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L'ULTIMO ESORCISMO

All'interno del forum, per questo film:
L'ultimo esorcismo
Titolo originale:The last exorcism
Dati:Anno: 2010Genere: horror (colore)
Regia:Daniel Stamm
Cast:Patrick Fabian, Ashley Bell, Iris Bahr, Louis Herthum, Caleb Landry Jones, Tony Bentley, John Wright Jr.
Note:E non "Cotton - l'ultimo esorcismo". Proiettato al 28° festival di Torino nella sezione "Rapporto confidenziale".
Visite:1446
Il film ricorda:Exorcismus (a Gestarsh99), In corsa con il diavolo (a Undying), The exorcism of Emily Rose (a Undying)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 25
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 30/9/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC POI DAVINOTTATO IL GIORNO 12/12/10
L’approccio di Stamm al cinema esorcistico è differente da quanto visto finora: non tanto per la scelta (ormai consueta) di girare in soggettiva con camera a mano, chiudi/riaccendi, salto improvviso, “spegnete quella dannata telecamera” e via dicendo, quanto per gli intenti che sottendono alla vicenda, lontani dalla spettacolarità terrorizzante del capostipite di Friedkin o dagli orrori più "attuali" di Emily Rose. Il fatto è che la vicenda della posseduta Nell si dibatte continuamente tra il possibile e il realistico, senza voler necessariamente costringere a letture soprannaturali del fenomeno. Tutto nasce dal singolare atteggiamento del reverendo Marcus Cotton, negli ultimi anni esorcista per convenienza, divertito dall’allestire esorcismi gonfiati ad arte (finte registrazioni di voci demoniache, letti mossi a bella posta, fili appesi a quadri pronti a volare in aria) per aiutare chi secondo lui ha solo bisogno di uno shock psichico per guarire facilmente da semplici crisi che nulla hanno a che fare con il demonio. Poi però arriva Nell, e nelle campagne della Louisiana la troupe di documentaristi pronti a filmare un esorcismo esemplare al seguito di padre Cotton s’imbatte in qualcosa di non facilmente liquidabile con quattro trucchi e un prontuario di formule antidemoniache. Eppure non si è nemmeno di fronte a una nuova Regan, perché qui nessuno vuole obbligarci a credere. L’interpretazione è tutta nostra, e per questo l’orrore sarà più o meno contenuto a seconda di quella che gli daremo. A livello di effetti speciali, quindi, dimentichiamoci pure la lista di manifestazioni in progressivo aumento: non è necessariamente questo ciò a cui si va incontro, né allo spavento classico da colpo di scena improvviso. Si cammina sul baratro dell’imperscrutabile senza mai scivolarci dentro definitivamente, recuperando suggestioni (almeno nel finale) provenienti dai figli di Rosemary e da un genere ben preciso che fin lì sembrava non poter entrare nemmeno dalla porta di servizio. Il problema è che la sceneggiatura tende a farlo senza la giusta convinzione, come se si mescolasse il tutto per fornire una chiusura inattesa e una chiave di lettura nuova. Ad ogni modo la tecnica delle riprese “in diretta”, del solito documentario-verità girato col consenso del protagonista (un po’ come avvenne nel CAMERAMAN E L’ASSASSINO) è gestita con una sapienza che conferma quanto ormai questa sia una formula dalle regole codificate le quali, se seguite con scrupolo, possono davvero fornire una sensazione diversa e, per alcuni, di maggiore coinvolgimento. Il risultato potrà apparire ridicolo, così come il film una buffonata sorta sulle ceneri dei progetti delle streghe di Blair, ma la volontà di inserire all’interno della possessione le chiavi per una lettura non necessariamente soprannaturale (attenzione a come dice di chiamarsi il demonio: Alabam, proprio come scritto nel libro di Cotton) lo rende a suo modo diverso e intrigante. Peccato che la resa generale sia inferiore alle ambizioni, nonostante la buona prova generale del cast, e che il regista abbandoni l’idea di rendere terrificante come potrebbe la vicenda. Ad ogni modo un tassello da non sottovalutare in un genere che può contare su ben poche opere "da ricordare".
il DAVINOTTI

