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ERA DI VENERDì 17

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® Era di Venerdì 17
Dati:Anno: 1956Genere: commedia (bianco e nero)
Regia:Mario Soldati
Cast:Fernandel, Giulia Rubini, Alberto Sordi, Tina Pica, Leda Gloria, Fosco Giachetti, Renato Salvatori, Suzet Mais, Arius
Note:Remake di "Quattro passi fra le nuvole" (1942).
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Remake del blasettiano QUATTRO PASSI FRA LE NUVOLE, con Fernandel a sostituire il compagno “doncamillesco” Gino Cervi e Mario Soldati a dirigere, il film è una coproduzione italo-francese che come prima cosa trasferisce l'azione in Provenza. Il film comincia come una commedia, subisce un repentino mutamento quasi comico con l'entrata in scena di Alberto Sordi (in una parte di secondo piano ma che per i 15 minuti in cui compare ruba la scena a tutti) per poi lentamente trasformarsi in melodramma moralizzante senza tuttavia scadere nel patetico grazie all'insostituibile umanità di Fernandel, attore sottovalutato dalle grandi risorse. Il ruolo gli si addice e la bontà d'animo che dimostra il suo personaggio pare davvero appartenere al Fernandel uomo. Sostenuto da una sceneggiatura non peregrina (cui hanno collaborato Zavattini e Aldo De Benedetti, già autori del film originale), diretto con piglio sicuro e magari penalizzato da una colonna sonora irrimediabilmente datata, ERA DI VENERDI’ 17 resta un buon esempio di cinema d'altri tempi, non insopportabile o mieloso come tanti lavori a lui contemporanei ben più celebrati. La forza sta nel cast (che comprende anche Tina Pica nel ruolo della vecchia zia e Renato Salvatori in quello del fratello di Giulia Rubini, praticamente una comparsata). Alberto Sordi ad esempio, che fa il conducente di autobus costantemente in ritardo per via della nascita del figlio (prima di partire aspetta di sapere se è maschio o femmina inventando mille stratagemmi per rimandare la partenza, poi si ferma per strada a festeggiare con i parenti, si dilunga al telefono della stazione di servizio…) ha una parte fuori luogo ma ottima.
il DAVINOTTI

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Rambo90 20/9/18 23:09 - 5391 commenti

Buon cinema di altri tempi, interessante soprattutto nell'ambientazione in Provenza delle campagne e della mentalità di quei luoghi all'epoca. La trama a tratti è piuttosto lenta e scivola nel drammatico facile, ma è riscattata dalla buona interpretazione di Fernandel, che soprattutto nel monologo alla fine eccelle. Sordi appare brevemente ma strappa qualche sorriso nella parte più comica della pellicola. Ho visto la versione francese, in cui pare sia più breve il finale.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Saintgifts 19/9/10 15:32 - 4099 commenti

Ho visto l'edizione francese, perciò a colori. Il film, nonostante un cast di attori conosciuti ed amati, non ebbe successo. Fernandel è credibile come galantuomo che si fa invischiare in una avventura che sembra semplice ma poi non lo è. Anche il resto del cast fa il suo dovere e ci sono momenti buoni come quello "notturno" con la grande Tina Pica. La regia è un po' vecchio stile e il film risente del tempo ed è inevitabilmente datato, anche per via di una colonna sonora decisamente troppo sviolinante. Sordi fa il romano anche in Provenza.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

R.f.e. 22/3/10 19:33 - 819 commenti

Beh, visto che nel 1942 Gino Cervi girò con la regia di Blasetti Quattro passi fra le nuvole, doveva essere sembrato quasi naturale utilizzare proprio Fernandel (che all'epoca aveva interpretato ben tre film della serie Don Camillo proprio a fianco di Cervi) per realizzarne un remake negli anni '50. Ed invece il risultato è molto modesto e vanta pure (si fa per dire) una delle più insignificanti interpretazioni di Alberto Sordi che si siano mai viste al cinema. Tranquillamente evitabile.
I gusti di R.f.e. (Avventura - Azione - Erotico)

Graf 28/8/13 2:00 - 607 commenti

Un film minore di Soldati; anzi, direi, piuttosto anonimo, piatto e invecchiato. Un certo neorealismo ingenuo, schietto e favolistico viene sparso a piene mani nella prima parte del film quando il guidatore di autobus Sordi la fa da padrone assoluto ma, in seguito, la storia imbocca la strada di un crepuscolarismo di maniera piuttosto dimesso e flebile e il film perde, allora, di mordente e d'interesse nonostante l’impegno interpretativo di Fernandel, Fosco Giachetti, Giulia Rubini e dell’impagabile Tina Pica. Il film di Blasetti rimane insuperato.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tina Pica che gioca a dama con i cioccolatini del campionario dell'agente d commercio Fernandel; La freschezza e la bellezza pudica di Giulia Rubini.
I gusti di Graf (Commedia - Poliziesco - Thriller)

Smoker85 4/9/11 12:40 - 336 commenti

Probabilmente il pubblico lo ricollegherà maggiormente a Il profumo del mosto selvatico che al precedente con Gino Cervi. Storia non originalissima che si regge sullo stereotipo della famiglia patriarcale e sulla brava ragazza sedotta e abbandonata. Fernandel è un grande attore ma probabilmente qui è fuori parte, per quanto si sforzi di essere credibile. Il resto del cast è pressocchè perfetto, ma l'anello debole è proprio il protagonista, ripeto non per demerito ma perché non ha le physique du role. Bravo Sordi nella sua comparsata.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tina Pica che si presenta con la bottiglia in mano gridando "Ecco il nocino!" (mentre tutti avevano ben altri problemi in quel momento).
I gusti di Smoker85 (Commedia - Drammatico - Fantastico)