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YETI - LA LEGGENDA CONTINUA...

All'interno del forum, per questo film:
Yeti - La leggenda continua...
Titolo originale:The Barbaric Beast of Boggy Creek, Part II
Dati:Anno: 1985Genere: horror (colore)
Regia:Charles B. Pierce
Cast:Charles B. Pierce, Cindy Butler, Chuck Pierce Jr., Jimmy Clem, Serene Hedin, Rick Hildreth, Don Adkins, James Tennison, Charles Potter, Pat Waggoner, Charles Vanderburg
Note:Lo yeti è un'invenzione della distribusione italiana, il mostro è piuttosto un bigfoot. Sequel di "The legend of Boby Creek" (1972) e "Return to Boggy Creek" (1977).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 10/9/15 DAL DAVINOTTI
Qualcuno prima o poi dovrà spiegare ai distributori italiani che lo yeti e il bigfoot sono due cose completamente diverse, considerata la frequenza con cui si cade in errore... Qui l'abominevole uomo delle nevi non c'entra nulla e al centro delle ricerche di un professore e di tre suoi studenti c'è per l'appunto una sorta di bigfoot, chiamato Boggy Creek (come la zona in cui vive) e già protagonista di un film del 1972 dello stesso Charles B. Pierce (nonché di un sequel “apocrifo” del 1977). Abita le paludi dell'Arkansas meridionale e si presenta come il classico scimmione di oltre due metri e di circa 250kg., visibile qui in due-tre occasioni al massimo. Si va al risparmio insomma, e d'altra parte che sia un prodotto poco più che amatoriale è evidente. Incuriosisce che non esista una vera trama ma sia impostato come una sorta di documentario casereccio, con i nostri quattro eroi (il prof, che è poi anche il regista, sceneggiatore, produttore e factotum del film, due ragazze e un giovincello) che si accampano dove sperano di incontrare il Boggy creek. Il quale gli fa visita subito, almeno a giudicare dal radar speciale approntato dal prof: appena due di loro vanno in avanscoperta nel bosco, eccolo comparire come puntino in veloce avvicinamento. Panico generale ma nulla di fatto. Bisognerà aspettare un bel po' prima di vedere lo scimmione in azione: lo troveremo nascosto tra le frasche a grugnire senza spaventare nessuno. Nel frattempo non capita praticamente nulla; giusto una jeep che si ferma, un colloquio con lo sceriffo locale, una puntatina in riva al fiume (dove il solito cretino fa le bolle sott'acqua facendoci credere che possa trattarsi del bigfoot per emergere poi indossando una maschera verde), una tappa dall'eremita barbuto e scorbutico... Al di là dell'ambientazione boschiva di un certo gusto e della bizzarra idea di presentare il tutto con stile documentaristico, evitando l'impostazione da horror classico quindi (salvo quando si cerca vanamente di spaventare con scene di suspence), il film è registicamente improponibile, zeppo di tempi morti e recitato approssimativamente. Potrà forse attrarre qualche fanatico del trash, ma al prezzo di una noia destinata a non finire mai. Il finale “buonista” poi fa ridere i polli e ci fa dubitare di Pierce: ci fa o ci è? L'ingenuità di fondo ci fa propendere per la seconda ipotesi. A conferma, un momento memorabile con il prof che, per allietare la comitiva, racconta l'aneddoto (ricostruito in immagini) di un tale assalito dal Boggy Creek mentre era a fare i bisogni in una toilette di legno nel bosco davanti a casa; uscito coi calzoni sporchi di cacca, verrà insultato e ripulito dalla moglie. E tutti giù a ridere... Il costo dev'essere stato quella della maschera da carnevale del bigfoot, perché per il resto sembra proprio uno di quei film che si potrebbero girare tra amici con spese irrisorie. Si prende una tenda, la si pianta in un bosco e si comincia a far andare la cinepresa.
il DAVINOTTI

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Anthonyvm 17/6/18 23:30 - 542 commenti

Spesso annoverato tra i peggiori film mai realizzati, in realtà questo bigfoot movie non è poi così terribile. Diretto e interpretato da Charles B. Pierce, che ha fatto della docu-fiction orrorifica il suo marchio di fabbrica, il film segue l'indagine di un gruppo di coraggiosi alla ricerca del mostro di Fouke. Non si salva molto: buffe interviste (vere o finte), povere ricostruzioni, effetti speciali molto scarsi e numerose scene riempitive. Tuttavia c'è ancora qualche guizzo professionale da parte di Pierce che aiuta a dimenticare il trash.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena dei radar che segnalano la presenza del mostro, suspense molto ben gestita; La soluzione del "mistero" con annesso squallido messaggio etico.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Gabigol 2/4/17 14:54 - 230 commenti

Inutile nascondere le difficoltà narrative del film, già ingolfato e senza più argomenti dopo circa dieci minuti di visione. Trattasi della classica pellicola anni '80 girata con pochi dollari, qualche attore sconosciuto e buone intenzioni a condire il tutto. Queste ultime, assieme al curioso taglio documentaristico, veicolano un giusto (e banale) messaggio di rispetto verso la natura e non rendono completamente vergognosa la visione; poi è chiaro che il film sia per 3/4 composto da scene riempitive e, di riflesso, tranquillamente evitabile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'attacco mostruoso (???) del pastore tedesco.
I gusti di Gabigol (Animali assassini - Fantastico - Horror)