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PONTYPOOL - ZITTO O MUORI

All'interno del forum, per questo film:
Pontypool - Zitto o muori
Titolo originale:Pontypool
Dati:Anno: 2008Genere: horror (colore)
Regia:Bruce McDonald
Cast:Stephen McHattie, Lisa Houle, Georgina Reilly, Hrant Alianak, Rick Roberts, Boyd Banks, Tony Burgess, Rachel Burns, Raffaele Carniato, Daniel Fathers
Visite:1149
Il film ricorda:Dead air (a Brainiac), Fog (a Undying)
Filmati:
M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 17
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 29/6/09 DAL BENEMERITO BRAINIAC POI DAVINOTTATO IL GIORNO 17/4/12


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Undying 9/2/10 17:39 - 3875 commenti

Che Stephen McHattie sia un attore di rara bravura lo testimonia l'efficacia del personaggio qui interpretato (uno speaker radiofonico): in grado di tenere inchiodati davanti allo schermo nonostante la dislessica sceneggiatura. L'idea di una pandemia verbale, con parole (inglesi) infette, è semplicemente geniale e già dai titoli di testa si capisce d'esser di fronte ad un prodotto curato e di spessore. Poi l'ironia predomina sul tema horror, senza peraltro influire sulle potenzialità di un film unico e, a suo modo, indimenticabile; e anche molto in debito con certo Carpenter (Fog, Essi vivono).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'allucinante spiegazione del Dr. Mendez (Hrant Alianak) sul perché e percome gli umani siano diventati zombi con poche parole ad iterazione...
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Puppigallo 29/2/12 17:37 - 4423 commenti

Coraggioso (tutto girato nello studio di una radio locale) e piuttosto originale (è questo ciò che conta maggiormente). Gli attori sono decenti; e avere proprio lì un esempio di ciò che accade all'esterno aiuta lo spettatore a farsi un'idea della situazione, già comunque dettagliatamente spiegata, tanto che, più che un film, a tratti sembra un libro vocale con possibilità di illustrazioni esplicative. Certo, non ci sono grandi colpi di scena (è un lento prendere coscienza della situazione, aggiungendo un tassello alla volta), ma la singolare spiegazione (il tipo di infezione) non è niente male

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "Attenti al sommergibile...Non posso smettere di pensare. Mi serve un campione di quello che sto dicendo. Semplice semplice semplice". "Ok, è andato".
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Cotola 21/11/09 20:48 - 7251 commenti

Scommessa coraggiosa e riuscita quella di questo piccolo horror canadese che riesce a creare una notevole tensione senza mostrare nulla o quasi e a trasmettere allo spettatore il senso di claustrofobia provato dai personaggi. La pellicola si svolge, infatti, quasi in unico ambiente: una stazione radiofonica ove arrivano strane notizie su una possibile rivolta che poi si scopre essere un qualcosa di ben più d preoccupante e terrificante. Tra i film "zombeschi" è sicuramente il più originale degli ultimi anni. Splendido il protagonista McHattie.
I gusti di Cotola (Drammatico - Gangster - Giallo)

Daniela 25/3/10 7:46 - 8709 commenti

E' possibile invertarsi ancora qualcosa di nuovo sul tema zombesco? Questo piccolo film, girato in economia, quasi tutto in un interno, con pochi attori e un uso molto parsimonioso di sangue, è un segnale positivo. Non del tutto riuscito (ad esempio, il personaggio del dottore convince poco), ma con una idea portante - quella dell'infezione lessicale - davvero originale e potente. Superlativo McHattie nel ruolo del conduttore radiofonico: volto ruvido, segnato dagli anni e dalle delusioni, voce profonda, che mette i brividi lungo la schiena.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: "kill is kiss, kill is kiss".
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 6/5/12 12:00 - 2075 commenti

In effetti l'horror "semiotico" ci mancava: la pandemia – sempre di estrazione romeriana ma più dalle parti dei Crazies che dei Living Dead – questa volta si diffonde attraverso i segnali linguistici e i processi cognitivi che ne colgono il senso. L'idea bella e fresca supporta i primi quaranta minuti, dove McDonald riesce a concretizzare inquietudine, claustrofobia e senso d'incombenza mostrando nulla e ottimizzando il tutto. Ma quando l'originalità si fa stile, l'anticonformismo comincia a puzzare di pretenziosità e l'esorbitanza non riesce a produrre ironia. In parte Stephen McHattie.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Deepred89 4/11/12 23:26 - 3163 commenti

