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BOB IL GIOCATORE

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Bob il giocatore
Titolo originale:Bob le flambeur
Dati:Anno: 1956Genere: gangster/noir (bianco e nero)
Regia:Jean-Pierre Melville
Cast:Isabelle Corey, Daniel Cauchy, Roger Duchesne, André Garet, Gérard Buhr, Guy Decomble, Claude Cerval, Howard Vernon, Colette Fleury, Simone Paris, René Havard, Germaine Licht
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 11
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 17/3/12 DAL BENEMERITO MAX RENN POI DAVINOTTATO IL GIORNO 16/10/13


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Cotola 7/8/12 15:05 - 7099 commenti

Il primo noir di Melville contiene già temi, stilemi e personaggi tipici non solo del genere (l'amicizia, Il rapporto "padre-figlio", il colpo, la soffiata) ma anche del suo cinema. C'è poi una certa attenzione all'ambiente, al milieu ed alla sua descrizione che si ritroverà pure in altri "lidi". La storia non è imprevedibile ma a restare nella memoria sono due elementi: il personaggio di questo criminale "gentile", giocatore incallito che si dà al suo destino; gli ultimi venti beffardi minuti in cui la tensione raggiunge livelli davvero alti e palpabili per chiudersi in modo ironico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bob si siede al tavolo da gioco per ingannare il tempo in attesa del colpo e... Il dialogo in auto alla fine del film.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Tarabas 10/9/16 21:32 - 1629 commenti

Bob passa la vita giocando d'azzardo, anche quando organizza le rapine la sua indole lo domina. Il rischio è il suo vizio. L'astrattismo invece è il vizio di Melville fin dal suo primo noir che, più tradizionale dei suoi film successivi, contiene già elementi che diventeranno una cifra. Vedi la scena della spiegazione della rapina al casinò, che Bob impartisce alla gang. La spiegazione viene "visualizzata" come se stesse accadendo, ma in uno spazio vuoto, bianco e irreale, abitato solo dai rapinatori. Formalmente e concettualmente affascinante.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Daniela 13/11/19 17:10 - 8309 commenti

Non più giovane, Bob continua a dissiparsi attorno ai tavoli da gioco fino a quanto si presenta l'occasione per un furto in grande stile... Prima escursione nel genere noir per Melville che, pur richiamandosi al heist movie USA, mostra già quello stile che renderà inconfondibili i capolavori successivi: rigore formale, asciuttezza nei dialoghi, privilegio dei caratteri rispetto all'azione, pessimismo nei confronti della società unito all'attenzione verso i rapporti interpersonali. Bel film fatalista con colpo di coda finale che ha ispirato a Jordan un buon remake dallo spirito molto diverso.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Deepred89 23/1/14 15:18 - 3116 commenti

Non mi ha troppo entusiasmato questo primo noir di Melville, del quale riconosco i pregi (una vicenda semplice ma intrigante, qualche buona atmosfera, attori in palla) ma non quegli elementi che dovrebbero conferirgli lo slancio che porta dal "discreto" al "buono" e così via, salendo la scala. Peraltro non manca qualche stacco di montaggio incerto e una sparatoria finale quasi straniante (quasi stile partita di tennis di Blow-up, giusto per restare in serie A) da quanto è finta. Si può benissimo vedere, ma non regala particolari emozioni.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Rufus68 30/1/16 23:08 - 2700 commenti

Bob, ex malavitoso e accanito giocatore, è al verde. Per rifarsi progetta un colpo multimilionario al casinò: per sua fortuna non tutto andrà come previsto. La prima incursione di Melville nel noir già anticipa i punti forti della sua maniera; il film, però, pur lodevole, appare tuttavia irresoluto sia per come tratteggia lo sviluppo di alcuni personaggi sia per la mancanza di una vera tensione drammatica (e il finale, peraltro, lascia un po' spiazzati i cultori del genere).
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Giùan 14/3/13 19:32 - 2676 commenti

