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UNICO INDIZIO LA LUNA PIENA

All'interno del forum, per questo film:
Unico indizio la luna piena
Titolo originale:Stephen King's Silver bullett
Dati:Anno: 1985Genere: horror (colore)
Regia:Daniel Attias
Cast:Gary Busey, Everett McGill, Corey Haim, Megan Follows, Robin Groves, Leon Russom, Terry O'Quinn, Bill Smitrovich, Joe Wright, Kent Broadhurst, Heather Simmons, James A. Baffico
Note:Tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.
Visite:1108
Il film ricorda:Scuola di mostri (a Ryo)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 23
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Dino De Laurentiis incarica Stephen King di scrivere una sceneggiatura tratta dal suo racconto “Cycles of the Werewolf” e chiama alla regia un regista esordiente, Daniel Attias (il quale in futuro non riuscirà a uscire dai confini televisivi). I due si vengono incontro, si consentono reciproche concessioni e alla fine ne esce un horror che non è certo tra i migliori prodotti partoriti da opere kinghiane. Innanzitutto si perde la ciclicità mensile dei delitti (nel film pare che il licantropo sia fuori ogni santo giorno), poi la storia, concentrata com'è sulla figura del ragazzino in sedia a rotelle (Corey Haim), devia l'interesse normalmente volto al mostro in direzione delle vicende dei due giovani protagonisti. King ha il merito di saper coinvolgere tramite un quadro corale in cui le figure “attive” sono costantemente in numero maggiore rispetto alla media degli horror americani, la qual cosa permette ai suoi film di acquistare forza, di proporre una varietà di caratteri inusuale. Accade anche qui (lo sceriffo Terry O’Queen, il prete Everett McGill, lo zio Gary Busey, i genitori, gli avventori del bar...), però quanto capita loro non è così interessante da farci dimenticare i brutti effetti speciali di Carlo Rambaldi (un passo indietro rispetto all’ULULATO e a UN LUPO MANNARO AMERICANO A LONDRA) o la povertà del soggetto. Alla fine è solo l'ennesimo film sui lupi mannari, cui l'ottica adolescenziale attraverso la quale è vissuto lo rende un po’ “bamboccesco” come capita ai film in cui l'influenza di King si fa sentire troppo. Un finale deludente completa l'opera. Un bravo a Gary Busey, unico personaggio veramente accattivante. Superfluo.
il DAVINOTTI

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B. Legnani 25/4/07 0:25 - 4249 commenti

Interessante, ennesimo film tratto da Stepen King. Piacevole miscela di ossìmori: ragazzetto maturo (per di più portatore di handicap, ma scattante mentalmente) che riesce a vedere dove gli altri non capiscono. L'ambientazione provinciale, tutt'altro che leziosa, è buona cornice per un film che non è un capolavoro (e neppure dà l'impressione di volerlo essere), ma che fila via senza problemi, non puntando all'effettaccio, perché l’orrore è più suggerito che palesato. Gustabile, con discreto diletto.
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Galbo 24/4/10 7:33 - 10604 commenti

Sceneggiato dallo scrittore Stephen King (il film è tratto da un suo racconto), Unico indizio la luna piena è un horror senza infamia e senza lode in cui la pecca principale è costituita dalla prevedibilità dell'intreccio. Inoltre, sebbene alcune sequenze siano decisamente riuscite, la regia si mantiene su livelli abbastanza ordinari e i personaggi sono sono degnamente caratterizzati.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Undying 25/6/07 20:25 - 3875 commenti

Una delle peggiori pellicole horror del periodo, a causa di una sceneggiatura falsamente tematica e fiaccamente sviluppata lungo il canovaccio della licantropia. Ma ad aggravare il poco interessante risultato finale contribuiscono effetti speciali approssimativi e scarsamente distribuiti nell'arco dei 90 (lunghissimi) minuti. Peccato, perché il cast si avvale della presenza di Terry O'Quinn, che avrà modo di mettere in risalto (solo due anni dopo in The Stepfather, da noi Il Patrigno) le sue non comuni doti d'attore...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Cotola 19/4/10 20:26 - 6728 commenti

