Cerca per genere
Attori/registi più presenti

SUBURRA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 14/10/15 DAL BENEMERITO MYVINCENT POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/10/15
E così anche Mafia Capitale ha il suo bel film dedicato, noir ambientato nel novembre 2011 e in linea con i Romanzi criminali (d'altronde il regista è lo stesso della serie) e i Gomorra che hanno sedotto le platee televisive. Se però il personaggio di Amendola è chiaramente modellato sul "nero" Massimo Carminati, non è altrettanto facile trovare referenti palesi per gli altri, semplici pedine interscambiabili che diventano rappresentative di atteggiamenti e comportamenti comuni in un ambito criminale dalle coordinate ben precise ma ampliabili. Ognuno ha il suo ruolo in un gioco di interrelazioni che va a comporre una rete di connivenze dagli equilibri instabili: basta che uno degli ingranaggi s'inceppi per innescare un effetto domino dagli esiti nefasti. E il conto alla rovescia visualizzato dalle diciture in campo nero che annunciano l'approssimarsi dell'apocalisse non lascia d'altronde spazio alla fantasia. A sgarrare per primo è il politico (Favino), che in una notte di fuoco vede morire nella sua camera d'albergo una prostituta minorenne. Ovvio occultamento di cadavere, ma c'è chi incrociando l'uomo nel corridoio dell'hotel galeotto capisce tutto e l'indomani lo ricatta: è un ragazzetto degli "zingari" (Ferrara), che si spinge troppo oltre costringendo il politico a chiedere l'intervento della banda rivale, il cui giovane leader (Borghi) ci va giù con la mano pesante chiamando alla faida. Ecco allora l'intervento del pacificatore (Amendola), colui che un tempo era qualcuno e che ancora tesse i fili che legano Mafia, Stato e Chiesa. Rispettato un po' da tutti ma sopportato a fatica, si attiva per calmare le acque, ma non è facile. A margine la figura di un debole (Germano), che ospita in casa la seconda prostituta presente alla notte di bagordi del politico e che, per ripianare i debiti paterni (il padre è Fassari, presenza fugace di qualche minuto), spiffera le di lei confidenze al boss degli zingari (Dionisi). Abile Sollima a orchestrare il complesso (per quanto non certo originale) copione di De Cataldo/Bonini/Petraglia/Rulli: una messa in scena sontuosa, una regia efficace che fatica solo nella prima parte, quando le concessioni al sesso paiono gratuite e ci vuole un bel po' per entrare nel vivo dell'azione. Ma quando finalmente la storia spicca il volo il coinvolgimento è garantito e l'occhio soddisfatto. Pure l'orecchio, dal momento che l'utilizzo della colonna sonora è impeccabile (i pezzi dei francesi M83 s'inseriscono magnificamente) e l'esperienza si fa totalizzante. Un plauso va comunque al cast, senza distinzioni: uno splendido lavoro corale in cui non c'è un attore fuori posto, con le figure femminili sullo sfondo pronte a guadagnarsi la scena quando serve. I limiti sono da ricercarsi in una spudorata prevedibilità e nel continuo ricorso a stereotipi (con forse solo il personaggio di Germano ad offrire un punto di vista inusuale), oltre che in qualche scena di troppo nella prima parte; magari SUBURRA non lascerà un segno indelebile, ma intrattiene e soddisfa confermando anche al cinema – dopo ACAB – il talento di Sollima.
il DAVINOTTI

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

Galbo 20/10/15 5:46 - 10645 commenti

Viaggia in parallelo alla cronaca il film di Sollima sulla criminalità organizzata a Roma. Dopo le precedenti esperienze televisive e cinematografiche, il regista conosce bene la materia e ne fornisce uno sguardo d’autore. La ricostruzione è potente e tecnicamente di alto livello, con una fotografia impeccabile e alcune delle migliori scene d’azione mai prodotte dal cinema italiano (la sparatoria al centro commerciale). Favino fornisce un’interpretazione superlativa, così come Amendola. Ottima la prova del giovane ma carismatico Borghi.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 24/10/15 1:05 - 4121 commenti

