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PLATOON

M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 27
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Il film che ha fatto brillare la stella di Oliver Stone, ex combattente in Vietnam (dirigerà altri film sull'argomento, senza tuttavia mai affrontare la guerra altrettanto centralmente) e per questo profondamente coinvolto nell'operazione (ci mise dieci anni a scriverne la sceneggiatura). Un'opera fondamentale nella visualizzazione della “Sporca Guerra”, un modello a cui in troppi si ispireranno di lì a pochissimo. Psicologicamente elementare ma indubbiamente efficace e soprattutto realistico, PLATOON rappresenta un ottimo sforzo corale da parte di un cast giovane affiatato e correttamente diretto. Su tutte svettano le figure dei sergenti Elias (Willem Dafoe) e Barnes (Tom Berenger), caratteri contrapposti destinati inevitabilmente a scontrarsi. Charlie Sheen, voce narrante e filtro attraverso il quale seguiamo l'azione (facile l’identificazione con Stone) incide meno, proprio perché ancora indeciso sul modo in cui affrontare la battaglia. La particolarità di PLATOON, quella che in pratica ha tracciato il solco con il cinema di guerra “vecchio stile”, è una disinvolta volgarità nel linguaggio, una crudezza complessiva che non comprende solo i dialoghi ma si estende all'azione, alla violenza ricca di dettagli sanguinosi. Un'esasperazione che non sarà più possibile eliminare dai progetti simili anche quando opera di autori di rango (vedi il Kubrick di FULL METAL JACKET o il Malik di LA SOTTILE LINEA ROSSA). Risiede qui il vero valore aggiunto di PLATOON, che per il resto non va molto oltre, senza voli particolari di fantasia nella storia o nella messa in scena. Sicuramente la regia dinamica di Stone e il montaggio di Claire Simpson (entrambi premiati con l'Oscar) danno ritmo e grinta al film, che in questo modo arriva alle due ore senza stancare lo spettatore.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 16/2/07 14:33 - 4468 commenti

Tragedia militare tragicamente ultra-manichea e, pertanto, tremendamente non credibile, neppure dal punto di vista della metàfora. Oliver Stone gonfia, come sempre, ciò che fa, con presunzione che si tramuta in goffaggine, dando l'impressione ch'egli sia convinto che Dio gli abbia chiesto se, per favore, può spiegare il Vangelo agli Apostoli. Il film perde netto da Il Cacciatore, quasi totalmente di fronte a Full Metal Jacket e letteralmente di fronte ad Apocalypse now.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 12/8/07 7:01 - 10961 commenti

Vera pietra miliare del genere bellico moderno (in particolare del ricco filone che ha come sfondo la guerra del Vietnam), Platoon si segnala in particolare per il suo grande realismo. Dal linguaggio alle scene di battaglia, tutto appare assolutamente reale e verosimile e segna un netto distacco con il cinema dell'elegia bellica dove tutto è trasfigurato e nobilitato. Da questo punto di vista assolutamente memorabili (e splendidamente interpretati) appaiono i caratteri dei due leader militari contrapposti, Dafoe e Berenger.
I gusti di Galbo (commedia - drammatico)

Il Gobbo 4/9/07 10:13 - 3011 commenti

Gran successone ben inserito nel processo di bidet alla coscienza americana praticato da Hollywood a uso e consumo dell'Europa ansiosa di berne l'acqua. A noi vecchi falchi fedeli perinde ac cadaver ai Berretti verdi in fin dei conti garbicchia un'innegabile, ruvida efficacia spettacolare, anche se dinanzi all'aspirazione a fare la Grande Parabola Antibellica l'invito a lasciar perdere e a guardarsi i classici sorge spontaneo. Essendo italiani non diremo invece nulla, per carità di Patria, sul reducismo.
I gusti di Il Gobbo (Gangster - Poliziesco - Western)

