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KNOCK KNOCK

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® Knock knock
Titolo originale:Knock Knock
Dati:Anno: 2015Genere: thriller (colore)
Regia:Eli Roth
Cast:Keanu Reeves, Lorenza Izzo, Ana de Armas, Ignacia Allamand, Aaron Burns, Colleen Camp, Dan Baily, Megan Baily, Antonio Quercia
Note:Remake di "Death Game" (1977).
Visite:1736
Il film ricorda:Death game (a Herrkinski), Julia X (a Buiomega71), Teenage innocence (a Herrkinski), Vicious and nude (a Herrkinski)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 12/10/15 DAL BENEMERITO HERRKINSKI POI DAVINOTTATO IL GIORNO 3/3/16
Curioso che per riproporre l'ennesima variante sul tema della violenza domestica (il filone comprende ormai decine e decine di titoli) Roth sia andato a recuperare un vecchio e dimenticato esempio targato 1977. Chi ha dimestichezza col filone intuirà dove andrà a parare il film nel momento stesso in cui alla porta del tenero agnellino Reeves (dopo dieci minuti "familiari" di rara insulsaggine) suonano i due lupi carrozzati da sexy teens dallo sguardo malizioso. Abbattuta quindi ogni parvenza di originalità, tutto sta a capire quanto i personaggi e quanto accade nella lussuosa villona riescano a intrigare chi guarda. Partiamo allora da un Reeves architetto che quanto a credibilità non pare esattamente il massimo (né nulla di proprio aggiunge al personaggio) per continuare con le due psicoragazzine tutte moine, sguardi ammiccanti e look arrapante (due caratterizzazioni facili facili): più vivace e spontanea la bionda De Armas, stereotipata nel suo premeditato sadismo la Izzo, entrambe insopportabili come ci si aspetta da una coppia tutta femminile modellata sulle tante che il cinema ha offerto negli anni per presentarci il lato oscuro del sesso; il lato cioè più pericoloso, quello pronto a minare in un attimo le basi di ogni famiglia americana felice, con il padre apparentemente irreprensibile che resiste il giusto per poi concedersi al peccato. Roth si muove discretamente tra le ricche scenografie della villa, regge il gioco seguendo una formula abusata senza mai stupire troppo. Non inventa niente di memorabile, sa essere sinuoso e davvero interessante solo nella fase di studio, quando ancora non si sa bene quale sarà la soglia di resistenza di Reeves (accompagnata da una ridicola ingenuità) e fino a che punto si spingerà la sfacciataggine delle due “intruse”. Con le carte in tavola, dal giorno dopo, lo scontato sadismo e la programmatica imbecillaggine delle ragazze si traduce nella solita sequela di scherzi e minacce, di accelerazioni improvvise e di soffocate grida di ribellione da parte di un Reeves zimbello che - come da copione - non sa organizzare una reazione e ci fa ripensare con nostalgia alla grinta di Michael Douglas mostrandoci quanto fosse più affascinante e maturo, realmente disperato l'agguato quotidiano di Glenn Close nel film che Lyne seppe ricavare da tracce simili senza mai scadere nello sterile gioco del gatto col topo che tocca sorbirsi qui. Certo, l'età di chi attenta alla quiete è in questo caso quella di chi ama bamboleggiare e scherzare per il solo gusto di farlo, ma anche in questo c'è chi ha saputo farlo meglio (HARD CANDY) senza ricorrere necessariamente a gridolini, smorfie e azioni sciocche ai danni di un padrone di casa a tratti davvero patetico nella sua piatta interpretazione del borghese musicofilo (che ascolta solo vinile, of course), innamorato della sua famiglia e quasi "costretto" al sesso. Zero sangue (curioso se si considera il passato del regista) per un thriller asettico, visivamente anche apprezzabile (Roth il mestiere lo conosce) ma vuoto e in definitiva superfluo.
il DAVINOTTI

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Galbo 16/8/16 6:39 - 10685 commenti

