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ULTIMA FERMATA BROOKLYN

All'interno del forum, per questo film:
Ultima fermata Brooklyn
Titolo originale:Last Exit to Brooklyn
Dati:Anno: 1989Genere: drammatico (colore)
Regia:Uli Edel
Cast:Stephen Lang, Jennifer Jason Leigh, Burt Young, Peter Dobson, Jerry Orbach, Stephen Baldwin, Sam Rockwell
Visite:400
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 5/5/11 DAL BENEMERITO GREYMOUSER

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!) a detta di:
    Fauno
  • Davvero notevole! a detta di:
    Greymouser
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Pigro
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Minitina80
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Metakosmos


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Pigro 21/11/13 12:19 - 7124 commenti

...o meglio, ultima fermata inferno: perché è poi questa la città descritta qui, dove un’umanità miserabile si affanna attorno al denaro, al sesso, alla violenza, sacrificando il sentimento per una lotta ferina per la sopravvivenza. Sullo sfondo di scioperi e guerre lontane, i bassifondi sputano personaggi tragici nella loro miseria, a cominciare dalla prostituta che non conosce amore e dal sindacalista che si scopre gay. Un senso di cupa sconfitta aleggia anche sui piccoli squarci di luce, che a tratti si aprono su un girone cupo e amaro.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Minitina80 24/9/18 8:35 - 1810 commenti

La Brooklyn degli anni ’50 viene rappresentata da Edel come l’inferno dei dannati. Sullo sfondo di uno sciopero sindacale a oltranza si muovono prostitute, omosessuali e travestiti diretti verso un destino impietoso. L’impatto di alcune sequenze è innegabile, eppure qualcosa non convince appieno nel modo di raccontare le differenti storie. Latita una vera cattiveria di fondo, specchio di un fatalismo rappresentato meglio sul piano concettuale e meno su quello emotivo. Quel bagliore di speranza a chiudere non sta in piedi e rovina tutto.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 16/5/13 12:16 - 1732 commenti

Questo sì che è un capolavoro assoluto, e lo è alla grande! Delinea come non mai gli uomini allo stato brado, con la mancanza completa dei comportamenti di base e dotati solo dell'istinto delle belve. Alla fine con tale mezzo si ottengono anche dei risultati, ma a quale prezzo? Al prezzo di dimenticare chi si è massacrato con le sue mani, chi è morto di morte violenta o come uno scarto e di ricominciare a iosa con l'eterno proverbio "Beato te che non sai niente o non capisci niente perché riderai sempre ingenuamente"...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La caduta dalle stelle alle stalle del protagonista (sconvolge più di un thriller); La mano morente di Trallallà nell'ultima scena.
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Greymouser 5/5/11 10:58 - 1441 commenti

Tratto da un grande romanzo di Hubert Selby jr, il film di Edel non delude; e se non arriva all'eccellenza, occorre considerare come attenuanti le notevoli difficoltà di rappresentazione cinematografica di una storia complessa e rapsodicamente impostata, in cui si intrecciano e si articolano varie storie di quotidiano degrado urbano e sociale, in cui ogni scintilla di civiltà sembra spenta. Ma non del tutto, ed è questa la forza intrinseca del soggetto: far brillare le perle di umanità nel fango della disperazione.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Metakosmos 23/8/16 10:03 - 143 commenti

Dal romanzo-capolavoro di Hubert Selby, la versione di Edel fallisce su quasi ogni livello: si mostra curiosa a livello estetico e con qualche atmosfera interessante ma visivamente assume una patina molto fumettistica, agli antipodi dell'iperrealismo del romanzo d'origine; altresì il film snatura se stesso introducendo non solo buoni sentimenti in una storia originariamente senza speranza, ma persino momenti di humour che altro non fanno che rendere soft una storia che non poteva assolutamente esserlo, lasciando il tutto insipido e incompleto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Tralasciando la bravura della Leigh, era difficile rendere l'epilogo della storia di Tralala più buonista: è stato davvero frainteso tutto...
I gusti di Metakosmos (Giallo - Horror - Western)