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LA ISLA MíNIMA

All'interno del forum, per questo film:
La isla mínima
Titolo originale:La isla mínima
Dati:Anno: 2014Genere: thriller (colore)
Regia:Alberto Rodríguez
Cast:Javier Gutiérrez, Raúl Arévalo, María Varod, Perico Cervantes, Jesús Ortiz, Jesús Carroza, Salva Reina, Antonio de la Torre, Jesús Castro
Visite:1010
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 18
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 16/2/15 DAL BENEMERITO DANIELA

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Galbo 13/4/16 5:50 - 10545 commenti

Ambientata durante la transizione tra il franchismo e la democrazia, la storia di un gruppo di omicidi efferati che si svolge in una remota località spagnola. La vicenda conta meno dell’ambiente nel quale si svolge (ripreso da una suggestiva fotografia) e della caratterizzazione dei personaggi. Inevitabile l’accostamento alla serialità americana, ma è giusto riconoscere al film iberico una riuscita connotazione locale e una certa perizia nella realizzazione comprendente anche una buona prova degli attori. Un buon film.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 14/2/16 11:52 - 4087 commenti

Un Paese in mutamento politico, contrapposto alla staticità temporale, quasi ipnotica, di una pellicola, dove chi indaga sembra prigioniero di uno sporco caso rigurgitato da una terra, solo apparentemente immota. Se si riesce ad immergersi in questa palude che ingoia segreti inconfessabili e dà rifugio a chiunque, alla fine si sarà soddisfatti della visione, grazie soprattutto alle interpretazioni dei protagonisti (uno quasi riuscirà a inquinare l'altro). Quello che si dice un buon film.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La verità (non solo sugli efferati delitti), che lentamente viene a galla, come un maleodorante liquame; "Tutto a posto, no?".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 10/1/16 15:21 - 2116 commenti

Di True Detective e del suo doppio inerpicarsi rampicante narrativo a vite, lo scivolar sulla rilucente pelle, la pneumatica epigonalità. Dentro, un cuore rappresentativo parco di bpm, una nervatura drammaturgica sotto Xanax, uno stato perennemente apnoico di una duale detection che vorrebbe farsi torrida e torbida per un’estetica via, la cui forza evocativa o suggestiva di indovinati colpi d’occhio aero-satellitari non è bastevole a sopperire a una pregnanza contumace, complici attori tutt’altro che elettromagnetici. Né è riparatorio il gesticolare storico. Isla minima, film minimo.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 18/12/15 23:44 - 6690 commenti

Thriller pessimista e con coloriture politiche (non può essere un caso che sia ambientato alla fine del franchismo, cui si rimanda più volte) che forse avrebbe voluto essere più di un semplice film di genere. Sotto questo punto di vista la pellicola funziona abbastanza bene poiché pur non presentando particolari guizzi, riesce comunque a mantenere viva l'attenzione dello spettatore fino ad un finale un po' scialbo ed, a mio avviso, abbastanza affrettato. Soprattutto poiché il movente dell'assassino, tra l'altro nemmeno spiegato bene, è banale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le immagini iniziali che riprendono splendidi paesaggi che a tratti ricordano i meandri del cervello umano .
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 16/2/15 9:11 - 7285 commenti

Spagna 1980. Una coppia di poliziotti poco affiatata, inviata in una regione paludosa del sud per indagare sulla scomparsa di due sorelle, scopre che negli ultimi anni si sono verificati casi analoghi... Per soggetto e ambientazione, una sorta di True Detective spagnolo, certo meno riuscito a livello di sceneggiatura e non sostenuto da interpretazioni attoriali di assoluto rilievo, ma comunque interessante per il contesto storico/geografico: un periodo di passaggio in cui sono ancora forti le tracce del franchismo ed una terra di mezzo sospesa fra cielo e fiume, umbratile ed omertosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le riprese dall'alto, con il paesaggio punteggiato dalle rare presenze umane .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 13/1/16 12:45 - 2068 commenti

