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IMPROVVISAMENTE, L'ESTATE SCORSA

All'interno del forum, per questo film:
Improvvisamente, l'estate scorsa
Titolo originale:Suddenly, last summer
Dati:Anno: 1959Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Joseph L. Mankiewicz
Cast:Katharine Hepburn, Elizabeth Taylor, Montgomery Clift, Mercedes McCambridge, Albert Dekker, Gary Raymond, Mavis Villiers, Patricia Marmont, Joan Young, Maria Britneva, Sheila Robbins, David Cameron
Note:Aka "Improvvisamente l'estate scorsa".
Visite:865
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Approfondimenti:1) LICENZA DI SVESTIRE (come ti modifico la locandina)
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dottore specialista in lobotomizzazioni, Montgomery Clift viene invitato dalla ricca vedova Katherine Hepburn - pronta per questo ad elargire un milione di dollari all'ospedale - ad effettuare l'operazione sulla nipote Liz Taylor, divenuta pazza in seguito alla morte del figlio della vedova. Cosa c'è sotto? Pretenzioso dramma psicologico, sull'onda del Hitchcock di IO TI SALVERO’ (Clift nella parte di Gregory Peck, la Taylor in quella di Ingrid Bergman), SUDDENLY LAST SUMMER vive in funzione del teso finale, dove finalmente riaffiorerà l'incubo all'origine del trauma della Taylor. Per il resto si tratta di un film d’attrici, con l'algido Montgomery Clift spettatore passivo dei monologhi della Hepburn prima e della Taylor poi. L'origine teatrale del testo (in originale di Tennessee Williams) è evidente nella semplicità degli ambienti, tra i quali spicca solo il giardino di casa Venable, una vera giungla dove piante dalle foglie lunghe e insinuanti avvolgono tutti coloro che vi entrano. Oltre a questo, solo interni o quasi: l'ospedale psichiatrico, la villa con il suo ascensore interno dal quale si cala la Hepburn come una regina pronta a ricevere gli ospiti... Ad oggi il film appare piuttosto datato (finale escluso), troppo verboso e veicolo per le estemporanee performance di due attrici indubbiamente brave (entrambe candidati all'Oscar, poi vinto quell'anno da Simone Signoret) ma che da sole non possono dare consistenza a una sceneggiatura fiacca. La figura enigmatica del figlio/cugino Sebastian aleggia come un fantasma (e infatti anche nel flashback non ne vedremo mai il viso) nella storia e ne costituisce, pur nell’effettiva assenza, il vero punto di forza, catalizzatore d'interesse. In definitiva un thriller psicologico in pieno stile Joseph L. Mankiewicz, piuttosto lento ma strutturato correttamente.
il DAVINOTTI

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Galbo 23/11/08 20:28 - 10673 commenti

Solido drammone dalle atmosfere torbide e decadenti, tratto da una piece di Tennesee Williams e diretto dal maestro Joseph Mankiewicz. Il film che a quasi cinquant'anni dalla sua realizzazione appare inevitabilmente datato si fa comunque apprezzare per la valida messa in scena, la solidissima regia totalmente al servizio degli attori e un cast di primissimo ordine nel quale spiccano la Hepburn nella parte della zia oppressiva e Clift dal fascino inquieto.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 22/11/08 10:44 - 7103 commenti

Lei vuole lobotomizzare la nipote, ma pian piano viene a galla una terribile e indicibile verità. In effetti per quell'epoca l'omosessualità (motore centrale dell'opera di Williams che ha ispirato il film) era davvero indicibile: e infatti la censura ha inferito cancellando totalmente il tema (e pensare che sceneggiatori e protagonista erano gay!), arrivando a creare una storia francamente oscura. Tuttavia Mankewicz è magistrale nel creare un'atmosfera viscerale, lugubre e ossessiva di straordinaria tensione.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Homesick 23/6/07 17:53 - 5737 commenti

Insieme dramma morboso e giallo psicanalitico, prende veramente il volo nella seconda parte, virando verso un finale-flashback onirico e dai risvolti rituali ed orrorifici. Lodevoli le interpretazioni dei tre protagonisti: la Hepburn emaciata madre castratrice, Clift medico moderno e comprensivo, la Taylor traumatizzata e passionale; la quasi invisibile presenza del misterioso teosofo “Sebastian” diventa anch’essa vero e proprio personaggio. Fotografia dai toni allucinati e decadenti.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Cotola 5/1/08 18:13 - 6774 commenti

Ispirandosi all'atto unico di Tennessee Williams, Mankiewicz dà vita ad un film che, seppure non perfettamente riuscito ed equilibrato da un punto di vista della sceneggiatura, affascina notevolmente con la sua carica decadente e morbosa ma soprattutto grazie a degli sprazzi visivi allucinati ed affascinanti che devono la loro riuscita allo scenografo Oliver Massel. Gli interpreti poi sono assolutamente perfetti.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 22/1/09 17:07 - 7419 commenti

Paradossalmente, l'aspetto più affascinante di quest'opera per tanti versi un po' datata (anche nell'interpretazione delle due prime donne) risulta quello che, all'epoca della sua uscita, poteva essere il suo punto debole, ossia la reticenza (obbligata) circa l'omosessualità di Sebastian, cui è negato persino il diritto ad avere un volto o di far sentire la sua voce. Così il film procede per ellissi, allusioni, divagazioni, con un andamento che si avvita su se stesso stressando per la sua lentezza, ma creando anche una curiosità morbosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il flashblack in cui si intravede Sebastian, tutto vestito di bianco.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 24/4/08 19:49 - 3040 commenti

