Cerca per genere
Attori/registi più presenti

LA VITA è BELLA

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 46
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione

ORDINA COMMENTI PER:

B. Legnani 9/9/07 1:23 - 4326 commenti

Davvero un buon film, con originalissima trama comico-tragica, purtroppo non accettata da qualcuno, che descrive prima con dolcezza, poi con commozione, la nascita e lo sviluppo di una famiglia in quel di Arezzo (poi, ahimè, in altro luogo). Capolavoro di Benigni, che affronta le tematiche con un garbo che qualcuno ha scambiato per leggerezza. Splendido Giustino Durano quando interroga Benigni sul servizio in tavola dei vari piatti e grandioso il menu "scelto" dall'ispettore del Ministero. Ottimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso sui ragni e sugli ostrogoti.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 18/8/11 5:56 - 10758 commenti

Forse sopravvalutato e troppo premiato rispetto ai suoi effettivi meriti artistici, La vita è bella è sicuramente il film migliore di Benigni, benchè non sia esente da difetti il primo dei quali è una regia non impeccabile. Il film è però permeato da autentica poesia e presenta un rilevante valore simbolico che in qualche modo lo salvaguarda dalle critiche che gli sono state mosse (quella ad esempio di avere strumentalizzato la shoa. Ottima la prova del protagonista, molto meno quella della Braschi; bellissime le musiche di Piovani.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Pigro 1/6/08 11:53 - 7174 commenti

La storia è bellissima: un padre ebreo che fa sopportare il lager al figlio facendogli credere che sia un gioco. Più che di Shoah questo film parla, come dice il titolo, della bellezza della vita e dell’amore che “vincit omnia”. Benigni è sempre lui, una maschera comica (ma saprà fare altro?), Nicoletta Braschi pure è sempre lei (maschera soltanto, purtroppo). La regia di Benigni è come sempre sciatta, apice di un cinema italiano che ignora che si possano raccontare storie anche con lo sguardo della cinepresa e non solo con le sceneggiature.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 19/5/10 11:42 - 4231 commenti

Benigni trasforma, agli occhi di un innocente, la persecuzione in una burla (le scritte antisemite, il cavallo pitturato, i divieti) e un campo di concentramento in un luogo di "vacanza" con annesso gioco per vincere un carroarmato. E' in questo film che esce tutta la sua sensibilità, la gioia di vivere e l'adorazione che ha per la donna, vista quasi come un essere soprannaturale davanti al quale non possiamo che arrenderci piacevolmente, facendoci conquistare. La pellicola è allegra (la sfilata sul tavolo), triste (la realtà), malinconica (lo zio) e a tratti, persino poetica. Da vedere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La camminata burlesca di Benigni, che si accorge, mentre i tedeschi con le armi spianate lo portano via, che il figlio lo sta guardando.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 27/4/08 17:53 - 5737 commenti

Nazismo e lager rappresentati sotto forma di un gioco a punti, dominato dalla comicità e dalle movenze chapliniane di Benigni. Non per questo il risultato è meno scioccante e la scena della fucilazione del padre, seppure fuori campo, resta un terribile pugno allo stomaco; l'orrore dell'Olocausto è ribadito in tutta la sua folle brutalità. Ottima la sceneggiatura tragicomica, scritta da Benigni con l'inossidabile Cerami.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La finta traduzione dal tedesco. L'arrivo del soldato americano.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Renato 9/2/09 14:48 - 1495 commenti

Sicuramente un buon film, anche se la solita sciatteria registica di Benigni purtroppo gli fa perdere qualche punto. Funziona sicuramente bene a livello di pancia, ma appena si riaccende il cervello non si può non avvertire un po' di fastidio per l'elevato tasso di ruffianeria, che ovviamente ha contribuito non poco al successo mondiale, persino negli USA. Inoltre è un'opera che fa rimpiangere amaramente di non poter vedere il film analogo girato da Jerry Lewis nel 1972 e mai uscito, forse perduto per sempre.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Biancaneve in mezzo ai nani...".
I gusti di Renato (Commedia - Drammatico - Poliziesco)