True Detective andaluso memore dei murders coreani, si affaccia contemplativo sul paesaggio acquitrinoso del Guadalquivir per restituircelo quale allegoria di un trapasso culturale e politico. Nessun difetto che si possa definire tale, ma neanche un'idea nuova che sia una: poliziotti dal muso duro, crucci morali, ingerenze delle istituzioni, omertà degli oriundi, sconfinamenti nell'esistenzialismo. Lo si osserva avvinti dalla bellezza panica del paesaggio, mentre l'emozione si disperde tra affluenti e derive. Interpreti nella media.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Capannelle 10/3/16 21:41 - 3423 commenti

Al contrario di molti film, qui pare quasi che lo svolgimento superi la trama. Questa si rivela analoga a tante altre, giocata su elementi narrativi già visti più volte e purtroppo sfociante in un finale debole e poco convinto, quasi a dire che la trama deve rimanere sullo sfondo. Ma l'atmosfera e i personaggi valgono, certe ambiguità pure e la fotografia e capacità di ripresa riservano qualche felice intuizione.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 16/1/18 0:32 - 3848 commenti

C'è del potenziale sotto la superficie; a colpire per prime sono però l'ambientazione fascinosa e la relativa fotografia di alto livello, che calano nella storia con classe mettendo subito in chiaro il taglio europeo della pellicola, anche con i riferimenti al post-franchismo (un po' gratuiti, ma efficaci come periodo storico). Lo script in sé ricalca comunque i thriller Usa degli anni 2000 senza troppi scossoni, ma riesce a colpire a tratti il bersaglio grazie a dialoghi ben scritti e a un finale d'atmosfera. Imperfetto, ma comunque non male.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Hackett 9/9/17 17:46 - 1553 commenti

Il mix tra poliziotti molto diversi (uno idealista, l'altro violento e dal passato scomodo) al cinema funziona sempre. Ancora meglio se questo dualismo è al servizio di una storia ben scritta, avvincente e tecnicamente curata come accade qui. In una Spagna ai confini del mondo, con paesaggi che ricordano il delta del Po, questo thriller dalla storia semplice ma efficace convince grazie a una buona scrittura dei personaggi e una particolare efficacia nel calarli in un suggestivo contesto sociale, in un paese ancora diviso e ferito.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Saintgifts 1/10/17 23:37 - 4099 commenti

Se invece delle Everglades c'è la foce del Guadalquivir e i poliziotti sono spagnoli piuttosto che americani, le indagini sulla morte di ragazze torturate e seviziate acquista un altro sapore? Ebbene sì, specie quando il tutto è ripreso con perizia dal basso e dall'alto con effetto di astrazione e con l'umidità che ti penetra fin dentro le ossa. Il periodo storico di una Spagna che cerca la svolta aggiunge sguardi sospettosi tra i due detective che pure devono lavorare assieme, inaccettati, ma anche cercati da un mondo a sé stante. Notevole.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Giùan 29/6/18 9:21 - 2440 commenti

Serio, appassionato, entomologico. Tre aggettivi che descrivono esattamente questo thriller anomalo, umanistico eppure crudelmente stringato. Il film di Rodriguez infatti indaga con gravità e autorevolezza la cupa alba della Spagna degli anni '80 fratturata tra franchismo e bagliori tenui di democrazia. Addolorato e a tratti struggente è il ritratto dei due detective, rette parallele che sono espressione diretta di un paese diviso, insetti empatici chiamati a muoversi su un terreno che la profondità di campo mostra nella sua imperturbabile inquietudine.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gutierrez ascolta sbigottito la rivelazione della medium; Il baffo di Arevalo.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 19/12/15 9:15 - 2073 commenti

Thriller politico di indubbio fascino ambientale, si sviluppa sulle tracce di un assassino seriale di giovani ragazze, i cui corpi poi si ritroveranno martirizzati nelle fosche acque paludose di canali qualunque. L'atmosfera di continua attesa si sviluppa incessante, sostenuta da una storia "personale" dei protagonisti che è un altro mistero e da una fotografia davvero notevole. Il soggetto non è granché, ma il modo con cui è stato reso lo è eccome.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Il ferrini 28/2/17 23:59 - 1189 commenti

