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DUE VITE IN UNA

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Due vite in una
Titolo originale:Glen or Glenda
Dati:Anno: 1953Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Edward D. Wood Jr.
Cast:Bela Lugosi, Lyle Talbot, Timothy Farrell, Dolores Fuller, 'Tommy' Haynes, Edward D. Wood Jr., Charles Crafts, Conrad Brooks
Note:Aka "2 vite in una", "I changed my sex", "I led two lives", "He or she", "Glen or Glenda: Confessions of Ed Wood" o "The Transvestite".
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M. MJ DAVINOTTI JR: MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 12
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO DAVINOTTATO NEL PASSATO (PRE-2006)
Di Edward Wood Jr. (più noto come Ed Wood) si è già scritto molto: considerato da troppi il peggior regista di tutti i tempi, Wood aveva perlomeno il merito di credere in quello che faceva. Certo, i risultati non erano dei migliori, ma si riesce comunque ad apprezzare una prospettiva del tutto originale, nei suoi lavori. GLEN OR GLENDA (reintitolato I CHANGED MY SEX o I LED TOW LIVES o anche HE OR SHE) è un’esperienza nel mondo di Wood, un film a metà strada tra il documentario e l'indagine sociale, notoriamente autobiografico (e infatti il protagonista del titolo è, non a caso, lo stesso Wood celatosi sotto lo pseudonimo di Daniel Davis) è incentrato sulla difesa del travestitismo, "perversione" da non confondere assolutamente con l'omosessualità. Del tutto fuori luogo gli interventi di Bela Lugosi che, seduto su una comoda poltrona e annunciato da fulmini e saette, straparla di cose semi-incomprensibili (lumache grasse e code di cuccioli di cane, mah!) con un'impostazione che più teatrale non si può. Il vecchio ex vampiro di DRACULA fa brillare gli occhi e cerca di essere minaccioso a ogni costo, ma risulta solo ridicolo. A fare da cornice alle due storie del film (il caso Glen/Glenda e quello di Alan/Ann) un pretestuoso incontro tra uno psicanalista (che funge da narratore) e un commissario di polizia, giunto nello studio dello specialista per saperne di più sul fenomeno del travestitismo. L'incubo di Glen (un quarto d'ora di penosi effetti speciali e misteriose trasformazioni, il tutto commentato solo da una musica in stile Bernard Herrmann) raggiunge elevatissimi picchi di surrealismo. Il film dura poco più di un'ora, ma è pesante!
il DAVINOTTI

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B. Legnani 8/6/14 0:55 - 4301 commenti

Più che altro colpisce lo sforzo di arrivare a superare l'ora di film sfruttando immagini di repertorio (persino di origine militare), scene girate da chissà chi e inserite a forza (gli ormai celebri bisonti...), per finire con Bela Lugosi che è assolutamente superfluo, ma che almeno nobilita, con il carisma e con la sua strana voce, il filmaccio. Si nota sì la grande voglia di cinema del regista, ma il film è quello che è...
I gusti di B. Legnani (Commedia - Giallo - Thriller)

Undying 14/3/08 23:15 - 3875 commenti

Terrificante (nel senso di messa in scena) pellicola, aggravata dall'approssimazione del regista - qui al suo terzo film - che tratta un tema socialmente ostico: quello del "trasformismo", che lo stesso Ed Wood ha sperimentato sulla sua "pelle". Il fascino degli indumenti femminili, desiderati a livello feticistico, non ha da confondersi con il transessualismo, giacché lo stesso regista amava agghindarsi da "femminuccia", senza però andare oltre e volendo, per circostanza e per istinto, al suo fianco vere presenze femminili. Insopportabile.
I gusti di Undying (Horror - Poliziesco - Thriller)

Pigro 12/6/10 8:49 - 7137 commenti

Singolare incursione nel transgender tra documento e fiction, primo film ad affrontare il tema in maniera rispettosa (data l'epoca) anche grazie alle motivazioni personali del regista stesso. L'approccio cinematografico naif, la sceneggiatura folle, il low budget e le necessità della produzione infieriscono sull'opera, ma il trasporto emotivo è forte e ingenuamente si concretizza in un vagabondaggio onirico, ossessivo e delirante (l'assurda presenza di Lugosi) che però è molto intrigante. Un vero e proprio film transgender. Due pallini e mezzo!
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Puppigallo 30/7/08 15:55 - 4190 commenti

Uno dei registi più spernacchiati e sottovalutati (anche giustamente) di Hollywood sforna una pellicola che, probabilmente, a suo parere doveva essere forse il suo film più impegnato, visto l'argomento (l'uomo che si sente donna). Ma ne viene fuori una boiata tremendamente noiosa, con inutili dissertazioni sulla scottante (soprattutto allora) questione e momenti comico-involontari (quando si veste da donna). Insomma, una scemenzucola dove almeno si intravede il mitico Bela Lugosi. Per super fan di Ed.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bela Lugosi, seduto su una poltrona, mette la mano sulla testa del protagonista, inchinato e lo stesso gli ricompare donna dalla parte opposta...
I gusti di Puppigallo (Comico - Fantascienza - Horror)

Capannelle 12/4/10 15:08 - 3490 commenti

Meritevole per l'argomento scelto e la voglia di esporlo come problema sociale nell'ottica dell'accettazione della diversità. Peccato che Wood incespichi sia nella realizzazione tecnica sia nello stile pedante e paternalista che mette in pratica. Musiche scelte a capocchia e un Lugosi tutto da interpretare completano un film sconnesso ma coraggioso. Va anche detto che la sequenza onirica - un compendio di pulsioni freudiane - sarebbe stata posta su un piedistallo dalla critica se fosse stata girata da altri. **
I gusti di Capannelle (Commedia - Sentimentale - Thriller)

Matalo! 12/9/08 23:58 - 1338 commenti

Incapace del necessario distacco utile per realizzare un'opera almeno dignitosa, Wood col suo infantilismo e senso di colpa regala una trombonata indimenticabile. Facile ridere di lui; meglio capire come usare il suo "brutto" per una concezione alternativa dell'arte. La scena dell'incubo, sebbene con trucchi che Méliès avrebbe giudicato superati (Mereghetti)assomiglia a tanti strani sogni che molti fanno. Il ridicolo c'è, il patetico dilaga ma meglio questo alla mediocrità o all'artistoidismo (Von Trier).

