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TUNNEL RATS

All'interno del forum, per questo film:
Tunnel rats
Titolo originale:Tunnel rats
Dati:Anno: 2008Genere: guerra (colore)
Regia:Uwe Boll
Cast:Michael Paré, Wilson Bethel, Mitch Eakins, Erik Eidem, Brandon Fobbs, Jane Le, Scott Ly
Visite:681
Filmati:
Approfondimenti:1) I FILM SULLA GUERRA IN VIETNAM
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 6
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 2/1/10 DAL BENEMERITO BRAINIAC

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Schramm 17/10/13 13:25 - 2259 commenti

Non pago di aver dato alla storia dell'horror i più improponibili e imperdonabili sottoprodotti dai Lumiere in poi, Uwe fa Bollire nella sua ossidata pentolaccia poveri diavoli senza coperchi altri che non siano bombe e nuda terra, e le risonanze extra-testuali si sprecano: il cunicolo cervice uterina di una madre votata all'aborto, la guerra tomba della Storia, la retorica del più pezzente sociologismo storico catapultata a quintalate e via sovradeterminando. Invero il poco tutto è liquidabile come una fallita crasi tra certe discese e certe svizzere, e buona lì. Mediocre, senza un suo perché.
I gusti di Schramm (Drammatico - Fantastico - Horror)

Brainiac 2/1/10 11:31 - 1081 commenti

Intendendo affrancarsi dalle bordate di fischi (e sporadiche ovazioni) che la critica ha tributato al suo horror, Uwe Boll, ci prova col film di guerra. E col conflitto cardine della recente filmografia di genere, il Vietnam, che il teutonico ha ricostruito nel suo immaginario probabilmente proprio nel buio della sala. Se ne vedono i risultati, poichè la prima mezz'ora è un'indigeribile dialogo ininterrotto fra commilitoni che avrebbe l'ardire di far empatizzare ma sortisce effetti anestetizzanti. Mentre la seconda parte è infarcita di pura retorica, raffiche di noia e plato(o)n-ico stoicismo.
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Gestarsh99 18/11/10 10:47 - 1111 commenti

Messe da parte le sue opere da tre soldi, lo scatenato Boll sta assumendo sempre più i connotati di una risposta occidentale all'ampia prolificità tematica di un Miike. Questa volta il regista ci trascina nel cuore di tenebra della guerra vietnamita, calandosi in una realtà sotterranea mai esplorata sino ad ora. Con consumata semplicità spontanea percorre un passato cinematografico illustre, vi inietta il terrore delle oscure profondità labirintiche marshalliane, infonde spessore alle tipologie dei personaggi, rimastica riflessioni sul senso della guerra e non rinuncia alla pervasività dell'orpello splatter.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il finale sepolto nella rassegnazione: né buoni e né cattivi ma solo esseri umani.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Jena 23/12/12 16:17 - 975 commenti

Boll vuole giocare a ribaltare le prospettive: qui i marines vengono massacrati dai viet con particolare ferocia, nei tunnel e nella foresta. Ampi spazi di assoluta banalità (i dialoghi camerateschi insopportabili), ma anche le solite intuizioni geniali bolliane: i terribili duelli nel tunnel "torcia in mano" che veramente angosciano, l'assenza di protagonisti/eroi americani con cui identificarsi. In ogni caso potabile e nulla più, lontano dai veri capolavori del cineasta tedesco...
I gusti di Jena (Fantascienza - Fantastico - Horror)

Jurgen77 28/11/12 13:16 - 587 commenti

Diciamolo, le ingenuità sono tante, il film non è un must, ma le scene nei tunnel non sono male. C'è anche quell'icona trash di Michael Parè che fa lo scimmione della situazione. Non mancano come da tradizione gli effetti splatter e un'aria cupa che pervade tutta la pellicola.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il GJ infilzato al collo.
I gusti di Jurgen77 (Fantascienza - Guerra - Horror)

Mark 19/4/19 0:23 - 254 commenti

Boll non è certo un regista dal talento così particolare; se a questo si aggiunge l'inflazionata filmografia sul Vietnam allora si può capire il rischio corso. Tuttavia la rappresentazione dei tunnel rats non fa male alla storia, anzi, con le sue sequenze in apnea lascia impressa una angolazione diversa su un conflitto davvero maledetto. Migliaia di americani morirono senza neanche vedere il nemico. Oggi quei cunicoli dove solo i vietnamiti riuscivano a vivere sono diventati un museo.
I gusti di Mark (Giallo - Poliziesco - Thriller)