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TO ROME WITH LOVE

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 36
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 21/4/12 DAL BENEMERITO RAMBO90 POI DAVINOTTATO IL GIORNO 22/4/12
Se cominci un film che si chiama TO ROME WITH LOVE con "Volare" sui titoli di testa hai già detto molto delle tue intenzioni. E infatti Allen, dopo aver celebrato Parigi a mezzanotte passa a un'altra capitale europea della cultura con una leggerezza che però stavolta pare davvero esagerata. Roma sembra quasi dipinta, da tanto la fotografia falsa i colori virando in uno spaventevole ocra arancio; ritratta nelle sue piazze principali, nei suoi scorci più riconoscibili, assiste impotente a episodi frivolissimi che s'alternano proponendo in primo piano volti noti assistiti da uno stuolo impressionante di attori e caratteristi italiani. Un tale affollamento non s'era mai visto, e se non altro rende l'operazione curiosa per i cinefili di casa nostra. Il problema vero è la qualità del soggetto, che al di fuori del geniale episodio che Allen (doppiato da Leo Gullotta dopo la morte di Lionello) si ritaglia per sè, propone storie di dubbio gusto, mal ricalcate su idee già viste e meglio realizzate. Benigni ad esempio appare del tutto sprecato, nella puerile riflessione sul successo che Allen gli affida: diventato famoso d'improvviso senza un motivo, Leopoldo Pisanello sperimenta cosa significhi vivere ossessivamente circondato da giornalisti e paparazzi; uno spunto kafkiano che poteva anche intrigare, ma che viene sviluppato con una ripetitività sfiancante, incapace di offrire nulla al di fuori di qualche simpatica espressione attonita del sempre bravo comico toscano. Della coppietta giovane americana in vacanza (Eisenberg/Gerwig) che si becca la sexy bellezza di Ellen Page come terza incomoda e Alwec Baldwin come quarto ancor più incomodo a commentare le loro gesta è bene dimenticarsene: un trionfo di banalità nel rapporto a tre con Baldwin goffa guest star che sciorina consigli da viveur al timido ragazzetto presentandosi in un bizzaro ruolo da simil-angelo custode visibile e invisibile nello stesso momento. La coppia di Pordenone trasferitasi a Roma per un'occasione lavorativa di lui si ritrova invece subito catapultata nel più classico degli equivoci: lei (Mastronardi) è per strada e perde il telefonino, lui (Tiberi) è in albergo e gli entra in camera una prostituta (Cruz) dicendo che è stata pagata per farci l'amore. Scambio di persona, ma intanto arrivano i parenti e lo sorprendono a letto, così a lui non resta che far passare la donna per la futura moglie. Nel mentre la vera fidanzata si perde per Roma e si ritrova a subire le avances di un notissimo attore per il quale stravede (Albanese). Chi tradirà chi? Pochissime le gag divertenti, troppi i momenti di stanca, come accade per l'intero film, in cui l'unico autentico colpo di genio arriva dall'episodio di Allen, che sfrutta l'idea del "tutti sotto la doccia sanno cantare" per proporre evoluzioni in definitiva esilaranti, condite da sprazzi isolati di comicità alleniana pura grazie anche all'ottima Judy Davis ("forse non è il cantante più grande del mondo ma è certamente il più pulito") e a una situazione di base da "padre della sposa" che fa da buon contorno alla simpatica trovata cardine. Troppo poco, però, per poter risollevare un film nel complesso deludente e povero. Ed è un peccato doverlo dire proprio in concomitanza col ritorno di Allen attore sulla scena, specie dal momento che il suo episodio aveva le carte in regola o quasi per poter far riprendere il regista dal tronfio (ma più fresco e centrato) film parigino.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 19/10/18 0:23 - 4492 commenti

Imbarazzante e mortificante. Si parte con il sottofondo di "Volare" e con la macchina che, quando si ferma, inquadra Palazzo Venezia col fatale balcone. Poi si continua non con semplici stereotipi, ma con stereotipi portati all'eccesso, per cui non c'è nessuna ironia sul come - esagerando - ci vedono (in questo modo Morandini cerca di salvarlo). C'è esagerazione e basta. Come se non bastasse, recitazione pessima (escluso Baldwin), attori fuori ruolo (incredibile Albanese simbolo sexy), dialoghi spesso micidiali, fotografia fastidiosa. Un incubo. Con manica larghissima, una palla e mezzo.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 13/10/12 5:45 - 11008 commenti