Sorta di Attrazione fatale 2.0 che ha per vittima un incauto architetto, padre e marito amorevole, che apre la porta alle persone sbagliate. Un discreto thriller diretto con eleganza da Roth che ha il merito di scegliere bene la parte femminile del cast, meno quella maschile con Keanu Reeves volenteroso ma spaesato. Il ritmo si mantiene alto, con qualche colpo di scena ben assestato. Peccato per il tono inutilmente moraleggiante del finale in piena coerenza con cattive abitudini di certo cinema americano. Non male ma poteva essere meglio.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Schramm 18/11/15 12:34 - 2219 commenti

È cresciuto, il ragazzo! Ci voleva un’arseniosa sliding door di Slade elevato De Heer per sottrare Roth alla nerdite che fu. Attorno a una mdp che danza lo sharqui il grosso dei gavettoni di muriatica crema chantilly ce lo fanno le attrici, inestimabili che si tratti di incorporare ingenuotte lollipop o irrefrenabili erinni in odor di funny games. L’inossidabilità di uno script che guadagna in spietatezza quanto dribbla in emo-aspersioni, sterza a un metro dall’ovvio e si permette un ending a tutto cianuro, cospicuo sottraendo a ogni possibilità di catarsi, fa jackpot. Massime congratulazioni.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Daniela 27/10/15 8:35 - 7428 commenti

Marito e padre felice, lavoro interessante, casa splendida: cosa può chiedere di più l'imborghesito Keanu? Forse due squinzie che bussano alla porta in una serata piovosa per chiedere ospitalità e conforto... Regia inaspettamente raffinata, con movimenti di macchina che si muovono sinuosi fra le pareti di una villa divenuta prigione per il povero maschio intortato: il risultato è gradevolmente ansiogeno, a patto di lasciar perdere ogni tentativo di interpretazione in chiave di revenge femminista, qui fuori luogo considerata l'impossibilità di empatizzare con tali zoccolette psicotiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La tortura acustica; il corpo scultorizzato ed impacchettato .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 23/12/16 1:06 - 3047 commenti

Reeves buon padre di famiglia che fronteggia imbarazzato le due bellocce alla Spring breakers è un momento di assoluto spasso che da solo merita la visione. Poi le due si trasformano in mine vaganti e si passa a torture più o meno psicologiche alla Hard candy con movente alla Attrazione fatale. Aggiungiamo il fatto che il film è un remake e il basso tasso di originalità (si riprende pure la tortura delle cuffie da un episodio di Lupin - II serie) appare evidente. Soggetto basico, anche troppo, ma la confezione sgargiante mette le giuste pezze.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi di Reeves di fronte alle provocazioni delle due ragazze.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 2/10/16 23:48 - 3468 commenti

Finché Roth gioca sul duello, tra azioni verbali e di seduzione tra le parti in causa la trama appare ispirata. Una volta scoperto il gioco si entra nel déjà vu e in un voler stare troppo sopra le righe per cui la seconda parte continua a mordere ma non centra il bersaglio. Il ritmo c'è, la cattiveria giustamente è più psicologica che altro (per dire, il cane non fa una brutta fine) ma andrebbe tutto limato e articolato meglio.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 12/10/15 17:05 - 3972 commenti

L'unica critica che si potrebbe muovere al nuovo film di Roth è l'eccessiva somiglianza al modello originale, di cui riprende svolgimento e vari dialoghi; per il resto il regista firma il suo miglior lavoro. Una regia di classe, che gestisce i tempi e la tensione in modo magistrale e muove la mdp con un'eleganza sorprendente; tutto il cast è perfetto, con le due sexy-psycho irresistibili e notevolmente brave e un Reeves eccellente. L'aggiunta di dettagli moderni e le modifiche nella seconda parte lo rendono meglio del prototipo. Da applausi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La seduzione; Il finale beffardo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Redeyes 10/7/17 14:45 - 1971 commenti