Un'idea di partenza niente male, una confezione solida ed efficiente, un ottimo protagonista. Si seguono le tre unità aristoteliche (un giorno in una stazione radio) e si punta piuttosto in alto: le premesse per un piccolo cult in effetti c'erano tutte, eppure la tensione si mantiene sempre su livelli piuttosto bassi e le idee a tratti sembrano latitare. Non che il film non funzioni: sia la trama che il modo in cui essa è narrata incuriosiscono e rifuggono abilmente il deja-vu, ma se si cercano emozioni vere conviene cercare altrove. Discreto.
I gusti di Deepred89 (Commedia - Drammatico - Thriller)

Brainiac 29/6/09 17:13 - 1081 commenti

Pontypool è un miracolo: fa paura mostrando quasi nulla. Come ci riesce? Usando la parola, che è il lavoro del protagonista, Mr. Mazzy, uno speaker radiofonico dal gergo tagliente, ed è anche l'innesco della sinistra epidemia che trasforma le persone di un piccolo paese in zombie "intrippati" da litanie arcaiche. La storia ricorda un romanzo di Palahniuk, "Ninna nanna", in cui una sequenza di vocaboli poteva freddare le persone. Film affascinante, che cala nella seconda parte ma ritrae l'epidemia con un'excursus credibile e pulsa con un cuore eccentrico (e in ambito horror non è poco).
I gusti di Brainiac (Commedia - Gangster - Horror)

Fabbiu 1/9/12 12:12 - 1912 commenti

Dalla parola ai giurati passando per Phone Boot sono infiniti i film che con una singola ambientazione hanno creato un'incredibile clima di genere. Qui poi c'è l'ispirazione carpenteriana che già aveva messo in scena "zombie" singolari. L'infezione non è nei corpi ma nelle parole e il gioco funziona, si segue bene. Peccato che è poco rispetto alla durata complessiva. Ci si impegna a dare spessore ai personaggi ma a mio parere senza riuscirci più di tanto e rimanendo spesso e volentieri sul vago e poco delineato. Ma intrattiene bene.
I gusti di Fabbiu (Commedia - Fantascienza - Fantastico)

Rufus68 24/1/20 22:31 - 2835 commenti

Non perfetto, a causa della staticità di alcuni passaggi, ma davvero originale per quanto riguarda il nocciolo ideologico: il contagio attraverso la parola. Se la prima parte risulta efficace perché l'orrore è solo suggerito (e fa giustizia degli zombie-movie iperrealistici sino al ridicolo), la seconda, pur non ben definita concettualmente, ha il pregio di introdurre un tema inusitato per il genere: il contagio linguistico. Il punto di forza, però, è l'interpretazione di McHattie, una grande presenza mai sopra le righe.
I gusti di Rufus68 (Drammatico - Fantascienza - Horror)

Piero68 16/3/12 13:54 - 2735 commenti

Se da una parte bisogna fare tanto di cappello al soggetto, dall'altra rimane una realizzazione brutta. L'immobilità del film, che si svolge quasi interamente in uno studio radiofonico, avrebbe meritato migliori dialoghi. E poi regia e fotografia dimostrano troppa pochezza proponendo quasi come unica soluzione primissimi piani con la macchina che gira intorno al soggetto. La totale assenza di colonna sonora e il gioco del non-vedo protratto in eterno sono le mazzate finali per questo film che, senza variabili, risulterà essere di una noia mortale.
I gusti di Piero68 (Azione - Fantascienza - Poliziesco)

Myvincent 14/11/13 18:25 - 2422 commenti

Uno strano virus che si trasmette inspiegabilmente attraverso la parola cosparge l'Armageddon su un piccolo villaggio canadese, spingendo la popolazione alla morte reciproca mentre i pochi protagonisti di una radio locale tentano un'interpretazione. Opera difficile, noiosa fino alla claustrofobia, sperimenta una via "mentale" al solito horror di maniera, ma con risultati molto discutibili e alla fine anche disturbanti.
I gusti di Myvincent (Drammatico - Giallo - Horror)