Al di là dei clichè della rappresentazione italica "cartolinesca", che sono stati quasi unanimemente segnalati dalla critica, quello che colpisce in negativo in questo film di Woody Allen è la sciatteria dell'insieme. L'altrove grande autore americano dirige una pellicola la cui sceneggiatura è scritta con i piedi, nel tentativo di scimmiottare il suo glorioso passato. Storielle insignificanti, messe in scena con pigrizia assoluta nel contesto di un paesaggio smaccatamente irreale e piattamente rappresentato. Indecente.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Puppigallo 21/4/12 1:15 - 4362 commenti

Un film che irrita e lascia perplessi. Passi che ormai per il mondo siamo dei pagliacci, ma qui si esagera. Il "buon" Woody ci propina un minestrone di storie a dir poco banali, con situazioni da commedia all’italiana di bassa lega, moraluccia da "minus habens" (come citato) e maldestri tentativi qua e là di risollevarsi con qualche battuta decente o ragionamento che va oltre l’impulso sessuale (ormai una fissa per il regista). L’episodio con Benigni è patetico, quello con Allen, a tratti imbarazzante; e non parliamo dei due sposini e la Cruz...Almeno Baldwin mantiene una sua attorica dignità.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Woody: "Hai sposato un genio; ho un quoziente d'intelligenza di 150, 160". E la moglie: "Tu ragioni in euro; in dollari è molto meno"; Benigni al TG.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Homesick 2/3/13 10:14 - 5737 commenti

In vacanza romana, Allen si rilassa e fa rilassare con bonarie storielle di amore e adulterio dentro la cornice di una Città Eterna calda e turistica che pare risorta dalle nostre commedie anni Cinquanta. Nelle sue mani gli attori fanno un’ottima figura: il sornione Baldwin, la Page che sprizza sessualità come la Ricci di Anything else, la Cruz prostituta chic, la deliziosa Mastronardi in un idillio felliniano e un Benigni finalmente tenuto sotto stretto controllo. Per il doppiaggio italiano, Allen ha trovato in Leo Gullotta un valido sostituto del compianto Oreste Lionello.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L’irruzione della Cruz nella stanza di Tiberi; i commenti di Baldwin sulla Page; il fraintendimento su “minus habens”; Benigni per strada.
I gusti di Homesick (Giallo - Horror - Western)

Daniela 19/4/14 13:17 - 8325 commenti

Svogliata incursione romana che non rende certo onore alla città: le riprese dei luoghi celebri sembrano cartoline ingiallite, gli scorci pittoreschi appaiono finti, gli stereotipi vanno oltre il limite di guardia. Non va meglio con le varie storie: se quella con Benigni è una barzelletta illustrata, l'imitazione felliniana della coppietta di provincia è misera e mal recitata e l'episodio con Baldwin raggiunge a stento la sufficienza, solo in quella con Allen protagonista, pur complessivamente mediocre, è presente il tocco del suo genio comico: un'oasi in un deserto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La rappresentazione del Rigoletto: unico momento da ricordare.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 25/4/12 13:17 - 3125 commenti

Una Roma raramente così stereotipata (abiti a fiori che neanche nel dopoguerra, cestini in vimini per far la spesa al mercato, ecc) fa da sfondo a quattro storielle fiacchissime e quasi mai divertenti, delle quali l'unica decente (quella con Allen) pesca da fonti già esistenti (un corto animato della WB, Bravissimo con Sordi). A ciò si aggiunge una confezione con picchi terribili e attori italiani impresentabili (tranne Benigni, professionalissimo). Si salvano le musiche (degne di miglior causa) e il cast americano. Il peggior Allen di sempre.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Markus 25/4/12 20:06 - 2982 commenti

Dopo la cartolina da Parigi arriva puntualmente quella da Roma: Allen ci propina una serie di episodi incrociati ma dai soggetti davvero puerili che strappano un sorriso e fanno trascorrere due ore piacevoli, ma da lui ci si aspetta sempre qualcosa di più. Ogni intuizione è consumata in due battute. Roma (l’Italia, insomma) è rappresentata attingendo ai soliti cliché da americano in vacanza (fortunatamente Woody ci ha risparmiato il mafioso con la coppola lasciandoci "solo" la 500 rossa e il secolare pino che si staglia sul cielo cobalto).
I gusti di Markus (Commedia - Erotico - Giallo)