Cotola 29/9/10 23:42 - 6849 commenti

La rappresentazione dell’orrore (assoluto) in chiave comica non è novità assoluta, ma Benigni riesce a trovare un mirabile equilibrio tra parte ludica (soprattutto la prima) e quella drammatica (la seconda) riuscendo anche a contenere, per fortuna, il suo ego ipertrofico. Divertente e commovente allo stesso tempo, resta l’ultima pellicola di valore del toscanaccio che dopo il successo internazionale si monterà la testa, arrivando a credersi (sacrilegio!) novello Chaplin.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 27/1/11 18:29 - 2073 commenti

Permane, lungo tutta la visione del film, lo sgradevole sospetto di un'operazione pianificata a tavolino per l'internazionalizzazione del regista: Benigni è adorabile, ma non riesce a tenere a bada l'istrionismo nemmeno quando i fatti storici esigono un primo piano assoluto. La rievocazione storica, immersa in un candore para-felliniano (misura dell'esportabilità per il nostro cinema), è artificiosa quando non proprio approssimata, e comunque, tolte le musiche di Piovani e la fotografia di Delli Colli, non c'è molto per cui strillare all'Autore. Nicoletta Braschi è semplicemente agghiacciante.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Caesars 1/6/07 10:09 - 2409 commenti

Benigni ha deciso di trattare un tema "alto" come la persecuzione verso gli ebrei usando l'arma dell'ironia e del divertimento, senza per questo sminuire minimamente l'enormità dei fatti. Il terreno sul quale si muove scotta e il pericolo di bruciarsi è altissimo, ma lui se la cava egregiamente e il risultato finale è veramente notevole. Si ride e ci si diverte, ma si riflette anche e questo è molto importante. Forse l'unica cosa che non convince è l'interpretazione della Braschi, o meglio signora Benigni, che è attrice di non alte qualità.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 20/9/12 23:29 - 3070 commenti

Imperdibile. Dopo una prima parte da semplice commedia di ambientazione fascista (sorprendente per ritmo e brillantezza delle gag) l'ambientazione si sposta da Arezzo ai campi di concentramento, il clima si fa soffocante e la trama amarissima ma il film riesce a mantenersi incredibilmente sui toni della commedia, con una comicità paradossale che accentua per contrasto il senso di dolore e di assurdità. Peccato per certi attori e per la confezione non eccellente (ma che OST!), perché i contenuti sono da capolavoro. Bellissimo e coraggiosissimo.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 16/4/08 9:34 - 3511 commenti

Film particolare per i toni usati nel raccontare un dramma storico, con la leggerezza della favola, ma senza mai scadere nel patetico. Benigni regista continua ad avere qualche limite, ma in questo film se la cava bene. Come attore riesce ad entusiasmarci come pochi, passando attraverso mille emozioni con garbo e intensità straordinarie e la stessa Braschi, una volta tanto, è discreta. Il resto lo fanno le riuscite caratterizzazioni di contorno (su tutte lo zio di Giustino Durano) e le splendide musiche di Piovani.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 13/11/08 16:50 - 1339 commenti

Il miglior film di Benigni? No, l'ennesima prova che il comico toscano si è riappacificato col mondo. Il taglio "chapliniano" della storia (quando necessiterebbe un taglio Keatoniano per rendere efficacemente l'assurdo) conferma che di un regista così se ne può fare a meno. E invece... eccolo riempire le sale. Ricostruzione approssimativa, guitterie scadute, il solito bambino...
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Cangaceiro 7/8/08 12:35 - 982 commenti

Il merito indiscusso di Benigni è aver rappresentato col suo personalissimo stile il più atroce dramma dell'umanità senza "farla fuori dal vaso". Si ride e si piange quindi con questa storia ben scritta e ben diretta ma costellata anche da alcuni errori marchiani (vedere un'infermeria per i deportati dentro un campo di concentramento è come trovare un chiosco di bibite fresche all'inferno). L'Oscar come miglior attore protagonista al pur bravissimo Benigni (battuto Tom Hanks) non è ancora del tutto spiegabile...
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Gugly 1/2/08 23:12 - 961 commenti

