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IL SAPORE DELLA CILIEGIA

All'interno del forum, per questo film:
Il sapore della ciliegia
Titolo originale:Ta'm e guilass
Dati:Anno: 1997Genere: drammatico (colore)
Regia:Abbas Kiarostami
Cast:Homayoun Ershadi, Abdolrahman Bagheri, Afshin Khorshid Bakhtiari, Safar Ali Moradi, Mir Hossein Noori
Visite:416
Il film ricorda:Di chi è la mia vita? (a Caesars)
Filmati:
MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 10
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 24/7/09 DAL BENEMERITO PIGRO

Clicca sul nome dei commentatori per leggere la loro dissertazione
  • Capolavoro assoluto (e ce ne sono pochi!) a detta di:
    Pessoa
  • Un film straordinario, quasi perfetto! a detta di:
    Nancy
  • Grande esempio di cinema a detta di:
    Mickes2
  • Davvero notevole! a detta di:
    Pigro, Caesars, Paulaster
  • Quello che si dice un buon film a detta di:
    Galbo, Myvincent, Ford
  • Non male, dopotutto a detta di:
    Mdmaster


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Galbo 8/2/12 5:58 - 10732 commenti

Tra film di finzione e documentario, l'opera di Kiarostami rappresenta una buona fonte di riflessione non tanto sulla morte (per suicidio in questo caso) quanto sulla reazione degli altri all'esperienza. Sicuramente film poco facile e accattivante, Il sapore della ciliegia ha il passo delle opere morali, grazie ai ritmi riflessivi, alle "meditate" inquadrature e alla piana recitazione degli interpreti.
I gusti di Galbo (Commedia - Drammatico)

Pigro 24/7/09 9:12 - 7153 commenti

Un uomo di cui non sappiamo nulla vuole suicidarsi e vaga cercando aiuto: un soldato curdo e un seminarista afgano rifiutano, finché un imbalsamatore accetta, ma il finale è spiazzante e provoca la responsabilità dello spettatore. Un film di terra e polvere, dal colore ocra delle aride campagne iraniane solcate dall'aspirante suicida. Lunghi silenzi, piani sequenza, insistenza sui primi piani: una meditazione implacabile sul suicidio (non sulle sue ragioni), e un racconto sul deserto interiore riflesso nel deserto naturale. Impegnativo.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Caesars 21/4/10 8:51 - 2392 commenti

Piacevolissima sorpresa personale questo film di Kiarostami, vincitore del festival di Cannes del '97. Mi sono avvicinato con discreto sospetto all'opera, immaginandomela pallosetta assai; invece, pur avendo un ritmo lentissimo che potrebbe allontanare qualche spettatore abituato ai ritmi vertiginoso del cinema odierno, la pellicola è molto coinvolgente ed interessante. Il regista non ci spiega mai le ragioni per cui il protagonista cerca la morte, ma ci mostra come gli altri reagiscano davanti a questo fatto. Consigliato.
I gusti di Caesars (Drammatico - Horror - Thriller)

Myvincent 25/3/17 17:04 - 2190 commenti

Un uomo in bilico fra vita e morte introduce nel suo peregrinare nuovi spunti di riflessione, al solo pensiero di quanto è unico il sapore... dei frutti che offre la natura. Kiarostami dirige quest'opera riproponendo tematiche esistenziali antiche quanto l'uomo, mediante un registro narrativo a dir poco "biblico". Un modo anche per conoscere la geografia politica di paesi poco conosciuti come Iran, Kurdistan, Afganistan.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Paulaster 11/2/19 12:11 - 2056 commenti

Aspirante suicida cerca aiuto per il mattino seguente al tragico gesto, visto come immorale da parte della società (e anche dal Corano) qualunque siano i motivi che lo possano generare. L'incontro col giovane soldato riassume al meglio il disagio del dialogo e la paura che ne scatena. Più didascalico con gli altri personaggi e conclusione che anch'essa si autocensura per evitare drammatizzazioni o provocazioni inutili. Scelta giusta quella di insistere sulle inquadrature al protagonista.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il cumulo di polvere sbriciolata con l'ombra dell'uomo; La fuga del soldato; "Il tempo cambia, la mia parola no".
I gusti di Paulaster (Commedia - Documentario - Drammatico)

Mickes2 9/7/12 13:30 - 1550 commenti

La Vita e la Morte ad un bivio, danzanti su un filo polveroso e sottile diviso tra esercito, chiesa e popolo. Kiarostami si aggrappa alla psicologia dell'uomo Badii sviscerandone la sincerità dell'animo, le paure, le dignitose richieste d'aiuto non dando spiegazioni ma solo chiavi di lettura. Totale libertà di pensiero e sobrio rispetto nel dipingere la quotidianità nella sue continue contraddizioni, nel gesto, nelle reazioni, nel principio alla base di tutto. Incredibile la capacità dell'autore di non condizionare emotivamente e moralmente.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Pessoa 7/5/17 20:52 - 953 commenti

Presentarsi a Cannes con un film girato quasi interamente in un'automobile sembrava una follia. Vincere il Festival significava essere riuscito a farci entrare il mondo, in quella macchina. Grande affresco filosofico di Kiarostami sul suicidio che io ho trovato scorrevole, molto piacevole e per niente lugubre. Anzi, alcune parti sono piuttosto divertenti. Un film che chiama lo spettatore a dire (o pensare) la sua; scritto, diretto e recitato in modo esemplare. Un film che fa crescere, che fa guardare nella giusta direzione. Un capolavoro!

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incontro col militare, che perde progressivamente la baldanza; Il "sapore della ciliegia".
I gusti di Pessoa (Gangster - Poliziesco - Western)

Mdmaster 8/9/11 9:12 - 802 commenti

Riflessione quasi stile Antonioni sul suicidio e il valore della vita da Kiarostami. Gran parte della pellicola è improvvisata e si vede e, se da un lato questo porta a belle sorprese, inevitabilmente c'è anche qualche calo di ritmo e momenti poco interessanti (come il seminarista afgano). Alla fine confesso che non mi è rimasto molto impresso della pellicola, scivola via in maniera piacevole con un intenso Ershadi alla ricerca di un assistente per il suo suicidio. Mi aspettavo qualcosa di più, a dirla tutta.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: I bambini che giocano dentro la macchina abbandonata; la sequenza finale.
I gusti di Mdmaster (Avventura - Drammatico - Horror)

Nancy 11/1/14 16:01 - 751 commenti

Film intimista ma universale. Kiarostami parla del confine sottile tra vita e morte, la possibilità di scelta intorno a esse, del libero arbitrio umano, valore che rispetta così tanto da scegliere un finale spiazzante (che tuttavia si impone come unico possibile, data la vastità di pensiero alla base). Un protagonista sconosciuto che cela in sé l'universo umano, le figure che incontra a rappresentare schemi di pensiero vecchi di secoli in un percorso di formazione tra polvere e spaccapietre, dove cogliere la bellezza è semplice se si sa dove guardare.
I gusti di Nancy (Commedia - Drammatico - Thriller)

Ford 26/4/11 23:09 - 582 commenti

Film dai dialoghi interminabili e un po' prolissi. I temi sono importanti, ma a parte alcune inquadrature ben fatte dell'ambiente desolante e un paio di scene simboliche l'occhio non viene stimolato il dovuto e quando il cervello dello spettatore è allo stremo per tanta profondità l'eutanasia della trama salverà l'esperienza filmica.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)