Ghostship 5/5/12 11:27 - 394 commenti

Allen continua il suo tour europeo e questa volta fa tappa a Roma con risultati migliori rispetto a Barcellona e Parigi. To rome with love è un film leggero e godibile, uno dei più riusciti tra gli Allen un po' svogliati da Match Point in poi; tra una risata e l'altra il regista newyorkese ci mostra come dovrebbe essere una commedia all'italiana fatta con un certo gusto, vista anche la mole di attori nostrani impegnati nel progetto. Woody si è stancato di essere autore, si limita all'onor di firma, ma sempre con stile.
I gusti di Ghostship (Giallo - Horror - Thriller)

Enzus79 22/6/13 10:08 - 1597 commenti

Credevo che il film girato in Spagna fosse il peggiore girato in Europa da Allen, ma mi sbagliavo: questo è peggio. Le quattro storie (eccetto forse quella con il regista stesso) non divertono proprio. Patetico l'episodio con Albanese e la Mastronardi, sscadenti quelli con Baldwin, la Page e Roberto Benigni.
I gusti di Enzus79 (Fantascienza - Gangster - Poliziesco)

Rambo90 21/4/12 0:19 - 5970 commenti

Allen viene a Roma e ci regala quattro storie leggere leggere, alternate ma mai intrecciate. Le più divertenti sono quelle con Allen stesso (sempre in gran forma) e con uno straordinario Benigni. Alla coppia Baldwin/Eisenberg spetta la palma del migliore: un episodio surreale, riflessivo e colto come i migliori del maestro. Infine c'è l'infimo episodio con la Cruz, banale e puerile, con imbarazzanti interpretazioni della Mastronardi e Scamarcio. Sfilacciato, ma si ride spesso e si pensa anche un po'. Notevole.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 10/12/15 17:55 - 4099 commenti

Film a episodi, ben separati tra loro, con un unico punto in comune: la città di Roma. Una Roma volutamente colorata, così come può essere vista da un turista che, velocemente, ne coglie l'aspetto esteriore, innamorandosene. Il titolo non tradotto può giustificare quindi la visione di Allen turista anche se, per la verità, gli episodi si possono considerare universali (potrebbero stare sullo sfondo di una qualsiasi città europea). Piuttosto ciò che manca è la sottigliezza che il regista sa usare quando gioca in casa, nella sua Manhattan.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Nando 20/3/13 23:01 - 3353 commenti

Una Roma vergognosamente arancione fa da teatro a quattro storielle prive di senso. Un film realizzato con il nulla cinematografico spacciato per arte. Benigni implode nell'immediatezza della narrazione risultando inutile nel plot che potrebbe fare anche a meno di lui. Aberrante e scadente, con il resto del cast da dimenticare. Doppiaggio pessimo.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 3/5/13 9:05 - 2693 commenti

Se da questo film Roma esce rivalutata nella sua bellezza da cartolina non si può dire altrettanto degli italiani che, ancora una volta, nella visione americana, passano per un popolo di sempliciotti. E se da un lato ci si risparmia la solita solfa di pizza e spaghetti, dall'altro non si lesina su fisarmonica e mandolino (basta ascoltare i pezzi: "Volare", "Arrivederci Roma"...). Il grosso neo è che Allen vuol far passare del puro teatro dell'assurdo per realtà di vita vissuta, e ovviamente non gira. Cast funzionante a tratti. Cruz superata.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Paulaster 12/10/12 10:04 - 2399 commenti

L’intreccio degli episodi sembra un’accozzaglia di idee senza costrutto, dove si fatica a distinguere chi si guadagni la sufficienza. Forse Benigni è l’unico con qualcosina in più. Allen dirige spuntato anche dove si nota la sua mano, soprattutto perché non si capisce che c'entri la venatura anni 60 tra vestitini, acconciature e musichette di sottofondo. Anche l’inevitabile cambio di doppiaggio indica l’inesorabile declino dei tempi, anche comici. Solo un paio di battute azzeccate, poi il nulla.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Didda23 14/5/18 11:44 - 2145 commenti

Un Allen senza alcun tipo di idea e acuto degno del proprio genio gira una pellicola di ambientazione italica a episodi completamente slegati fra loro. Per una volta non è colpa del cast di casa nostra che quanto meno si impegna, nonostante la pochezza dei personaggi. Fa sorridere il fatto che sia l'ultimo film di Woody con Woody: si spera possa tornare davanti alla macchina senza lasciarci con un canto del cigno così stonato. Fra gli episodi quello che ha un barlume di rilevanza in più è quello del "tenore" sotto la doccia. Sprecato Benigni.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Benigni che si rammarica di non essere più riconosciuto; Le esibizioni a teatro; La storia effimera fra la Page e Eisenberg.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Minitina80 5/3/17 8:55 - 2076 commenti