Ci risiamo con "Il più pulito ha la rogna". Un concetto non certo nuovo e cinematograficamente sviluppato in maniera più convincente. Anche l'ambientazione piovosa alla Blade Runner, con tanto di luci e colori simili (persino la colonna sonora) non è certo un esempio di originalità. Ma ciò che urta maggiormente è la sensazione di assistere ad un qualcosa di artefatto, di assai poco genuino, feccia compresa, che è poi il succo della pellicola. Un plauso va a Amendola e agli occhi pallati di Numero 8, ma il resto è poca cosa (più un esercizio di forma), compresa la sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Amendola con la madre (il momento più vero).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 31/8/16 18:28 - 5737 commenti

Quello che il figlio d'arte Sòllima espone con tanta veemenza e iperrealismo non è per nulla fantasia, visto che cronache italiane di ieri e di oggi testimoniano politici corrotti, speculatori, viziosi e collusi con il crimine organizzato. Il racconto si intreccia teso, crudo e aggressivo, avvalendosi di una minacciosa Roma noir e di molti volti ad hoc come quelli di Amendola, imperturbabile e implacabile boss, e di Dionisi, odiosissimo capoclan zingaro cui viene riservata degna morte per contrappasso in un epico excipit. Sorprendente nudo integrale e bollente scena di sesso per la Gorietti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il festino sesso-droga nella camera d'albergo; la strafottenza degli zingari; l'apocalissi finale, con le catartiche vendette su Amendola e Dionisi. .
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Schramm 13/12/15 14:47 - 2136 commenti

Il cinema di Sollima è ormai criminocentrico, incastonato nel paradosso di uno stato che fa slalom su piste di una indiscriminata corruzione che tutto fa coesistere. Di rara epicità nelle ampie gittate, si riconferma a disagio nella sintesi. Il Grande Cinema che tracima in tv diventa in sala ruffiana fiction, un buon compromesso tra l'entertainment che guarda con americanoide furbizia al cinemabis e a Rosi e l'insanabile visione di Petri, un batticinque tra Sorrentino e Garrone passando per Fragasso. Score inutilmente leccapiedi, cast un po’ sagomato su cui svetta un indelebile Dionisi.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Deepred89 15/10/15 2:30 - 3034 commenti

Se da un lato Sollima dipinge con doveroso cinismo una Roma '11 in cui politica, Vaticano, mafia, cocaina, orge e zingari a mano armata formano un insieme inscindibile, dall'altro mostra presto una serie di limiti: l'inizio arranca tra confuso medias res e softcore spinto (sorprendente il non divieto censorio), l'estetica non folgora, la OST ruffianeggia (come in ACAB) e l'"apocalisse" finale non soddisfa le aspettative, lasciando inappagato l'eccellente crescendo noir fin lì giostrato. Uno stratosferico Amendola si mangia il resto del cast.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rivincita di Elio Germano, memore di un John Saxon cinico, infame e violento; Le performance sessuali di Favino.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 17/10/15 2:21 - 2622 commenti

Roma nera e Italia criminale: questo il leitmotiv del cinema di Sollima, che con “Suburra” seguita un percorso di genere che, visti i convincenti risultati, fa bene alla nostra cinematografia. Fattacci di sangue e di delinquenza mafiosa nella Capitale - presi in prestito dalla cronaca di questi ultimi tempi - sono solo un pretesto per ritrarre una coinvolgente storia di morti ammazzati e virili rancori, avvalorata dalla buona interpretazione e da un apprezzabile piglio registico. La violenza mostrata è però figlia del cinema d'azione americano.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 9/2/16 10:59 - 3449 commenti