Horror vecchio stampo (anni Ottanta per intenderci) che paga una sceneggiatura un pò troppo prevedibile (per scoprire il "colpevole" non bisogna essere dei geni) ed una scarsa incisività e cattiveria dovute forse al target giovanile cui la pellicola era rivolta. In ogni caso dignitoso anche se non sufficiente.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 27/12/15 0:57 - 7341 commenti

In un piccolo paese di provincia, un ragazzino costretto sulla sedia a rotelle scopre l'identità del responsabile di alcuni orribili delitti, ma solo la sorella maggiore sembra disposta a credergli... Tipico horror anni '80 con target adolescenziale, non si segnala né per la trama assai prevedibile né per gli effetti speciali modesti, ma può contare, oltre che sull'effetto nostalgia di chi lo vide allora, sulla freschezza del piccolo protagonista e sulla presenza di Busey nel ruolo dello zio scapestrato: chi non avrebbe voluto averne uno così?

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La curiosa giustificazione dell'assassinio della ragazza incinta .
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Caesars 26/6/07 13:22 - 2331 commenti

Certamente non uno dei migliori film tratti da Stephen King (d'altronde neanche il materiale di partenza era eccezionale) ma neppure uno dei peggiori. Il regista Attias dirige diligentemente un buon cast di attori non facendosi prendere la mano (forse per questioni di budget) dall'abuso di effetti speciali. Non particolarmente originale, se capita di vederlo può riservare qualche motivo d'interesse.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Herrkinski 30/5/11 11:26 - 3875 commenti

Un film che sicuramente ha lasciato un'impronta nel cinema horror anni '80. Tra i tanti film tratti da King questo è sicuramente uno di quelli meglio realizzati. Un buon cast (con un giovanissimo Haim e un ingrassato Busey), location e musiche azzeccate, una fotografia estremamente suggestiva nelle scene notturne (non sembra certo che il regista provenga dalla TV), SPFX riusciti... Tra momenti di tensione davvero efficaci e qualche stralcio ironico, il film mantiene un buon equilibrio ed è molto godibile. Storica anche la locandina! Classico.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Nella nebbia.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 8/2/09 11:45 - 1081 commenti

Questo film è interessante. Non perfettamente riuscito, ma con delle buone intuizioni che risultano frenate. Belle le caratterizzazioni dei personaggi (merito di King?), non perfettamente sviluppate ma superiori all'horror medio (i personaggi non sono bidimensionali). Positivo anche il fatto che il licantropo non si veda bene per quasi metà pellicola. A vederlo oggi e non (ahimè) a nove anni, le pecche ci sono tutte: lentezza dello sviluppo, staticità degli omicidi, effetti speciali non all'altezza. Un film ibrido: poteva essere un capolavoro, ma è solo buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'istinto vendicativo dei cittadini che pretendono giustizia sommaria (tema caro a Stephen King).
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Stubby 27/7/09 15:51 - 1147 commenti

Nei lontani Anni Ottanta, quando ero poco più che quindicenne, mi aveva abbastanza coinvolto e a tratti mi aveva fatto anche una certa impressione, non certo per quel che mostrava ma più che altro per la tensione che sapeva creare. Rivistolo oggi, invece, perde quasi tutto il suo fascino e anche l'atmosfera di allora svanisce nella nebbia del film.
I gusti di Stubby (Azione - Horror - Western)

Trivex 20/3/17 9:02 - 1355 commenti

Storia di una bella famiglia, con lo zio beone ma dal cuore grande. I rapporti tra fratello e sorella si fanno più stretti, di fronte alla minaccia incombente. Il lupo è il male e forse serve anche a unire, nel bene, la famiglia che lo avverte. Il film non spiega l'evento e forse ha qualche breccia nella sceneggiatura (lo sceriffo scompare e nessuno lo cerca?), ma il film mi è piaciuto. Porta pure ansia e tensione, in particolare nell'attacco finale. La provincia americana è dipinta in chiaroscuro, con facce in giro che fanno più paura del lupo mannaro.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La fabbricazione del proiettile d'argento; Il finale.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Rambo90 6/8/18 1:21 - 5283 commenti

