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NABONGA, IL TERRORE DELLA GIUNGLA

All'interno del forum, per questo film:
Nabonga, il terrore della giungla
Titolo originale:Nabonga
Dati:Anno: 1944Genere: avventura (bianco e nero)
Regia:Sam Newfield
Cast:Buster Crabbe, Julie London, Barton MacLane, Fifi D'Orsay, Bryant Washburn, Herbert Rawlinson, Prince Modupe, Jackie Newfield, Ray Corrigan
Note:Doreen bambina è interpretata da Jackie Newfield, figlia del regista.
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 2
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/2/12 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS POI DAVINOTTATO IL GIORNO 14/5/18
Nell'antefatto il cassiere di una compagnia fiduciaria che ha rubato un autentico tesoro se ne fugge con esso in aereo assieme alla figlioletta di dieci anni, Doretta (interpretata a quest'età dalla figlia del regista), ma precipita nella giungla africana causa maltempo. Il pilota riesce in qualche modo ad atterrare tra gli alberi ma l'uomo lo uccide e si tiene figlia e tesoro. Molti anni dopo, lì nei dintorni, Ray (Crabbe), figlio del presidente della compagnia, per riabilitare il ricordo del padre suicidatosi dopo il processo in cui era accusato di essere in combutta col cassiere, decide di andare alla ricerca della “casa con le ali” e della “strega bianca” di cui favoleggiano gli indigeni locali, certo di poter trovare con essi il tesoro scomparso. Partito insieme al folkloristico Bogo (Modupe), si addentra nella giungla seguito di nascosto da una coppia di avventurieri che han capito cosa c'è sotto. Raggiungerà dopo varie peripezie la casa con le ali (i resti dell'aereo) e la strega bianca che è poi Doretta (London), ormai cresciuta e protetta dal gorilla del titolo (ribattezzato Sansone dai nostri doppiatori!). Le avventure continuano condite da zuffe, pistolettate e attacchi del gorilla; il quale tuttavia, oltre a uccidere ben poco, è alto quanto un uomo e quindi distantissimo da quelli king(Kong)-size. Ciò non toglie che non metta esattamente a suo agio chi lo contrasta e lo stesso protagonista, che con la bella Doretta vorrebbe provarci ma deve tenere le mani a posto... Un film di fatto diviso in due parti: la seconda è statica (nei pressi della caverna di Doretta), la prima itinerante e racconta della lunga esplorazione nella giungla, con un profluvio di materiale di repertorio comprendente animali di ogni genere che saltan fuori come funghi tra una tappa e l'altra. Bogo, l'accompagnatore fedele lì per aiutare, finisce col mettersi più volte in pericolo costringendo il suo padrone a salvarlo (si veda quando si fa attaccare come un fesso da un coccodrillo perché troppo lento nella nuotata). Stereotipatissime le figure dei due predoni bianchi e più in generale di tutti; esclusa Doretta, però, interpretata al meglio dalla futura star e cantante Julie London (qui al suo debutto assoluto): simpatico esempio di selvaggia ingenua e nel contempo risoluta, risulta assai buffa quando dice di capire le parole di Ray ma non il loro significato. D'altra parte lui – pure con Bogo – parla effettivamente con proprietà di linguaggio controproducente, considerati gli interlocutori. Lei lo osserva con occhio strano, doma il suo Sansone e s'incaponisce (giustamente) quando Ray dice di volersi prendere i gioielli per restituirli ai legittimi proprietari. Ma come? Papà m'han detto che son miei... Adesso viene il primo che passa e me li porta via? Cinema di consumo dell'epoca, senza ambizione alcuna, garantisce un po' d'azione e d'avventura nonché un finale che più telefonato non si può. Il gorilla saltella, batte i pugni sul petto, grugnisce ma a far più rumore son le musiche pesantemente orchestrali di Willy Stahl. Siamo nel 1944 ad ogni modo e un bel po' d'ingenuità eran da mettere in conto, considerando soprattutto il basso budget a disposizione.
il DAVINOTTI

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Saintgifts 5/2/12 10:13 - 4099 commenti

La piccola Doreen, sopravvissuta all'incidente del piccolo aereo precipitato nella giungla, viene cresciuta e protetta da un gorilla. Gli indigeni la temono e credono sia una "white witch" piovuta dal cielo. Dopo diversi anni un giovane, che vuole riscattare la memoria del padre, ricerca l'aereo per recuperare certi documenti e ritrova Doreen (una diciottenne Julie London al suo debutto). Film appartenente alla serie della produzione a basso costo, ma non per questo di bassa qualità. Si segue piacevolmente ricordando il più famoso King Kong.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Von Leppe 22/5/18 22:43 - 869 commenti

La trama ricorda Tarzan e c'è il classico della ragazza con il gorilla, in questo film d'avventura pieno di cliché legati soprattutto all'epoca di produzione, ma che tutto sommato riesce a divertire. Buster Crabbe, anche se si impegna in qualche scazzottata di troppo, è bravo nel ruolo dell'eroe e affronta perfino un coccodrillo con il coltello. La ricostruzione della giungla funzionerebbe di più se non ci fossero troppi filmati di repertorio pieni dei più svariati animali. Non male il gorilla.
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)