Sarà anche un'opera ruffianeggiante e che percorre sentieri battuti, però lo fa con vigore espressivo e buon disegno dei personaggi, che si completano a vicenda e ognuno con precisi caratteri distintivi. Nelle due ore si alternano sequenze prevedibili ad altre particolarmente gustose e il tasso di incidenza delle seconde rimane su livelli oltre la media. Notevole anche la varietà di ambientazioni: da quelle più scontate (l'albergo, il litorale ostiense) alla Roma apocalittica, allo stanzino del Samurai fino alla mitica casa-fortino degli Anacleti.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Harrys 3/11/15 9:54 - 679 commenti

Rotolando verso Nord, dall'immaginifica Gomorra all'immaginifica Suburra, per sconfinare, chissà, nel torbido settentrione trascinati dall'olezzo dei popcorn. Il ricettacolo segue pedissequamente i dettàmi del fu Wes Craven: al secondo episodio il truculento tout court dev'essere necessariamente esasperato e Sollima ottempera come un adolescente esagitato al primo ciak, tra una folkloristica clanizzazione tolkeniana e una serie di trick suadenti sul genere, ma non sui generis, della serie pioggia a catinelle fincheriana. Ottimo entertainment. Non appioppategli altro.
I gusti di Harrys (Comico - Fantastico - Horror)

124c 19/10/15 16:14 - 2578 commenti

L'ultima settimana del governo Berlusconi del 2011 visto in chiave gangsteristica in una Roma che pare la Chicago di Al Capone (ma senza gli Intoccabili, perché la polizia è al soldo di criminali e politici che qui sono sempre della stessa pasta). Costa troppo la scappatella con due prostitute all'onorevole cocainomane Pierfrancesco Favino: la morte di una delle ragazze mette in moto un meccanismo d'infamia e violenza, dove s'inseriscono anche le dimissioni di papa Benedetto XVI. Il cast è in parte, ma il più bravo e Elio Germano. Potabile.
I gusti di 124c (Commedia - Fantastico - Poliziesco)

Orson 4/12/15 0:08 - 64 commenti

Mastodontico film di Sollima jr che finalmente consente al nostro cinema di riallacciarsi senza complessi di inferiorità a quello dei padri. Suburra è cinema di genere potente, sgradevole, che procede senza sconti, senza indulgenze e censure paratelevisive, senza buonismi, sfoderando una violenza frastornante, dei personaggi che rimangono scolpiti nella memoria, dei dialoghi secchi da western italiano, con un ritmo e una capacità di aggredire lo spettatore senza pari. Apocalittico, devastante, ci parla di un regista che osa sapendo farlo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I primi venti minuti con continui shock visivi; L'orgia con la minorenne filmata senza censure.
I gusti di Orson (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 15/10/15 23:31 - 5322 commenti

Sollima ripropone lo stile di Gomorra e inscena una vicenda piuttosto noiosa, anche per via di una durata eccessiva. Quello che in tv era il pregio di una confezione diversa dal solito, al cinema si trasforma in manierismo e stanca. Comunque il film ha dei punti di forza prima di tutto nell'ottimo cast (su tutti uno straordinario Amendola) e qualche scena non banale dal punto di vista registico. Dialoghi scadenti.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Pinhead80 15/7/18 21:30 - 3086 commenti

Sollima ci porta all'interno del mondo di mafia capitale, mostrandoci il lato più oscuro della politica del malcostume italiano. Ciò che ci viene mostrato è un affresco desolante di una società destinata ad auto-estinguersi. I corpi rappresentano le macerie su cui è impossibile poter costruire una civiltà degna di tale nome. Tutto e tutti hanno un prezzo e la moralità viene continuamente calpestata nel nome dell'interesse personale.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 27/5/16 10:30 - 2471 commenti

