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IL SOSIA - THE DOUBLE

All'interno del forum, per questo film:
Il sosia - The double
Titolo originale:The double
Dati:Anno: 2013Genere: drammatico (colore)
Regia:Richard Ayoade
Cast:Jesse Eisenberg, Mia Wasikowska, Wallace Shawn, Noah Taylor, James Fox, Cathy Moriarty, Phyllis Somerville, Gabrielle Downey, Jon Korkes, Craig Roberts, Kobna Holdbrook-Smith, Susan Blommaert, Bruce Byron, J. Mascis, Tony Rohr, Karima Riachy
Note:Ispirato dal romanzo "Il sosia" di Fëdor Dostoevskij.
Visite:651
Il film ricorda:Brazil (a Cotola), L'inquilino del terzo piano (a Cotola, Vawe)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/6/14 DAL BENEMERITO MICKES2

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Cotola 2/7/15 15:31 - 7325 commenti

Distopico (alla Brazil ma non solo) sul tema dell'alienazione e soprattutto del doppio: ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere. Nulla di nuovo? Forse. Eppure il film è un notevole esempio di come sia possibile ottenere grandi risultati con pochi soldi. La storia intriga e coinvolge sempre più riuscendo ad inquietare non poco specie nel finale polanskiano. Ottima la confezione con le splendide scenografie e con una grande direzione della fotografia. Particolare ma godibile la colonna sonora. Vedetelo senza timori: dovrebbe piacervi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 5/6/14 9:46 - 8940 commenti

Il timido Simon James è tanto anonimo che nessuno ricorda il suo volto o il suo nome, a differenza di quanto accade all'intraprendente e carrierista Simon James... Al suo secondo film, Ayoade declina il doppione di Dostoevskij in un Brazil senza sole, con ambienti tecno-retrò cupi e fatiscenti popolati da pinocchi repressi e figure grottesche che sembrano uscite da un quadro di Grosz. Racconto sottilmente sadico, che diverte trasmettendo una sensazione di disagio, soprattutto se talvolta si è sperimentato il desiderio di "sdoppiarsi" in un altro se stesso con meno scrupoli e/o fisime.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il portiere assurdamente pignolo; L'ascensore, che sembra dotato di una indole maligna.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Capannelle 19/6/14 19:40 - 3664 commenti

Divertente ma anche leggermente sadica novella sullo sdoppiamento di noi stessi che chiama in causa quello che facciamo e quello che vorremmo essere. Toni sapientemente grotteschi e atmosfere surreali che richiamano diverse opere filmiche di matrice europea. Parte un po' in sordina ma riesce poi a farci partecipi delle disavventure del protagonista (un efficace Eisenberg), che diventa letteralmente disperato nel trovare una sponda amica in qualunque situazione del racconto.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Mickes2 3/6/14 14:13 - 1654 commenti

Kafkiana e iperbolica ricognizione sul doppio e la personalità. Diversamente da Enemy a Ayoade interessa più il lato esistenziale e meno cervellotico dell’assunto, mettendo così in scena un’escalation ellittica e concentrica di situazioni paradossali (comportamentali e temporali) a orologeria in una miscela autodistruttiva, esplosiva e soffocante di impulsi, tic ed espressioni in perenne alternanza e conflitto. Eisenberg perfetto. Ottima Wasikowska-Alice nel paese delle stranezze. Mirabile l’alternanza di registri. Echi di Brazil, Jeunet e Caro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il consiglio della “lingua fuori” per l’abbordaggio.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Il ferrini 21/5/20 0:54 - 1621 commenti

Sorprendente opera ispirata al libro di Dostoevskij che rapisce da subito per messa in scena e fotografia. Eisenberg si sdoppia e dà prova di grande bravura in entrambe le versioni di se stesso, ma in generale la direzione degli attori (anche quelli secondari) è ammirevole. L'ufficio, spersonalizzante, irriconoscente, è metafora perfetta di un mondo del lavoro sempre più disumano, in cui solo la prevaricazione paga. La narrazione alterna realtà e sequenze oniriche con grande eleganza. Un piccolo film che avrebbe meritato più attenzione.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Kinodrop 30/3/20 20:19 - 1380 commenti

Un timido e modesto impiegato aspira a una vita più gratificante e la scorge realizzata in un suo "gemello" intraprendente e approfittatore. Per affrontare il celebre tema letterario del doppio, anzi dello sdoppiamento tra aspetti contrastanti della personalità di ognuno, il regista fa suoi diversi elementi del cinema europeo e non solo (Kaurismaki, Gilliam e Polanski) senza cadere però nel puro citazionismo. Gran parte della riuscita dell'opera va ascritta alla scenografia retrofuturibile e all'uso di luci, colori e suoni dal tocco vintage.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La versatilità di Eisenberg; "La finestra sul cortile"; La scazzottata al funerale.
I gusti di Kinodrop (Commedia - Drammatico - Thriller)

Gestarsh99 4/8/14 0:38 - 1302 commenti

Tragicommedia paranoide e iugulatoria, segregata in un plumbeo universo parallelo senza sole, una realtà ucronica di seme orwelliano molto affine al mondo nullificante e iper-burocratico prospettato da Gilliam in Brazil. L'ineccepibile Eisenberg è un imbranatissimo e mobbizzato travet socialmente invisibile, assurdo burattino di un evento sdoppiante che farà finalmente esplodere ogni sua latente repressione emotiva. Pellicola parsimoniosa e ben scenografata, colma di situazioni paradossalmente esilaranti, che nel secondo tempo sciupa però qualche munizione di troppo su obiettivi già acquisiti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Eisenberg seguito in metropolitana dal suo doppio e dall'eco residuo dei suoi passi...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rullo 6/6/14 21:04 - 388 commenti

Tratto dal romanzo di Dostoevskij, The double è un film cervellotico ma non eccessivamente snob o contorto; entra in gioco il tema dell'essere e del voler essere: un personaggio solo, quasi una "non persona", che come tutti ha ambizioni e amori che però non riesce a soddisfare. Meticoloso Ayoade a rappresentare il tutto sotto una lente giallognola e una scenegrofia anni 60 ma con tocchi di tecnologia fantascientifica, con musiche giapponesi al contorno. Opprimente e travolgente al contempo, assolutamente una perla.
I gusti di Rullo (Avventura - Commedia - Drammatico)