Mickes2 28/11/11 17:12 - 1551 commenti

Come non premiare un'idea così solida in un genere che ha detto e fatto di tutto? È la voce profonda del protagonista ad accompagnarci in una notte dove una strana epidemia sta prendendo piede: la lingua inglese è infetta, le persone impazziscono: sono zombie affamati di parole. McDonald gioca bene sul non-vedo, l'atmosfera che si percepisce è dosata e claustrofobica, i colloqui tra lo speaker e gli esterni incutono timore e c'è personalità nel gestire i rapporti tra i protagonisti. Qualche guizzo in più e uno script meno ridondante sarebbero serviti.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'incipit.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Greymouser 24/3/10 14:49 - 1459 commenti

Un'idea così nuova e inquietante non può che essere ben accolta in un panorama che vive troppo su remake e citazionismi vari. Tutto bene, quindi? Per la verità, il problema di questo film è la fiacchezza dello svolgimento, a partire appunto da un assunto così originale e ricco di prospettive e potenziali sviluppi. La bravura di McHattie, insomma, non basta a fare il capolavoro. Riuscito a metà.
I gusti di Greymouser (Fantastico - Horror - Thriller)

Gestarsh99 29/3/12 19:54 - 1289 commenti

Rifacendosi al virtuoso minimalismo circoscritto di un Right at your door, sinergia rarefatta di non-azione interna e non-visto esterno, McDonald trasforma una piccola stazione radio in un'oasi di sopravvivenza assediata da un mondo in quarantena. Il virus metaforico è l'informazione, o meglio l'informazione filtrata, la notizia manipolata e raffinata, metodo di dominio su un'umanità oramai intossicata dal verbo di massa globale (la lingua inglese). Horror virale che dalla centralità della parola cerca di estrarre un'allegoria ambiziosa, restando spesso vittima di sfasature e cadute di tono.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: L'eloquio "avvolgente" dello speaker protagonista; Il vomito eruttivo sul vetro della cabina radiofonica.
I gusti di Gestarsh99 (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pumpkh75 23/3/12 20:39 - 1246 commenti

Clamorosamente bello. Due interni, tre attori, qualche schizzo di sangue: con questi pochissimi elementi il regista tira fuori una pellicola che incute terrore senza farti saltare dalla poltrona o farti girare dal disgusto dimostrando che, con l'orinalità e l'ingegno, anche poche parole ripetute in loop possono creare ansia ed angoscia. Mostruosa l'interpretazione di Stephen McHattie. Da vedere assolutamente in lingua inglese, magari con sottotitoli in italiano, perché senza il proprio idioma il film perde diversi giochi di parole.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il racconto disperato ed angosciato del finto reporter in elicottero.
I gusti di Pumpkh75 (Fantastico - Horror - Thriller)

Bubobubo 3/9/18 1:23 - 1008 commenti

Le parole ammaliano, blandiscono, circuiscono, infiammano, placano: certe volte uccidono; e certe altre infettano. Tabuizzazione della mediasfera? Qualcosa di più. Film tanto curioso quanto imperfetto: non capita spesso di sfruttare il tema linguistico come motore principale di uno zombie-horror e, anche se il risultato non sempre è impeccabile e alcuni snodi narrativi sono piuttosto esili e risibili (ridicola la pretesa di scientificità per la causa dell'epidemia), la visione rimane consigliata.
I gusti di Bubobubo (Drammatico - Horror - Thriller)

Ford 15/12/12 19:12 - 582 commenti

Uno zombie movie così verboso e rigoroso nella dinamica interna è difficile da trovare: tenere alta la tensione in un film dove i cervelli, più che essere mangiati e spappolati, sono tenuti a dura prova da una subdola minaccia fonetica, non è da tutti, ma questa piccola produzione riesce nell'intento di creare qualcosa di nuovo dallo stantio mondo degli zombi movie. Penso che al buon Romero questo film sia molto piaciuto.
I gusti di Ford (Animazione - Commedia - Horror)