In termini prettamente cinematografici bel passo avanti rispetto a A.C.A.B., con l'innesto di Rulli& Petraglia in fase di script che aggiunge un salto di qualità per ritmo e tensione. Analogamente profonda e cupa l'ambientazione bladerunneriana, amplificata dalla crepuscolare fotografia di Carnera. A non convincere è ancora quella turgida grandeur cinefila che appiattisce e riduce a cliché la luce di verità che si pretenderebe dischiudere sulla realtà italica. Specchio della citata dicotomia le prove di un convinto Amendola e un improbabilissimo Germano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La coppia maledetta Borghi/Scarano; L'inseguimento al supemercato; La caciara in casa Anacleti.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 30/6/17 11:28 - 2434 commenti

Nonostante in alcune parti ceda alla tentazione dello "stile Sorrentino", Sollima confeziona un altro piccolo capolavoro. Un noir teso e sporco, dove nemmeno la pioggia costante (attore non protagonista) riesce a lavare tutto il marcio che c'è nella capitale. Una sorta di spin-off di Romanzo criminale in cui davvero non c'è salvezza per nessuno e la nemesi è sempre in agguato. Sollima continua il suo percorso e si supera, regalando in alcuni frangenti immagini di una potenza visiva unica osando oltre l'immaginabile. Cast a grandissimi livelli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Favino che urina dal balcone, scena molto simbolica e suggestiva; L'investimento di Bacherozzo; Il pasto del cane; Numero 8 e Spadino.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 14/10/15 22:54 - 2111 commenti

La suburra romana contemporanea con le sue feroci spire che si intrecciano nelle varie stanze del potere (la politica, il Clero, la strada), oggi come allora, sembra non lasciare alcuno spiraglio di salvezza e redenzione. Il mix di sesso, droga e potere è un tema troppo usurato che anche qui genera echi già sentiti, risollevati però dalla innegabile bravura di Amendola, Germano e Borghi. Un'opera amarissima a cui bisogna rivolgersi con la giusta predisposizione ma che in fondo non è nulla che non sapessimo già...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 7/1/16 9:58 - 1955 commenti

E' indubbio il carisma e la personalità di Sollima, evidente nella lussuosa confezione e nella costruzione delle scene d'azione (la parte al supermercato è notevole); però si nota un'estrema artifiociosità di fondo, vuoi per la scelta (facile) delle musiche, vuoi per qualche scena estremamente patinata (Favino e le escort). Un soffio di autenticità viene emenata grazie alla naturalezza di Alessandro Borghi (già convincente in Non essere cattivo), mentre il resto del cast pare un po' sottotono (Amendola, Favino, Germano). Deludente "L'apocalisse".

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pioggia attore non protagonista; Ogni scena in cui è presente Borghi.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Dusso 21/10/16 10:09 - 1527 commenti

Parto col dire che ce ne fossero di film italiani cosi e il risultato è indubbiamente buono, ma il film non va oltre, appunto, un buon risultato. La sceneggiatura si rivela alla fine un intreccio che unisce tutti i vari personaggi non offrendo nulla di particolare, ma il difetto maggiore del film sono i tempi troppo dilatati di questa pellicola che non portano giovamento (a mio avviso il contrario sarebbe risultato molto più adeguato donando il ritmo necessario). Poi c'è la scena al centro commerciale che rimane impressa e la fotografia è notevolissima (ma anche un po' artificiosa).
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Nicola81 27/10/15 21:47 - 1495 commenti

Un bel romanzo come base di partenza, una confezione pregevole, un regista talentuoso dietro la macchina da presa. Le premesse per un bel film c'erano tutte e invece il risultato finale è modesto. Colpa di una sceneggiatura che semplifica e stravolge troppo, optando per le soluzioni narrative più banali e discutibili. Dialoghi assolutamente anonimi e cast rivedibile: passabile Borghi, brave la Scarano e la Gorietti, senza infamia e senza lode Favino, inadeguati Amendola e Germano. Meglio Romanzo criminale, ma anche i polizieschi anni '70.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Disorder 26/10/15 10:28 - 1376 commenti