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Undying 14/2/11 3:32 - 3875 commenti

Il metodo è banale: commisurare gli effetti di due classici, Blair Witch e L'esorcista. Essendo questo il preambolo, tutto quel che ne consegue è all'insegna dell'ovvio e dello scontato, pur avendo questo Ultimo (per ora) esorcismo - di rimarchevole - interessanti location della Louisiana, che a noi nostalgici del cinema nostrano ricordano il miglior periodo di Fulci. Nonostante l'azione sia abbondante il film non riesce mai a spaventare ed il finale à la In corsa con il Diavolo è malamente svolto, risolto con confuse, annerite, annacquate sequenze degne di un pessimo amatoriale. Scadente...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 19/12/10 11:07 - 4329 commenti

Al pubblico l'ardua sentenza: il maligno è tra noi e si impossessa di qualche sfortunato nel mondo, oppurre è una psicosi, una malattia mentale che sfocia in violenza, autolesionismo, spasmi muscolari e contorsioni da far invidia ai più talentuosi contorsionisti circensi? A parte questo, tolta la figura del predicatore esorcista ciarlatano, la pellicola offre troppo poco, limitandosi a insinuare il dubbio e sparando a salve proprio dove potrebbe colpire duro lo spettaore. E non basta la giustificazione del documento visivo amatoriale che vuole immortalare la "realtà dei fatti". Poco incisivo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'inizio, col predicatore che parla di sè; L'unica caratteristica inquietante della posseduta, o presunta tale (l'aggressione notturna agli animali).
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 9/12/10 23:34 - 7009 commenti

La classica occasione mancata. Sì, perché nel film si respira una “sana” aria mefitica e qualche puro spavento non manca, ma la tensione avrebbe potuto essere maggiore scorciando la parte iniziale, in stile finto documentario, e concentrandosi di più su quella dell’esorcismo che è girata, meritoriamente, con stile sobrio e privo di furbizie, evitando inutili e gratuiti effettacci splatter o situazioni puerili e bamboccesche. Non male.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Rebis 11/12/10 21:13 - 2075 commenti

Torna la paura nelle sale, quella vera, irrazionale: il dubbio fideistico del Reverendo Cotton, libero dal cruccio morale che fu di Padre Karras, invita sguardi laici ed empiristi a scrutare nel meandro; il volto di Ashley Bell ti si appiccica al cervello nelle notti insonni. Stamm sfrutta la lezione sonora del classico di Friedkin, infesta le immagini di gemiti, stridori, musica per archi impregnata di demenza e ottimizza l'impianto da reality definendo sfondi e psicologie verosimili. Effetti realistici e raggelanti di Nicotero & Berger. Locandina al cardiopalma e qualche sinistra incoerenza...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le "scarpette rosse" con cui Nell comincia a "danzare"...
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 20/9/12 1:28 - 3107 commenti

Esorcistico-POV anomalo e curioso. Un protagonista carismatico, una (possibile) posseduta convincente (degna erede della Elmi del Medaglione insanguinato), uno svolgimento che, pur non mancando di coinvolgimento, sembra non sfruttare al meglio le proprie (a tratti notevoli) carte. Molti buoni spunti si perdono infatti per strada, anche se il film si risolleva con una riuscita sorpresa finale (messa in scena non nel migliore dei modi), ennesima dimostrazione di come un'idea vincente possa far sobbalzare più di qualsiasi colpo d'audio. Intrigante.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Cotton fa retromarcia: sia lui che lo spettatore hanno capito che qualcosa non torna...
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Capannelle 13/12/10 14:55 - 3570 commenti

Punti vincenti del film aver scelto una trama più thriller che splatter dove si può prevedere parte degli sviluppi ma che rimane comunque solida e ci riserva alcune azzeccate punte di macabra ironia. Inoltre la prova dei due protagonisti, il reverendo (Fabian) e la ragazza indemoniata (Bell). Buono anche il contesto ambientale e funzionale stavolta la scelta dello stile mockumentary, sempre più utilizzato nei low budget ma spesso per sopperire ad assenza di contenuti: non è questo il caso. ***
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Herrkinski 2/2/15 5:18 - 4398 commenti