Roth ha fatto un gran passo avanti rispetto ai primi lavori sotto il profilo puramente registico, ma ha perso quella sporcizia che ci aveva fatto ben sperare. Questo thriller parte con due bagnate giovincelle che lasciano ben sperare, ma soccombono dinanzi al più noto, ma fuori luogo, Reeves, risucchiate da uno svolgimento che va appiattendosi, più attento ad ammiccamenti "mainstream" che cercano di turbarci che a uno script cattivo veramente. Il tutto non è male, sia chiaro, ma non è così "malato" come lo avrei voluto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La devastazione dell'abitazione; La sexy-studentessa con gli slippini di Hello Kitt; Il quiz.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Pinhead80 21/9/18 18:57 - 3146 commenti

Trovare qualcosa di buono in questo carnaio costituito da un mix di dabbenaggine e provocazione a carattere sessuale è un'impresa. Non si capisce proprio perché Eli Roth si sia imbarcato in questo remake che bissa l'insuccesso di The green inferno. La banalità della sceneggiatura è tale da aspettarsi almeno qualcosa di importante sul versante gore (cosa che non avviene). Non è solo mostrando le grazie di due fanciulle che si gira un film. Deludente.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Giùan 24/6/16 7:34 - 2498 commenti

Bah! Se, pur non avendolo visto, è immaginabile la matrice anni '70 avesse una contestualizzazione sexploitation congruente, qui siamo di fronte a una sorta di vulgata di Funny games (del cui restyling USA esaspera perfin la vena sadico-ironica). Il difetto prioritario sta nella urticante saccenza di Roth a tener la regia costantemente sopra le righe, quasi temesse che i suoi ammiccamenti sociologico-cinematografici non fossero già palesemente comprensibili. Ridicolo Reeves, mentre le ragazze hanno un carisma erotico da ninfette di youporn. Eppur diverte!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il personaggio del collaboratore della moglie di Evan, interpretato ala grande da Aaron Burns.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Piero68 2/3/16 9:02 - 2491 commenti

Deciso passo indietro per Roth che, abbandonato lo splatter, confeziona un thriller-remake scialbo, prevedibile e con davvero pochissime note degne di plauso. Sceneggiatura stringata (ma c'era davvero?) e un Reeves lontano ricordo dell'attore che fu, incapace di dare corpo alle vere paure e surclassato nella recitazione persino dalle due semisconosciute suffragette, le quali provano almeno a metterci un po' d'anima. Un paio di plot-hole infilati a bella posta che tanto piacciono a Roth ma poco agli spettatori e finale francamente deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Reeves pasticcione inciampa, cade e perde il coltello.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Didda23 29/4/16 11:06 - 1976 commenti

Sgombrando ogni campo dagli equivoci si può serenamente affermare che è il miglior Roth visto sinora. Nonostante una sceneggiatura abbastanza prevedibile che ricalca modelli del passato (soprattutto Funny games) e con dialoghi piatti, il divertimento è assicurato grazie a una regia che sa destreggiarsi alla perfezione tra le mura domestiche, offrendo inquadrature alquanto intriganti. Se Reeves non offre una prestazione particolarmente memorabile, le due fanciulle offrono un caleidoscopio di erotismo e violenza molto gustoso. Nel complesso, niente male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La prolungata seduzione; La tortura; Il finale.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 24/6/17 1:25 - 1855 commenti

Roth e la sua opera della maturità registica (movimenti di macchina sinuosi, abilità nel muoversi all'interno della villa) e un inizio familiare quasi spielberghiano che disorienta. Poi si entra nel vivo, con un toc toc, i dialoghi sono scoppiettanti (alcuni quasi da film porno) e certe trovate divertenti (il quiz, le due psicopatiche lolite in cucina, la fossa). Ma mancano la ferocia, la violenza, il sadismo e il tutto si risolve in un funny movie che manco The game. Sembra un Julia X meno virulento e più all'acqua di rose. Finale beffardo che scade nel comico demenziale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Keanu Reeves sepolto come Maurizio Merli in Mannaja; "Papà ha fatto una festa"; I ritratti di famiglia imbrattati di ingiurie e oscenità; La pistola.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Pumpkh75 17/6/16 12:36 - 1116 commenti

