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LE STRADE DELLA PAURA

All'interno del forum, per questo film:
Le strade della paura
Titolo originale:Cohen and Tate
Dati:Anno: 1988Genere: thriller (colore)
Regia:Eric Red
Cast:Roy Scheider, Adam Baldwin, Harley Cross, Cooper Huckabee, Suzanne Savoy, Marco Perella, Tom Campitelli, Andy Gill
Visite:1276
Il film ricorda:Cani arrabbiati (a Daidae, Buiomega71), Carjacked (a Gestarsh99)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 19
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Eric Red è stato sceneggiatore del pregevole THE HITCHER - LA LUNGA STRADA DELLA PAURA (un caso che il sottotitolo di quel film sia quasi diventato il titolo di questo?). Niente di strano che per il suo esordio da regista abbia scelto un road movie ancor più definitivo, in cui poter portare alle estreme conseguenze la claustrofobica situazione alla base di THE HITCHER. In COHEN AND TATE (Il titolo italiano, banale come pochi, oltre a riallacciarsi a THE HITCHER preferisce confondere il film nella marea di action movie senza arte né parte piuttosto che rischiare di allontanare lo spettatore medio con un titolo quasi autoriale) i protagonisti assoluti sono Roy Scheider (Cohen) e Adam Baldwin (Tate), alle prese con un bambino che anticipa il Macaulay Culkin di MAMMA, HO PERSO L’AEREO. Per modo di dire, ovviamente, perché sconfiggere i due criminali che l'hanno rapito non sarà per lui impresa così divertente e scanzonata. Questo è un thriller cupo, cupissimo, girato quasi interamente all'interno dell'abitacolo di un'auto, colmo di presagi, che nulla ha a che spartire con i noir pulp e iperbolici di Tarantino. Qui non si ride mai, è tutto dannatamente serio, la tensione non cala per un istante. Il maggior difetto invece, strano a dirsi, sta proprio nella sceneggiatura: i dialoghi tra Schneider e Baldwin sono ripetitivi, senza alcun picco, non brillano affatto e presto stancano. Far reggere l'intero film sulle loro spalle è ingiusto e d'altronde il piccolo sequestrato non poteva certo, a nove anni, intromettersi troppo senza rendere ridicola la situazione. Per non parlare delle incongruenze del plot, dell'approssimazione con cui Red risolve i momenti meno chiari mettendo in scena coincidenze irreali e frangenti poco credibili. Finale tragico che giunge inatteso.
il DAVINOTTI

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Puppigallo 12/2/10 17:29 - 4341 commenti

Parte bene, con la violenta scena del rapimento e prosegue a un buon livello, grazie ai due killer, uno riflessivo e più o meno equilibrato, l'altro piuttosto fuori di testa e dall'età mentale inferiore a quella del bambino rapito. Purtroppo però, proprio il rapito, col passare del tempo, inizierà a comportarsi non da bambino, con le sue giuste paure, ma da adulto, stuzzicando i rapitori, per far saltare loro i nervi in modo che commettano un passo falso. Peccato, perchè se si manteneva un certo equilibrio, sarebbe stato un buon film, mentre qui si esagera. Bel finale. Comunque, non male.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Scheider, per quasi tutto il film, tratta il giovane killer come un sacco di sterco; Il giovane killer diventa una sorta di Terminator inarrestabile.
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Schramm 4/5/15 12:29 - 2343 commenti

Eric Red on the road again: con una coppia di sicari tarantinian-coeniani (Baldwin full metal hitcher / Tateminator e uno Steiger da infuocato battimani) progressivamente messi in scacco matto da un bambino che non fa differenza tra Caulkin e Hill, e che per difendersi da morte certa è costretto a perdere la propria (voce dell’) innocenza. E’ il solo dato davvero interessante che permette a un film altrimenti statico di ottenere quel quid supplementare che lo salva da mediocrità certa. Con una cattiveria più marcata e sgombra da ogni (sospetto di) ironia il prezzo sarebbe stato giusto.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Cotola 9/1/10 23:53 - 7045 commenti

Dopo il massacro iniziale il film si trasforma in un thriller on the road dai buoni ritmi e con qualche trovata non banale. La tensione non manca e si mantiene fino al finale che risulta invece un pò più convenzionale. Un buon esordio registico di Red ed una bella prova della coppia di sicari.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Cangaceiro 6/4/10 16:15 - 982 commenti

Si respira una salubre e un po' anacronistica aria da b-movie con tutti i pregi e i difetti del caso. Trama scarnissima, regia grezza, numerose ellissi di convenienza ed un cast pietoso fatta eccezione per i due sicari non riescono ad affossare il film che riesce a colpire nel segno per l'atmosfera sporca, malsana e angosciante che aleggia attorno a quell'automobile, una sorta di traghetto di sola andata verso gli inferi come nell'illustre Cani Arrabbiati. Baldwin si sbizzarrisce ed è uno spasso come criminale fuori di testa, il bimbo a tratti è odioso