All'inizio sembra una presa in giro dei reality-show, con i protagonisti impegnati in un mockumentary sugli esorcismi e sul fanatismo cattolico del sud degli States; l'elemento horror irrompe pian piano, ma è bravo il regista a mantenersi sul filo dell'ambiguità per l'intero film, ribaltando le carte in tavola varie volte fino al finale, debitore di Rosemary's baby. Brava la Bell, sorta di novella Carrie con padre bigotto; l'espediente della mdp a mano, mutuato da Blair witch e affini, una volta tanto non infastidisce e anzi dona realismo.
I gusti di Herrkinski (Azione - Drammatico - Horror)

Brainiac 30/9/10 19:18 - 1081 commenti

Il reverendo Marcus pensa di saperla lunga più di Belzebù, due trucchetti e il beota/cajun è pronto a mollargli i dolcetti. Quando incontra Iris e Caleb, però, scopre che Satana in Lousiana fa pentole e coperchi d'inossidabile zolfo. Mi ha fatto molta paura la sua intervista col Demonio, sia perchè di fronte alle possessioni mi riscopro cattolico-fervente, sia perchè il manichino cucito con gli occhi di Blair (Linda), le unghie di Blair (Witch) e la bocca ritorta d'Emily è di quelli che tornano a trovarti dopo che hai spento la luce.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'accoglienza di Caleb; Il flauto; La posa dello spaventapasseri; Il furto della videocamera; L'armadio.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Magnetti 10/12/10 10:23 - 1103 commenti

Ennesimo film "self-made" con telecamera al seguito e immagini traballanti. Il tema della possessione è trattato bene con un finale ragionevole e suggestionante cui però si arriva con qualche contraddizione. Valida anche l'idea dell'esorcista-acchiappatopi (traduzione libera dal ben più significativo ciaparàt) che a forza di fare il pistola scopre che le pistole possono fare molto male. Purtroppo il gioco smette di funzionare sulla paura che non raggiunge neanche lontanamente i picchi de L'esorcista e di Emily.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le tecniche e gli stratagemmi usati da Cotton per i suoi esorcismi.
I gusti di Magnetti (Animali assassini - Avventura - Horror)

Trivex 22/8/19 10:36 - 1414 commenti

Ha dalla sua parte un andamento e sopratutto un finale non facilmente intuibili, con una prospettiva mutevole che anche al termine fa permanere dei dubbi sulla dimensione, terrena o meno, della intera vicenda. Lo svolgimento attraverso la camera da presa in forma "diretta" non è il massimo, anche se in questa occasione si presenta affine al prodotto e poi le immagini non sono scombinate e non si rischia il mal di stomaco. Buoni i momenti di "spavento", anche se non ci sono scene particolarmente raccapriccianti, in linea con il "realismo" del progetto.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La scoperta finale della terribile verità.
I gusti di Trivex (Horror - Poliziesco - Thriller)

Lele Emo 29/12/10 16:14 - 173 commenti

Esempio di analisi dell'eterna diatriba fra la malattia mentale e la vera possessione demoniaca. Pellicola non colta e troppo spesso scialba e banale nell'analisi di taluna o talaltra possibilità. Resa banale dall'ormai superata tecnica in "presa diretta", che più che stupire "sballa" e torce lo stomaco allo spettatore. Orrore puro molto poco e scempiaggini a valanghe. Finale banale e terribilmente sciocco. Nel complesso sciocco, banale e noioso. Non mi sento di consigliarlo a nessuno, men che meno agli amanti del genere.
I gusti di Lele Emo (Drammatico - Erotico - Musicale)

Nando 29/1/12 22:54 - 3307 commenti

L'ennesima bufala semidocumentaristica che non creerebbe ansia neanche ad un sordo cieco. Tutto rivisto e risaputo, con un predicatore esorcista che si bea dei suoi trucchetti farlocchi salvo poi cadere nelle grinfie del demonio. Il finale poi sembra mozzato perché probabilmente le idee erano terminate. Inutile.
I gusti di Nando (Commedia - Horror - Poliziesco)