Pigro 29/1/09 11:43 - 7338 commenti

La sporca guerra in Vietnam vista da un soldato americano. Classico filmone di guerra basato su una altrettanto classica ispirazione contro la guerra che ha avuto esiti migliori in altri film. Infatti Stone si ferma a una generica denuncia contro l'inferno della violenza in sé, scordando il contesto sociale, politico, culturale, economico, e quindi causando nello spettatore forte commozione senza una vera critica e una vera analisi. Un film fintamente antimilitarista, comunque ben costruito e realizzato.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Tarabas 30/1/09 13:34 - 1621 commenti

Premesso che Stone in Vietnam ci ha combattuto davvero e che rispetto la sua visione, il film tratto da quella drammatica esperienza è ideologicamente schierato (va bene) ma intellettualmente disonesto nel sottolineare con le immagini più crude viste fin lì in un film di guerra le colpe degli americani in guerra, presentando solo una faccia della medaglia e finendo per privare d'efficacia la denuncia antimilitarista. Resta un film visivamente efficace e una buona direzione d'attori. Per un film contro la guerra (tutta) vedi alla voce Full Metal Jacket.
I gusti di Tarabas (Commedia - Gangster - Western)

Capannelle 7/2/08 14:43 - 3575 commenti

Un film da vedere e con una sua precisa collocazione anche se leggermente sopravvalutato. Fotografia e musiche sicuramente oltre la media (memorabile l'assolo di archi che accompagna la fine del sgt Elias) e attori in forma, specie i contrapposti Dafoe e Berenger (con il consueto formarsi di amicizie e rivalità nel gruppo). La trama ha degli alti e bassi e ricalca la consueta denuncia sul senso della guerra e sull'imbarbarimento umano che essa comporta, senza risparmiare scene di forte impatto. Mi è parso meno coinvolgente alla seconda visione.
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Cangaceiro 8/10/08 12:22 - 982 commenti

Quello che è giusto dire è che questo film è stato fin troppo celebrato, ben oltre i suoi reali pregi. Troviamo scene molto dure, impressionanti e ben confezionate, ma in generale il lavoro è ipertrofico, lento e spesso goffo. Charlie Sheen narratore interno, funge da coscienza di Stone, che la sporca guerra l'ha combattuta davvero, ma si dimostra poco adatto a ruoli drammatici. Anche tutti gli altri attori caratterizzano alla meno peggio i loro personaggi. In definitiva la sua visione non mi ha trasmesso nulla a confronto di altri mitici film sul Vietnam.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La distruzione del villaggio.
I gusti di Cangaceiro (Commedia - Gangster - Western)

Zender   3/8/15 11:24 - 263 commenti

Dentro la giungla, nei villaggi, nei bunker; nel napalm. E al campo base per la rigenerazione, ma i pensieri del soldato Chris restano lì nel verde dove i due sergenti (superbi Berenger e Dafoe) si scontrano in una guerra di nervi imbevuta di delirio. Meno azione del previsto ma personaggi scolpiti con l'autenticità di chi in Vietnam c'è stato davvero e l'intensa volontà di spiazzare anche quando farlo significa piantare un paletto nel cuore dell'America. Se la chiamavano la “sporca guerra” i motivi c'erano, e qui si comprendono più che altrove.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: “White Rabbit” alla radio e l'infantile ferocia di Bunny (Dillon); Lo sguardo glaciale di Barnes contrapposto alla calda umanità di Elias.
I gusti di Zender (Comico - Fantascienza - Horror)

Saintgifts 5/6/11 18:45 - 4099 commenti

C'è qualcosa di troppo nell'astio che i sottufficiali (sergenti duri e che, loro si che la sanno fare la guerra) provano verso i loro superiori ufficiali, descritti come imbelli e pure codardi. E qualcosa di troppo anche nella caratterizzazione, appunto, di questi superuomini. La guerra gli americani se la fanno tra loro, è questo che viene detto. E' probabile che Stone abbia maturato questa impressione, nella sua esperienza in Vietnam. Ben fatte le scene di battaglia, che coinvolgono nel loro realismo. Finale con parole che non lasciano il segno.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 6/11/15 15:56 - 3488 commenti