Di Roma e dell’Italia c’è effettivamente poco, se non qualche ammiccamento di vicoli e panorami sullo sfondo. La poetica dell’autore però è sempre riconoscibile: il rapporto con la morte, la vacuità dell’essere celebri e il cinismo dell’approfittarne. Non brillano per niente gli attori italiani e anche il copione è borioso e poco coinvolgente. Allen stesso denota una stanchezza di fondo abbastanza palese, mentre la tanto agognata fotografia non è il vero punto debole. Decisamente, non è annoverabile tra i suoi lavori migliori.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Il ferrini 10/2/16 2:20 - 1526 commenti

Divertissement senza troppe pretese ma non un orrore come da alcuni descritto. Certo Roma è stereotipata, ma non più della Ischia di Billy Wilder, che all'epoca attinse dagli attori nostrani, così come Allen. Il risultato è altalenante: il miglior episodio è senza dubbio quello in cui recita il regista, quello che perplime di più è quello con Benigni, nonostante la buona idea iniziale. Penelope Cruz in forma, nonostante il personaggio un po' squallido. Si ride, ma più spesso si sorride, leggero.
I gusti di Il ferrini (Commedia - Thriller)

Luchi78 18/10/13 17:55 - 1521 commenti

Banalità varie e superficialità nella scrittura fanno da sfondo alle immagini di una Roma turistica, esclusivamente da cartolina: si sono invertite le priorità, gli episodi non hanno consistenza alcuna mentre l'ambientazione in una Roma che è solo tramonti e monumenti rimane tanto bella quanto stucchevole. Un fallimento completo, non riesco a salvare neanche uno degli episodi nonostante le numerosi interpretazioni e i volti più o meno altisonanti; anzi nomino come peggiore quello con un Benigni davvero sprecato. Sconsigliato assolutamente.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Faggi 17/4/16 15:04 - 1421 commenti

Pessimo. Il peggiore film di Allen di sempre. Non mi interessa sapere come è stato accolto altrove (fuori dall'Italia) ma l'effetto che fa qui da noi (credo sia appurato) è di un prodotto puerile, cartolinesco e sbagliato. Quell'ombra di simpatia che viene dal personaggio interpretato da Allen e dalla vicenda che lo riguarda annegano nella mediocrità di tutto il resto. Alcuni attori italiani presenti (non faccio nomi) risultano a dir poco patetici.
I gusti di Faggi (Fantascienza - Giallo - Poliziesco)

Pumpkh75 28/5/13 20:15 - 1224 commenti

Anche volendo chiudere entrambi gli occhi sulla visione datata e irreale che Allen vuole dare della nostra capitale, resta un film scadente, quasi dilettantesco, con una cascata di attori in semplice parata e una serie insulsa di storielle senza interesse né divertimento. Terribile la figura del vigile a inizio film, irritanti i siparietti da anni 60 nei quali il film è immerso. Vale solo come colorata cartolina di una Roma lontana ormai dagli occhi ma non dal cuore.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jandileida 27/11/12 22:26 - 1149 commenti

Woody, Woody what have you done? Hai preso un mandolino e l'hai fatto suonare fino a sfracassarmi la gioielleria di casa, hai detto agli attori (oddio, attori per alcuni di quelli visti qui è un complimento, anche generoso) di gesticolare il più possibile perchè questo è quello che si aspettano tutti, ti sei scordato di scrivere qualcosa che possa ricordare anche solo lontanamente una sceneggiatura e hai disegnato una Roma che non è mai esistita se non in qualche sogno di Alemanno prima della neve. Svogliato e sciatto, che colpo duro da assorbire!
I gusti di Jandileida (Azione - Drammatico - Guerra)

Gabrius79 29/7/13 19:19 - 1127 commenti

Commedia "alla Woody Allen" che, nonostante il bel paesaggio romano da cartolina, risulta riuscita solo in parte. L'episodio migliore è forse quello con il trio degli equivoci Mastronardi-Tiberi-Cruz, piuttosto riusciti quello con Benigni (un po' legato) e quello con lo stesso Allen che fa diventare un famoso tenore "sotto la doccia" il consuocero Armiliato. Il resto è noioso e patetico. Baldwin insopportabile. Veloci camei della Muti, della Alt, della Omaggio, di Albanese e Scamarcio.
I gusti di Gabrius79 (Comico - Commedia - Drammatico)

