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DELLAMORTE DELLAMORE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 41
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)


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B. Legnani 15/11/08 17:04 - 4250 commenti

Notevole. Vertice visivo dopo Deliria, La chiesa, La setta, è anche vertice per saldezza narrativa, fascino, umorismo, originalità. Un buon film (ma il capolavoro di Soavi arriverà dopo), che ha in Everett un interprete perfetto (memorabili alcune sue espressioni da fumetto), mentre, tranne rare eccezioni, il resto del cast vola più in basso. Il secondo tempo, dopo un primo più basato sul "divertimento", va sul "pensiero", il che può comportare un non facile cambio di rotta, fino al finale, che va digerito. Anche qui miriadi di riferimenti fimici e pittorici. A caso dal mucchio: Homo eroticus (sic!) e "L'isola dei morti" di Böcklin (http://it.wikipedia.org/wiki/Arnold_B%C3%B6cklin).
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 4/6/11 19:01 - 10606 commenti

Sorta di alter-ego di Dylan Dog, il personaggio di Francesco DellaMorte è una felice intuizione di Tiaziano Sclavi. Peccato che l'autore non si sia spinto un pò oltre con la fantasia così da concepire una storia più intrigante anche perchè il regista fa del suo meglio e garantisce una messa in scena accattivamente. Il lato debole oltre alla storia, è l'infelice scelta degli attori (la Falchi è inguardabile). Occasione persa.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 30/5/07 17:29 - 3875 commenti

Film girato in maniera impeccabile (nello stile di Soavi, del resto) ma che a tratti scade in una banale e insopportabile ironia fuori luogo (la scena indescrivibile del motociclista zombi che esce dal terreno). Effetti speciali sopra la media vanificati da una musica decisamente sotto il livello di guardia e dalla recitazione da “Domenica in” (Masciarelli, Anna Falchi). Azzeccato nel ruolo Rupert Everett (del resto è l'attore che ha dato i lineamenti a Dylan) e trama abbastanza in linea con il racconto di Sclavi. Viene, erronemente, considerato come adattamento cinematografico del fumetto.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 31/1/10 11:08 - 7061 commenti

I morti tornano in vita, ma il guardiano del cimitero li sistema per sempre. Soavi mette in campo un buon mestiere ma difetta completamente di capacità di emozionare, impegnato a piazzare l'effetto giusto o a fare la ripresa sfiziosa: un bel corpo senza anima. Se poi ci si aggiungono attori inadeguati (non parliamo della Falchi, ma pure Everett è parecchio lesso), una sceneggiatura pietosa e una musica insulsa, capisco perché già dopo 10 minuti non vedevo l'ora che finisse. Ecco come si appiattisce il bel soggetto del grande Sclavi...
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 17/3/11 17:02 - 4099 commenti

Conosco poco il fumetto. L'ho sfogliato qualche volta, leggendo un paio di avventure, ma non perchè non mi piaccia; essendo pigro, a volte mi pesa anche leggere. Comunque, devo dire che questa pellicola lo rispecchia abbastanza, anche grazie a Everett, perfetto nella parte (triste e tormentato) e al suo assurdo aiutante Gnaghi, amante delle foglie, della TV e di una testa senza corpo. La necrofila Falchi fa la sua bella figura, giustificando ciò che il protagonista è disposto a fare per lei. Molto bene la prima metà, non altrettanto la seconda (qualche scemenza), ma con un bel finale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gnaghi, segni particolari...tutti; La vecchina: "E' aperto il cimitero?". E il protagonista: "Per lei sempre..."; L'attacco degli zomboy scout. .
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 15/6/08 23:51 - 6728 commenti

Presentato come un film ispirato a Dylan Dog, ha in realtà a che fare con l'indagatore dell'incubo solo fino ad un certo punto. Il problema però non è quello, ma più semplicemente una sceneggiatura a dir poco imbarazzante che sceglie di puntare, sbagliando, più sul grottesco che sull'horror. Il risultato è semplicemente desolante e delude enormemente sia chi ama il fumetto ideato da Sclavi, sia chi ha voglia di vedere un buon horror. Da dimenticare.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Caesars 18/6/08 9:41 - 2331 commenti