Bravo Eli: oltre a una regia sorprendente, stavolta i Funny fames sono davvero funny e senza per questo rinunciare né alla necessarie atrocità psicologiche di fondo né a satiriche declinazioni della morale. Azzecatissime le due “porcelline” malandrine, meno un Reeves ottimo quando fa la parte del salame ma che si sfalda sul registro drammatico. Una chicca personale (i vinili e i Kiss per soundtrack) lo issano ulteriormente verso quel compiuto gradimento che, a parte il quiz e qualche minuto in più, si merita senza affanni.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Taxius 2/3/16 16:48 - 1072 commenti

Esteticamente il film non è male e pure le due psicopatiche e il buon Reeves se la cavano bene; il punto debole è però la trama, cassolutamente inverosimile soprattutto nell'era dei social network. Conoscendo il regista ci si aspetta per tutto il film che accada qualcosa di violento e angosciante, ma purtroppo non succede niente. Il film è noioso e l'unica cosa che si prova è un odio profondo per le due ragazze e una compassione per il povero Reeves, che passa quasi per scemo. Piuttosto mediocre...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La doccia in tre; La statua umana.
I gusti di Taxius (Commedia - Horror - Thriller)

Jena 5/3/16 14:00 - 901 commenti

Mai considerato Eli Roth un genio ma un discreto regista e nulla più. Qui il risultato è abbastanza buono. Certo la trama è piuttosto scontata e prosegue su binari prevedibili, senza peraltro scarti di particolare ferocia (se non psicologica) e Reeves, pur impegnandosi molto, non è che convinca granché nel ruolo del bolso architetto benpensante. Di buono si ha una regia molto calibrata e sinuosa che tiene desta l'attenzione. Di certo non è un film femminista, visto come le due sataniche girls annientano la vita al povero babbeo maschio indifeso.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Von Leppe 17/6/16 23:27 - 883 commenti

Uomo sprovveduto davanti alla violenza femminile viene preso di mira da due ragazzine malefiche, abbastanza ben interpretate (soprattutto nella prima parte, quando si divertono a prenderlo in giro tra risatine e prepotenze sessuali). Non tutto però è risolto per il meglio e alcune situazioni sono un po' forzate. La violenza non eccede nello splatter. Il finale è beffardo, sempre nei riguardi del cavalleresco protagonista. L'ambientazione è funzionale alla storia.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Kinodrop 5/4/16 23:12 - 856 commenti

Regia patinata, qualche momento di tensione, un finale interlocutorio ma questo remake di Roth non convince appieno. Si assiste a un crescendo di violenza prevedibile (che dire dei quiz?) dall'aria fin troppo giovanilistica. Disturba la gratuità dell'intento punitivo e la messa in scena è fin troppo pop anni '80. Sceneggiatura tragicomica, Reeves perennemente impacciato (e quasi sempre imbavagliato); si salva ben poco, se non alcuni movimenti di macchina che spaziano negli interni della villa sconvolta dalla furia delle due malaugurate ospiti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dabbenaggine di Reeves; L'erotismo diffuso; Le opere d'arte della villa; L'accanimento distruttivo.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Stelio 4/2/16 19:07 - 383 commenti

Film stentato praticamente dal primo minuto. L'evoluzione della trama, così come la sceneggiatura, ondeggiano dallo scontato al puramente violento senza grosse pretese stilistiche. Il colpo di scena finale non ha praticamente nessun effetto cinematografico ma, anzi, forse indebolisce ancora di più il plot. Si salva solo la regia.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Decimamusa 17/2/17 12:02 - 53 commenti

Film di onesto e, tutto sommato, intrigante intrattenimento, basato su un'idea che, sfruttata meglio, avrebbe dato altri risultati. La patina perbenista e le tranquille vicissitudini dell' "happy family" lacerate dall'irruzione del demone sadico e tentatore rappresentato da due esplosive ragazze, forti di un irresistibile sex appeal. Bisognava pescare con coraggio nei recessi dell'inconscio, dare maggiore spessore e ambiguità ai protagonisti. Scolastica la recitazione di Keanu Reeves, più ricca di sfumature quella della de Armas e della Izzo.
I gusti di Decimamusa (Drammatico - Sentimentale - Thriller)