Una favola che è una sperticata dichiarazione d'amore verso la moglie prima (peccato che lo faccia in tutti i film, è monotono) e alla vita poi; la seconda parte, benché tragica, è ancora più una favola a fronte di tutte le illogicità che mette nella vita del campo di concentramento (Giosuè si salva in ogni situazione come se fosse un fantasma visibile solo al padre), interrotta dall'irrompere della violenza e della morte. Benigni è bravo, ma mi piace ricordare Giustino Durano, lo zio illuminato che dà il giusto valore al razzismo imbecille.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso dello zio.
I gusti di Gugly (Commedia - Horror - Teatro)

Redeyes 1/7/15 15:15 - 1995 commenti

Benigni tocca il culmine del suo cinema maturo; sì, perché le follie giovanili sono puro genio e non si posson paragonare ai lavori successivi. Non so se possa considerarsi un capolavoro, ma di certo l'amalgama fra poesia e ironia è dolce e deliziosa e le frecciate dei lavori precedenti qui scombussolano e lasciano l'amaro in bocca fra un sorriso e un pianto. E' un celestiale sonetto, forse furbo ma di quelli che ricordi tutta la vita.
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Rickblaine 24/2/09 14:16 - 635 commenti

A mio parere è uno dei capolavori italiani che rimarranno per molto tempo nell'almanacco della storia del cinema. Una grande interpretazione all'interno di un mondo drammatico. Ironico a tal punto da far capire che anche nel peggio un sorriso non fa mai male. Ottima opera.
I gusti di Rickblaine (Fantascienza - Horror - Thriller)

Saintgifts 19/2/11 23:58 - 4099 commenti

È molto difficile commentare questo film per l'argomento che tratta e per come lo tratta. Si ha l'impressione che quando Benigni ha avuto l'idea gli sia tanto piaciuta da non volerla più mollare, nonostante le difficoltà da superare nella seconda parte nel campo di concentramento e sapendo che sarebbe risultata assurda. Avrà pensato che anche Il grande dittatore, per certi versi, è assurdo, ma credo che il paragone con il capolavoro di Chaplin non regga. La prima parte di chiara scuola toscana non è male e Benigni si esprime al suo massimo.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 23/8/15 10:36 - 3263 commenti

La vita è bella: questo è lo splendido messaggio che ci dà Benigni nel suo film capolavoro che gli è valso meritatamente tre premi Oscar. Riuscire a far ridere e allo stesso tempo a essere immensamente drammatico, sempre nel rispetto del tema, era difficilissimo. Qui sta la bellezza del film: non nel cercare di rendere meno amara una realtà del passato che nessuno può addolcire, ma nel presentarcela come una storia in cui l'amore è più forte di qualsiasi regime.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 25/6/10 1:53 - 3236 commenti

Sicuramente un film che suscita sentimenti contrastanti ma genera una dignitosa riflessione. Benigni da una tragedia come l'olocausto sfodera un film innovativo, si sorride davanti alla sua macchittistica interpretazione fatta di doppi sensi ed ironia. Non è semplice far nascere sorrisi davanti ad un macabro eccidio, eppure lui è riuscito in questo arduo, se non improponibile compito. Da qui nasce la grandezza del film, il resto non conta.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Belfagor 18/11/10 20:44 - 2576 commenti

Nella prima parte, decisamente la migliore, è una commedia ironica e delicata che, pur essendo divisa fra una storia d'amore e uno sguardo sull'Italia ai tempi della dittatura, evita sacrificare un argomento a favore di un altro. La seconda parte, invece, mostra i limiti della pellicola e del suo registro, facendo sorgere il sospetto di ruffianeria e buonismo velleitario. Il Benigni caustico e dissacrante, del "wojtylaccio", insomma quello migliore, qui non riesce ad entrare. Da segnalare la profonda e toccante interpretazione di Durano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il discorso dello zio; la finta traduzione dal tedesco all'italiano.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Piero68 29/1/13 9:08 - 2548 commenti