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Baldwin prima urla, s'incazza, picchia e uccide, poi in preda ad un attacco di panico si mette a frignare come un bambino.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Daidae 29/9/19 20:10 - 2598 commenti

Sulla scia di Cani arrabbiati e anticipando almeno in parte Un mondo perfetto, il regista Eric Red ci regala un valido thriller in cui, nonostante si vedano solo quattro ambientazioni scarse, non ci si annoia per un solo minuto. Cast azzeccato: ottima la prova di Roy Scheider, non male Adam Baldwin nella parte del psicotico killer e bene anche Harley Cross. Film senza dubbio da riscoprire.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo sputo in faccia a Tate.
I gusti di Daidae (Comico - Horror - Poliziesco)

Lovejoy 29/12/07 16:38 - 1825 commenti

Splendido thriller ambientato all'interno di una macchina che, col procedere delle ore, si trasforma in una bara d'acciaio. Scritto e diretto con rara maestria e buon senso della suspense dal bravo Red (che non si ripeterà mai piu a questi livelli), con alcuni momenti indimenticabili (la strage; il drammatico finale) e un ritmo elevatissimo. Grande scontro tra un Roy Scheider sanguinario e un Baldwin feroce come non mai. Da riscoprire.
I gusti di Lovejoy (Comico - Horror - Western)

Rambo90 13/11/11 14:53 - 5888 commenti

Davvero un bel thriller, carico di tensione dall'inizio alla fine, ancora più sorprendente se si pensa che si svolge quasi tutto all'interno di una macchina. Il regista ha saputo dosare gli ingredienti, aiutato sicuramente dalle ottime interpretazioni di Baldwin e soprattutto di Scheider (che rivaluto film dopo film). Bella la colonna sonora di Bill Conti, buono il finale.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 22/2/14 9:27 - 4099 commenti

Non è dato sapere perché l'FBI tiene sotto sorveglianza quella famiglia, o perché sia necessario portare il bambino in Texas; è solo il pretesto per mettere sulla strada, in un lungo viaggio notturno, i tre protagonisti e creare un'atmosfera cupa e soprattutto di confronto. Il killer più in età è sordo e porta vistosi apparecchi acustici e sembra sapere quello che fa, il giovane sicario invece è scatenato e pieno di complessi. A questo punto difficile aspettarsi grandi profondità e la scommessa è riuscire a passare la nottata senza addormentarsi.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 18/1/19 19:02 - 3486 commenti

Due spietati serial killer hanno il compito di portare un ragazzino a Houston perché testimone di un evento delittuoso, ma il viaggio si trasformerà in un gioco al massacro. Atmosfere notturne da paura per un thriller girato come un road-movie violento. I tre protagonisti sono caratterizzati alla perfezione e mettono in luce tre tipi di personalità differenti: il manipolatore, l'impulsivo e il ragionatore. I dialoghi sono come scariche di mitragliatrice che investono ognuna di queste personalità. Un gran bel film.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Nando 13/9/19 16:22 - 3323 commenti

Thriller on the road che mostra molte similitudini con pellicole precedenti in cui si assiste a un viaggio, in questo caso notturno, di due killer e un bambino. Inizio e finale cruenti mentre nel mezzo situazioni con dialoghi che contrappongono i due malviventi. Nel complesso accettabile, con Schelder ottimo protagonista ben coadiuvato da Baldwin.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Piero68 14/5/12 9:00 - 2663 commenti

Fiacco road-movie dove, dopo un inizio cruento, le velleità si spengono nell'abitacolo di una vettura con dialoghi improbabili e situazioni troppo ingenue per essere credibili. Red è uno sceneggiatore discreto ma non un regista ed è solo grazie all'esperienza di Scheider se il plot non naufraga miseramente. Alcune parti noiose e tirate per le lunghe completano il quadretto. Alla fine della giostra non si può pretendere di gettare il peso su tre attori di cui uno un bambino e un altro senza quasi esperienza senza pagare scotto.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Buiomega71 25/1/18 21:50 - 2039 commenti

Cani arrabbiati non è passato invano. Red licenzia la quintessenza del road movie in un livido thriller stradale che non lascia un attimo di respiro. Immerso nella notte, una corsa folle e incubotica tra autostrade, stazioni di servizio, pozzi di petrolio, abitacoli dove si consumano litigi, isterie e sopravvivenza, esecuzioni feroci fino al finale che arriva come un pugno in faccia, fulminante come una fucilata (che fa il paio con quello di Indagine ad alto rischio). Splendidi scorci della provincia americana suggellano questo piccolo cult della tensione nervosa.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: IL massacro iniziale alla fattoria; La resa dei conti tra Cohen e Tate ai pozzi di petrolio, con Tate che assume i tratti belluini di un Terminator.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Gestarsh99 26/8/11 0:32 - 1218 commenti

