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NON SPOSATE LE MIE FIGLIE!

All'interno del forum, per questo film:
Non sposate le mie figlie!
Titolo originale:Qu'est-ce qu'on a fait au Bon Dieu?
Dati:Anno: 2014Genere: commedia (colore)
Regia:Philippe de Chauveron
Cast:Christian Clavier, Chantal Lauby, Elodie Fontan, Ary Abittan, Medi Sadoun, Frédéric Chau, Noom Diawara, Frédérique Bel, Julia Piaton, Emilie Caen, Pascal N'Zonzi, Salimata Kamate, Tatiana Rojo, Loïc Legendre, Elie Semoun
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 15
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 6/2/15 DAL BENEMERITO GALBO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 7/2/15
Nonostante l'idea simpatica di un padre francese gollista che si ritrova tre delle quattro figlie sposate a figli d'immigrati (un cinese, un arabo e un ebreo), il film fa incredibilmente fatica a ingranare. Scarseggiano le battute, le giovani generazioni si perdono nell'anonimato e il peso dell'opera grava tutto sulle spalle del padre delle spose, un Christian Clavier che fa valere il mestiere e, grazie a una bella espressività, surclassa l'intero cast. Anche così, tuttavia, per ridere veramente c'è da aspettare l'ennesima riedizione dell'INDOVINA CHI VIENE A CENA? di Kramer, con la quarta figlia che dulcis in fundo si presenta in famiglia col promesso sposo africano. Allora sì che finalmente la comicità si fa esplosiva. Ma è un fuoco di paglia, perché dopo qualche scena indubbiamente riuscita si ritorna alla mediocrità che contraddistingue l'intero film, sceneggiato debolmente e in grado di accendersi troppo di rado, per potersi sostenere. Si procede insomma senza sussulti, con qualche gag che muove al sorriso e un numero eccessivo di dialoghi scialbi, che non riescono praticamente mai a sfruttare le (anche notevoli) potenzialità comiche delle trovate. Poveri gli scambi di moderati insulti tra i tre generi, ad esempio: quasi mai si riesce a indovinare la battuta efficace affondando davvero nelle differenze di costume e religione. A questo punto già meglio il confronto col padre dell'africano: per quanto si raschi il fondo del barile abbondando con gli stereotipi, almeno lo scontro etnico emerge con più virulenza (pur se poi disgustosamente edulcorato da sviluppi patetici). Più a suo agio il cast femminile, cui non spetta di vivacizzare il tutto rimanendo nell'ombra. Splendida la neosposa (Elodie Fontan), abilmente contenuta la madre (Chantal Lauby), spalla ideale per gli sfoghi (trattenuti a fatica, magari tagliando la legna in giardino) del marito. Dispiace ad ogni modo vedere come la sceneggiatura non riesca quasi mai a valorizzare gli spunti di un soggetto che invece sembrava poterne produrre in quantità. In definitiva una grande occasione sprecata, premiata comunque da incassi straordinari in Francia. Dell'arguta, felice vena presente in QUASI AMICI però non v'è traccia: il cinismo caustico del gioiellino di Nakache e Toledano è annacquato da una banalità fastidiosa, un qualunquismo senza fantasia che produce una commedia da dimenticare in fretta senza rimpianti.
il DAVINOTTI

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Galbo 6/2/15 19:01 - 10669 commenti

Le tre figlie di Claude e Marie, cattolica coppia borghese sono sposate con uomini di diversa etnia e religione. La quarta figlia sta per sposare un africano. Commedia francese che rappresenta un inno al multiculturalismo, tenta di evitare i cliché dei film del genere: benché sia inevitabile qualche luogo comune, il film è abbastanza divertente anche perché conciso e dotato di un certo ritmo, con un umorismo fondato più sui dialoghi che sulle situazioni. Buona la prova di un cast multietnico in cui spicca il grande Christian Clavier.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Puppigallo 7/2/15 0:51 - 4144 commenti