Da un racconto secondario di King, un horror piacevole, da lui stesso sceneggiato con mano felice per personaggi e situazioni. La regia riesce a rendere bene l'atmosfera del paesino di provincia assediato dal lupo mannaro e la fotografia notturna funziona. Gli effetti di Rambaldi poi (per l'epoca ottimi) fanno il resto. Bravi i due ragazzini protagonisti, spalleggiati dal valido Busey. Nessun momento particolarmente terrificante ma un film comunque gradevole e riuscito. Buono.
I gusti di Rambo90 (Azione - Musicale - Western)

Giùan 12/10/13 7:12 - 2457 commenti

Horror lineare, scolastico dal punto di vista cinematografico, “per famiglie” quanto a contenuti, oggi diremmo tout court un buon prodotto televisivo (e sarebbe un complimento visto il livello dei contemporanei tv movie). Possiede la desueta virtù (come anche il limite) della modestia filmica, non abbandonandosi a esibizionismi o forzature di stile e scrittura (King ritma diligentemente il suo racconto). Più che discreti gli effetti di Rambaldi e in piena sintonia col prodotto le interpretazioni dei grandi McGill/Busey come dei piccoli Haim/Follows.
I gusti di Giùan (Commedia - Horror - Thriller)

Myvincent 22/2/12 13:43 - 2092 commenti

Ancora un film tratto da un celebre romanzo di Stephen King sulla società middle class della provincia americana, dove nell'apparente gioiosa tranquillità quotidiana s'annida il male più feroce. E sarà un inoffensivo ed handicappato bambino a usare la fionda (e una pallola d'argento) contro un Golia tutto zanne e peli. La solita favola antropologica viene qui raccontata da una regia all'altezza che ricrea il sottofondo di mistero, ma con effetti speciali datati.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Buiomega71 26/1/12 20:04 - 1815 commenti

Uno dei miei "piccoli cult", che mischia con sagacia certo cinema "spielberghiano" alla Goonies con tetragone atmosfere licantropiche degne dei migliori "werewolf movies". Dall'inizio con splatterosa decapitazione sulle rotaie a incubi degni del Neil Jordan di In compagnia dei lupi sino alla sete di vendetta dei cittadini e ai nebbiosi e brumosi boschi che fanno tanto Hammer film. Sarà pure un "King movie" minore, ma lo preferisco a titoli più blasonati tratti dai suoi libri. Ottima la creatura mannara rambaldesca e il prete "fulciano" di McGill.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le lupesche trasformazioni in chiesa; La ragazza aggredita nella sua cameretta; Il finalone a casa dello zio Red.
I gusti di Buiomega71 (Animali assassini - Horror - Thriller)

Ryo 29/7/11 14:15 - 1678 commenti

Filmetto per ragazzi tipicamente anni 80. Un lupo mannaro vive tra la gente del villaggio. Chi sarà? La risposta è scontata poiché si capisce dopo mezz'ora. La trama è semplice e banalotta e di una risoluzione così facile che assistere al finale del film dà lo stesso effetto di subire una presa in giro. Il film non risparmia neanche momenti di trash, come la carrozzina-Harley Davidson. Ottimi davvero gli effetti speciali (considerando che il film è datato 1985). Ad un adulto potrebbe annoiare, utile per avvicinare un adolescente ai film horror.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Mio figlio è stato fatto brutalmente a pezzi... e lei mi parla di giustizia sommaria?".
I gusti di Ryo (Comico - Fantastico - Horror)

Greymouser 29/4/11 11:53 - 1441 commenti

Horror dagli stilemi molto convenzionali, ma niente affatto disprezzabile per la cura dei particolari e la vividezza dei personaggi e degli ambienti. La sceneggiatura solida, seppur scontata, viene valorizzata da una regia che sa creare qualche buon momento di tensione, con effetti speciali buoni per l'epoca, e saggiamente centellinati. Classico, insomma, e sicuramente guardabile con diletto da parte degli appassionati dell'horror che fu.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Pumpkh75 1/6/18 12:53 - 1093 commenti

Pur mettendo nel cassetto il fattore nostalgico (comunque fortissimo), resta ugualmente una delle riduzioni più conformi allo spirito di King e tra l’altro in senso assoluto non è affatto male: atmosfera familiare ma infida, sceneggiatura con gli ingranaggi giusti, Busey e McGill diventano patrimonio di quella stessa memoria che non aveva registrato che di sangue non è che si sia fatta poi chissà quale economia. Il finale frettoloso non ha fatto i figli ciechi. Più che apprezzabile.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Jena 10/5/17 18:11 - 870 commenti