Horror con forti venature grottesche non totalmente da buttare ma sicuramente riuscito solo parzialmente. Bisogna comunque riconoscergli una certa dose di originalità il che non è poco. Rupert Everett appare discretamente in parte mentre completamente da dimenticare è la performance attoriale di Anna Falchi. Soavi è sicuramente regista interessante ma questo non è il suo prodotto più riuscito.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Ciavazzaro 17/11/08 14:35 - 4666 commenti

Il personaggio di Tiziano Sclavi appare anche nei fumetti di Dylan Dog. Insomma, si cerca di bilanciare l'umorismo macabro (a vagonate), vedi l'imbarazzante Anna Falchi nuda al cimitero che dice al marito resuscitato di perdonarla o Everett che è appena discreto. Poi c'e Gna. Insomma, non un capolavoro, buona la confezione (musiche) e il sangue. Da vedere, ma troppo sopravvalutato.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Deepred89 21/5/08 23:27 - 3024 commenti

Notevole film, forse l'horror italiano più originale degli anni 90. Le atmosfere, in bilico tra il surreale/metafisico e l'orrorifico (di stampo italianissimo, viste le ambientazioni) sono ottime e suggestive e Rupert Everett intepreta alla perfezione un personaggio memorabile. Peccato solo per qualche evitabile caduta nel grottesco, specie nella parte centrale. Ambiguo ma notevolissimo il finale. Da vedere senza troppe esitazioni.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 9/3/08 14:02 - 3438 commenti

Non so se sia ispirato a Dylan Dog ma guardando il film ho pensato ai fumetti per via di ambientazioni e caratteri utilizzati. Racconto particolare, decisamente dissacrante anche se nel complesso slegato. Presenta una buona dose di splatter e ironia (ma a volte trascende). Everett e la Falchi si guadagnano la pagnotta: lui (gradita sorpresa) è nella parte, lei fa quello che può e raggiunge l'apice quando si concede senza veli. Bella la modalità espressiva - sostanzialmente grugniti - del corpulento Gnaghi.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 15/9/08 17:57 - 3877 commenti

Forse uno dei film meno pretenziosi di Soavi, se non a livello visivo (dove il regista come sempre usa una tecnica abbastanza ricercata) almeno dal punto di vista della trama e dello svolgimento; infatti il film, pur concedendosi spesso e volentieri a divagazioni grottesche e surreali, si lascia guardare piacevolmente, senza le eccessive macchinosità dei precedenti La setta e La chiesa. L'atmosfera è chiaramente "dylandoghiana", anche grazie al bravo Everett e Francois Hadij Lazaro è una buona spalla. La Falchi è superflua. Interessante.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Daidae 13/3/09 12:33 - 2405 commenti

In grande parte ispirato a Dylan Dog (l'attore è quello che ha dato il volto all'indagatore). Ritroviamo soprattutto i personaggi del numero col mafioso (Tony che qui non è presente), tra i quali la moglie fedifraga (interpretata dalla finta e rifatta Anna Falchi) e Gnaghi (che qui si innamora di una testa recisa). Le scene d'orrore sono ridicole, come quasi tutto il film. Diciamo che è quasi da buttare via.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Stubby 9/3/07 22:33 - 1147 commenti

Praticamente Dylan Dog riportato sullo schermo. Anche perché, come si sa, il suo creatore prese spunto proprio dalla figura di Rupert Everett. Sinceramente trovo il film molto scialbo. L'idea non sarebbe neanche male, comunque tra gli attori scarsi e gli effetti visivi così così, il film rimane decisamente mediocre.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Hackett 23/5/08 14:39 - 1557 commenti

Soavi prende in mano un materiale che scotta e se la cava bene. Il relativo libro di Sclavi narrava una storia piena del suo humor nero mescolato all'horror delineando un interessante personaggio, una sorta di Dylan Dog in stato embrionale. Il regista coglie in pieno lo stile dello scrittore e ci regala un'ottima trasposizione complici anche un perfetto Everett (che bello vederlo interpretare un personaggio creato per lui) e una incredibilmente in parte Anna Falchi. Horror comedy unica nel nostro panorama cinematografico.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Ghostship 25/5/08 11:35 - 394 commenti