Un noir magistrale, cupo, tesissimo e dallo straordinario impatto visivo/sonoro. I "cattivi" omaggiano a modo loro certi vecchi eroi del nostro cinema di genere: Amendola sembra uscito da uno spaghetti-western, Dionisi da un poliziesco "caciarone" anni 70, la coppia Borghi-Scarano da Amore tossico o forse addirittura da un post-atomico. Più banali gli altri personaggi, comunque impeccabilmente interpretati. L'unico difetto è forse la trama eccessivamente semplice, ma ci si fa poco caso. Nel complesso comunque un ottimo film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il boss tramortito a colpi di estintore; L'entrata in scena di Numero 8 e della sua "dolce" compagna Viola (una straordinaria Greta Scarano).
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 16/6/16 1:40 - 1348 commenti

Cinematograficamente migliore del precedente ACAB. Sollima conferma (adattando l'ennesimo romanzo "criminale" di De Cataldo) di trovarsi a suo agio nella narrazione di vicende corali, senza rinunciare a pomparle in un ambizioso affresco da "grande bruttezza" romana spesso all'altezza delle ambizioni: Germano fuori parte, Favino prevedibile, ma Amendola (che per dare corpo all'ineffabile personaggio ispirato a Carminati lavora per sottrazione e fa il meno possibile) è una sorpresa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Potentissima l'immagine del politico Malgradi che, sazio dell'orgia, si affaccia nudo al balcone sotto la pioggia e piscia sulla città.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 28/10/15 17:22 - 1101 commenti

Regia strepitosa, interpretazioni omogeneamente notevoli (con menzione d'onore per la coppia Borghi-Scarano), musiche avvolgenti e affascinante la raffigurazione di una Roma lucida e livida: ce ne sarebbe a sufficienza per decretare il capolavoro ma troppi diventano gli snodi prevedibili e le forzature, poco fruibile risulta il riferimento al potere spirituale e anche il finale, deboluccio, ci bagna le vesti ma non le inzuppa. Bel film comunque, sebbene l'aver visto le serie di Romanzo criminale e Gomorra gli tolga almeno mezzo pallino.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 23/10/16 9:37 - 1053 commenti

Se nel finale di una puntata di una fiction ci può stare la scena epica con tanto di tappetone musicale a sottolinearla, in un film va bene una volta, al limite due, ma non venti. Sollima affastella scene madri su scene madri finendo per rendere i protagonisti e la storia dei ritrattini viranti al mitologico ma senza spessore. Molto intelligibili gli eventi, chiaramente identificabili i personaggi, la corsa verso una supposta apocalisse (?) si lascia guardare ma finisce per lasciare il tempo che trova. Cast così e così, con un Germano improponibile.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Xamini   15/10/15 23:13 - 823 commenti

Potente. È il primo aggettivo che salta in mente dinanzi a quest'ennesima opera sul filone della mala Italia. Che poi è paese. In questo caso sull'asse Roma-Ostia, attorno al quale ruotano un piccolo gruppo di figure accomunate dal marcio, sino a esserne intrise, come da una pioggia che bagna la città. Potente Suburra lo è nelle immagini, prima di tutto e nella musica, poi, laddove si fa portante nel sostenere il crescendo della scena. Nella regia, che non cede e nelle prove attoriali, di grande carisma. Cede forse un poco in qualche improbabile redenzione. Ad ogni modo un già visto che merita di essere guardato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Favino, nudo e fatto, che piscia sulla città.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Jdelarge 25/3/17 2:22 - 641 commenti

Sollima dirige un film impegnativo per il tema trattato e riesce, dal punto di vista visivo e sonoro, in un'impresa per niente facile, ovvero quella di mostrare una Roma in preda alla pioggia e alle luci psichedeliche dei neon, che ne fanno una sorta di triste città luna park, quasi irriconoscibile e ovvio riflesso dell'azione della criminalità organizzata che si ritrova in tutte le scale della società. Il film è riuscito, anche se si ha l'impressione che non riesca ad aggiungere più di tanto a ciò che, purtroppo, si sa già. Ottimo il cast.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Motorship 22/10/16 17:15 - 567 commenti