Più che per i multicolori, uniti alle multiculture dei mariti, i genitori delle figlie sposate o prossime al matrimonio avrebbero dovuto preoccuparsi per la poca furbizia dei generi. Detto ciò, si è al cospetto di un'innocua commediola dove il razzismo, o presunto tale e la prevenzione nei confronti di chi non si conosce sono le micce in grado di accendere gli scambi verbali più riusciti (quantitativamente però, non abbastanza). Il resto è contorno, o attesa del successivo botta e risposta. Vedibile, ma solo grazie al padre francese e al capofamiglia nero.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Chiamiamolo Mahud". "Ma suona come mammut"; Il "prosciuzio": Sul cinese "Ha una risata da pulcino strangolato"; "Voglio il dolce testa di negro!".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Daniela 28/2/15 22:06 - 7419 commenti

Una matura coppia con 4 figlie si trova ad affrontare la peggior disgrazia che possa capitare a ricchi borghesi cattolici e gollisti: quattro generi multietnici. Commedia che vorrebbe far ridere mettendo in burletta i razzismi incrociati in nome della pacifica convivenza. Intento anche lodevole ma, se non ci fosse il bravo Clavier a salvare la baracca, risultato da far cadere la braccine, tanto è alto il livello di banalità e conformismo: possibile che nel XXi secolo il massimo obiettivo per una donna sia quello di farsi impalmare con tutte le menate matrimoniali annesse e connesse?
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Markus 7/2/15 10:33 - 2640 commenti

Sorprende come una commediola così scialba, con una sceneggiatura che è il trionfo del "già visto" e, che regge solo ed esclusivamente grazie a un formidabile Christian Clavier, sia stato un trionfo al botteghino in patria e la si esporti in molti paesi; questo ci deve far pensare come il cinema francese - e non solo - ci insegni a “far ridere” o, quanto meno, a riempire le sale (anche l'inganno di un trailer ben riuscito). Film scacciapensieri che in questo senso si rivela efficace, ma con pochi momenti davvero ridanciani. Peccato.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Hackett 5/11/16 8:09 - 1558 commenti

Divertente e leggera commedia francese che esplora con il sorriso il sempre più attuale argomento della multirazzialità all'interno delle famiglie. La trama parte da un'originale situazione familiare per poi svolgersi in maniera abbastanza scontata, ma regala sorrisi e leggerezza ironizzando su molti dei luoghi comuni che circondano la materia dell'integrazione. La commedia francese riesce ancora a divertire senza scadere per forza nelle volgarità, speriamo che anche quella di casa nostra ricominci a farlo, prima o poi.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 21/6/18 16:26 - 5360 commenti

Idea di base promettente ma sviluppo un po' sfilacciato, che passa da una situazione all'altra dividendole in macroepisodi prevedibili. Si pesca a piene mani da Indovina chi viene a cena? (e a volte posson venire in mente anche gli exploit matrimoniali di Boldi e company) avanzando sul filo dell'ovvio, ma comunque con un ritmo spigliato e una generale aria di allegria e leggerezza. Clavier è molto bravo e tiene in piedi anche i momenti più vetusti, aiutato da un cast all'altezza. Fa sorridere ma gli manca originalità.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Nando 16/2/16 10:36 - 3188 commenti

Simpatica commedia francese che con modelli edulcorati tratta il fenomeno della multirazzialità senza approfondire troppo l'argomento ma cercando di mantenere i toni ironici. Clavier cavalca la pellicola con brillantezza spumeggiante e il resto del cast lo segue con mestiere. Alcune situazioni sembrano, talvolta, inventate di sana pianta ma qualche gag ridanciana è presente.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Pinhead80 14/11/16 19:29 - 3113 commenti

Frizzante commedia francese che gioca molto bene con il multiculturalismo e con le diffidenze che può generare all'interno di una famiglia benestante. Nonostante vengano celebrati più o meno tutti i luoghi comuni sull'intolleranza, il film cerca una via d'uscita intelligente che riesce a riequilibrare i toni della storia. Molte battute che in lingua originale suscitano ilarità, in italiano perdono efficacia a causa di un doppiaggio non eccezionale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il papà ivoriano che scambia un giovane galeotto per un albino.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Ryo 11/3/15 17:19 - 1708 commenti