Bastano davvero le prime inquadrature e la colonna sonora per capire dentro a quale inferno stiamo per addentrarci. I nostri occhi sono quelli di Charlie Sheen, che decide di dare una svolta alla propria vita andando volontario in Vietnam. Non c'è un singolo fotogramma che non faccia pensare all'inutilità della guerra. La trasformazione dell'essere umano in bestia assassina e spietata è la prova evidente di come le guerre portino a comportamenti aberranti e assurdi. Ci si può solo aggrappare alla speranza.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rapporto tra lo sfregiato Berenger e Dafoe.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Piero68 27/1/11 11:50 - 2665 commenti

Prima pellicola di una personale trilogia sul Vietnam. A tutt'oggi la reputo la migliore sul conflitto asiatico essendoci tutti gli elementi peculiari che l'hanno caratterizzata. Merito di una sceneggiatura e di una regia davvero superlative. Anche il cast è ottimo: Sheen, Dafoe, Berenger e poi Depp, Dillon jr. Stone non si fa mancare davvero nulla, effetti speciali e bellissima colonna sonora compresi. I detrattori contestano il fatto che per quasi tutta la pellicola il nemico non si vede. Ma questa era la realtà e il dramma del conflitto...
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Belfagor 7/2/11 9:14 - 2597 commenti

Dopo Il cacciatore e Apocalypse Now, realizzare un film sulla guerra in Vietnam richiede un impegno considerevole. Stone, che pure è stato in guerra, fa tuttavia involvere il filone con questa pellicola manichea e schematica, che in pieno stile americano glissa sulle considerazioni sociali, storiche ed economiche coprendole con una buona manciata di sensazionalismo che finisce con lo svilire il messaggio antimilitarista. Musiche coinvolgenti, fotografia curata, cast di prima scelta, ma alla fine di concreto rimane ben poco.
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Paulaster 23/10/15 18:16 - 2346 commenti

Per raccontare il Vietnam stavolta vengono usate diverse sfumature come a farne un racconto di presa di coscienza. Prima si propone il patriottismo con una punta di ingenuità per chi è stato volontario, poi ci si sposta sull’unione del gruppo per sopportare l’orrore, infine sul si salvi chi può per tornare a casa. Stone mostra anche lui la perdita dell’innocenza americana ma resta didascalico e il divario con Kubrick e Coppola è evidente. Berenger una spanna sopra tutti e anche Dillon non dispiace.
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Minitina80 26/5/19 8:50 - 1996 commenti

Stone concepisce la guerra come una lenta discesa all’inferno in cui lo smarrimento dell’essere umano è il vero dramma. Violenze di ogni sorta, perdita della ragione e psicopatie dilaganti prendono il sopravvento lasciandosi alle spalle dolore e morte. Non c’è spazio per nessuna analisi o critica storica del conflitto, limitandosi alla drammatizzazione della guerra come tragedia e negazione dell’uomo. L’abilità di rendere credibile un simile scenario è veramente notevole ed è la garanzia di riuscita della pellicola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il massacro al villaggio vietnamita.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Fauno 17/3/13 15:16 - 1822 commenti

Se Full metal jacket ne è la parodia più spinosa, Platoon è la cronaca minuto per minuto di una guerra contro un nemico invisibile. Sì, perchè già gli asiatici come velocità sono imbattibili, se poi ci si aggiunge Caino contro Abele in chiave moderna, ecco che il nemico non lo si vede più del tutto! Ciò che invece traspare più nitido che mai è come in certe guerre saltino tutti gli schemi e convenzioni, pertanto, come dicono, sia quasi meglio morire all'inizio piuttosto che sopravvivere e soffrire a tal punto da raggiungere una follia senza ritorno...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Le scuse sono come i buchi di c...! Tutti ne abbiamo almeno uno".
I gusti di Fauno (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 19/7/11 16:22 - 1551 commenti