Lucius  9/12/10 20:38 - 2747 commenti

Location dell'entroterra americano altamente suggestive, un'attrice di razza (nuova stella nascente) che con la sua interpretazione fa impallidire Linda Blair (quest'ultima aiutata dal trucco e dalla fortuna di trovarsi in un film come L'esorcista (ma cosa ha fatto, poi?), suoni demoniaci terrorizzanti al posto della colonna sonora, fotografia al top, uso nevrotico della steadycam e un giovane e cinico esorcista che sembra averle viste tutte nella vita. Un prodotto di nicchia che è già un piccolo cult. Finale "reciso".
I gusti di Lucius (Erotico - Giallo - Thriller)

Rufus68 6/7/19 12:01 - 2629 commenti

Stava quasi per operare un piccolo miracolo, questo filmino: purtroppo si perde nelle angustie della sceneggiatura. Il miracolo di rendere digeribile il semidocumentario e la macchina a mano, in primis; e quello d'aver scovato un volto interessante (Ashley Bell) in cui si ritrovano smarrimento e furore. Il diavolo, però, fa le pentole sopraddette senza i coperchi adatti. Privo di una solida drammaturgia anche "L'ultimo esorcismo" si rifugia nella concitazione fine a sé stessa per arrivare a un finale deludentissimo.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Minitina80 9/5/17 19:34 - 1984 commenti

Il filone esorcistico è alquanto saturo e in pochi hanno saputo ravvivare la scena o almeno scostarsi con decoro dall’idea originale. Stamm qualcosa a riguardo riesce a fare mettendo subito in dubbio la figura del predicatore e non cercando il sobbalzo improvviso sostituendolo con un’inquietudine suggerita da silenzi notturni e l’attesa di qualcosa di terribile. La tecnica del falso documentario, però, si sopporta a fatica e dopo pochi minuti se ne farebbe volentieri a meno per i capogiri indotti. Imperfetto e difettoso, eppure vedibile.
I gusti di Minitina80 (Comico - Fantastico - Thriller)

Luchi78 9/5/14 23:27 - 1521 commenti

Stamm prova la carta del realismo per scardinare il mito cinematografico dell'esorcismo satanico. Al di là del criticabile stile mockumentary il risultato finale è buono, se non altro per riuscire a tenere viva l'attenzione per tutta la durata del film. Poteva riuscire decisamente pessimo, prendiamo atto che almeno uno sforzo di originalità nella scrittura è stato fatto.
I gusti di Luchi78 (Comico - Fantastico - Guerra)

Greymouser 9/12/10 0:45 - 1441 commenti

Dopo l'inimitabile capostipite di Friedkin, questo è a mio parere il primo e unico film esorcistico che sia riuscito a catturare di nuovo la stessa essenza maligna, nonostante il contesto sia molto diverso. Paga pegno alla moda della soggettiva in videocam, non sempre con risultati felici, ma nel complesso riesce ad inquietare in maniera ambigua e torbida, compresa la rivelazione finale non del tutto inaspettata. Da 13enne mi spaventò L'esorcista, con questo film qualche brivido mi è tornato: significherà pur qualcosa...
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Rigoletto 15/9/12 14:13 - 1401 commenti

L'ho trovato assai noioso, anche se l'idea di partire dal pensiero opposto (è solo un trucco...) poteva essere interessante; però non vi ho scorto quel crescendo di tensione che mi aspetto in un horror del genere. Il target viene spostato e l'esorcismo non è più il bersaglio, tutt'al più elemento di dubbio, ma l'incredulità del predicatore. I fatti arriveranno con troppo ritardo senza creare grossi brividi. Siamo davanti a un ennesimo clone de L'esorcista, a cui manca la forza e l'intensità sia dell'originale che di altre pellicole simili. **
I gusti di Rigoletto (Avventura - Drammatico - Horror)