7 nomination, 3 Oscar, 8 David e altri premi vari sono l'enorme bottino di questo film, premiato però più per l'argomento trattato e per il suo garbo che non per la sua reale cifra artistica. Diciamoci la verità: se non avesse parlato dell'Olocausto e dei lager e la sceneggiatura avesse indugiato di più sugli argomenti della prima metà senza affondare nella questione razziale sarebbe stato un film quasi dozzinale. Certo, Benigni è indiscutibilmente bravo nelle sue maschere e Piovani fa un lavoro egregio, ma la Storia è tutta un'altra cosa.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 11/1/19 12:40 - 2106 commenti

Padre ebreo riuscirà a far credere al figlio che l'Olocausto sia un'altra cosa. Distinto in due parti temporali, passa dai toni di commedia (con gran ritmo) alle persecuzioni mantenendo il tono favolistico. Benigni usa la caratteristica parlantina per corteggiare, spiegare la situazione politica e rassicurare, il tutto senza esagerare. La pecca è l’interno del lager, fin troppo pulito e poco controllato. Conclusione sempre commovente a ogni visione. Musiche di Piovani eccellenti sia nei toni scanzonati che cupi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prove come cameriere; “Vietato l’ingresso ai ragni e ai Visigoti”; Le istruzioni dal tedesco; L’incudine in braccio; La montagna di corpi.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 4/5/17 15:43 - 2041 commenti

Un film imperfetto soprattutto per la messa in scena e per la fotografia non del tutto riuscita, ma che sa toccare le corde giuste, nonostante l'assoluta implausibilità della vicenda. Un'operazione semplice ma vincente, quella di giocare con spensieratezza e ironia su temi di importanza universale, mantenendo un certo rispetto. Dopo una prima parte convenzionale, nel momento in cui la vicenda si sposta nel campo di sterminio il film prende il volo con tocchi geniali (il gioco con punteggio). Perfetto Benigni come attore, meno bene la Braschi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le prime avvisaglie contro gli ebrei; Il gioco a punti; La ricompensa.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Greymouser 1/4/11 19:49 - 1441 commenti

Senza dubbio la miglior prova registica di Benigni, considerate le mille insidie della tematica e i rischi di scivolare nella retorica e nel sentimentalismo più a buon mercato. Non sempre il pericolo viene evitato, ma il registro ibrido fra commedia e tragedia è declinato con notevole consapevolezza e con toni adeguati. Momenti di grande poesia, di amara ironia, e solo poche forzature narrative che comunque non inficiano un'opera sentita e commovente.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Disorder 25/6/09 14:23 - 1382 commenti

Oggi l'ho un po' ridimensionato, ma all'epoca fu una vera "botta": sarà che di shoà si parlava ancora poco (e di leggi razziali in Italia ancora meno...)... sembrava impossibile poterci fare un film comico, eppure Benigni ci riuscì. Ridere nell'olocausto senza deridere l'Olocausto francamente non è da tutti. Persino l'eccesso di un certo buonismo si fa perdonare, è inevitabile per stemperare la tragedia. Davvero bello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Benigni traduce il discorso di una SS; sempre lui che spiega al figlio perché in un negozio gli Ebrei non potevano entrare...
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il ferrini 18/3/16 1:14 - 1371 commenti

Benigni realizza un film molto divertente, omaggiando palesemente Chaplin (Il grande dittatore), citando l'amico Troisi (l'uso della "telepatia" come in Ricomincio da tre) ma anche Le ali della libertà (il megafono nel campo di lavoro). Ruffianeria? Può essere, ma questo non ne pregiudica la buona riuscita: si ride in molte occasioni e l'idea di raccontare il nazismo come una finzione è davvero efficace, perché ne sottolinea la tragica follia. Oscar meritato al Benigni attore, interpretazione magistrale. Pallino mancante a causa della Braschi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Per spiegare al figlio il divieto d'ingresso a "cani ed ebrei" Guido racconta d'un cartello contro "ragni e visigoti".
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Ultimo 18/10/14 17:40 - 1185 commenti

