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OLDBOY

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® Oldboy
Titolo originale:Oldboy
Dati:Anno: 2013Genere: drammatico (colore)
Regia:Spike Lee
Cast:Josh Brolin, Elizabeth Olsen, Sharlto Copley, Samuel L. Jackson, Michael Imperioli, Pom Klementieff, James Ransone, Max Casella, Linda Emond, Elvis Nolasco, Rami Malek, Lance Reddick, Hannah Ware, Richard Portnow, Hannah Simone
Note:E non "Old boy". Remake dell'omonimo film del 2003.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 9
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 3/1/14 DAL BENEMERITO COTOLA POI DAVINOTTATO IL GIORNO 1/8/18
A Spike Lee il compito di rendere più appetibile ai palati occidentali una storia che aveva indubbiamente molte frecce al proprio arco ma era immersa in una frammentarietà che rendeva arduo e difficoltoso il goderne appieno da parte di chi non era disposto ad accettare l'ermetismo tipico di certe produzioni orientali. E va detto che l'operazione sotto questo punto di vista è riuscita: ora l'intreccio (per quanto conservi ancora qualche zona d'ombra) appare molto più fluido e facilmente comprensibile. Sostituito Choi Min-sik con Josh Brolin, il film è pronto a partire con il suo eroe alcolizzato, separato e sull'orlo della disperazione. Attirato da una donna e rinchiuso per vent'anni in una camera d'albergo sigillata dove non potrà far altro che allenare il proprio fisico in vista di una programmata vendetta, Joe Doucett si risveglia in una valigia all'aperto e apre la caccia. Come rintracciare colui che l'ha privato della libertà per tanto tempo senza apparente motivo? Facile: riconoscendo il gusto degli stessi ravioli al vapore di cui Joe si è cibato per anni. Individuato il ristorante cinese giusto, si risale anche a chi li ordina e da lì... La storia è insomma la medesima dell'originale con poche variazioni persino nell'ultima parte (anche se l'epilogo è differente), la ricercatezza formale si estrinseca nella qualità eccellente della fotografia che per certi versi si avvicina a quella del film di Park Chan-wook, al quale ci si rifà pure per le scenografie con cui è allestito l'ufficio dell'antagonista. Inevitabile insomma si cerchino di conservare quanto più possibile i punti di forza di allora, ivi comprese le esplosioni di violenza in cui Spike Lee indulge senza tuttavia riuscire a mostrare la stessa convinzione di Park Chan-wook: i corpo a corpo con martello (piano-sequenza omaggio compreso) sembrano più convenzionali, meno genuinamente furiosi e deliranti, un tributo necessario dal quale non potersi esimere, ma è evidente che l'attenzione si concentra sull'intreccio e l'indagine. Si è ritentata un'operazione hollywoodiana alla THE RING, ma il successo non è arrivato. Qui il modello era un'esplosione di follia visionaria difficilmente replicabile e già ampiamente celebrata in partenza (forse anche oltre i meriti reali) e si partiva inevitabilmente con un ritardo irrecuperabile. Lee è regista di stile diversissimo dal suo omologo coreano; è più pratico ed efficace, ma il talento fatica ad emergere in un campo tanto diverso dal suo e l'intero cast (Brolin compreso, il quale se ne esce dopo vent'anni di reclusione che pare ringiovanito!) non fa gridare al miracolo. La cuoca di allora diventa qui una sorta di crocerossina, Samuel Jackson s'intromette senza lasciare il segno, il villain cui dà anonimo volto Sharlto Copley è troppo morbido e scarsamente credibile. Però qualche buon effetto splatter colpisce (la testa che esplode inquadrata dalle spalle, una martellata improvvisa in pieno volto...) e la rivelazione conclusiva si conferma un valido sistema per spiazzare in chiave thriller andando a mescolarsi con una veloce riflessione sulla manipolazione dei media. Non esistesse l'originale il film avrebbe tutt'altro valore; considerato lo smaccato ricalco rischia di apparire superfluo. Non lo è solo per la meritoria opera chiarificatrice di un soggetto originale e intrigante.
il DAVINOTTI

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Galbo 14/2/14 5:55 - 10734 commenti

Remake tutto sommato riuscito quello di Spike Lee, che se non raggiunge la potenza dell'originale, risulta comunque godibile. Il film non rinnega i tratti violenti del suo predecessore, anche se la violenza è più stilizzata e meno "grezza". Alcune scelte visive in particolare sono efficaci, anche se si allontanano dallo stile tradizionale del regista che può peraltro contare su una buona prova del suo protagonista. Nel cast si segnala un ottimo Sharlto Copley; convince meno Samuel L. Jackson.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Cotola 3/1/14 22:03 - 6835 commenti

Inutile remake che banalizza in modo totale la straordinaria pellicola di Park-Wook. La storia è più o meno la stessa, pur con qualche significativo cambiamento. A mancare del tutto sono il mordente e la ferocia che facevano dell'originale un capolavoro d'intensità. Senza fare paragoni il plot potrebbe riuscire a interessare chi non conosce le ragioni di ciò che accade. Si arriva in fondo senza troppi problemi e noia, ma se avete apprezzato il prototipo, potete tranquillamente evitarlo. Confezione normale e regia priva della più piccola invenzione. Perchè Lee lo abbia girato è un vero mistero.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Redeyes 15/9/14 7:41 - 1990 commenti