Riuscito solo a metà. Se da un lato ci sono scenografie stupende, bella fotografia e la consueta maestria nel dirigere da parte di Soavi, sul fronte recitativo e della sceneggiatura siamo su livelli mediocri per via di un cast non sempre adeguato (anche se Everett interpreta discretamente il suo personaggio aiutato anche dalla somiglianza). Si sente la mancanza dei caratteristi di un tempo. Tuttavia la pellicola scorre e si fa guardare.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Lovejoy 26/5/08 23:02 - 1825 commenti

Mediocre horror all'italiana a cui non giova un buon soggetto e almeno un discreto attore come Everett, per elevarsi al di sopra di altri prodotti similari. La storia in sè non sarebbe male ma la regia priva di idee e dialoghi di una banalità a tratti insopportabili, lo rendono irritante. E tolto il già citato Everett il resto del cast non lascia il segno. Buoni gli effetti speciali ma in fin dei conti è un po' pochino.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Fabbiu 19/4/07 17:45 - 1843 commenti

Che dire: un film superlativo. Un mix tra horror, commedia, grottesco che riesce oltre a impressionare anche a divertire con gag molto efficaci. Dialoghi bellissimi, il personaggio di Dellamorte se ne esce con battute che inquadrano benissimo il suo carattere paranoico ("Finalmente è tornato il brutto tempo"). Il tutto condito con un aria poetica e romantica; quindi non è semplicemente Dylan Dog: è molto di più, è la rappresentazione della morte nel suo aspetto più romantico, attraverso uno stile molto alternativo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "... La morte e l'amore ... che aspettano insieme il grande giudizio e non hanno mai fine e non hanno mai inizio.".
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rambo90 1/5/14 0:30 - 5288 commenti

Un'occasione mancata questa di Soavi, perché la confezione fin dalle prime immagini fa pensare a un horror di gran classe, con la giusta atmosfera, una bella fotografia e una riuscita soundtrack. Peccato che sia proprio la sceneggiatura a demeritare, persa tra sovrannaturale e un grottesco ai limiti del trash. Sclavi ha questo tipo di umorismo, ma qui è in dosi troppo abbondanti, che fanno anche perdere gli spunti poetico-romantici sparsi qua e là. Molto bravo comunque Everett, davvero calzante per il ruolo.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Myvincent 2/5/13 13:35 - 2092 commenti

Non si sa dove vada veramente a parare, questa eclettica produzione che introduce e ricalca il mondo dei fumetti alla Dylan Dog con esiti che lasciano a volte perplessi. Rupert Everett è bravissimo, l'umorismo macabro prevale, la fotografia è ottima, il tentativo di fare un cinema diverso encomiabile. I risultati, purtroppo, discutibili...
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Didda23 30/12/14 13:36 - 1947 commenti

Un film particolare e riuscito, quello di Soavi, che mostra una grazia ed eleganza registica difficilmente riscontrabile in altri director del periodo. La sceneggiatura si avvale di pochi elementi significativi, ma poco importa se una scenografia maestosa e un'abile fotografia gli fanno da contraltare. Risulta vincente il piglio ironico che permette di non prendere troppo sul serio la vicenda. Difficile chiedere di più (visti i mezzi) visto che Soavi ci piazza pura sesso, sangue e ritornanti. Una piacevole sorpresa e apice del cinema di genere dei Novanta.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Buiomega71 9/5/12 1:21 - 1816 commenti

Fiaba oscura, favola grottesca immersa nel putrido e nell'immaginifico. Soavi firma uno dei fantahorror più visionari e geniali dell'intero cinema degli anni 90 tra zombi, sesso necrofilo, solitudine, momenti da far schiattare d'invidia Terry Gilliam e Bryan Yuzna messi insieme, surrealismo a pie' sospinto e un finale sospeso, quasi apocalittico. Il meraviglioso si sposa con l'assurdo, il fantastico con l'odore marciscente della morte. Romeriano nell'assunto ma con lampi quasi jodorowskiani e felliniani. Mio culto assoluto, perciò imprescindibile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gnaghi e la testa del suo amore "impossibile"; Il massacro al bar, La Falchi Dea eterea e mortifera; I ritornanti; La visita del tristo mietitore.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Minitina80 10/7/15 6:30 - 1714 commenti