Tratto da una storia a puntate-calendario (!) di Stephen King, sceneggiato dallo stesso Re e affidato allo sconosciuto Attias (che qui inizia e finisce la carriera cinematografica), non ha particolari colpi d'ala ma non è neanche brutto. Piace il tipico interesse kinghiano per il mondo adolescenziale (alla It) e il lupaccio non è male. Alcune scene sono riuscite, altre buttate via (la caccia nel bosco, mal diretta tanto che non si capisce chi muore e chi no). Haim da grande non sarà così bravo, Busey poco convinto. Ritmo altalenante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio con l'omicidio dell'ubriacone cui vola al testa; Il tipo nella serra risucchiato dal basso.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Anthonyvm 13/8/18 23:22 - 581 commenti

Buon filmetto licantropico anni '80, uno di quelli che visti in giovane età ti colpiscono e non si fanno dimenticare. Gli spettatori cresciutelli possono comunque apprezzare una godibile leggerezza di fondo macchiata da sequenze gore più cattive di quanto ci si aspetti. La trama è avvincente nella sua semplicità, i personaggi convincono sebbene il rischio irritazione (soprattutto per certi atteggiamenti del piccolo protagonista) sia dietro l'angolo. Il mistero è svelato quasi subito, ma come macabra fiaba horror il film funziona a dovere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La moto-carrozzella guidata dal ragazzino disabile; Le fugaci apparizioni del lupo mannaro; Il triplo delitto nella nebbia.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Alex75 30/12/15 9:28 - 534 commenti

Storia licantropica blandamente orrorifica, sceneggiata da Stephen King, ha uno sviluppo lineare e piuttosto prevedibile, ma coinvolgente anche grazie alla simpatia e all'acume del giovane protagonista. Tipico prodotto degli anni ’80, forse non dà molta soddisfazione allo spettatore esigente (anche se la fotografia di Nannuzzi e gli effetti speciali di Rambaldi sono sempre una garanzia); sembra rivolto più ai ragazzi o a chi non ama molto il genere.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La sedia a rotelle del protagonista; La pallottola d’argento.
I gusti di Alex75 (Drammatico - Poliziesco - Thriller)

Pesten 5/3/18 14:56 - 354 commenti

Piccolo cult per chi era giovincello in quel periodo. Come per quasi tutti i film tratti da racconti di King, il risultato è come al solito altalenante: se da una parte è interessante il vago sapore Goonies della pellicola, dall'altra la presenza di fin troppi momenti senza azione e/o sviluppi interessanti, tende a rendere la pellicola un po' vuota e leggermente tediosa. I protagonisti non sono male (soprattutto quello di Gary Busey), ma si poteva sicuramente indugiare di più sul prete McGill. I ricordi tengono a galla il film insomma.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Darkknight 7/5/17 18:16 - 323 commenti

Stephen King stavolta predilige l'atmosfera provinciale e il ritratto famigliare all'orrore (manca pure il tipico il twist finale pessimista). La regia del televisivo Attias incide poco, gli effetti di Rambaldi sono invecchiati peggio rispetto a quelli di Baker e Bottin, ma come film d'avventura per ragazzi ottantiano alla Steven Spielberg funziona. Insomma, poteva andar meglio, ma è la curiosa dimostrazione (30 anni prima di Stranger things) di quanto King e Spielberg abbiano in comune. Godibilissimo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incubo del reverendo.
I gusti di Darkknight (Animazione - Horror - Western)

Claudius 8/8/14 20:37 - 259 commenti

Difficile commentare questo film senza incorrere nell'effetto nostalgia (il primo film horror che ho visto, ma l'ho visto la bellezza di cinque volte). Ad ogni modo commentandolo con occhio critico il film di Attias presenta difetti (una certa lentezza nella narrazione, sfx deludenti, lupo a parte) e pregi (buon cast, soprattutto Busey e Haim, una buona caratterizzazione psicologica dei personaggi, soprattutto i due fratelli) e una poesia non comune.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le scene nella nebbia; "Ti voglio bene, Marty".
I gusti di Claudius (Avventura - Horror - Sentimentale)