Commedia spassosa, che sfodera un ampio arsenale di battute, cliché e luoghi comuni sul razzismo. Numerose le gag, talvolta molto divertenti. Complice della funzionalità della pellicola è soprattutto la spedita recitazione degli attori piuttosto che la sceneggiatura (la quale, invece, risulta lineare e senza grosse sorprese).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le battute di Charles ("Non mi avevi detto che erano bianchi!", "La quinta figlia avrebbe sposato un Rom!"); Il personaggio di Pascal N'Zonzi.
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Jena 4/3/15 19:13 - 890 commenti

Curioso film che piacerebbe sicuramente molto a papa Francesco. Qual è infatti il massimo ideale cattolico se non riunire tutti i popoli e le religioni alla messa di Natale o sotto l'albero, a patto che Gesù sia per tutti solo un profeta? Per il resto commediola lieve, anche gradevole, con un umorismo all'acqua di rose e battute bonarie sulle differenze razziali/religiose che avrebbero potuto essere ben più corrosive. Insomma. un volemose bene generale che scherza senza offendere nessuno sui luoghi comuni. Unico attore da segnalare Clavier.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Kinodrop 22/3/15 18:36 - 833 commenti

Un concentrato di luoghi comuni che più non si può. Le quattro figlie di una famiglia borghese gaullista e conservatrice vanno spose ad altrettanti mariti "etnici". Poteva essere occasione di un approfondimento sui temi del multiculturalismo e del razzismo; invece si tratta di una commediuccia piuttosto trita sulle reazioni incrociate tra i protagonisti. Il finale, del tipo "tarallucci e vino", ricalca situazioni viste e riviste. Sceneggiatura e personaggi pieni di banalità, che lungi dal far sorridere, rattristano.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Lou 27/8/18 23:17 - 726 commenti

Un ebreo, un arabo, un cinese e un africano sposano le quattro figlie di una coppia francese borghese. Sembra una barzelletta, e in effetti di questo si tratta: una pochade per ridere sulle differenze religiose e culturali e soprattutto sulle resistenze all'integrazione nella società occidentale sempre più multietnica. Alcune risate tra molte banalità.
I gusti di Lou (Avventura - Azione - Drammatico)

Maxx g 1/3/15 12:24 - 392 commenti

Commedia francese divertente soprattutto nei dialoghi e nelle battute, anche se piuttosto scontata nello svolgersi della vicenda, piuttosto prevedibile. Questa volta però la prevedibilità passa in secondo piano rispetto al divertimento delle situazioni ma soprattutto della verve degli attori. Tra loro spicca, oltre all'esperto Christian Clavier, anche Pascal N Zonzi nel ruolo del padre di Charles. Un film da vedere per una serata di evasione; simpatico.
I gusti di Maxx g (Comico - Horror - Western)

Stelio 1/3/15 9:04 - 382 commenti

Film nettamente spaccato in due: la prima parte è fenomenale, da vero manuale della commedia per tempi, dialoghi e interpretazioni. Tutto il cast si comporta in modo egregio e praticamente senza sbavature. La "ripresa" cala visibilmente, nonostante alcuni momenti abbastanza divertenti (su tutti per la presenta istrionica del padre di uno dei protagonisti, Charles) e tutto il ritmo si perde per strada confluendo in un finale troppo buonista. Nel complesso un buon film che sfrutta in modo intelligente il tema della differenza.
I gusti di Stelio (Animazione - Commedia - Drammatico)

Mileli 26/2/15 23:16 - 15 commenti

Bella favoletta che racconta la complessità multirazziale della Francia di oggi che, in un certo senso, fa i conti con se stessa. Funzionale a questo scopo la prova (questa sì magistrale) del patriarca bianco (e gollista) interpretata da Christian Clavier a cui, per un giusto bilanciamento, si contrappone quella del patriarca nero interpretato da Pascal N'Zonzi. Quando il politicamente corretto significa successo al botteghino.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Padre e generi che cantano insieme, appassionatamente, la Marsigliese.
I gusti di Mileli (Comico - Commedia - Drammatico)