Un grande affresco che segna simbolicamente la fine di un’epoca e di un certo modo di fare cinema di paura in Italia. Ottima la sceneggiatura di partenza, ma sono soprattutto il tocco di Soavi e la prova strabiliante di Everett a rendere il film magico. Scenografie così ispirate e curate, poi, non si vedevano da tempo immemore nel nostro cinema. Visionario, grottesco, macabro, in poche parole semplicemente geniale e unico.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Disorder 17/12/12 14:18 - 1374 commenti

Horrorino niente male, lontanissimo dal capolavoro eppure piacevole. Un lavoro in perfetto stile Sclavi, pregno di romanticismo dark e ironia, senza tuttavia lesinare in splatter e scene forti. La regia di Soavi è buona, forse si poteva assortire meglio il cast (Anna Falchi e Masciarelli non paiono eccessivamente a loro agio nei rispettivi ruoli). Belle le location. Forse uno tra gli ultimi film di genere davvero interessanti prodotti in Italia e per questo sicuramente meritevole di visione.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Il Dandi 25/4/10 13:56 - 1343 commenti

Se il fumettistico Dylan Dog è vegetariano e astemio, Francesco Dellamorte è la sua versione politicamente scorretta e all'italiana: tra l'ammazzamento di uno zombie e un altro (mestiere singolare ma vissuto nel vortice di una routine quasi burocratica) le sue uniche pulsioni vitali sono la ricerca del sesso (con più frustrazione che appagamento), di una sigaretta e di un bicchiere di vino rosso. Il Maggiolino gli serve solo per uscire occasionalmente dal cimitero, tanto "il resto del mondo non esiste". Non per tutti, si adora o si detesta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Sotto il sole: "Il maltempo si è guastato"; sotto la pioggia: "Il maltempo si è rimesso, finalmente".
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Il ferrini 15/2/18 23:59 - 1233 commenti

Dellamorte somiglia molto a Dylan Dog, Gnaghi invece per niente a Groucho. La Falchi è al massimo dello splendore e Masciarelli, se non fosse che ha quella faccia da "Domenica In" sarebbe anche credibile nei panni del sindaco. Quello di Sclavi è un ottimo soggetto, quello di Soavi invece è "solo" un buon film, forse perché si è voluto sottolineare più il grottesco che l'horror; a ogni modo a distanza d'un quarto di secolo il suo fascino è ancora intatto. Da vedere, ma senza aspettarsi una trasposizione del fumetto.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Ultimo 24/12/14 17:30 - 1136 commenti

Soavi dirige un horror basato su un romanzo di Tiziano Sclavi, in cui il personaggio principale, Francesco Dellamorte, è un chiaro rimando al Dylan Dog creato dal medesimo autore. Il film ha una trama surreale e riempita di umorismo nero (e talvolta fuori luogo). Per contro, va dato il merito al regista di aver realizzato un'opera visivamente ottima, con scene splatter di livello, che si guarda senza noia sino al finale, aperto a più interpretazioni. Buona la prova di Everett, bellissima Anna Falchi. Un buon film.
I gusti di Ultimo (Commedia - Giallo - Thriller)

Bruce 13/7/09 12:13 - 882 commenti

Horror romantico gotico, grottesco, surreale, diretto con grande perizia da Soavi che mostra tutto il suo stile e notevole talento visionario. Rupert Everett incarna alla perfezione il personaggio inventato da Sclavi sulle sue sembianze, le scenografie e gli effetti sono stupefacenti, valida la musica. Lasciano invece a desiderare la sceneggiatura e i dialoghi che, spesso, si risolvono in una o due battute al massimo, secondo uno stile tipicamente fumettistico che è difficilmente tollerabile al cinema. Molte le pause e le incertezze. Luci e ombre.
I gusti di Bruce (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mdmaster 1/10/10 7:31 - 802 commenti

Difficile per Soavi fare di meglio: Dellamorte Dellamore rispecchia bene il suo stile e rimane tra i migliori. In gran parte grazie a Everett e alle trovate umoristico/surreali, perché il resto del cast (Masciarelli in un film horror?!) e la storia d'amore che si ripete, veramente rischiavano di mandare tutto in malora. In ogni caso l'idea del custode che fa il doppio lavoro di ammazzazombie è davvero unica, mentre la presenza di Gnaghi a mo' di Igor è decisamente azzeccata. Lo adoravo da piccino e anche oggi lo guardo con piacere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Per dirle che se il suo schiavo e che lei è sovrana e la morte... la morte puttana".
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Nancy 31/12/12 15:26 - 743 commenti