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Il sogno con donne e fruste con la musica di Oci Ciornie: inessenziale alla trama, forse inserito per far gustare l'occhio.
I gusti di Matalo! (Commedia - Gangster - Western)

Saintgifts 7/4/12 0:10 - 4099 commenti

Un film che mette insieme tanti generi quanti sono i suoi titoli. Trucchi da primordi del cinema, docu-dramma, horror, soft sex e spezzoni vari inseriti a forza; frutto in parte dell'"arte" del regista, di interventi obbligati dalla produzione e dalla necessità di sfruttare la notorietà di un "nome" (Bela Lugosi) per nobilitare un po' la pellicola. La povertà della messa in scena (pochi mezzi a disposizione) è commovente, l'argomento coraggioso per l'epoca, transex e travestitismo (campo in cui il regista-attore ha esperienze personali).
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Pinhead80 25/3/16 19:32 - 3193 commenti

Sottovalutato film di Ed Wood che paga una messa in scena assurda con momenti di comicità involontaria (il tono della voce di Lugosi, le saette che squarciano il cielo) ma che in realtà affronta un tema delicato come il travestitismo in maniera più che decorosa. Non era sicuramente facile affrontare la cosa negli anni '50 cercando di mettersi dalla parte di chi cerca di comprendere e accettare. La regia resta scadente, con stacchi da una scena all'altra irreali e la forzata presenza di un Lugosi ormai ai minimi termini. Ma è da vedere.
I gusti di Pinhead80 (Documentario - Fantascienza - Horror)

Belfagor 28/8/09 10:20 - 2570 commenti

Ed Wood aveva almeno un punto a suo favore: un'infinita passione per il cinema. Che poi i risultati non fossero dei migliori, questo già si sa. In questo caso, assegnare un pallino al film è quasi un rendere omaggio alla sua fama di "peggior regista di tutti i tempi", anche se per il ridicolo volontario meriterebbe un 5 e lode. Allucinato e allucinante, sconnesso e tuttavia magnetico nella sua bruttezza, probabilmente questo film avrebbe mandato Buñuel in analisi.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Bela Lugosi che esclama "Pull the string!" e ci mette in guardia con il suo "Bevare!" (Beware pronunciato all'ungherese).
I gusti di Belfagor (Commedia - Giallo - Thriller)

Disorder 21/6/10 19:40 - 1380 commenti

Pazzoide film di Ed Wood, che come al solito supplisce alla mancanza di fondi ingegnandosi con la fantasia. Qui ingaggia il vecchio mito Lugosi per girare alcune (inutili) scene da taglia-cucire con filmati di repertorio, scarti vari e nuovo girato con lui stesso protagonista. Il tema del travestitismo è forte e il messaggio di tolleranza lodevole, ma il film è di una noia davvero mortale. Alcune intuizioni però sono così disturbanti (vedi Bela Lugosi che parla in dissolvenza) da far credere che in fondo un po' di genio ci fosse, in Ed Wood...

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Le terribili scene di spogliarello (aggiunte all'insaputa di Wood); l'ottimo Lugosi, reso poi davvero inquietante dalle bizzarre dissolvenze.
I gusti di Disorder (Avventura - Commedia - Drammatico)

Anthonyvm 28/6/18 23:12 - 643 commenti

Per essere diretto dal "peggior regista di sempre", questo bizzarro docu-drama è talmente folle, assurdo e ricco di stilemi orrorifici che può anche piacere. Non è da sottovalutare: i montaggi surreali, la presenza di un Lugosi-scienziato deliziosamente criptico e over-the-top, i trip onirici del protagonista (sempre Ed Wood) sono troppo interessanti, senza contare il tenue progressismo di fondo (ma per l'epoca abbastanza incisivo) sulla tolleranza nei confronti del "diverso". Un film strano e incongruo, ma irresistibile. Forse il miglior Wood.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La filastrocca infantile che riecheggia nella mente del protagonista; Gli inserti sadomaso; Bela Lugosi e i suoi sproloqui.
I gusti di Anthonyvm (Animazione - Horror - Thriller)

Bullseye2 10/1/19 22:16 - 57 commenti

Horror da Poverty Row anni '40? Pseudo-documentario pre-mondo movie? Sgangheratissimo, delirante oggetto cinematograficamente non identificato, "Glen Or Glenda" è libero, inclassificabile, di una follia vera inaccettabile fin dall'epoca di produzione, un oggetto che sfonda tutte le categorie cinematografiche e i confini tra il cinema d'autore e il prodotto lurido da drive-in. Oltretutto, non si può non ammirare il coraggio nel difendere chi non si ritrova nei confini della società "benpensante" e che ha diritto a vivere un'esistenza felice.
I gusti di Bullseye2 (Erotico - Poliziesco - Western)