Il Vietnam di Stone è composto da due modi diversi di vedere la guerra: l'impulsivo e spietato sergente Barnes, il riflessivo e cauto sergente Elias. Poco a che spartire con la profondità d'animo, il respiro denso dei lavori di Cimino, Coppola e Kubrick, ma la sua regia è esteticamente avvolgente e riesce a calarti, tramite gli occhi del giovane Chris, in quello che è uno scontro prima di tutto interno: l'America in conflitto con se stessa, la disperazione nel vedere solo morte e desolazione. Sospetti di retorica ed alcuni sensazionalismi lo declassano.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale che è poco incisivo e non lascia il segno. Barnes che uccide a sangue freddo la donna nel villaggio.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 18/5/11 10:10 - 1441 commenti

Stone firma, ad inizio carriera, questo film di forte denuncia anti-militarista sul conflitto vietnamita. Peccato che la meritoria indignazione civile per certi comportamenti dei soldati americani non si traduca mai in una contestualizzazione storica intellettualmente onesta (magari non avrebbe fatto male evidenziare qualche motivo che non sembri essere puro sadismo), e soprattutto non produca mai una vera materia filmica, in cui il messaggio non deve mai passare travolgendo ogni valore estetico e narrativo.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Almicione 26/12/12 21:20 - 765 commenti

Tra i più noti (nonché i più crudi) sulla guerra del Vietnam, un film che nel complesso tradisce le alte aspettative. Interessanti la narrazione a mo' di diario e l'analisi dei rapporti fra i membri dell'esercito americano (basati su abusi, nonnismo, però anche cameratismo e fratellanza), ma il resto è pressappoco un disastro; durante le lunghe e tediose scene di guerra ci si chiede come questa pellicola possa aver ottenuto quattro premi Oscar (tra i quali miglior film e miglior regia, assolutamente discutibili). In breve, deludente.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il rastrellamento del villaggio dei nordvietnamiti.
I gusti di Almicione (Drammatico - Gangster - Thriller)

Rocchiola 14/6/16 11:55 - 652 commenti

Un solido film di guerra populista e retorico che segna una regressione rispetto a capolavori complessi e grandiosi come Il cacciatore, Apocalypse now e Full Metal Jacket. Stone assume un tono neutro e superficiale che non va oltre una semplicistica divisione tra buoni e cattivi in seno all'esercito americano. Certo ci mostra le sofferenze e le assurdità della guerra, ma senza prendere posizione. La narrazione non è sempre coinvolgente e il protagonista è piuttosto inespressivo. Forse proprio per questi motivi ha vinto quattro Oscar!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'uccisione del Sergente Elias; La battaglia finale.
I gusti di Rocchiola (Guerra - Poliziesco - Western)

Parsifal68 1/2/16 13:45 - 607 commenti

Con Platoon il cinema Usa mette la parola fine a qualsiasi tipo di sciovinismo in una guerra troppo lunga, dolorosa e inutile. Oliver Stone è (giustamente) crudo nel dirigere un ottimo cast di attori che ci mostrano un Vietnam tanto umido nelle sue fitte boscaglie quanto arido di sentimenti e di umanità. Qui non emerge tanto il conflitto tra marines e vietcong, quanto quello tra il sergente buono (Dafoe) e quello cattivo (Berenger), che sono i veri cardini della storia e con i quali cresce e matura il giovane Sheen. Adagio di Barber da brividi.
I gusti di Parsifal68 (Comico - Commedia - Drammatico)

Vito 19/5/16 16:53 - 599 commenti

Stone realizza un grande affresco sulla Guerra del Vietnam basato sulle sue esperienze personali del conflitto in Asia. Una pellicola che fa letteralmente sprofondare lo spettatore nelle foreste e nelle paludi della guerra tra sangue, fango e morte. Bravo Sheen e superlativi Dafoe e Berenger. La battaglia finale con l'assalto dei Vietcong è altamente realistica, violenta e drammatica. Il regista si ritaglia un cameo nei panni di un ufficiale. Bellissima e commovente la colonna sonora.
I gusti di Vito (Fantastico - Horror - Western)

