

Spielberg confeziona un bel film ambientato durante la guerra fredda il cui tema principale è un difficile scambio tra prigionieri russi e americani nella Berlino divisa dal muro. Fotografia e scenografia sono stupende e sotto questo punto di vista Spielberg è sempre una garanzia; il difetto principale è forse l'eccessiva durata della pellicola, ma comunque tutto sommato non annoia e cresce nella seconda parte. Sicuramente un buon film, ma una visione basta e avanza.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Jandileida 9/8/16 15:30 - 1141 commenti

Per me i film di Spielberg sono come i calzini bianchi di spugna: a casa per stare comodo li uso, quando esco no. Nel senso che tutto è molto professionale (ottima al solito la ricostruzione storica), le due ore e passa si seguono senza problemi, Hanks è Hanks e la storia, tolto qualche momento spudoratamente a stelle e strisce, non mostra pecche. Però, se si cercano considerazioni meno banali sulla guerra fredda (ma anche sulla vita matrimoniale) o qualche emozione meno telefonata, qui è come andar nel deserto a trovar acqua. Non male ma quasi senz'anima.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Lythops 8/5/16 14:13 - 972 commenti

È un film globale. Capita raramente di assistere a un connubio simile fra tutti gli elementi cardine di un'opera cinematografica; dove ad esempio i silenzi parlano esattamente come i dialoghi, gli attori sono perfetti in gestualità e mimica e il casting che sa reperire con identica scrupolosità ogni elemento, dal generico a Hanks. Perfetta la ricostruzione degli ambienti, i costumi, naturalmente la fotografia e i punti macchina oltre che la descrizione dei luoghi comuni, raramente tangibile in produzioni simili. Grande, psicologico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi in metropolitana.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Xamini   18/12/15 1:31 - 910 commenti

Mentre la Forza si risveglia con qualche sbadiglio, arriva nei cinema un blockbuster forse più degno di nota: Spielberg ricostruisce con tutto il mestiere di cui è capace (ossia molto bene) la storia vera di questo avvocato chiamato nel '57 a difendere una spia sovietica smascherata e le relative evoluzioni della vicenda. Perfetti sia Hanks che Rylance, avvincente il racconto, ottima la fotografia, canonico in senso hollywoodiano lo stile. Ma non per questo meno gustoso. Almeno, non questa volta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento clou, al ponte da cui il titolo; la costruzione del muro.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Ronax 31/12/15 2:22 - 839 commenti

La scena dello scambio di spie fra americani e sovietici, uno dei momenti classici dei B-movie spionistici anni '60, viene qui riproposta nel contesto di una accuratissima ricostruzione del periodo della guerra fredda che attinge a un fatto realmente accaduto. Spielberg dirige con la consueta perizia una spettacolare macchina narrativa perfettamente congegnata che non rinuncia, in linea con la tradizione liberal hollywoodiana, alla consueta glorificazione degli "autentici" valori americani, qui magistralmente incarnati da un perfetto Tom Hanks.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La parte berlinese con le scene della costruzione del muro.
I gusti di Ronax (Drammatico - Erotico - Thriller)

Lou 26/12/15 0:12 - 835 commenti

Spielberg si conferma un maestro con un film importante e ben fatto, tratto da una storia vera. Molto curata la ricostruzione delle ambientazioni e del clima della guerra fredda. Pur non essendo un vero film d'azione, è molto avvincente e le due ore e venti non si sentono. Certo è un'opera molto americana, celebrativa dei valori e delle regole degli Usa oltre che, come sempre, dell'impegno e del talento dei singoli che fanno la differenza. Hanks perfetto, notevole anche Rylance nella parte dell'imperturbabile spia russa.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Viccrowley 21/9/17 0:20 - 750 commenti

Pochi cineasti possono riuscire nell'impresa di rendere appassionanti sceneggiature basate su eventi quasi statici come può esserlo una trattativa in piena Guerra Fredda. Spielberg è uno di questi e con un cast perfetto nei volti e nelle presenze sceniche alza l'asticella della tensione fino all'atteso atto finale. Hanks, feticcio spielberghiano, lavora di sottrazione e rende il suo personaggio umano e tormentato, combattuto tra il senso del dovere e quello della coscienza. La leggera retorica di fondo non sminuisce un'opera di sicuro impatto emotivo.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Maxx g 3/1/16 15:20 - 443 commenti

Non sono mai stato amante di film troppo verbosi ma questo, nonostante la lunghezza, riesce a farsi apprezzare e provoca anche ulteriore curiosità inducendo ad approfondire l'argomento trattato. La guerra fredda è un tema di cui s'è parlato ad adbundantiam al cinema, ma riesce sempre a coinvolgere (non per nulla c'è la mano di Spielberg). Valido Hanks, che sembra migliorare invecchiando. Ottima la fotografia. Da vedere!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il momento dello scambio, tra luci e ombre.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Thedude94 18/10/19 0:06 - 372 commenti

Quando c'è da mettere in scena una storia di valori puramente americani, Spielberg non sbaglia quasi mai, e anche in quest'opera spionistica ambientata in piena guerra fredda il regista si dimostra a suo agio. Il tutto è condotto bene dal beneamato Hanks, che interpreta un avvocato testardo, assieme a un ottimo Rylance, che regala una prova recitativa da insegnare nelle scuole. Insomma, un prodotto ben realizzato, scritto anche dai fratelli Coen, che ha dalla sua un ottimo comparto tecnico (in particolare spiccano scenografie e fotografia).
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Equinox 2/2/16 7:19 - 5 commenti

Buona ricostruzione storica e complessivamente il film è ben confezionato. Scarseggia però la tensione, elemento indispensabile nelle spy stories. La prova di Tom Hanks e Mark Rylance è abbastanza convincente, ma il film eccede nella facile retorica patriottista e risulta alla fine eccessivamente lungo. Uno Spielberg di routine e non si vede la mano dei fratelli Coen.
I gusti di Equinox (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Fairground 29/12/15 0:10 - 4 commenti

Buona trama, film a volte un po' lento (potrebbe durare circa 20 minuti meno) ma tutto sommato godibile. Certo come in ogni buona pellicola Usa non mancano i riferimenti più classici al patriottismo a stelle e strisce di cui Hanks è sempre buon interprete. La scena spielbergiana della caduta dell'aereo poteva essere evitata, a mio parere; ha un taglio totalmente diverso dal tono del film ed è altresì inverosimile. Bella la storia e avvincente a tratti, da vedere ma non memorabile come Le vite degli altri.
I gusti di Fairground (Avventura - Commedia - Thriller)

Hiroshi976 18/2/16 14:41 - 3 commenti

Premessa: uno dei film americani meno americani che abbia visto. Ed è un complimento! Un ottimo Mark Rylance, nella parte della spia russa, ci trasporta direttamente nel periodo della guerra fredda. Ambientazione perfetta, nei 141 minuti del film sentiamo il gelo Russia/America di quegli anni. Tom Hanks perfetto nella parte dell'avvocato Donovan. La sapiente regia di Spielberg fa il resto. Sarà perché adoro il genere, ma è una delle cose migliori viste ultimamente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Donovan: "Ma lei non si preoccupa mai?" Abel: "Servirebbe?".
I gusti di Hiroshi976 (Drammatico - Fantascienza - Thriller)