Primo esperimento al “nero” di Melville, paga pegno in termini di subliminalità al noviziato cinematografico, guadagnandone però in freschezza e disincanto. Se alcune tematiche saran destinate a diventar topoi (amicizia virile, messinscena plastica, latente misoginia), il personaggio di Bob porta in dote al film un aplomb fatalista che lo caratterizza rispetto ai successivi più tetragoni eroi Melvilliani. Bello il ritratto di una mentalità criminale borderline, dalla quale tornar indietro è improponibile. Duchesne incide sottotraccia, insinuante la Corey.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il piano sequenza iniziale con la Corey che si muove sinuosa nell’alba di Pigalle, ”scoperta” da Bob a montar sulla moto del soldato americano.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Didda23 24/8/12 21:53 - 2145 commenti

Se da un punto di vista prettamente estetico Melville, che gira con brillantezza e vivacità, fa centro, non si può dire lo stesso della compassata sceneggiatura, non priva di veri e propri passaggi a vuoto che potrebbero compromettere l'interezza della visione (qualche colpo di sonno mi è venuto). I colpi d'arma da fuoco (e le loro conseguenze), sono poco apprezzabili da un occhio troppo abituato alla contemporaneità cinematografica. Notevoli le musiche.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La partita a Chemin de fer.
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Nicola81 2/11/19 22:25 - 1730 commenti

Melville prepara il terreno ai suoi noir più celebri e a dispetto di una trama ordinaria mostra già tutta la sua bravura nel tratteggiare ambienti e personaggi della vecchia mala. Cast poco noto ma azzeccato: Duchesne è un singolare ex rapinatore con la mania del gioco d'azzardo che non sopporta chi sfrutta le donne, giovanissima e frivola la Corey, Decomble commissario leale. Ritmo, manco a dirlo, lento, ma gli ultimi venti minuti riservano una buona tensione e l'epilogo è abbastanza spiazzante. Datato finché si vuole, ma la classe c'è.
I gusti di Nicola81 (Gangster - Poliziesco - Thriller)

Lythops 18/7/12 14:06 - 972 commenti

Quarta opera cinematografica di Melville, il film è il capostipite di una serie noir alla quale il regista darà vita negli anni e contiene, in embrione, tutti quegli elementi che verranno sviluppati egregiamente in seguito. Malinconico, quasi impercettibilmente romantico, è anche la storia di un riscatto anomalo ed è nel finale che viene ulteriormente sviluppato il significato del titolo. Un film che si vede con partecipazione, con un'ottima fotografia e interpreti ragguardevoli.
I gusti di Lythops (Documentario - Poliziesco - Thriller)

Rocchiola 31/10/19 13:38 - 687 commenti

Alle origini del polar un heist più attento alla caratterizzazione dei personaggi che all’organizzazione del colpo. Non sempre impeccabile nell’intreccio poliziesco (deludente la sparatoria finale), si riscatta ampiamente con una bella descrizione ambientale di quel microcosmo di piccola delinquenza che animava all’epoca la zona tra Montmartre e Pigalle. Quasi una commedia esistenziale sul concetto dostoevskijano del giocatore condotta con lo stile libero della nascente nouvelle vague. Indimenticabile il protagonista, malinconico dandy mondano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tutta la sequenza iniziale con Bob che rincasa all’alba; Lo schiaffo a Anne per aver parlato del colpo; Il quarto d’ora finale al tavolo da gioco. .
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Max renn 18/3/12 0:14 - 80 commenti

Con il presente film Melville intraprende quel magistrale percorso entro gli stilemi del noir che lo condurrà a dirigere capolavori quali Tutte le ore feriscono... l'ultima uccide. Gli ingredienti base sono già in gran parte presenti e funzionali: dalla femme fatale all'importanza del tempo perduto, dai personaggi cinici e disincantati alle intricate sottotrame che si dispiegano nel soffocante contesto urbano. Vicenda avvincente, cast ottimo, bianco e nero sublime. Ingiustamente poco considerato.
I gusti di Max renn (Fantascienza - Horror - Western)