Probabilmente non è un film che ho capito fino in fondo. La trama del becchino che non riesce a distinguere la morte dalla vita l'ho trovata un po' frammentaria e sconclusionata, nonostante sia visivamente molto efficace e la regia di Soavi curata. Indimenticabile l'interpretazione di Rupert Everett, ma Anna Falchi non è affatto credibile, neanche da doppiata. Geniale il personaggio di Gnaghi. Simpatico ma lontano da qualsiasi vetta.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Modo 12/8/12 21:35 - 651 commenti

Bel film di Soavi. Dylan dog trova il suo alter ego in carne ed ossa: Rupert Everett, bravo e perfettamente in parte. Scenografie degne di nota. Il film è abbracciato da un mantello cupo e barocco discretamente allineato al fumetto, anche se esageratamente (e volutamente?) grottesco. La storia non è proprio originalissima, ma nel complesso il film scorre via piacevolmente. Anna Falchi non particolarmente brillante ma fisicamente dirompente.
I gusti di Modo (Commedia - Drammatico - Fantascienza)

Jdelarge 9/10/17 14:39 - 635 commenti

Sicuramente si tratta di un film molto interessante che invita a cercare, tra immagini e parole, tutti i nessi possibili tra amore e morte. La sensazione, però, è che, nonostante sia stato realizzato un contenitore fantastico (fotografia e scenografia), il contenuto fatichi a essere irretito, forse a causa della sua enorme portata. La soluzione attuata dal regista e di conseguenza anche da Francesco Dellamorte (un ottimo Rupert Everett) è quella dell’ironia nei confronti di una vita che fatica a essere compresa nel suo continuo perpetuarsi.
I gusti di Jdelarge (Drammatico - Giallo - Horror)

Magi94 31/7/17 22:22 - 470 commenti

Mi ha lasciato l'amaro in bocca. Perché qui si vede che Soavi è bravo, ma bravo davvero, con una regia magistrale che stupisce e affascina senza mai scadere nel virtuosismo fine a se stesso. Eppure dopo i primi trenta minuti (ottimi) rimango perplesso: alla sceneggiatura non si capisce bene che stia accadendo e dove altri vedono intrigante mistero io faccio una smorfia scettica. Le freddure di Sclavi sono davvero tristi e abbassano il livello (e non che non apprezzi lo humor nero, anzi...). Bravo Everett, terribile il doppiaggio della Falchi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inquadratura con la Falchi nuda e dietro la statua alata; Gli zombie scout.
I gusti di Magi94 (Commedia - Drammatico - Horror)

Alex1988 14/10/17 18:24 - 424 commenti

Piccolo gioiellino che purtroppo non gode di grande fama; per i fan del genere horror-fantasy è una chicca da non perdere. Tratto dal romanzo di Tiziano Sclavi, autore del fumetto "Dylan Dog", il film, molto ben confezionato, può definirsi un dialogo con la morte, intriso di una forte dose di humor nero. Michele Soavi ha talento e forse qui è al suo miglior film.
I gusti di Alex1988 (Azione - Poliziesco - Western)

Samdalmas 6/9/15 18:00 - 254 commenti

Soavi incontra Dylan Dog o meglio Rupert Everett le cui fattezze hanno ispirato il personaggio creato da Tiziano Sclavi. Qui è il becchino di un piccolo centro pronto a sparare agli zombi o “ritornanti” come li chiama. Horror atipico con una forte dose di umorismo macabro. Bravo Everett, triste e ironico al tempo stesso e sorprendente Anna Falchi in tre ruoli. Da dimenticare Masciarelli sindaco. Finale enigmatico che ricorda L'aldilà di Fulci.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scena di sesso Everettt-Falchi al cimitero; Il finale.
I gusti di Samdalmas (Musicale - Poliziesco - Thriller)

Almayer 29/3/07 14:35 - 169 commenti

Io lo trovo delizioso, visionario e onirico, pervaso da un umorismo molto british (valga per tutti la scena iniziale, con lui al telefono "Well, life goes on"). Finale splendido, m'ha lasciato di stucco. Consiglio ovviamente di visionarlo in inglese, altrimente si perdono la maggior parte delle battute di Everett.
I gusti di Almayer (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Onion1973 3/1/09 15:38 - 152 commenti