Von Leppe 24/12/16 12:53 - 961 commenti

La fotografia esaspera la luce di Roma, con i palazzi che prendono tonalità arancione, ma i risultati sono troppo finti. Forse era proprio questo l'intento di Allen: ricreare la Roma di certe commedie italiane (operazione non del tutto riuscita). Anche se per qualche americano avrà il suo fascino è comunque un'accozzaglia di luoghi comuni sull'Italia, con tanto di fisarmonica, opera lirica e "Volare" di Modugno. Le storielle hanno in parte un qualcosa di pessimista e surrealista )su tutte quella dall'architetto).
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)

Xamini   23/7/17 23:18 - 923 commenti

Appesantito da un audio italiano talora addirittura fastidioso, questo omaggio a Roma da parte di Woody Allen par quasi omaggiare anche qualche situazione da commedia italiana, ma, pur strappando qualche sorriso, gli elementi dell'amalgama appaiono scordati o privi di nerbo. Qualche battuta alleniana fa capolino qua e là ma non basta assolutamente e la fotografia della città fa rimpiangere i suo lati opachi, tratteggiati da Sorrentino e Solima.
I gusti di Xamini (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Nancy 27/4/12 15:51 - 770 commenti

Dopo tutto il rispetto mostrato per Parigi nel precedente film, Allen poteva renderci qualcosina di più in questo. Nessun nazionalismo, ma se si vuole fare un omaggio che almeno lo si faccia bene e non con un occhio a quanti biglietti si possono staccare inquadrando colossei e terme sotto temporali romantici e tramonti rosacei. Con uno stuolo di attori simile, tra cui Benigni, il film continua a rimanere basso, a causa di una sceneggiatura per niente ispirata, piena di banalità. Unico episodio che poteva spiccare quello con Eisenberg e la Page. Peccato.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Graf 27/12/12 2:44 - 630 commenti

Credevo peggio. Tutto sommato un film di Allen che si guarda con un certo interessante in quanto quasi privo di quell'insopportabile saccenza da intellettuale newyorkese frustrato che ammorba spesso i suoi ultimi film in proporzione inversa alla scarsità dell'ispirazione. Allen, ormai più turista che regista, si sposta a Roma e, attraverso una fotografia della tonalità calda ed morbida, riesce a cogliere qualche lampo carnale e qualche guizzo di umanità della città eterna intrecciando tre episodi stracchi e telefonati, ma bizzarri e quasi surreali.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il tenore sotto la doccia è la trovata iconica migliore del film; Benigni, fuori ruolo e fuori contesto, sembra passare lì per caso.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Cloack 77 25/5/12 14:54 - 547 commenti

Una povertà, una sciatteria, una messa in scena talmente svogliata da apparire come un dovuto lavoro alimentare su commissione; insomma, tutto il peggio che ci si possa attendere da un regista in vacanza, di stile e idee, con “l'obbligo” del film annuale. Lo scempio parte tutto dalla mancanza di una idea se non quella di girare un film a Roma, così, in sede di sceneggiatura, Allen abbozza quattro storielle alla Vanzina.
I gusti di Cloack 77 (Drammatico - Horror - Western)

Thedude94 20/11/19 23:44 - 384 commenti

Può definirsi il peggior film di Woody Allen, sia per mancanza di tematiche (effettivamente inesistenti) sia per come viene presentata Roma, in maniera esageratamente superficiale. Raccontare storie differenti funziona davvero molto poco; l'unica parte che fa un po' sorridere è quella che vede come protagonista Allen stesso, nei panni di un vecchio produttore musicale che non riesce a godersi la pensione. Per il resto recitazione del cast pessima: Benigni, Cruz, Baldwin grandi nomi sprecati per storie di poco conto. Peccato.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Mutaforme 19/5/14 13:53 - 383 commenti

Divertente film di Woody Allen ambientato a Roma. Non siamo certo di fronte a un capolavoro, ma si ride spesso e il film scivola via senza mai annoiare. Non brillanti gli attori italiani, danno l'idea di comparse che hanno recitato gratuitamente pur di apparire nel film del Maestro. Nessuno di loro emerge. Buono spot per Roma.
I gusti di Mutaforme (Avventura - Fantascienza - Fantastico)

