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POST TENEBRAS LUX

All'interno del forum, per questo film:
Post tenebras lux
Titolo originale:Post tenebras lux
Dati:Anno: 2012Genere: drammatico (colore)
Regia:Carlos Reygadas
Cast:Adolfo Jiménez Castro, Nathalia Acevedo, Willebaldo Torres, Rut Reygadas, Mitsy Ferrand, Joakim Chardonnens, Ander Vérez, Eleazar Reygadas, José Alberto Sánchez
Note:Miglior regia al 65esimo Festival di Cannes.
Visite:427
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/5/12 DAL BENEMERITO FORD

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Schramm 19/10/15 11:43 - 2314 commenti

Col suo zigzagare tra Bartas e Tarkovskij (davvero memorabile l’intro, che da solo tiene alto il voto), tra Dreyer e Godard, contemplazione e provocazione, suggestione e crudezza, ipnosi e tediosa chiacchiera, Reygadas si presta non senza furbe scorciatoie tecniche a un cinema wannabe-Eleusi immerso in una quotidianità oppiacea e divaricato tra visione edenica e allucinata della natura (anche umana) e ricaduta nella bassa materia, purtroppo per metà vittima del rinculo dovuto al saliscendi segnico e guastato dal capitombolare su un certo velleitarismo intellettuale non proprio di primissima.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 24/8/19 13:24 - 7006 commenti

Il talento registico-visivo di Reygadas non è in discussione, ma non lo è nemmeno un certo "disinteresse" verso le aspettative non solo dello spettatore comune, ma anche di quello più festivaliero ed "autoriale". Ma il vero problema non è la mancanza di appigli per decifrare certi significati della pellicola, né la noia che spesso affiora, ma la gratuità totale di certe scelte: gli svolazzi formali (il formato 4:3 ma soprattutto le sfocature ai lati dell'immagine), così come pure le stranezze (vedi sotto) e gli eccessi (la sauna e la decollazione). Reygadas è così: prendere o lasciare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo splendido incipit; Il diavolo rosso con tanto di cassetta degli attrezzi.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Deepred89 24/10/15 13:02 - 3107 commenti

Tedioso film-puzzle tecnicamente notevole (nonostante la gratuità della sfocatura alla Sokurov) ma contenutisticamente piatto, in grado di farsi ricordare solo per le atmosferiche e suggestive sequenze dei bambini che giocano al tramonto e per i suoi improvvisi squarci weird ed extreme, tra un diavolo in digitale, un'inaspettata e morbosissima orgia in una sauna-privé e un harakiri finale che nemmeno nel wuxia più folle. Fascinoso ma sbilanciato e discontinuo: chi è in cerca di deliri d'autore si riguardi piuttosto il più degenerato Antichrist.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Ovviamente l'orgia nella sauna, che eclissa a suon di full frontal, gemiti e frasi da pornazzo i bei paesaggi e i bei tramonti visti precedentemente.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Paulaster 21/1/14 10:01 - 2300 commenti

Esempio di come la regia faccia il film, nel bene e nel male. Positive alcune immagini di profonda intimità o di come si addentri nella natura. Purtroppo la sceneggiatura non esiste e le vicende messicane non sono memorabili. Si tiene alto il ritmo provocando sessualmente o con storielle da alcolisti, ma presto si esaurisce l’effetto. E poi: è arte usare una doppia focale? Il Satana in digitale è gratuito. Se le scene migliori riguardano il rugby, il giudizio non può esser positivo, anche per colpa di un finale assurdo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nello spogliatoio di rugby.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 17/12/13 13:46 - 1551 commenti

Suggestiva, contemplativa, onirica lente d’ingrandimento antropologica immersa nella natura messicana, sterminata e misteriosa. Il quotidiano di due differenti famiglie, le difficoltà, i momenti candidi, le crisi esistenziali e sentimentali: di mezzo il passo vellutato del diavolo ormai addentratosi nell’intimo di un’apparante placida oasi verdeggiante. Una tragica fiaba realista sul Male come dannazione, senso di colpa, che pecca nel tralasciare l’omogeneità del montaggio ma che di contro sa offrire una fulgida e cruda disamina sulla disperazione.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La stupenda scena iniziale; La sensualissima scena di sesso nella sauna; Aleazar che annuncia “da bambino” la tragica notizia.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Ford 27/5/12 21:58 - 582 commenti

Folle e onirico, girato in un'oggidì desueto formato 4:3, un film che non si prende la briga di spiegare molto, la storia di una coppia in crisi all'interno e con l'esterno in un Messico mai così selvaggio in natura e umanità. Tutto è confuso, un'ottica distorcente viene usata per gran parte del film e la sceneggiatura schizza qua e là senza avvisare. Un malato filmino di famiglia, girato con coraggio e personalità per niente facile da vedere, richiederebbe più visioni.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)