Se ci sforziamo di dimenticare il gioiellino coreano abbiamo buone chances di uscire in parte soddisfatti da questo remake. Lee stravolge quasi il suo cinema al servizio di una vendetta (sentimento principe di gran parte del cinema statunitense) che solo parzialmente riesce a trasmettere il baratro nero che la storia vorrebbe esprimere. Brolin non è male: buona fisicità e discreta espressività; ho trovato Jackson eccessivamente macchiettistico e Copley non sufficientemente disturbato, passabile la terza Olsen. Guardabile ma non paragonabile!
I gusti di Redeyes (Drammatico - Fantascienza - Thriller)

Buiomega71 27/1/18 1:41 - 1894 commenti

Furente, viscerale, travolgente. Spike dovrebbe dedicarsi di più al cinema di genere (tra teste che esplodono a fucilate, scuoiamenti centellinati, capocce fracassate a martellate, stragi familiari, morbosi flashback incestuosi, gole squarciate e letali ragazze "ninja") perché non c'è un attimo di respiro, dall'inizio claustrofobico con Brolin imprigionato per vent'anni (tra film di kung fu, topolini, la storia d'america che muta, masturbazioni e ginnaste) sino alla febbrile ricerca della verità che chiude con un twist doloroso e sconvolgente. Conscio che sia un remake, ma che gran film!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le parolacce a valanga (tipiche di Spike) di Jackson mentre Brolin lo tortura; Nella serra con papà; Papà imbraccia il fucile; I topolini son serviti.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Greymouser 14/5/14 23:11 - 1441 commenti

Un autentico delitto, firmato da un velleitario Spike Lee, che stravolge e disinnesca tutto l'impeto visionario ed eversivo del capolavoro coreano di Park. Brolin è veramente inadatto alla parte, e la vicenda viene inutilmente complicata, a scapito della credibilità e coerenza narrativa. Il finale soprattutto, opportunamente edulcorato per palati "occidentali" più benpensanti, introduce un esito penitenziale ed espiatorio del tutto lontano dallo spirito dell'opera originale. Ci voleva ben altro per mettere le mani su un tale mostro sacro.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 5/7/14 20:03 - 1061 commenti

Missione all'apparenza fattibile quella presa in consegna da Spike Lee: adeguare i propri elegantissimi virtuosismi di ripresa agli ipertecnicismi barocchi del cinema coreano più nero e insondabile. Dunque un matrimonio ideale quello tra il regista di colore e Park Chan-Wook, ma l'affinità stilistica e la mano ferrata sul tema della violenza non bastano a ratificare la positiva riuscita di un remake svestito di ogni impatto fragoroso e sprofondamento abissale, scolasticamente tradotto in uno psicodramma thriller rigonfio di soluzioni impacciate e incestuosi tappabuchi tarantiniani. Innaturale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La dolorosa salatura delle piaghe nel collo inflitte al carceriere Samuel Jackson...
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Bubobubo 4/11/18 15:45 - 612 commenti

La disonestà dell'operazione (i film su cui si mettono le mani non sono tutti uguali...) meriterebbe una damnatio memoriae perpetua che, in certa misura, è stata evocata e ha parzialmente raggiunto il suo scopo (al box office). Impossibile arrivare alle vette infernali dell'originale, proibitivo anche solo avvicinarvisi. Se si riesce a reprimere l'opprimente sensazione di star commettendo un sacrilegio, tuttavia, questo remake è assai meno peggio di quello che si poteva preventivare: mantiene, se non altro, un profilo basso, il che aiuta.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Rocchiola 11/2/19 11:24 - 424 commenti

Brutto remake di un classico del cinema orientale. Non è una questione di lesa maestà, semplicemente si tratta di uno degli Spike Lee peggiori di sempre. Inverosimile e mal interpretato da un Brolin terribilmente imbolsito, non funziona nemmeno sul piano puramente ludico come spettacolo di genere. Grossolano e volgare, pare un racconto di Stieg Larsson filmato da Paul Verhoeven. Nello squallore generale la bellezza della Olsen è poca cosa e Jackson è sprecato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piatto a base di roditori indegna citazione di Baby Jane; Il rapporto sessuale tra Joe e Marie; L'assaggio dei ravioli.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Kaspar 8/5/14 23:58 - 15 commenti

Ignobile remake di quello che si attesta forse come il capolavoro del cinema coreano contemporaneo, Oldboy di Park Chan-wook. È raro incappare in uno scempio di tali proporzioni, firmato da un autore del resto eccezionale come Spike Lee. Ogni riferimento alle qualità di trama e di stile del film originale è del tutto casuale, il resto sono sbavature, sgommate e autentici sprechi di tempo. Pallinaggio unica consolazione.
I gusti di Kaspar (Drammatico - Sentimentale - Thriller)