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LO STRANGOLATORE DI BALTIMORA

All'interno del forum, per questo film:
Lo strangolatore di Baltimora
Titolo originale:Chamber of horrors
Dati:Anno: 1966Genere: horror (colore)
Regia:Hy Averback
Cast:Patrick O'Neal, Wilfrid Hyde-White, Cesare Danova, Laura Devon, Patrice Wymore, Suzy Parker, Jeanette Nolan, Richard O' Brien
Visite:465
Il film ricorda:Gli orrori del museo nero (a Undying), Jack lo Squartatore (a Undying)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 5
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 26/7/10 DAL BENEMERITO CIAVAZZARO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Undying
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Ciavazzaro, Digital
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Didda23
  • Scarso, ma qualcosina da salvare c'è a detta di:
    Schramm


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Undying 30/11/15 2:40 - 3875 commenti

Sorprendente pellicola priva di gore, sempre in bilico tra sottile ironia e geniali trovate stilistiche, a cominciare dal mix (efficace e riuscito) tra horror (il museo delle cere) e thriller. Pertinente e in ruolo Patrick O'Neal nelle vesti di deluso e spietato marito (post mortem) in grado di sfuggire alla pena capitale sopperendo pure alla perdita d'una mano. Nato dalla Warner come pilot di una serie televisiva mai approdata, poi - à la Castle - modificato per le sale, previo inserimento di preavviso a tinta (rossa) per le scene crudeli.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il prefinale con la testa del killer esposta tra quelle finte (a mò di Clara Calamai in Profondo rosso) e la fine del sadico (chi ci vede Tenebre?).
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Schramm 9/3/16 13:15 - 2316 commenti

Due sole cose restano nella memoria dello spettatore di questo precursore dei vendicatori folli alla Dr Phibes: il gimmick castleiano che con cicalini e virate cremisi allerta l’audience più sensibile sulle scene scioccanti (che tali non sono: predominano il fuoricampo e una quasi totale assenza di emoglobina) e il moncherino svizzero con arma intercambiabile. D’intorno, i freddi avanzi di un’opera verbosa che a scapito dell’orrore procede a passo d’uomo zoppo, infusa nella camomilla e incipriata di bromuro, parca di soluzioni registiche o narrative che riescano a collocarsi nel museo mnemonico.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Ciavazzaro 26/7/10 21:16 - 4723 commenti

Dopo aver ucciso e sposato (da morta!) la promessa sposa, un uomo fugge durante il trasporto verso il luogo della sua esecuzione. Salvatosi (ma senza una mano per liberarsi), userà ciò che rimane dell'arto per vendicarsi contro i responsabili della sua condanna a morte. Il buon O'Neal è un bravo interprete, ed è supportato da un buon cast. Nonostante il prologo annunci scene schockanti, in realtà lo splatter è assente. Da citare l'omicidio con la pistola: inaspettato e curioso.
I gusti di Ciavazzaro (Giallo - Horror - Thriller)

Didda23 15/8/19 18:26 - 2112 commenti

Nella presentazione della pellicola si spiega che nel momento in cui comparirà una immagine ben precisa seguita da una sorta di cicalino, da quel momento le scene si faranno "insostenibili", invitando lo spettatore a guardare altrove. Peccato che la montagna partorisca il più classico dei topolini, con sequenze che non fanno mai veramente breccia nelle viscere di chi osserva. La vicenda scorre senza troppi intoppi grazie a una direzione attoriale meritoria, location azzeccate (il museo delle cere) e una regia abile nel valorizzare la sceneggiatura.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il salto dal treno e la decisione estrema di amputarsi; Le armi intercambiali; La vendetta omicida.
I gusti di Didda23 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Digital 16/6/15 14:57 - 1019 commenti

Un uomo, condannato alla pena capitale, riesce a scappare. Il prezzo della libertà è stato amputarsi una mano, ma almeno potrà vendicarsi di coloro che lo hanno incriminato. Horror d’antan assolutamente delizioso che riesce a creare una perfetta alchimia tra le parti maggiormente leggere e quelle nelle quali cresce la suspense (quest’ultime anticipate da fermo immagini insanguinati). Le uccisioni sono per la maggior parte fuori campo (tranne l'ultima), ma sono ingegnose e portatrici di inquietudine. Davvero bravo O’Neal come sadico villain.
I gusti di Digital (Fantascienza - Horror - Thriller)