Un film sopra e sottovalutato al contempo. Alcune cose (ambientazioni, dialoghi, personaggi) sono degne di nota ed effettivamente rispecchiano appieno la poetica di Sclavi, che sicuramente è di non facile accesso. Il libro da cui è tratto il film è simile al balbettio narrativo del film stesso. Everett è un naturale Dylan Dog, Gnaghi è ottimo, la Falchi (quando si spoglia) è ipnotica. Purtroppo l'atmosfera surreale del libro si perde un po' sullo schermo e l'insieme non riesce ad elevarsi dalla mediocrità. Forse era inevitabile non poter far meglio.
I gusti di Onion1973 (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Marione 22/12/14 23:35 - 103 commenti

Il libro di Sclavi, con illustrazioni di Stano, è memorabile. Questa trasposizione necessariamente ne stempera parecchi aspetti (alcune volgarità mancano) e ne modifica altri (la castrazione del protagonista nel libro è autentica), ma tuttavia esce un film abbastanza fedele all'opera. Ma non fa paura, anzi, l'ironia e il grottesco dilagano e vedere Masciarelli certo non aiuta. Anna Falchi ricorda la Marini di Bambola: dovrebbe solo apparire, non recitare. Bravo comunque il protagonista, effetti speciali da recita scolastica. Alterno.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le poesie di Sclavi.
I gusti di Marione (Comico - Horror - Western)

ShangaiJoe 29/5/07 15:21 - 32 commenti

Capolavoro assoluto. Grande prova di Soavi alla regia e Rupert Everett protagonista indiscusso. A mio avviso una delle più poetiche metafore sulla paura del mondo esterno, la sfiducia verso il genere umano e il dolore di chi, di punto in bianco, realizza di non poter vivere da eterno adolescente. Ottimi gli effetti speciali di Stivaletti resi ancora più macabri dalla loro meccanicità, come anche la fotografia quasi satura nelle scene notturne... Finale da lacrime amare e senza via di scampo. Superbo.
I gusti di ShangaiJoe (Giallo - Horror - Thriller)

Ichisan 3/3/11 21:28 - 8 commenti

Ammettendo che ho letto pochissimo di Dylan Dog, il film mi è sembrato più che apprezzabile. Rupert Everett calza a pennello nel ruolo del becchino, cinico e divertente allo stesso tempo. I dialoghi sono davvero interessanti, forse un po' pesanti con il proseguire del film, del quale ho apprezzato moltissimo il delirio crescente che vive il protagonista nella vicenda: un uomo che conosce la morte, ma che è incapace ad affrontare le forze di un amore incontrollato. Consigliatissimo!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale.
I gusti di Ichisan (Avventura - Azione - Thriller)

Rofrear 8/3/16 19:40 - 7 commenti

Richiama un certo tipo di romanticismo (e mi riferisco quello di Poe e Moupassant), il quale si lega intenzionalmente a una forza decadente che emerge nei personaggi, negli sfondi cartacei di Boffalora e nel suo cimitero contaminato da un veleno che permette di trasformare in cannibali vendicativi i morti. Il protagonista (interpretato da un Everett in forma) è il guardiano di un processo naturale (la vita e la morte) e ne garantisce l'equilibrio rispettando il fato e il grottesco. So fa la sua parte. Buoni i trucchi.
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Saffio 24/11/15 17:56 - 1 commenti

Ultima opera horror cinematografica per Michele Soavi, regista dotato di un grande talento visionario e passato anni a seguire alla tv. Un film singolare nel panorama del cinema italiano, ricco di fascino e inclassificabile nel suo genere. Un horror con venature fantastiche (un finale che supera il genere e lancia uno sguardo d'autore), momenti di comicità e cinismo (influenzato dalla poesia e letteratura di Tiziano Sclavi) e uno stile visionario e onirico (omaggio pittorico al simbolismo e al cinema di Terry Gilliam). Un piccolo capolavoro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Reggiti forte Gnaghi, oltre quel tunnel c'è il resto del mondo" (cit. Francesco Dellamorte).
I gusti di Saffio (Drammatico - Fantastico - Thriller)