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IL SELVAGGIO

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Il selvaggio
Titolo originale:The Wild One
Dati:Anno: 1954Genere: drammatico (bianco e nero)
Regia:Lßszlˇ Benedek
Cast:Marlon Brando, Mary Murphy, Robert Keith, Lee Marvin, Jay C. Flippen, Peggy Maley, Hugh Sanders, Ray Teal, John Brown, Will Wright
Visite:395
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MEDIA VOTO DEGLI UTENTI: N° COMMENTI PRESENTI: 8
Le impressioni del Davinotti non sono vere critiche ma appunti utili a capire che tipo di film si ha di fronte. Scritte dall'età di 18 anni (vintage e ultra baby vintage collection) su quaderno, per i film che Marcel vede al cinema vengono oggi compilate su pc.

TITOLO INSERITO IL GIORNO 27/5/09 DAL BENEMERITO SAINTGIFTS

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Pigro 30/8/09 8:22 - 7363 commenti

Tranquillo villaggio Ŕ sconvolto da una banda di mototeppisti. Il loro capo, in una marmorea ma fascinosa interpretazione di Brando, Ŕ un bullo incapace di sentimenti, con i quali dovrÓ confrontarsi senza riuscire a comprenderli. E' in questa analisi psicologica l'aspetto pi¨ approfondito del film, dove lui che non sa essere altro che un'icona di sÚ sfiora lei che sogna senza speranza un'altra sÚ. L'aspetto pi¨ evidente (e di successo) Ŕ invece la vorticosa giostra dei bikers ribelli in pelle, destinata a trasformare il film in un cult.
I gusti di Pigro (Drammatico - Fantascienza - Musicale)

Daniela 17/10/19 8:54 - 8244 commenti

Non tanto selvaggio quanto inquieto, un cowboy motorizzato errate che dietro il look aggressivo cela uno spirito malinconico. GiÓ ad inizio carriera Brando aveva mostrato le sue doti d'attore: in questo ruolo iconico, all'interno di una trama dal sapore western, non gli viene chiesto di recitare ma solo di mostrarsi, bello come un angelo caduto fasciato di pelle nera, capace di ipnotizzare lo sguardo ad oltre 70 anni dalla prima apparizione, anche se la banda di giovani delinquenti di cui Ŕ il capo suscita pi¨ compatimento che inquietudine nello spettatore odierno abituato a ben altro.
I gusti di Daniela (Azione - Fantascienza - Thriller)

Rebis 24/8/14 15:53 - 2075 commenti

Sorprende il ribaltamento di prospettiva che vede l'insorgere della violenza dal perbenismo borghese frizionato dal vitalismo dei motociclisti. Oltre la netta allegoria sociale, sorge il classico melodramma di aspirazioni frustrate e sentimenti non riconosciuti. Ma il motivo di maggior interesse rimane la componente grafica, le ciurme di bikers in corsa sulle strade assolate, i giubbotti in pelle e i jeans sgualciti, l'erotismo tangibile di Brando e le notti selvagge che hanno infiammato interi immaginari (i pi¨ eclatanti: Corman, Tom of Finland, Verhoeven, Bigelow e Twin Peaks). Iconico.
I gusti di Rebis (Drammatico - Horror - Thriller)

Pol 20/2/13 13:39 - 589 commenti

Se Ŕ vero che all'epoca fu presumibilmente qualcosa di nuovo (si parla di bande di bikers e siamo nel '54), Ŕ altrettanto vero che come film Ŕ invecchiato proprio male, tanto che se togliamo il carisma naturale di Brando, per il resto potrebbe essere un qualsiasi film di mestiere dell'epoca. Con tutta la buona volontÓ non riesco a prendere come "minacciosi" dei simpatici scavezzacolli giusto un po' vivaci (ai giorni nostri si vede di peggio all'oratorio) e di conseguenza tutta l'atmosfera va a farsi benedire. Non il "classico" che mi aspettavo.
I gusti di Pol (Comico - Gangster - Thriller)

Saintgifts 27/5/09 12:57 - 4099 commenti

Il film ha fatto di Brando un'icona di duro biker di poche parole e ancor meno sorrisi, ma amato dalle donne, che precede i "giovani arrabbiati" dei futuri film americani. La storia (che prende spunto da un fatto reale del 1947) si svolge in un paese californiano messo a soqquadro dalle scatenate bande di motociclisti di Johnny (Brando) e Chino (Marvin). Un drammone per l'epoca in cui Ŕ stato girato, abbastanza datato per una visione odierna, ma sempre interessante per capire, una volta di pi¨ le mentalitÓ, di un paese libero quale l'America.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: La corsa in moto di Johnny di notte (le false notti che si giravano di giorno con l'uso di filtri) con la figlia dello sceriffo che lui salva dal branco.
I gusti di Saintgifts (Drammatico - Giallo - Western)

Il Dandi 14/10/10 23:31 - 1604 commenti

Ovviamente va contestualizzato, perchÚ agli occhi di oggi il bullo "Johnny" Brando rischia di non sembrare pi¨ cosý pericoloso (complice anche una traduzione italiana comicamente letteraria nel doppiaggio d'epoca). In fondo sarebbe solo uno dei tanti (buoni) melodrammi della Hollywood anni '50, se non fosse per il valore aggiunto iconografico-documentario. A colpire di pi¨ in tal senso Ŕ come nel dopoguerra gli USA potevano permetersi il "lusso" di avere il problema della delinquenza giovanile.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Lo scontro con Lee Marvin per il trofeo rubato.
I gusti di Il Dandi (Giallo - Poliziesco - Thriller)

Mickes2 7/7/13 12:26 - 1551 commenti

Pellicola pi¨ iconica che profonda, pi¨ figurativa (i mitici giubbotti di pelle e le corse in moto) che attenta ai risvolti psicologici e comportamentali; appare anche non troppo incisiva quando contrappone la mentalitÓ perbenista (ma dagli ideali invero bruti e retrogradi) al biker rozzo e strafottente (ma che allĺinterno conserva un animo nobile). Rimane un lavoro stilisticamente curato, un melodramma dal carattere duro come il protagonista Johnny: solo in un America dove chi prova sentimenti Ŕ costretto a subirne le amare conseguenze.
I gusti di Mickes2 (Erotico - Fantastico - Western)

Von Leppe 2/5/11 14:30 - 951 commenti

Nel 54 in Italia i giubbotti in pelle e le bande di motociclisti erano davvero un qualcosa di distante e moderno, che spiega il perchÚ del mito americano, al quale oggi siamo assuefatti. Grande Marlon Brando nel ruolo del ragazzo ribelle, ombroso e direi triste, con la sua banda di ragazzacci ribelli e rumorosi, in una ambientazione quasi da western in un piccolo villaggio in legno. Notevole pure la sequesnza con Brando che porta la ragazza con la moto nel viale alberato, dove poi dimostrerÓ rabbia ma anche fragilitÓ davanti ad una donna.

• MOMENTO O FRASE MEMORABILI: Mio padre me le dava pi¨ sode...
I gusti di Von Leppe (Giallo - Horror - Thriller)