Uno dei film italiani più famosi dell'era moderna, tecnicamente non perfetto. Ma a Benigni va dato il merito di aver creato un prodotto originale, ove grazie alle sue doti di comico e alle sue movenze uniche è in grado di far credere al figlioletto che i campi di concentramento altro non sono che un luogo per accumulare punti per vincere un carro armato. Nessuno mai era riuscito prima d'ora a realizzare un film sulla seconda guerra mondiale così "fuori dagli schemi". Triste e strappalacrime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Buon giorno principessa!".
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Gabrius79 25/11/13 1:46 - 1084 commenti

Indimenticabile, stupendo e commovente film diretto e interpretato magistralmente da Roberto Benigni con un cast altrettanto in forma (una menzione in particolare per l'ottimo Giustino Durano). Il film si divide in due parti nette: la prima è simpatica, solare e spiritosa, la seconda diventa triste e contemporaneamente "rapisce" lo spettatore rendendolo partecipe della barbarie della Seconda Guerra Mondiale. Musiche stupende, film imperdibile.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Lythops 5/5/15 7:45 - 970 commenti

Di una superficialità disarmante esattamente come il suo autore, non in grado di andare oltre le poche espressioni e battute che propina da anni. Non ho trovato nel film né poesia né originalità se non quella, la solita appunto, di una personalità poliedrica che, ciononostante, non riesce mai a rinnovarsi. Delli Colli e Piovani fanno (naturalmente bene) quello che possono.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Bruce 3/5/10 10:38 - 902 commenti

Rivisto a distanza di un decennio perde forse qualcosa, ma rimane un grande film. Un dramma che è un inno all'amore e alla vita. La sua forza è l'energia positiva che sino all'ultimo il padre, nonostante tutto, trasmette al figlio. Difficilissimo era riuscire a far anche ridere affrontando un tema tanto tragico e doloroso. La strada era strettissima, quasi impossibile da percorrere senza cadere, Benigni ce l'ha fatta e faticosamente ne ha tratto il suo capolavoro.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Ale nkf 23/6/10 16:32 - 803 commenti

Anche se a volte Benigni può apparire troppo melenso o una macchinetta parlante impazzita, questa volta, bisogna dargliene atto, è riuscito a sviluppare la sua chiave comica in positivo facendo vivere al figlio la deportazione nei campi di concentramento come un vero e proprio gioco. La storia è nel complesso bellissima, ricca di particolari e articolata, ma allo stesso tempo semplice. Imperdibile.
I gusti di Ale nkf (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Mdmaster 27/10/10 8:12 - 802 commenti

Brillante idea del comico toscano che gli darà ottimo modo per campare di rendita, almeno fino al terrificante passo falso di Pinocchio. Film furbetto e di facile morale positiva a sorridente, pure in un contesto dove c'entrerebbe ben poco, con la solita notevole presenza della Braschi, capace di recitare peggio del bambino. Per carità, presa come semplice favoletta non è disprezzabile, ma l'enorme successo rimane tutt'ora difficilmente giustificabile, considerando anche una regia scialba e una confezione poco attraente.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Lou 16/3/16 13:23 - 769 commenti

L’impresa di Benigni è riuscita: riuscire a divertire, oltre che commuovere, trattando il drammatico tema dell’olocausto. Una bella e coraggiosa idea quella di contrapporre la forza dell’amore e dei legami affettivi all'efferatezza e all'assurdità del nazismo, con una favola rappresentata con la passione e l’entusiasmo caratteristici del grande artista. Un poetico inno alla vita e all'amore.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Graf 5/10/16 21:04 - 616 commenti

Il film della vita per Benigni. Straordinaria l’idea di persuadere il proprio figlioletto che i crudeli metodi del lager siano solo divertenti regole di un gioco che prevede come premio finale un carrarmato, non comune l’abilità con la quale Benigni evita il pericolo di insultare la memoria dell’Olocausto, ma il film appare diviso in due tronconi autonomi, stilisticamente disarmonici e, nella seconda parte, l'ingegnosa trovata non viene sviluppata in tutte le sue potenzialità a causa di una regia sciatta e senza guizzi. Buono ma non un capolavoro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Eccellente e di qualità superiore l'interpretazione di Giustino Durano.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Parsifal68 8/7/16 12:48 - 607 commenti

