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LA REGOLA DEL SILENZIO - THE COMPANY YOU KEEP

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La regola del silenzio - The company you keep
Titolo originale:The company you keep
Dati:Anno: 2012Genere: thriller (colore)
Regia:Robert Redford
Cast:Robert Redford, Shia LaBeouf, Julie Christie, Sam Elliott, Jackie Evancho, Brendan Gleeson, Terrence Howard, Richard Jenkins, Anna Kendrick, Brit Marling, Stanley Tucci, Nick Nolte, Chris Cooper, Susan Sarandon
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 13
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 22/12/12 DAL BENEMERITO DUSSO POI DAVINOTTATO IL GIORNO 29/12/12
Un'organizzazione terroristica (Weather Underground) dispersa dai tempi del Vietnam torna alla ribalta delle cronache: non per nuove azioni ma perché uno dei componenti della stessa (Susan Sarandon) viene catturato dopo tre decenni di latitanza. E' il via di una reazione a catena che porta presto allo smascheramento di un altro del gruppo, quel Nicholas Sloan (Robert Redford) che da lungo tempo viveva sotto le mentite spoglie dell'avvocato Jim Grant. Stavolta però la polizia non riesce a beccarlo, e Sloan comincia una fuga per il paese alla ricerca degli antichi amici per chiarire cosa accadde all'epoca durante una sanguinosa rapina con morto. Sulle loro tracce si mette in luce un giovane, ambizioso giornalista (Shia LaBoeuf), visto che l'FBI pare piuttosto impotente... Redford regista ricade nei difetti dei suoi ultimi lavori: storie anche interessanti, sulla carta, ma svolte con scarsa propensione al coinvolgimento emotivo, appesantite da lunghe fasi dialogate senza che ve ne sia davvero la necessità. Il retaggio è quello del cinema americano dei Pakula e dei Pollack, che Redford ben conosce ma che non riesce ad adattare ai tempi, riproponendone più gli aspetti negativi che le qualità. E dire che i volti del cast più "in età" eran quelli giusti, da Nick Nolte a Julie Christie; il pesce fuor d'acqua è semmai LaBoeuf, con quell'aria da spocchioso liceale baciato dalla fortuna dopo che il suo capo al giornale (Stanley Tucci) era quasi pronto a prepensionarlo. A trasformarlo in eroe ci pensa una sceneggiatura che pesca a piene mani da meccanismi consunti celandoli sotto l'apparenza di una profondità narrativa che in realtà resta soprattutto nelle intenzioni iniziali; anche il colpo di scena "familiare" risulta più che altro una forzatura utile giusto a movimentare una staticità che cominciava a indurre sonnolenza. Il film manca d'incisività, di grinta, appare a più riprese spento e adagiato su una forma che le belle musiche d'atmosfera di Cliff Martinez (ex dei Red Hot Chili Peppers) rivestono di uno spessore in realtà quasi del tutto assente.
il DAVINOTTI

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Galbo 24/6/13 16:28 - 10785 commenti

Protagonista del grande cinema americano degli anni '70, Robert Redford che ha imparato la lezione dai suoi maestri dirige una storia che si rifà abbastanza chiaramente a quei modelli, sia pure aggiornati. Ne risulta un film, che non si può definire un capolavoro, ma che risulta ben fatto e godibile. Buona la storia, discreta la sceneggiatura, ottima la scelta del cast che annovera alcuni grandi attori e un coprotagonista (Shia LaBeouf) forse un pò intimidito al loro cospetto ma autore comunque di una prova più che dignitosa.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Tarabas 31/12/13 14:40 - 1576 commenti

Ho un debole per questi film con personaggi ben costruiti, dialoghi impeccabili, classicità formale. Quindi sorvolo sulle ingenuità (l'antincendio per fuggire da un palazzo circondato...) e mi soffermo sui pregi della storia, un memento dei foschi anni 70 americani (sì, ci sono stati anche là dei foschi anni 70). La fuga dell'ex attivista ricercato è un percorso a ritroso, verso un luogo che simboleggia un passato che inevitabilmente non passa. Gran cast di ex ragazzi impegnati di Hollywood (con un pezzo di bravura ciascuno). Laboeuf non mi convince mai.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Caesars 10/1/13 8:49 - 2424 commenti

Cinema classico, sicuramente debitore verso registi quali Pollack e Pakula, senza scene iper movimentate o scelte registiche azzardate, con un ottimo cast attoriale dei bei tempi che furono. Questi gli aspetti positivi. Redford però rallenta troppo i ritmi, infarcendo la vicenda di troppi nomi e dialoghi, appesantendo così la narrazione e perdendo un po' del potenziale che la storia aveva in sè. Molto belle e funzionali le musiche di Cliff Martinez. Con un pizzico di generosità ***.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Markus 29/12/12 16:54 - 2766 commenti

Una vicenda complicata con coinvolgimento della CIA (per via di un fattaccio passato che ritorna alla cronaca), i volti noti impiegati nell'opera e non ultima la regia di Redford sono certamente i punti di forza di quello che si può definire un buon film di tensione, macchiato ahimè da inutili dialoghi prolungati all'inverosimile che affaticano la visione e lo spettatore. Una mezz'ora abbondante di meno non avrebbe guastato; anzi, avrebbe dato maggiore slancio alla pellicola.
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Capannelle 10/6/13 15:19 - 3519 commenti