Vitgar 5/3/15 12:07 - 586 commenti

Un grido contro la guerra e le sue inutili atrocità. Parzialmente autobiografico, è un film denso che si insinua nello spettatore creando momenti di vera tensione emotiva. Costruito su una sceneggiatura ben calibrata, si avvale di fotografia di grande livello e ambientazioni scelte ottimamente. Dafoe e Berenger interpretano molto bene i rispettivi ruoli. Colonna sonora con varie perle dell'epoca e il bellissimo adagio di Samuel Barber. Sicuramente da vedere e da meditare.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'atmosfera terribile di tensione dei soldati con il piccolo vietnamita che sembra che rida e invece è solo handicappato. Da brividi.
I gusti di Vitgar (Commedia - Thriller - Western)

Thedude94 3/12/16 23:37 - 366 commenti

Nonostante non ami il genere, questo film rappresenta al meglio ciò che si prova quando si combatte sul campo. Ti lascia il tempo di riflettere sul significato della guerra e sui motivi che spingono i vari soldati a battagliare e a scontrarsi tra di loro. Ottimo il dualismo tra Dafoe e Berenger: fa sì che i loro personaggi siano più realistici che mai; buona anche la prova di Sheen.
I gusti di Thedude94 (Drammatico - Gangster - Sentimentale)

Bizzu 4/4/15 13:56 - 210 commenti

Buon film sulla guerra in Vietnam, sicuramente riuscito per quanto riguarda il realismo e la bella interpretazione dei due "antagonisti", non rientra però nell'olimpo dei mostri sacri del genere perchè non convince per niente per quanto riguarda la morale spicciola del buono contro cattivo. Come già detto lo consiglierei soprattutto per l'interpretazione di Dafoe e la ghignaccia di Berenger, per il resto forse deluderebbe anche gli amanti del cinema di guerra per la scarsità di scene in cui si combatte.
I gusti di Bizzu (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Paruzzo 16/8/10 11:50 - 140 commenti

Film che mostra la durezza della guerra, diretto da uno che il Vietnam lo ha visto per davvero. Ben rappresentate le scene belliche, che lasciano nello spettatore un leggero senso di orrore e il disorientamento iniziale dei soldati catapultati nella realtà vietnamita fa riflettere. Il film però non va oltre nella sua critica, quello che invece riescono a fare Full Metal Jacket o Apocalypse Now. Buono, ma c'erano le potenzialità per fare anche meglio.
I gusti di Paruzzo (Gangster - Guerra - Western)

Red Dragon 22/3/07 0:28 - 125 commenti

Ritorno di Stone in Vietnam, stavolta dietro la cinepresa. Ne esce un classico, film crudo, "gridato" come piace al regista, ma asciutto (al contrario di alcune sue opere successive). Il manicheismo traboccante dal conflitto tra Barnes ed Elias fa da contraltare alla disperazione interdetta di Taylor, che non si ritrova più in un conflitto che non vedrà vincitori o vinti, ma solo sconfitti o morti. Il cuore del film è tutto qui, ma è fin troppo se è vero che la storia ripete sempre sé stessa.
I gusti di Red Dragon (Fantascienza - Giallo - Thriller)

LEX 20/1/07 2:08 - 49 commenti

Visivamente è senza ombra di dubbio un grande film di guerra: ricco di splendide immagini, sconvolgenti scontri nel buio della giungla, drammatiche sequenze di morte e distruzione. Trasmette l'umido del Vietnam e il disorientamento dei giovani soldati. In particolare, però, quello che il film mi ha lasciato è la cruda descrizione dello scontro personale dell'uomo con se stesso, la ferocia con cui la guerra lo svuota, la negazione della pietà verso chiunque. Rimangono solo morte e sconfitta.
I gusti di LEX (Animazione - Drammatico - Horror)