Ilcassiere 22/10/12 16:02 - 282 commenti

A parte il fatto che potrei riempire queste poche righe con l'elenco dei loghi di aziende varie che, senza alcuna necessità, vengono platealmente mostrati, mi limiterò tuttavia a sottolineare la pochezza di questa pellicola. Uno dei peggiori film di Woody Allen, forse il peggiore di sempre. Mi piange il cuore a scrivere questa recensione ma la banalità di tutte e quattro le storie è davvero sconcertante. Mi sento di salvare solo Penelope Cruz, unico personaggio che risveglia lo spettatore dal torpore generale.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Se sei in contatto con Freud fatti ridare i miei soldi.
I gusti di Ilcassiere (Commedia - Giallo - Thriller)

Mtine 21/4/12 19:53 - 221 commenti

Pesante tonfo di Woody Allen: il film è incredibilmente noioso, poco divertente e recitato indegnamente da squallidi attori, purtroppo, italiani (la Mastronardi su tutti). E, cosa più grave, mancano quasi completamente le geniali battute del comico newyorkese, vero marchio di fabbrica delle sue commedie. Inoltre i pochi bravi attori (Penelope Cruz, Alec Baldwin, Benigni) non sono stati ben sfrutttati e sembrano stare lì per puro caso. Considero questa pellicola come un incidente di percorso del buon Allen e spero si riscatti al prossimo film.
I gusti di Mtine (Comico - Giallo - Thriller)

Simdek 8/5/14 13:06 - 93 commenti

Rappresentazione ultracolor di una Roma farsesca e stereotipata con esagerazioni di ogni sorta, poco divertenti e mal calibrate. La carrellata di tanti attori famosi non alza il basso livello del film che s'annacqua ulteriormente con la partecipazioni di attorucoli e doppiatori degni del peggior Vanzina. Mentre con Midnight in Paris Allen aveva sfiorato vette altissime creando una magica osmosi tra realtà e sogno, di quest'avventura romana non si ricorderà altro che una serie di storielle colorate da una fotografia da cartone animato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: In teatro sotto la doccia.
I gusti di Simdek (Commedia - Drammatico - Horror)

Mota 29/4/12 3:54 - 59 commenti

Roma fa da sfondo a quattro diverse storie in questa simpatica commedia di Woody Allen. Proprio quella con il regista è quella più interessante e divertente, seguita da quella con Benigni e quella con Baldwin/Eisenberg/Page. Il film fa ridere spesso, ma da Allen ci si aspetta di più di una Roma (e di un'Italia) abbastanza stereotipata. Non male.
I gusti di Mota (Commedia - Giallo - Thriller)

Lady 6/5/14 22:06 - 54 commenti

Dopo appena mezz'ora di visione il senso di fastidio inizia a serpeggiare prepotentemente. Cinquecento caratteri sono troppi per commentare questo film. In sintesi: negativo. Interpretazioni di attori di chiara fama, in pratica, scialbe. Unica nota positiva: il refrain di "Arrivederci Roma" che ritempra e rinfranca.
I gusti di Lady (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Elnatio 13/5/13 13:02 - 38 commenti

Leggi Allen Woody e il palato si prepara a assaporare qualcosa di squisito... Questo film, invece, lascia l'amaro in bocca. Manca quasi tutto quello che caratterizza il cinema di Allen; qualche battuta decente Woody l'ha riservata solo al suo personaggio, per il resto la sceneggiatura è pessima, così come la regia. Alcuni spunti buoni c'erano, ma stranamente Allen non li ha saputi sfruttare. Peccato.
I gusti di Elnatio (Commedia - Horror - Thriller)

Giulyfab 17/5/12 10:46 - 31 commenti

Unico episodio divertente quello con Allen, episodio davvero "sofferente" quello con il povero, splendido, Benigni. Una ondata di luoghi comuni, un tramonto quasi continuo (ecco la dominante arancione giallastra) e una recitazione generale piuttosto sciatta. Gli attori italiani non ci fanno una bella figura, ma gli americani ancor meno (e non parliamo della Cruz, un'escort italiana ci stava meglio)! Lo sconsiglio vivamente!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Unica levata d'ingegno "I pagliacci" rappresentati col sistema escogitato per il successo!
I gusti di Giulyfab (Commedia - Giallo - Thriller)