Jena 15/1/11 19:16 - 1022 commenti

Mi ha un po' deluso, se devo essere sincero. La struttura documentarista non funziona molto come non funzionava in The Blair Witch project, cui il film assomiglia molto. Il dubbio se la possessione esista realmente o sia solo frutto di suggestione in menti distorte era affrontato assai meglio in The Exorcism of Emily Rose. Non male la scena dell'esorcismo nel granaio e alcune espressioni della giovane indemoniata, ma si ha l'impressione che non si creda fino in fondo alla vicenda. Siamo lontani, assai lontani, dall'Esorcista.
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Nancy 14/12/11 1:44 - 768 commenti

La classica vicenda della ragazzina indemoniata sembra trovare qui la sua originalità nello stesso protagonista: il reverendo Cotton non crede in Dio né nel diavolo ma intende fare del bene, girando un documentario per "demonizzare" la pratica esorcistica. Ma qualcosa non torna in Louisiana e nel finale, che peraltro ricorda molto Rosemary, starà allo spettatore credere se lo zampino del demonio ha fatto le pentole o anche i coperchi. L'uso insistito della telecamera a mano risulta funzionale e ben inserito, in tempi in cui molti ne abusano.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Jurgen77 25/11/15 11:03 - 591 commenti

L'idea del finto "documentario" è interessante, come le ambientazioni nelle fattorie della Louisiana appaiono inquietanti. Ottima anche la prova dell'attrice "posseduta" e, sicuramente, non mancano i momenti inquietanti e spaventosi. Forse ciò che non appaga sino in fondo è la sensazione del già visto o della possessione "convenzionale". Sicuramente è un buon film, ma manca qualcosa che lo ponga al livello del capostipite del genere o ad altre pellicole italiane che a mio giudizio sono molto più inquietanti.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Pesten 2/2/18 13:19 - 527 commenti

Ottima e (un minimo innovativa) versione sul trito e ritrito tema dell'esorcismo. La location e i relativi abitanti di per sé già aiutano a creare quell'atmosfera ruralmente strana che avvolge la pellicola, così come i personaggi, dall'ottimo prete imbonitore che lo fa per business passando per la posseduta fino ad arrivare ai suoi familiari, cinicamente chiusi e taciturni come ci si aspetta da chi vive sperduto nelle campagne. Tutta la prima parte che segue l'attività del prete e dell'esorcismo è ottima; il finale decisamente meno, purtroppo.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le fiamme nel finale; La spettralità quotidiana delle zone rurali.
I gusti di Pesten (Horror - Poliziesco - Thriller)

Fedeerra 24/6/18 17:37 - 286 commenti

La trama è poco più di un pretesto per dare vita a momenti di pura atmosfera: la bellezza della Louisiana, le sfumature psicologiche dei personaggi, il volto di Ashley Bell. Danile Stamm smuove isterie di massa e credenze religiose e nonostante il film abbracci fortemente i canoni dei classici mokumentary l'inquietudine orrorifica dell'intreccio non è minimamente banalizzata.
I gusti di Fedeerra (Drammatico - Horror - Thriller)

Jorge 2/2/11 18:53 - 164 commenti

Sebbene debitore di molte pellicole del genere (L'esorcista, Emily Rose, The Blair Witch Project) per l'idea del documentario (e Rosemary's baby per il finale), il film parte da un assioma del tutto anticonvenzionale e si avvale di un cast coralmente all'altezza (specie la ragazza posseduta, che offre una interpretazione ottima, considerando lo scarso uso di trucco e di effetti speciali). La tensione è sempre palpabile. Musiche al minimo, fotografia discreta, finale aperto, confuso... ma forse è una scelta precisa. Buono.
I gusti di Jorge (Giallo - Horror - Thriller)

Simdek 20/12/15 14:03 - 93 commenti

Documentario ed esorcismo è un'idea un po' scontata ma funziona se non si esagera. L'obiettivo del film è centrato perché sono inserite alcune cose abbastanza innovative nell'infinito filone esorcistico. Quella più originale sembra il finale, ma qui qualcosa si inceppa in quanto il regista è frettoloso, sembra voglia chiudere presto perché ha la macchina in doppia fila! Nel complesso, però, resta buono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Gli sguardi della posseduta.
I gusti di Simdek (Commedia - Drammatico - Horror)