Sarò strano, ma a me questo film non è piaciuto affatto. Mi è sembrata un'operazione furbamente allestita per far commuovere e, a tratti, l'ho trovata anche un tantino offensiva verso chi la Shoah l'ha subita per davvero. Benigni utilizza un registro narrativo che affonda nella buffoneria più autentica e fa presa sugli spettatori dalla lacrima facile, ma il tema è serissimo e drammatico e lui dovrebbe saperlo. La Braschi, poi, pare la peggior attrice italiana di sempre. Salvo solo il tema musicale di Piovani e il tenerissimo bambino.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Alex75 10/8/16 9:14 - 561 commenti

Di fronte ad argomenti seri i limiti artistici (e, forse, umani) di Benigni vengono impietosamente a galla. Se la prima parte del film, pur tra pressappochismo, cattiva recitazione (soprattutto della Braschi) e svenevolezze lascia emergere qualche guizzo arguto, la seconda frana rovinosamente tra espedienti dal fiato cortissimo che sembrano banalizzare la Shoah, lasciando una fastidiosa sensazione di superficiale ruffianeria che squalifica l’intera operazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le musiche di Piovani; I ragni e i visigoti; Memorabile in negativo: l’edulcorata (e piuttosto offensiva) rappresentazione del lager.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Metuant 3/4/11 21:35 - 451 commenti

La prima volta che lo vidi ne rimasi quasi schifato. Non per il tema in sè, ma perché ero rimasto spiazzato da come Benigni aveva scelto di raccontarlo; poi, ad una seconda visione, ho decisamente cambiato registro. Sarà che quasi sempre i film vanno visti più di una volta, fatto sta che non ho potuto non apprezzare la tenera irriverenza di Benigni, la straordinaria figura di Durano e la messinscena che un po' scimmiotta il cinema di Chaplin. Un film riuscito, eccetto la Braschi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I ragni e i visigoti.
I gusti di Metuant (Commedia - Giallo - Horror)

Stelio 26/4/14 12:10 - 383 commenti

Forse il peggior film di Benigni dopo Pinocchio. Primo tempo imbarazzante, tra dialoghi pessimi e interpretazioni scadenti oltreché banali; seconda parte leggermente più interessante per la realizzazione concreta dell'idea alla base del film, estremamente interessante quanto realizzata male. Un lavoro di cui, a parte il progetto teorico, si salva un po' la colonna sonora. Sono in tanti i lavori migliori di Benigni, da Johnny Stecchino a Il piccolo diavolo allo stesso sopravvalutato Non ci resta che piangere.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Manowar79 19/7/10 16:02 - 309 commenti

Sinceramente? Un buon film, ma niente di più. Oltretutto, si tratta del titolo che ha concesso a Benigni il lusso di non essere più Benigni, con i risultati che conosciamo (e che preferiremmo non conoscere). La storia, bella e commovente quanto volete, è in realtà ruffiana quanto basta per arrivare all'Oscar. Andatelo a dire alle vittime della guerra che "la vita è bella" anche in un contesto come quello: sentirete cosa vi risponderanno. Il genio di Benigni è ormai un... piccolo diavolo perso nel tempo, ahimè. Pessima come al solito la Braschi.
I gusti di Manowar79 (Commedia - Fantascienza - Horror)

Ilcassiere 11/5/10 10:21 - 281 commenti

Ve lo dico subito, do 5 pallini. Ok, qualche difettuccio ce l'ha (ad esempio la Braschi non è all'altezza) ma quella di Benigni è un'impresa straordinaria perché è riuscito a trattare uno degli argomenti più duri e difficili (la vita nei campi di concentramento) con una sensibilità unica. Il protagonista è un uomo che non cede alla disperazione perché ama il figlio e in questo amore trova la forza per andare avanti e far credere al piccolo che si tratta in realtà di un concorso a premi per vincere uno carro armato. Oscar meritato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La finta traduzione improvvisata dal tedesco all'italiano.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Zio bacco 2/10/16 10:50 - 225 commenti