Chiudere i conti col passato per i membri di una ex organizzazione terroristica ma anche confrontarsi con i propri vissuti personali. Un tema classico che Redford sviluppa secondo tempi e stili ultra classici. Gli riesce a metà: riflessione e azione si fondono discretamente ma alla resa dei conti manca sempre qualcosa. Il peso di La Boeuf è eccessivo se messo a confronto con quello dei mostri sacri che gli girano attorno. Buone le musiche d'atmosfera di Martinez anche se riciclano temi già conosciuti (vedi Sunshine).
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Hackett 19/1/14 19:12 - 1588 commenti

Redford è padrone del mestiere e confeziona un thriller politico ben fatto e ottimamente recitato. Stranamente però la sceneggiatura, pur valida, sembra lasciare un po' sullo sfondo le tematiche sociali e concentrarsi più sulla vicenda fine a se stessa. Da un film dell'eterno attivista attore americano era lecito aspettarsi un po' più di profondità.
I gusti di Hackett (Giallo - Horror - Thriller)

Rambo90 26/12/12 1:54 - 5586 commenti

Dopo cinque anni di assenza dal grande schermo (come attore), Redford torna e fa centro grazie a una storia emozionante, coinvolgente e con ottimi dialoghi. La sua regia è ancora diligente, accattivante nonostante il ritmo a volte rallentato. Superlativo il cast, dove lui giganteggia, ma nessuno gli è da meno, in particolar modo Julie Christie, Nick Nolte e Richard Jenkins. Buona la colonna sonora, finale quasi commovente.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 12/2/13 0:07 - 4099 commenti

Vecchie glorie e cinema vecchio stile, dove l'aggettivo vecchio non è da considerarsi spregiativo ma, semmai, un valore aggiunto. La storia è interessante e, se all'inizio si fa un po' di confusione (necessaria) con nomi e direzioni da prendere, al momento giusto tutto diventa chiaro e quasi scontato. Per certi versi ricorda un'altra famosa interpretazione di Redford, ma allora c'erano di mezzo un condor e più ritmo narrativo, qui si ristagna qua e là ed è la sola pecca imputabile a un lavoro molto professionale sotto tutti gli aspetti.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Didda23 26/12/13 19:44 - 2053 commenti

Tutto perfettino, dalla regia di Redford alla direzione del cast formato da attori di tutto rispetto (Jenkins, Cooper, Tucci, Nolte), ma nonostante ciò la sceneggiatura complica la vicenda terribilmente per poi svelarsi senza mordente non inducendo la riflessione, mantenendo la temperatura emotiva sotto lo zero. Manca la classe di un Eastwood (visto che lo stile è quello classico) o la concretezza di un Affleck. Purtroppo, viste le attese e le speranze, non va oltre la mediocrità. Algido.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Dusso 23/12/12 0:04 - 1533 commenti

Ritorno alla regia di Redford con un film di tutto rispetto. La direzione degli attori è ottima e nonostante il finale sia messo sul piatto un po' troppo presto siamo di fronte a un'opera che mantiene fino alla fine un interesse costante. Grandissimi Redford e Julie Christie, mentre la colonna sonora di Cliff Martinez non è da meno.
I gusti di Dusso (Commedia - Giallo - Poliziesco)

Rocchiola 22/1/19 9:49 - 482 commenti

Da buon attivista liberal qual è sempre stato, Redford tenta di recuperare il cinema di genere impegnato degli anni 70. La confezione dalla fotografia alle musiche è tutto fuorché classica e aderisce pienamente ai canoni cinematografici odierni. Inoltre la sceneggiatura è piuttosto inverosimile. Le vecchie glorie saranno pure fiere di mostrare le rughe, ma come si fa a mettere in scena un protagonista ultrasettantenne con figlia minore a carico che sgambetta nei boschi come un ventenne? Insomma, questo Condor ha le ali piuttosto spuntate.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le varie visite ai vecchi compagni invecchiati; L'iniziale arresto della Sarandon; Il ricongiungimento finale con la figlioletta.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Manfrin   21/4/14 20:40 - 296 commenti

Il mascellone Redford ingaggia qualche vecchia volpe di Hollywood e prova a dirigere se stesso in un film che vorrebbe essere un thriller ma che via via perde quel po' di interesse iniziale; e poi non si può vedere un uomo di 75 anni che fugge tra i boschi inseguito dalla polizia! Sicuramente autoincensante oltremisura. Sempre brava la Sarandon.
I gusti di Manfrin (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Zardoz35 24/2/13 23:05 - 230 commenti

Film piuttosto impegnativo, con spunti molto interessanti. Purtroppo non basta un eccellente Redford, qui nel doppio ruolo regista/autore, a tenere su una pellicola con una trama poco credibile. Come si può pensare che un'organizzazione i cui membri si sono riciclati in insospettabili figure con posizioni di rispetto, si apra come niente fosse dopo trent'anni quando uno di essi decide di girare per tutti gli States rintracciando gli ex compagni in un battibaleno? E con l'Fbi alle calcagna che, come spesso avviene, non ci fa una gran figura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il giornalista sbarbatello, maleducato e ficcanaso, veramente odioso come personaggio. Nella realtà lo avrebbero stoppato dopo mezzo minuto.
I gusti di Zardoz35 (Fantascienza - Horror - Thriller)