Prodotto spagnolo interessante, non tanto per la trama gialla (di per sé piuttosto risaputa), quanto per i personaggi che lo popolano, a partire dai due poliziotti protagonisti che coi rispettivi metodi sono chiara allegoria della Spagna pre e post Franco. Uso sapiente e mai invasivo della CGI soprattutto nelle - superbe - scene aeree (si vedano gli extra del DVD) e fotografia curatissima. Impossibile non pensare a True detective, se non altro per le aride location ma anche per la ritualità negli omicidi. Non un capolavoro ma sicuramente un buon film.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Pumpkh75 8/9/16 11:50 - 1080 commenti

Rapiti estaticamente dai titoli di testa e dalle incantate inquadrature aeree, si sprofonda in una atmosfera sospesa, soffusa, salata come le lacrime, che dimentica i rintocchi del tempo e mostra le cicatrici della storia. E se l’acqua di cielo e di terra spinge alla purificazione degli spiriti è anche vero che non lava via le imperfezioni: la critica al franchismo non è amalgamata, la risoluzione dell’enigma è tenue, il subplot del genitore un filler superfluo. Come giallo regge ma cigola, come forgia fa infatuare. Regia ok, attori alterni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I titoli di testa.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 22/12/15 7:49 - 1039 commenti

Thriller di buona fattura messo in piedi dai nostri cuginetti spagnoli: se la storia in sé non è che abbia in fondo molto di nuovo da raccontare, piace sia l'idea di ambientare il film a ridosso della fine del franchismo sia l'ambientazione fluviale. Le venature politiche danno infatti un'ulteriore dimensione alla storia (che forse poteva essere ulteriormente approfondita) mentre l'ampiezza del Guadalquivir fa senza dubbio respirare atmosfere alla True detective (cui anche il plot è un po' debitore). Bella fotografia e cast funzionale. Da vedere.
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Kinodrop 1/5/16 19:31 - 781 commenti

Un thriller che lascia troppi vuoti e si dilunga fittiziamente in indagini che non concludono né positivamente né negativamente. C'è, dietro, l'ombra del passato franchista del poliziotto ex torturatore che forse è il vero nodo della trama; accanto a lui un più giovane detective che nella ricerca del serial killer, scopre molto di più. Piuttosto lento, a tratti snervante, con dei protagonisti che non suscitano alcuna empatia; si salva per la fotografia dei paesaggi paludosi della foce del Guadalquivir e dell'abitato circostante. Confuso.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'improbabile inseguimento alla Diane; L'Andalusia quasi sempre sotto la pioggia torrenziale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 1/3/17 0:04 - 691 commenti

Il punto forte del film di Rodriguez è l'ambientazione, storica e geografica. La macchina da presa indugia sulle vedute dall'alto della regione paludosa spagnola come sui volti di uomini segnati dal passato, chiara allusione alla pesante eredità del franchismo, fatta di violenze, torture e insabbiamenti. Passa quasi in secondo piano la vicenda principale, che vede una coppia di poliziotti poco affiatata alla caccia dell'autore dell'efferato omicidio di due giovani sorelle, con soluzione finale poco convincente.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Ira72 10/9/16 22:38 - 543 commenti

La trama non ha nulla che non sia giá stato visto o scritto: ma regista, attori, ambientazioni fanno la differenza. Molto convincenti i protagonisti, realistici, ognuno con i propri fantasmi, che perseguono una giustizia tutta a modo loro. E, forse, anche a modo nostro. Per questo più credibili e meno sul piedistallo. Il film é cruento: giovani ragazze vengono usate e fatte sparire. Ci si immedesima nel dolore rassegnato e passivo di una madre, ma anche nella rabbia di un investigatore un po' folle che, forse, domani non ha più nulla da perdere.
I gusti di Ira72 (Documentario - Horror - Thriller)