Dopo aver compiuto una strage familiare, due spietati sicari ripartono per la loro meta assieme all'unico bimbo superstite... Energico thriller notturno on the road, rigidamente concentrato sul collerico gioco a rimpiattino fra tre personaggi inscatolati in un venale tragitto stradale alla volta di Houston. Eric Red ci mette tutta la sua "romantica" devozione per il buio, gli asfalti da bruciare e le impreviste insidie dell'oscurità, facendo leva su una sceneggiatura asciutta quanto calibrata e sulla ferrea reticenza che avvolge cause e finalità dell'ambigua vicenda. Tensione alle stelle.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La pistolettata che centra in pieno cranio il poliziotto alla guida della sua auto.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Tomastich 2/7/13 14:46 - 1203 commenti

Teso e notturno all'inverosimile (tant'è che le uniche parti "illuminate" sono l'inizio e la fine), il film di Eric Red si fa carico del grande fascino attoriale di Roy Scheider, qui nei panni di un killer spietato. Al suo fianco l'altro killer (Adam Baldwin) e il furbo baby-ostaggio. Ottime le scene "gore" compiute con armi da fuoco (il poliziotto in macchina, l'uomo della stazione di servizio).
I gusti di Tomastich (Animali assassini - Horror - Thriller)

Viccrowley 27/9/13 0:12 - 750 commenti

La notte è interminabile, scura e nera come l'animo umano, ma anche accogliente, avvolgente come il grembo materno. E dentro la notte sfreccia un'auto che non è altro che una bara su ruote, un ricettacolo di malvagia umanità. E l'innocenza della fanciullezza deve far posto all'astuzia e alla spietatezza per poter sperare di sopravvivere. Tensione palpabile, script granitico e un magistrale, terribile Scheider per uno dei migliori thriller degli anni 80, diretto da uno che di strade se ne intende dopo aver scritto "The Hitcher". Da non perdere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La crescente, insostenibile tensione tra Cohen e Tate all'interno dell'auto.
I gusti di Viccrowley (Commedia - Fantascienza - Horror)

Lupoprezzo 1/7/11 12:53 - 635 commenti

L'esordio dietro la macchina da presa per Eric Red (sceneggiatore de Il buio si avvicina e soprattutto di The hitcher) è un road-movie non sempre teso ma ben interpretato, con qualche forzatura (il ritrovamento casuale in autostrada) ed esagerazione (il bambino è poco credibile). Chiudendo un occhio però ci si trova di fronte ad un film dignitoso, in cui i paesaggi e i protagonisti diventano una cosa sola. Non male l'incipit e indovinato il finale. Buona la prova di Roy Scheider.
I gusti di Lupoprezzo (Horror - Poliziesco - Western)

Smoker85 9/11/12 16:58 - 361 commenti

Bel film che infonde un senso di angoscia e, a tratti, di claustrofobia (essendo quasi interamente girato all'interno di un'automobile). La vicenda è semplice: un killer compassato ed uno esaltato, un bimbo rapito da consegnare ad un committente sconosciuto, un lungo viaggio per portare l'ostaggio a destinazione. Sono presenti alcune pecche (le liti tra i due killer son troppo sterili e forzate, la vicenda di fondo - chi ha assoldato i due e perchè - non viene mai chiarita), ma la pellicola funziona e regala forti emozioni. Da rispolverare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sorpresa che riceve Cohen quando apre il portabagagli per cambiare la ruota; La fine quasi horror di Tate.
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)

Ducaspezzi 26/8/12 4:37 - 222 commenti

Thriller "on the road" serrato, teso, che si snoda - fatta eccezione per il bruciante inizio, pervaso sulle prime da una elettrica ed anomala calma - nell'arco di una nottata. Due sicari, di cui uno maturo ed esperto (Scheider) e l'altro impulsivo, nervoso e mentalmente labile (Baldwin) sono le colonne del film e ne sostanziano un'efficacia che, se non viene mai meno, non è certo grazie allo stringatissimo soggetto o alla sceneggiatura un po' smagliata, a cui sa porre rimedio una regia in palla. Il bambino rapito non è un peso morto. Livido.
I gusti di Ducaspezzi (Drammatico - Fantastico - Thriller)

Anna 7/2/10 16:38 - 90 commenti

Buon thriller dove la tensione non viene mai meno. Inverosimile il personaggio del piccolo ostaggio, scene a volte azzardate e dialoghi non sempre rispondenti alle aspettative e alla domande che ci si pone, ma nell'insieme un film da gustare fino in fondo. Intense le scene di cruda violenza.
I gusti di Anna (Musicale - Poliziesco - Thriller)