Fu vera gloria? Un giudizio obiettivo lo si può dare solo a distanza di anni. Il tema trattato, molto in voga all'epoca, è certamente importante e viene meritoriamente sviluppato da Benigni con deliziosa e amara ironia, malgrado l'inverosimiglianza della vicenda. Ottime la sceneggiatura e la fotografia, che compensano una regia talora ai limiti dell'approssimazione. Benigni è in forma, la Braschi sembra una figura cartonata. Di sicuro è sopravvalutato rispetto ai reali meriti, ma se fosse stato straniero (forse) gli elogi si sarebbero sprecati.
I gusti di Zio bacco (Comico - Commedia - Drammatico)

Tyus23 17/11/10 23:57 - 220 commenti

Non voglio sentir parlare di cattiva regia o dell'interpretazione della Braschi: per fortuna il cinema è molto di più di una somma di aspetti tecnici. Con questo film Benigni supera se stesso: diverte e appassiona, pur con qualche melensaggine, nella prima parte e commuove raccontando il dramma dell'olocausto nella seconda. Non era facile strappare qualche risata senza scadere nel ridicolo maneggiando un argomento del genere ma Benigni ce l'ha fatta e firma un capolavoro, nonostante i difetti di confezione. Alla fine sgorgano le lacrime.
I gusti di Tyus23 (Drammatico - Horror - Thriller)

Ujd1961 14/8/11 23:35 - 31 commenti

Retorica e stucchevole sceneggiata del guitto nazionale, centrata sulla "Shoah". Benigni col suo solito complesso di Peter Pan e l'onnipresente moglie Braschi a dir poco inguardabile. Durano, da solo, pur con tutta la sua bravura non può salvare l'insalvabile. Meglio la lettura di una fiaba dei Fratelli Grimm. Film inverosimile e tedioso.
I gusti di Ujd1961 (Commedia - Drammatico - Guerra)

Gelido 19/8/11 12:14 - 16 commenti

Un film importante, sicuramente. Benigni affronta l'Olocausto riuscendo a mantenere un complicato equilibrio fra commedia romantica, satira sociale, dramma commovente. Se la sceneggiatura è perfetta, per la prima volta Benigni riesce a dire qualcosa con le immagini (soprattutto nella seconda parte). Ovviamente il tutto si regge grazie alla strepitosa interpretazione del protagonista che arricchisce la sua maschera di toni profondi e drammatici. Memorabile l'inespressività della Braschi nella scena finale in cui ritrova il bambino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Buongiorno principessa!
I gusti di Gelido (Commedia - Drammatico - Musicale)

Mrdarcy 7/3/13 9:52 - 9 commenti

Il tema ostico, che rende veramente difficile essere originali, non aiuta; eppure un Benigni superlativo tiene in piedi un film che, a parte qualche dubbio storico-temporale, è una pietra miliare - non necessariamente un capolavoro - del cinema. Dolce e poi amaro, sognante e poi malinconico nella prima parte; atroce eppur ancora dolce nella seconda. Bellissimo, per molti motivi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tre scene per tre fasi: l'entrata col cavallo, la traduzione finta e la fucilazione (tanto agghiacciante la resa quanto semplice la forma).
I gusti di Mrdarcy (Avventura - Fantastico - Guerra)

Pa6101pr 13/6/10 17:16 - 6 commenti

Commovente, originale l'idea di mascherare gli orrori del regime come un difficilissimo gioco agli occhi del figlioletto. Però è un continuo ravanare nei luoghi comuni e nella facile retorica socio-politica, che ha tanto stancato. All'epoca dell'uscita del film già non se ne poteva più di questi discorsi. Se Benigni esce dal suo mondo "surreale" deve per forza fare sciatte retoriche politiche come accade ancora oggi? lo preferivo ai tempi di Arbore....
I gusti di Pa6101pr (Azione - Giallo - Thriller)