Uno dei pochi film italiani degli ultimi 10-12 anni che mi è piaciuto veramente. Sollima imbastisce una storia molto avvincente ispirata ai vari casi di cronaca concernenti la criminalità organizzata, con un'introspezione quanto mai veritiera e toccante. La sceneggiatura è ben curata, anche se la pellicola dura un po' troppo e a volte le situazioni diventano giocoforza ripetitive. Ma è l'unico difetto di questo ottimo film, peraltro ben recitato da tutti: da Favino passando per Amendola, Germano e un sorprendente Fassari.
I gusti di Motorship (Comico - Drammatico - Western)

Alex1988 2/6/17 18:53 - 438 commenti

Al suo secondo lungometraggio Sollima, stavolta, porta sullo schermo il romanzo di Bonini e De Cataldo. Viaggio all'inferno (seppur costantemente sotto la pioggia), nella Roma del 2011; mischiando la realtà (dimissioni del IV Governo Berlusconi e di Papa Ratzinger) alla fantasia ne vien fuori un aspro ritratto della Roma criminale dei nostri tempi. Sollima dirige, efficacemente, in maniera essenziale; scene d'azione poche ma coinvolgenti. Discreto.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Samuel1979   21/10/16 22:14 - 430 commenti

Probabilmente Sollima esagera volutamente nel dipingere un certo mondo sconosciuto a noi comuni mortali, ma è innegabile che una certa verità di fondo esiste; detto questo siamo di fronte a un film impeccabile sotto ogni punto di vista e che non ha mai momenti di noia o passaggi a vuoto: attori impeccabili, fra tutti Amendola e Borghi.
I gusti di Samuel1979 (Avventura - Comico - Commedia)

Mutaforme 21/12/17 18:33 - 382 commenti

Chiaramente ispirato a Gomorra, Suburra ci porta negli ambienti mafiosi della Capitale. La sceneggiatura è buona e aiuta, ma gli attori dimostrano di star bene nella parte e di credere nel prodotto. Amendola finalmente si affranca dal personaggio buono e dimostra di saper interpretare anche la parte del criminale. Di gran lunga migliore rispetto alla successiva serie tv in quanto rimane sempre dentro il confine del verosimile. Consigliato.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Stelio 13/7/16 23:10 - 382 commenti

Film indubbiamente girato bene, forse un po' lento ma suggestivo e dalla fotografia particolare. La sceneggiatura, pur buona e sorretta da una trama interessante e profonda, in certi frangenti latita un po' ed è un po' troppo evanescente. Bravi tutti gli attori, Favino e Germano sugli scudi. Sicuramente da vedere.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Samdalmas 31/10/15 13:49 - 256 commenti

Sollima junior segue le orme paterne in questo noir metropolitano dai toni apocalittici. Il crescendo di vendette e violenza sembra richiamare Di Leo e da tempo non si vedevano nel cinema italiano sparatorie come quelle al centro commerciale. Anche il festino del politico strafatto non scherza. Ci sono forse troppa carne al fuoco e alcune situazioni poco riuscite. Nel cast la sorpresa è la coppia "borderline" Alessandro Borghi/Greta Scarano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il festino del politico Malgradi (Favino) con due escort; La sparatoria nel centro commerciale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 14/9/18 10:25 - 250 commenti

Assieme a Anime nere è, forse, il noir più maestoso (nella messa in scena, nelle intenzioni) e riuscito della più recente stagione italiana. Il punto di partenza è strettamente cronachistico (il crepuscolo del Berlusconi IV e il decadimento del suo stuolo di musici e cortigiane, le infiltrazioni mafiose a Roma) e l'intreccio di sottotrame forse un po' eccessivo, ma l'effetto finale - merito anche di una fotografia livida e plumbea - assolutamente rilevante. Cast di prim'ordine, con finale da Ringkomposition.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Zardoz35 14/10/17 23:41 - 218 commenti