Datato ma per molti versi interessante. Ottima fotografia, azzeccato commento sonoro ed un trio di attori (Katherine Hepburn, Montgomery Clift, Elizabeth Taylor) eccellente. Peccato che la sceneggiatura sia inutilmente lenta e verbosa, con troppi dialoghi interminabili e un paio di personaggi secondari non troppo azzeccati. Inoltre la regia è piuttosto datata ed eccessivamente teatrale. Curioso il flashback rivelatore che anticipa alcuni horror successivi, peccato però che ciò che viene dopo tenda un po' troppo ad addolcire il tutto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Cif 10/4/11 12:24 - 272 commenti

Dramma come solo il cinema di una volta (è datato fine degli anni '50) sapeva costruire. La storia parte lenta ed un po' macchinosa per poi sciogliersi e virare verso un giallo che ricorda un po' Hitchcock. Affascinante soprattutto l'atmosfera torbida a tratti claustrofobica degli interni della clinica e degli esterni del giardino della Hepburn, capace di evocare dolorosi flashback. Tutto si incentra sul tema dell'omosessualità, che resta latente, ma che si coglie qua e là. Un'opera di assoluto spessore, con un magnifico cast. 3 1/2.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Magnifica terna di protagonisti: Hepburn decadente, Taylor bella e "redenta", Clift che sprigiona forza, vita, sete di verità.
I gusti di Cif (Drammatico - Fantascienza - Giallo)

Saintgifts 22/3/14 2:30 - 4099 commenti

La Taylor, dopo La gatta sul tetto che scotta, colorato e carnale, è ancora una volta alle prese con un dramma di Tennessee Williams, in un bianco nero più adatto a esplorare i meandri della mente, ma dove anche la carnalità ha una parte determinante. La Taylor è anche quella che sostiene tutto il peso di un lavoro in cui i pur bravi attori che le ruotano attorno spesso sembrano essere spettatori della notevole performance dell'attrice, che qui mostra anche una bellezza fisica da elegante a prorompente nell'accecante e liberatorio flashback.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Lucius  30/6/12 13:13 - 2642 commenti

Con Eva contro Eva uno dei capolavori di Joseph L. Mankiewicz. Tre attori di razza si sfidano a colpi di copioni, dando vita a tre interpretazioni memorabili in grado di catturare l'attenzione degli spettatori, già dalle primissime battute. La mano di Tennessee Willimas co-autore della sceneggiatura è tangibile, la storia è di quelle drammatiche ed estremamente realistiche. Uno dei migliori film in bianco e nero prodotti da Hollywood. Ovviamente il tema dell'omosessualità dati i tempi è appena accennato, quanto basta per rendere la storia vera. Cult.
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Myvincent 20/7/18 8:44 - 2132 commenti

Improvvisamente l'estate scorsa... un giovane dandy muore in circostanze da chiarire e sua cugina impazzisce per uno shock in apparenza inspiegabile. Tennessee Williams affronta ancora il tema dell'omosessualità (oggi molto decifrabile tra le righe) assegnandogli però uno stigma di inequivocabile perversità. Elizabeth Taylor fa la parte del leone anche nel pretendere come suo partner-interlocutore il fragile Montgomery Clift. Film indimenticabile anche per le sue implicazioni psicoanalitiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il monologo chiarificatore finale della Taylor da Oscar (mancato).
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Stefania 8/12/09 20:40 - 1600 commenti

Come molti drammi melò, è incentrato sul rapporto tra due donne: l'algida, dispotica Violet e la fragile Catherine. Tra di loro lo spettro, candido e ambiguo, del nipote Sebastian, e il mistero della sua morte violenta. Affascinante viaggio nella mente di Catherine, segnata da un trauma senza nome, viaggio che Violet vuole a tutti costi interrompere. Meglio le tenebre che la luce, e invece alla fine la luce arriva, abbagliante e impietosa. A parte certe verbosità e lentezze, resta uno splendido dramma psicologico, con due primedonne superbe.
I gusti di Stefania (Commedia - Drammatico - Giallo)

Addison 5/7/12 20:12 - 90 commenti

Da un dramma breve di Tennessee Williams, un film barocco ma certamente efficace e mitologico, che riesce a toccare tutta una serie di argomenti allora tabù: malattia mentale, cannibalismo, soprattutto omosessualità. Certo Sebastian, gay senza volto, martire come il santo omonimo, predatore divorato dalle sue vittime, rincorso spietatamente come il mostro di Frankenstein, risulterà oggi obsoleto; ma è difficile non ammirare i febbrili flashback che lo vedono protagonista e le due attrici (entrambe candidate all'Oscar) sono straordinarie.
I gusti di Addison (Drammatico - Giallo - Teatro)

Lady 26/4/14 19:08 - 54 commenti

L'intreccio narrativo donato dalla pièce di Williams alla regia di Mankiewicz non è cosa da poco. Dunque, cinematograficamente, ne risulta un dramma, dalla fotografia a dir poco smagliante, che vira spesso e volentieri nel genere giallo. I temi trattati sono diversi e di notevole spessore, soprattutto in rapporto all'epoca. Il compimento che disvela la realtà degli accadimenti è, pur se già spaventosamente intuibile, decisamente terrificante. Pellicola che lascia un solco profondo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La Taylor nel momento in cui è "aggredita" dalla veemenza dei pazienti; L'immagine atroce e fotograficamente accecante, della "fine" di Sebastian.
I gusti di Lady (Drammatico - Poliziesco - Thriller)