Pellicola gradevole, ideale seguito di Romanzo criminale e tratto da un romanzo dal quale si discosta almeno in parte. La Roma del Duemila, con la vecchia mala che a stento riesce a contenere l'irruenza delle giovani leve e la voracità sempre crescente dei politici. Superlativo Amendola come vecchio boss mal sopportato ma tollerato da tutti. Anche Favino nelle vesti di parlamentare riesce a dare il meglio di sè stesso. Forse si poteva fare a meno della parte "papale", visto che le dimensioni del pontefice avverranno solo oltre un anno dopo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Piove sempre, Roma sembra Los Angeles in Blade Runner. Le prodezze tossico-erotiche di Favino, che orina con spregio dall'alto di un balcone.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)

Victorvega 18/10/15 1:41 - 160 commenti

Non ho letto il libro, perciò le mie considerazioni sono sganciate da questo e non influenzate dalla messa in scena del testo. Il film piace, è ben congegnato, avvince una volta individuato il sistema con cui è costruito. Molto duro e crudo, è ben sceneggiato e spettacolare in alcune scene. Su tutto spicca una bellissima fotografia di una Roma spesso notturna e piovosa (pioggia come catarsi a purificare dai mille peccati) e una grandissima interpretazione di un Amendola boss sempre rassicurante.
I gusti di Victorvega (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Azione70 29/10/17 0:57 - 126 commenti

Intenso, crudo e purtroppo terribilmente vero. Una Roma drogata, arrogante, decadente, senza speranza: nessun filtro alla "Grande bellezza" insomma, nella realtà comandano zingari e cocaina e tutti sono schiavi di denaro e potere, con nessuna pietà per la città, gli altri e persino se stessi. Ottimi Amendola (boss 2.0) e Favino (un verosimile politico del bel paese di oggi), molto credibili gli altri. La regia lavora sul ritmo e sulla suspense, con efficacia, anche se alcune scene sono forzate (es sparatoria al supermercato). Imperdibile.
I gusti di Azione70 (Comico - Commedia - Poliziesco)

Gmriccard 29/9/18 11:24 - 49 commenti

Funziona tutto: gli attori (Favino e Germano come di consueto, Borghi sopra tutti ma un plauso anche agli esordienti Dionisi e Ferrara), le svolte narrative, una colonna sonora eccellente... Volendovi trovare un difetto (ma più che altro è una peculiarità) sono i neri della fotografia, quasi fumettistici. Una finzione che spiega più di mille maratone televisive cosa succeda laddove si concentrano i poteri. A De Cataldo: 1000 di questi romanzi!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Dionisi/Manfredi a Elio Germano che servilmente aveva chiesto la restituzione della villa: "Ahò, m'è mmorto er fratello, mica er gatto de casa!".
I gusti di Gmriccard (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Papele82 13/12/15 10:46 - 7 commenti

In 130 minuti vediamo dipanarsi le vicende di un politico, di un PR sfigato, di giovani e vecchi criminali della scena romana: Sollima si rifà ai film di genere di suo padre, degli anni ’70 del poliziottesco di Di Leo, senza lo stile asciutto e rigoroso, dettato dalla fretta imposta dai piccoli budget, ma con l’estetica odierna, che mescola grandi effetti (la pioggia incessante su Roma), le musiche elettroniche, la serialità televisiva bigger than life. Nella “grande bruttezza” di Roma spiccano omaggi a DePalma, Tarantino e Friedkin.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sparatoria al centro commerciale, in passato sfondo di horror e metafora del consumismo moderno.
I gusti di Papele82 (Animazione - Drammatico - Horror)